AquaWatch Australia: l’utilità di nuovo sistema satellitare

Un nuovo sistema satellitare potrebbe essere di grande aiuto nella gestione e nel monitoraggio delle risorse idriche: è l'ambizioso progetto della missione AquaWatch Australia.

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AquaWatch Australia

Un’analisi condotta dall’Università del New South Wales di Canberra ha evidenziato come un nuovo sistema satellitare potrebbe aiutare a migliorare la gestione e i monitoraggio dei corsi d’acqua costieri e interni dell’Australia. Lo studio, condotto per conto della CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization) e del CRC (SmartSat Cooperative Research Center), fa parte di un progetto molto più ampio: la missione AquaWatch Australia.

Cos’è la missione AquaWatch Australia?

Istituita l’anno scorso dalla CSIRO, la missione AquaWatch Australia pone l’obiettivo di sviluppare e implementare un sistema nazionale di monitoraggio della qualità dell’acqua in grado di fornire aggiornamenti in tempo reale. I gestori delle risorse idriche sarebbero tenuti costantemente aggiornati sulle condizioni dei corsi d’acqua e su eventuali contaminazioni. Il recente studio dell’Università di Canberra ha dimostrato come un nuovo sistema satellitare potrebbe potenzialmente essere di grande aiuto in questa missione.

Lo scopo del sistema satellitare

Il nuovo sistema satellitare, dotato di telecamere ad alta risoluzione, sarebbe in grado di acquisire dati precisi e dettagliati sulle condizioni delle risorse idriche. I dati raccolti dallo spazio fornirebbero informazioni sulla qualità dell’acqua e sui fattori esterni che la influenzano. Per esempio, eventuali fioriture di alghe tossiche, contaminazione dell’acqua potabile ed eccessivo deflusso causato dall’irrigazione.

Un cambiamento radicale

Secondo Denis Naughton, manager dell’ANCDF (Australian National Concurrent Design Facility) e ingegnere dei sistemi spaziali, il progetto è assolutamente realizzabile. “Siamo riusciti a mettere a punto il progetto di un sistema che soddisfi i requisiti richiesti e che sia possibile costruire e mettere in funzione”, ha dichiarato. “Naturalmente, però, la realizzazione tecnica dei satelliti operativi AquaWatch richiede ulteriori analisi ingegneristiche dettagliate della missione”.

Andy Koronios, CEO di SmartSat CRC, ha aggiunto: “Questo progetto potrebbe portare a un cambiamento radicale della fornitura di informazioni sulla qualità dell’acqua nazionale australiana. Supporterebbe i gestori delle risorse idriche, i gestori dei servizi e le comunità locali. Renderebbe possibile fornire acqua potabile sicura, monitorarne gli eventi di contaminazione e la qualità”.

Un progetto ambizioso

Un progetto ambizioso, dunque, ma non impossibile, quello messo a punto da AquaWatch Australia. La necessità di gestire al meglio le risorse naturali si incontra col progresso tecnologico, in un momento storico in cui l’urgenza di cambiare il nostro atteggiamento nei confronti dell’ambiente è più impellente che mai.

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