Approvato il decreto Ristori, in cosa consiste e chi può ottenerlo

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Il decreto Ristori è stato da poco approvato a sostegno di tutte quelle attività commerciali costrette a limitare e/o chiudere le proprie attività commerciali in questa seconda ondata di contagi.

Come anticipato dal viceministro dell’economia Antonio Misiani dovrebbero essere 2 i miliardi di euro destinati ai ristori insieme a risorse per la proroga della cassa integrazione, indennizzi per i lavoratori intermittenti e stagionali, il credito di imposta degli affitti, e il rinnovo del reddito d’emergenza per chi non ha ulteriori sostegni.

Prorogato il divieto di licenziamento , previsti due nuove mensilità per il Reddito diemergenza,  indennità per i lavoratori dello spettacolo, del turismo dello sport

Decreto Ristori: la bozza del bonus di Novembre

I ristori a fondo perduto alle attività colpite dalle restrizioni dell’ultimo dpcm arriveranno entro il 15 novembre con un bonifico dell’Agenzia delle entrate e l’indennizzo potrebbe arrivare fino al doppio rispetto a quanto ricevuto con il decreto Rilancio. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel corso della riunione in videoconferenza con le associazioni di categoria.

Dovrà fare domanda e otterrà l’accredito entro il 15 dicembre chi invece non aveva fatto richiesta in passato, perché escluso dal provvedimento di maggio come le attività con fatturato superiore ai 5 milioni di euro. Secondo quanto si apprende il provvedimento non ha nessun requisito legato al fatturato

Decreto Ristori: le attività interessate dal nuovi rimborsi

Il ristoro è calcolato sulla base delle somme già incassate con il contributo del decreto Rilancio ed è svincolato dalla perdita di fatturato . 

  • Un ristoro del 400% è previsto per “Discoteche, sale da ballo night-club e simili”
  • Un ristoro del 200% è previsto per: “le attivivà di catering per eventi, banqueting; attività di proiezione cinematografica; organizzazione di convegni e fiere; gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche, gestione di stadi, gestione di piscine; gestione di impianti sportivi polivalenti, gestione di altri impianti sportivi nca; attività di club sportivi; gestione di palestre; enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi; altre attività sportive nca; parchi di divertimento e parchi tematici; sale giochi e biliardi; altre attività di intrattenimento e di divertimento nca; servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali); stabilimenti termali; organizzazione di feste e cerimonie; gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano; noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi; servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento; altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca Attività nel campo della recitazione; altre rappresentazioni artistiche; aoleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli; altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo); attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby, Attività di altre organizzazioni associative nca”.
  • Un ristoro del 150% è previsto per: ristorazione con somministrazione; attività di ristorazione connesse alle aziende agricole, ristorazione ambulante; alberghi; villaggi turistici; ostelli della gioventù; rifugi di montagna; colonie marine e montane; affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence; attività di alloggio connesse alle aziende agricole; aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte; alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero. 
  • Un ristoro del 100% è previsto per: gelaterie e pasticcerie (anche ambulanti); bar e altri esercizi simili senza cucina.

Per fare un esempio, un ristorante che aveva ricevuto 2.600 euro dal vecchio fondo perduto, con il nuovo meccanismo vedrà aumentare di una volta e mezzo l’importo ricevuto, ovvero 3900 euro

Nel dettaglio nel Decreto Ristori dovrebbero rientrare anche:

  • prevista la sospensione per il mese di novembre del versamento dei contributi per i dipendenti delle aziende dei settori economici interessati dal nuovo lockdown;
  • la cancellazione della seconda rata dell’Imu in scadenza il 16 dicembre per palestre, piscine, ristoranti e bar;
  • chi paga un affitto avrà invece un credito d’imposta pari a tre mensilità (ottobre, novembre e dicembre) destinato alle imprese fermate dal Dpcm che potrà essere girato al proprietario del locale e quindi scontato dal canone d’affitto;
  • stop ai pignoramenti immobiliari fino alla fine dell’anno;
  • la reintroduzione per il mese di novembre e dicembre del reddito d’emergenza che può arrivare fino a 800 euro per coloro che ne erano già percettori; 
  • la proroga della cassa integrazione Covid per un tempo indicato finora in sei settimane che “devono essere collocate nel periodo ricompreso tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021” o, in alternativa, ulteriori 4 settimane di esonero contributivo.
  • prorogato il blocco dei licenziamenti fino al 31 gennaio;
  • nuova indennità una tantum da 1.000 euro per gli stagionali del turismo (inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato), spettacolo e lavoratori dello sport, gli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d’opera;
  • previsto un voucher per i biglietti acquistati dal 1 al 24 ottobre per gli spettacoli dal vivo previsti fino al 31 gennaio 2021;
  • per il mese di novembre 2020 la società Sport e Salute S.p.A erogherà una indennità di 800 euro per i lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni e dal Cip, le società e associazioni sportive dilettantistiche;
  • accantonati cento milioni di euro come “ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento di fiere e congressi;
  • tra le misure spunta anche un finanziamento da 30 milioni di euro per consentire a medici di base e pediatri di eseguire “tamponi antigenici rapidi”.
  • rinviate al primo semestre 2021 le elezioni comunali del 22 e 23 novembre 2020. 

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