Il Video.

“E’ uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri” sono le parole pronunciate dal telecronista Sergio Vessicchio in attesa del match di Eccellenza tra Agropoli e Sant’Angelo. Mentre il guardalinea Annalisa Moccia, della sezione di Mola, verificava la rete di una delle porte da gioco, arriva il commento sessista: “È uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro. Ed è una barzelletta della Federazione una cosa del genere. L’arbitro è dunque di Castellammare di Stabia, si tratta di Antonio Liotta, coadiuvato da Gianluca Caianiello di Napoli e Annalisa Moccia, della sezione di Nola. Eccola qui, la vedete, una cosa impresentabile per un campo di calcio“.

La replica di Sergio Vessicchio.

Non sono mancate polemiche e reazioni abbastanza forti sul web che ha puntato il dito contro il telecronista il quale, dopo poche ore, ha risposto con un post senza, purtroppo, fare passi indietro su queste dichiarazioni sconcertanti e “da medioevo”, come definite da molti in rete. Vessicchio scriveritengo personalmente che far arbitrare le donne nel calcio sia sbagliato per molto motivi, quindi confermo il mio pensiero. Perché tutti questi squallidi moralisti non fanno una battaglia per farle giocare insieme ai maschi? La vera discriminazione è questa“.

Il Commissario Luigi Barbiero.

Non sono mancate anche le reazioni istituzionali. In primi del Comitato Regionale Campania: “esprimiamo a nome del Comitato tutto la loro più totale solidarietà ad Annalisa Moccia – l’arbitro insultato e leso nella sua dignità professionale e di donna da un telecronista lo scorso 23 marzo ad Agropoli, durante una partita del campionato di eccellenza tra la squadra di casa e  il Sant’Agnello –   alla sezione di Nola e al suo presidente, e al Comitato Regionale Arbitri Campania. Il Comitato condanna fermamente le parole usate dal cronista della tv locale Canalecinque. 

Il Commissario Barbiero, del C.R. Campania aggiunge: Un atteggiamento ingiustificabile. Un linguaggio sessista e offensivo che contraddice i valori di cui il calcio si fa promotore. Le donne in questo settore danno un contributo enorme, pari a quello degli uomini, e riconosciuto ormai dal grande pubblico, come hanno dimostrato i 40mila tifosi dell l’Allianz Stadium di Torino. Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà ad Annalisa Moccia, nella certezza che continuera’ la sua attivita’ con passione e a testa alta”. Così il commissario Barbiero.

Ottavio Lucarelli.

Dall’Ordine dei Giornalisti della Campania è arrivata una reazione netta, un procedimento disciplinare nei confronti di Sergio Vessicchio per le parole contro Annalisa Moccia. Ad annunciarlo è il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Ottavio Lucarelli che, con un post sul suo profilo Facebook, scrive: “Il giornalista di Agropoli che ha deriso in diretta durante una partita di calcio una donna assistente dell’arbitro è stato sospeso dall’Ordine dei giornalisti della Campania per precedenti atti grazie all’ottimo lavoro del nostro Consiglio di disciplina”, aggiungendo che “ora su mio impulso scatta un ulteriore procedimento disciplinare per recidiva”.


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