Apollo 16 – NASA 1972: decima missione con astronauti

0
254

Il 16 aprile 1972 avviene il lancio spaziale di Apollo 16, la decima missione NASA sulla Luna, con la presenza di un equipaggio umano. Dal Kennedy Space Centerin Florida, l’inizio del viaggio dell’orbiter americano, con a bordo tre astronauti e la durata di undici giorni di volo. Tra i cosmonauti in missione per il piano spaziale, ci sono: John Watts Young, Ken Mattingly, Charles Duke. Di fatto, il progetto NASA raggiunge tutti gli obiettivi spaziali in programma ed ottiene successo.

Apollo 16: in cosa consiste la missione della NASA?

Attraverso il Programma Apollo della NASA, diversi progetti spaziali statunitensi, con lo sbarco dei primi astronauti sulla Luna. Inoltre, Apollo 16 diventa la seconda operazione delle missioni J nel progetto Apollo, con la guida del comandante John Young e dei piloti Charles Duke e Ken Mattingly. Dal Kennedy Space Center USA e Base di lancio NASA, la partenza di Apollo 16, alle ore 12:54 EST del 16 aprile 1972.

Durante la missione, il comandante John Young ed il pilota del modulo lunare Charles Duke trascorrono meno di tre giorni, sulla Luna. Inoltre, i due cosmonauti eseguono anche altre attività come passeggiate lunari, nel tempo di venti ore e quattordici minuti. Attraverso il Lunar Roving Vehicle o LRV, i piloti eseguono un tragitto totale di 26,7 chilometri.

Mentre per la superfice lunare, Young e Duke prelevano 95,8 kg di campioni lunari e l’astronauta che comanda il CSM compie delle osservazioni. In verità, Ken Mattingly rimane in orbita lunare per la durata di 126 ore. Quando Young e Duke lasciano il suolo lunare, raggiungono l’orbita con il pilota del modulo di comando, per fare ritorno sulla Terra. Nel viaggio di rientro, l’astronauta Mattingly rimane per un’ora a passeggiare nello spazio, per recuperare le immagini delle videocamere, esterne al vettore.

Durante la permanenza sulla Luna, l’allunaggio di Apollo 16 avviene sugli altopiani Descartes e cratere Cayley, per la raccolta del materiale più datato. Dalle analisi successive dei campioni lunari, emerge l’assenza di un’origine vulcanica per i medesimi. Dopo 11 giorni di missione, Apollo 16 rientra sulla Terra con il successo del programma spaziale NASA.

Preparazione ed addestramento degli astronauti

Per l’equipaggio della missione spaziale, in precedenza avviene una procedura di programma addestrativo geologico. A fronte di ciò, i simulatori per la navicella spaziale Apollo e per comandante e due piloti, con terzo di riserva, anche prove sul campo. Dalle tecniche ai concetti di utilizzo, per l’analisi di prelievo del materiale lunare. Nelle escursioni spaziali i cosmonauti, durante le prove descrivono caratteristiche simili, a quelle che vedono nella realtà in missione.

Nel 1971, i cosmonauti eseguono delle esercitazioni di geologia in Canada, per decisione degli istruttori di visitare un’area, dal cratere di 97 km. Tale formazione risale a circa 1,8 miliardi di anni prima, per lo scontro con un meteorite. In quanto all’abbigliamento dei cosmonauti durante le esercitazioni, essi non indossano tute spaziali. Ciò nonostante, le conversazioni degli astronauti, durante le simulazioni avvengono con apparecchiature radio. Inoltre, l’addestramento insegna ai cosmonauti le procedure di sopravvivenza ed altri aspetti tecnici della missione spaziale.

Commenti