Apap Feminist Futures e la parità delle arti performative

Femminismo intersezionale e arte inclusiva sono i temi degli incontri in programma

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Apap Feminist Futures
Apap Feminist Futures

Dal 17 al 19 giugno Centrale Fies riporta nei suoi spazi Apap Feminist Futures. La programmazione è incentrata all’attuale progetto quadriennale di apap_advancing performing art project, la più longeva rete europea di centri di arte performativa.


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Cos’è Apap Feminist Futures?

FEMINIST FUTURES, nuovo progetto della rete, ha tra i suoi obiettivi principali sperimentare pratiche volte a contrastare le disuguaglianze nelle arti performative contemporanee. Si ispira ai concetti di femminismo intersezionale per trovare risposte strutturali concrete e sensibilizzare l’opinione pubblica. Apap immagina futuri ripensando i corpi; i nostri, gli altri, quelli più fragili, animali, vegetali e anche quelli che dimentichiamo esserlo come l’aria, l’acqua o la terra stessa.

Il femminismo intersezionale

Si tratta di una riflessione sulla discriminazione che riguarda sia il genere che la razza e anche altri aspetti della vita sociale. Il gruppo Apap opera per limitare le pratiche che costringono gli individui a rinunciare a esprimersi e realizzarsi, promuovendo azioni collettive inclusive. Le iniziative coinvolgono le persone più fragili che possono essere facilmente oggetto di emarginazione in diversi ambiti, perché le dinamiche di ghettizzazione possono essere anche subdole.

Chiara Bersani a Apap Feministe Futures

Alle iniziative in programma dal 17 al 19 giugno parteciperà anche l’artista e performer che dall’esperienza della propria disabilità ha trovato un modo alternativo di usare il corpo. Ragionando sulla funzione del fisico, dal movimento alle relazioni sociali e simulacro di vita, ha elaborato le sue rappresentazioni che interessano sessualità e educazione. L’handicap è limitante e anche certi atteggiamenti non aiutano a mostrare le proprie aspirazioni: Bersani trova nell’arte il modo di comunicare. Saranno ospiti delle attività, dibattiti e incontri, anche buren, Silvia Calderoni/Ilenia Caleo, Naomi Velissariou, Muna Mussie, Selma Selman, BABA ELECTRONICA.

Feminist Futures school

La Feminist Futures School si terrà nei giorni delle iniziative Apap e coinvolgerà ricercatrici ambientali, sociologhe del lavoro, artiste e artisti. Parteciperanno Angela YT Chan, Florinda Saieva/Farm Cultural Park, Muna Mussie, Harun Morrison e OHT: quindi incontri che favoriscono uno scambio costante di pratiche e conoscenze.

Immagine da cartella stampa.