Protagonista indiscusso dell’happy hour in Italia, l’Aperol Spritz si è affermato nel 2018 come bevanda dell’anno riscuotendo grande successo anche negli Usa. A confermarlo è Square, un’azienda americana di servizi finanziari e di pagamento tramite smartphone, che ha raccolto i dati relativi ai pagamenti dei suoi clienti nel 2018. L’Aperol Spritz negli Usa ha registrato un incremento di vendite di +500% nell’arco dell’intero anno scorso. Un gran risultato, significativo di una vera impennata delle vendite di questa bevanda dal sapore italiano, dal momento che in questa classifica vengono inseriti soltanto gli articoli che hanno registrato almeno 10 mila transazioni mensili. La tendenza per lo Spritz batte, quindi, oltreoceano la moda per il vino rosé, amatissimo dagli americani fino ad oggi.

Aperol Spritz, l’aperitivo italiano

Lo Spritz, da tradizione, è un long drink preparato con 6 centilitri di prosecco, 4 centilitri di Aperol, e l’aggiunta di soda o seltz. Questa è la ricetta spritz originale registrata nel 2011 nell’International Bartenders Association (IBA). Tante sono le varianti proposte nei bar italiani (la più comune sostituisce l’Aperol con il Campari), ma la vera ricetta dello Spritz è quella registrata all’Iba. Le origini di questo cocktail non sono certe, ma sembra che sia legato alla storia dei soldati dell’Impero Asburgico nell’attuale zona del Triveneto. Questi soldati, abituati alla bassa gradazione alcolica della birra, ritenevano troppo alcolico il vino prodotto in Veneto e quindi decisero di allungarlo con acqua frizzante o seltz.

Il nome Spritz deriva proprio dal tedesco “spritzen”, che significa spruzzare, ovvero allungare il vino con l’acqua. La tradizione dello spritz con vino e acqua frizzante è rimasta nel bagaglio culturale dei veneti, ma anche dei milanesi. Il moderno drink, invece, nasce negli anni 20-30 del Novecento a Venezia, quando si provò ad aggiungere l’Aperol, un aperitivo alcolico italiano dal suggestivo color arancio, creato nel 1919 a Padova dai fratelli Barbieri. E’ nato così un mito tutto italiano che, nel giro di qualche decennio, ha saputo trovare la sua fama anche nei migliori bar degli Usa.

Leggi anche gli ingredienti e le dosi della ricetta per fare l’Aperol Spritz

Spritz al nono posto tra i Drinks International

L’ascesa dell’Aperol Spritz nei bar americani era già stata raccontata in un articolo del New York Times dello scorso luglio. L’Aperol Spritz era diventato talmente popolare che anche Campari, che produce un bitter concorrente, ha deciso di investire molto nel marketing negli Usa, specie negli eventi estivi. Questa popolarità ha trovato riscontro nel numero di gennaio di Drinks International, che ha pubblicato la lista dei cocktail classici più venduti nel 2018. La classifica è basata sulle liste dei cocktail più venduti dai mixologist dei migliori bar di 38 Paesi in tutto il mondo. L’Aperol Spritz si piazza al nono posto di questa classifica di 50 cocktail, quindi nella top ten dei migliori drink nel mondo.

Perché è così popolare l’Aperol Spritz?

La popolarità dell’Aperol Spritz ha scatenato la fantasia dei bartenders americani, che hanno creato drink basati sul cocktail italiano. Tra questi ha riscosso particolare successo il “Frozen Aperol Drink” creato dalla signora Bossy, proprietaria del bar La Sirena a Manhattan. La bartender aveva visto che l’Aperol Spritz andava molto d’estate, per la sua freschezza e la bassa gradazione alcolica, e quindi ha deciso di creare un drink ancora più rinfrescante. Il drink è preparato con Aperol, Prosecco, succo di pompelmo, limone, acqua aromatizzata all’arancia e vodka, servito in un calice freddo e guarnito con frutti di bosco. Una versione molto diversa dal classico Aperol Spritz, ma che secondo il New York Times è diventata in poco tempo la bevanda più venduta nei ristoranti della Grande Mela.

L’Aperol Spritz ha fatto quindi ufficialmente ingresso nell’Olimpo dei cocktail, specie negli Usa, la patria dei drink, a fianco di Old Fashioned, Long Island e Cosmopolitan. Con ricetta classica o personalizzata, il drink italiano è diventato un cocktail mondiale.

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