Armenia-Azerbaijan, nuovi scontri armati nel Nagorno Karabakh

0
328

La disputa tra Armenia e Azerbaijan, dopo una pausa iniziale, sta diventando sempre più pericolosa. La relazione tra i due paesi, sin dalla caduta dell’Unione Sovietica, è declinata a tal punto che più zone di confine, come il Nagorno Karabakh, sono diventate una polveriera.

Sono recenti le mosse del’esercito azero contro i separatisti armeni, che per rivendicare un attacco scatenato da questi ultimi, ha bombardato più postazioni, colpendo anche i civili. I tumulti sono iniziati nella notte, appena gli azeri hanno scatenato degli attacchi nella regione. Pronta la risposta dei separatisti, che per bocca del ministro della difesa di Erevan hanno dichiarato di aver colpito due elicotteri e tre droni dei nemici.

Lo scontro scontro politico tra i paesi

Questo storico confronto oltre che con carri armati e droni si alimenta anche con le parole dei politici coinvolti. Per il ministero degli Esteri dell’Armenia cìè stata una vera e propria aggressione della leadership politico-militare dell’Azerbaigian” e ha affermato che la parte armena fornirà una risposta militare e politica adeguata.

Stiamo tutti uniti dietro al nostro stato e al nostro esercito … e vinceremo. Lunga vita al glorioso esercito armeno! ” Lo ha scritto su Facebook il primo ministro armeno Nikol Pashinyan.

Scontri militari tra Armenia e Azerbaijan

Secondo Baku, invece, la risposta militare contro le postazioni armene del Nagorno Karabakh, è tesa a salvaguardare la vita dei civili coinvolti. “Gli attacchi militari servivano per neutralizzare le forze belliche dell’Armenia e salvaguardare la sicurezza della popolazione civile”.

Legge marziale nel Nagorno Karabkh

Intanto il presidente del Nagorno Karabakh, Araik Harutyunyan, ha riunito in fretta e furia il parlamento per decidere il da farsi. Il presidente della regione ha dichiarato la legge marziale e ha promesso future mobilitazioni militari in modo da contrastare gli azeri.

Leggi anche: Azerbaijan-Armenia, nuovi scontri al confine tra i due paesi

Commenti