ARCIPELAGO FOSSILE SULLE DOLOMITI D’AMPEZZO

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mostra Arcipelago fossile, opera di T-Yong Chung
T-Yong Chung "Sento qualcuno", 2020, resina, courtesy Renata Fabbri arte contemporanea; ph Rolando Paolo Guerzoni

Percorsi artistici tra i sentieri del Gores de Federa e del Pian de ra Spines con le installazioni di Alessandro Ferri (Dado), Federico Tosi e T-yong Chung

Arcipelago fossile è un progetto che trae spunto dalla storia geologica delle Dolomiti.

La zona dolomitica, infatti, prima di formarsi per orogenesi con la faglia africana, formava un oceano caldo con una fitta barriera corallina.

L’arcipelago dolomitico nacque nel Triassico, ovvero 240 milioni di anni fa, in un’era in cui la vita sulla Terra si stava rigenerando dopo una grande estinzione di massa.

Piattaforme carbonatiche si svilupparono nei fondali dell’antico Mare della Tetide.

Queste particolari strutture a base di carbonato di calcio si formarono nel corso di milioni di anni grazie all’ azione di esseri viventi bio – costruttori quali alghe, coralli, spugne e ricci di mare.

Gli artisti, Dado, Federico Tosi e T-yong Chung, sono stati scelti per la mostra Arcipelago fossile per il loro personale modus operandi nel modellare la materia e nel realizzare progetti pensati per inserirsi in contesti specifici.

Arcipelago fossile è infatti una mostra d’arte allestita in un ambiente naturale, dove boschi, fiumi e tutto ciò che fa parte della mutevole natura interagiscono direttamente con le opere d’arte.

Il concept espositivo è proprio quello di considerare le opere d’arte come dei “ritrovamenti fossili” accidentali.

Arte e natura interagiscono armoniosamente e si trasformano in un unico armonico cosmo.

Ogni artista, nell’ ideazione e nella realizzazione delle opere site specific per Arcipelago fossile, si è focalizzato su uno dei tre regni biologici del mondo naturale.

FEDERICO TOSI CON L'OPERA PLATOON IN CALCESTRUZZO E PIGMENTO REALIZZATA PER LA MOSTRA ARCIPELAGO FOSSILE - ARTICOLO DI LOREDANA CARENA-
FEDERICO TOSI, “PLATOON”, 2020,INSTALLAZIONE AMBIENTALE, CALCESTRUZZO E PIGMENTO

GLI ARTISTI DELLA MOSTRA ARCIPELAGO FOSSILE

Alessandro Ferri (Dado) si rapporta alla componente vegetale, realizzando imponenti installazioni eseguite con abeti, abbattuti dai fenomeni atmosferici, che rimandano alla forma del fiore di tarassaco. La poetica dell’artista è rappresentata dal fiore del tarassaco, caratterizzante il paesaggio dolomitico. Il tarassaco, infatti, si distingue per la sua adattabilità ad ambienti variegati.

Federico Tosi si misura con il mondo dell’archeologia fossile creando lavori in cui la storia primordiale è contaminata con l’età contemporanea. Le opere affiorano dal terreno in uno scambio evocativo di allusioni: conchiglie, organismi marini e tracce preistoriche. Qui trova spazio anche un seme alieno, proveniente da un pianeta a noi sconosciuto, ma che riesce ad adattarsi al nuovo habitat terrestre.

T-yong Chun focalizza il suo interesse artistico sulla sfera umana connessa alla componente intellettuale e spirituale. Da qui scaturiscono ritratti-maschere di filosofi e di uomini che hanno influenzato in vari settori il tempo presente. Le sculture si integrano con il contesto naturale, creando così, lungo il percorso di visita, dei punti di riferimento.

LA RASSEGNA SENTIERI D’ARTE E IL LICEO ARTISTICO DI CORTINA

La collaborazione con il Liceo Artistico di Cortina è stata fondamentale per la realizzazione della rassegna Sentieri d’arte. Il confronto tra docenti e studenti ha portato alla condivisione dei contenuti del progetto e ha creato l’occasione di un rapporto diretto fra gli studenti e gli artisti coinvolti nella mostra Arcipelago fossile.

Tra i tre artisti Alessandro Ferri si è confrontato attivamente con i ragazzi del liceo che l’hanno aiutato nella realizzazione dei suoi lavori. Dado ha collocato vicino ad una frana una doppia scala in legno incrociata così da formare una X.

Gli assi creano un percorso ed invitano il visitatore a seguirne il perimetro fino a raggiungere il centro. Il punto centrale coincide con la posizione di osservazione privilegiata, individuata dall’ artista, per ammirare il panorama circostante.

FOTO DI ROLANDO PAOLO GUERZONI RAFFIGURANTE L'OPERA DI ALESSANDRO FERRI PER LA MOSTRA ARCIPELAGO FOSSILE  ALLE DOLOMITI D' AMPEZZO - ARTICOLO DI LOREDANA CARENA -
ALESSANDRO FERRI, (DADO), “LETTERA O, IL SUONO SORDO DEL TARASSACO”, 2020, CIME DI PINO CADUTE E FERRO, COURTESY L’ARTISTA, PH ROLANDO PAOLO GUERZONI

ALCUNE INFORMAZIONI SULL’ASSOCIAZIONE CONTROCORRENTE

L’Associazione Controcorrente, guidata da Carlotta Minarelli e con sede a Bologna, è stata fondata con l’idea che l’arte possa suggerire punti di vista eterogenei.

L’associazione organizza iniziative di carattere culturale e artistico in tutto il territorio nazionale sia in spazi pubblici che privati e sia in ambienti interni che esterni

La finalità di ogni iniziativa è quella di far emergere le eccellenze culturali dei diversi territori con cui si relaziona.

Nel 2019 Controcorrente ha collaborato al progetto Libri controcorrente, ideata da Maria Vittoria Miccoli Minarelli e da altre due studentesse dello IED di Milano.

Il progetto è nato con l’intento di raccogliere fondi a favore della Biblioteca Querini Stampalia di Venezia, gravemente danneggiata per l’acqua alta dello scorso novembre.

I volumi rovinati, inesorabilmente destinati al macero, hanno acquistato nuova vita grazie agli interventi creativi di artisti e di giovani designer.

I libri, artisticamente reinterpretati, sono stati venduti all’ asta, consentendo così la raccolta di denaro a favore della celebre biblioteca veneziana.

SABATO 25 LUGLIO INAUGURAZIONE DI ARCIPELAGO FOSSILE

Ore 9: partenza per il sentiero Pian de ra Spines con ritrovo all’ entrata del Camping Olympia.

Ore 11.30: arrivo al sentiero Gores de Federa con ritrovo al Ponte de Federa.

Arcipelago fossile, mostra, informazioni tecniche - articolo di Loredana Carena -

INFORMAZIONI

Rassegna “SENTIERI D’ARTE 2020“- mostra ARCIPELAGO FOSSILEa cura di Fulvio Chimento e Carlotta Minarellidal 25 luglio al 2 novembre 2020 a Pian de ra Spines e Gores de Federa – sentieri delle Dolomiti d’Ampezzo – ingresso libero e visite guidate gratuite con prenotazione consigliata [email protected] 0436/8766222.

Il catalogo della mostra ARCIPELAGO FOSSILEsarà presentato il 31 ottobre 2020 con la presenza dei curatori e degli artisti.

Al termine della mostra le opere rimarranno esposte in modo permanente.

ENTI ORGANIZZATORI DELLA MOSTRA

La mostra è organizzata dall’ Associazione Controcorrente, Regole d’Ampezzo, Liceo Artistico di Cortina con il patrocinio del Comune di Cortina, con il supporto e il progetto grafico di Quiqueg agenzia creativa di Milano.