Architettura hippie e l’armonia con la natura

Il pacifismo e la contestazione per i diritti civili ha avuto influenze anche sulla costruzione di edifici

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Architettura hippie
Una casa sull'albero (gerdahuiskamp da Pixabay)

La cultura della generazione ribelle degli anni Sessanta e Settanta ha contribuito al cambiamento del pensiero comune. Gli effetti delle contestazioni giovanili si notano in molti campi del sociale, tra cui l’architettura hippie. I figli dei fiori hanno infatti concepito un metodo di costruzione sostenibile fatto di capanne, case sugli alberi e galleggianti.


Costruzioni in bambù: la nuova frontiera dell’edilizia


Quali sono le caratteristiche dell’architettura hippie?

La controcultura freak americana vuole ottenere pace e giustizia sociale e lotta per la liberta di espressione. Gruppi di hippies che rifiutano le convenzioni pensano a un’edilizia che riprende i dettami dell’utopia di un mondo in cui si viva in armonia con gli altri e la natura. L’architettura dei figli dei fiori non è accademica, definita, ma il frutto delle esigenze e delle capacità dei costruttori. Infatti, sono spesso persone che amano il bricolage a realizzare gli edifici coi materiali che hanno a disposizione, legno, travi e altri elementi riciclati.

La comunità della Bay area di Berkeley

In California, a San Francisco, è localizzata la più importante comunità hippie americana che riunisce alcuni pacifisti. Il borgo nasce durante la Seconda guerra mondiale come cantiere navale in cui lavorano degli operai che al termine del conflitto lasciano la zona. Si installano così nelle strutture per la realizzazione del Golden gate bridge i freak che hanno trasformato in case galleggianti gli edifici. Quindi hanno messo in sicurezza il quartiere che dagli anni Novanta conta 38 abitazioni collegate da pontili e passerelle.

Berkeley e la casa con tetto a capanna

Il fotografo Barry Shapiro ha realizzato degli scatti alle case realizzate con metodi artigianali in California. Sono edifici con travi che toccano terra che si impostano su una piattaforma lignea sostenuta da pali. In genere hanno un solo ambiente abitabile, ma la struttura a Berkeley è a due piani. Anche le case sugli alberi sono una soluzione considerata nell’architettura hippie perché a contatto con la natura.