Antonio Meucci scompare: Inventore dell’telettrofono

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Antonio Meucci

Antonio Meucci è l’inventore di uno degli strumenti più rivoluzionari al mondo, il telefono. L’inventore italiano muore esattamente 131 anni fa. E’ celebrato per lo sviluppo di un dispositivo di comunicazione vocale il cosiddetto elettrofono. Meucci propone al mondo numerose innovazioni tra cui: Oli, vernici, pitture e molto altro.

Antonio Meucci

Antonio Meucci è l’inventore dello strumento più rivoluzionario al mondo, il telefono. Muore esattamente 131 anni fa l’inventore italiano che lascia al mondo le sue numerose innovazioni. Antonio Santi Giuseppe Meucci il lungimirante creatore dell’elettrofono nasce a Firenze nel 1808, il primo rudimentale telefono. Non piacevole la notizia del tardo riconoscimento del suo proficuo apparecchio avvenuta solamente dopo la sua morte. Nonostante la sua presenza sulle enciclopedie ne viene attribuito il merito molto tardi. Ad ufficializzare l’innovazione è il Congresso degli Stati Uniti d’America nel 2002.

Numerose le innovazioni di Antonio Meucci che fanno tutt’oggi la nostra epoca. Ricordiamo le candele steariche, oli per vernici e pitture, bevande frizzanti, condimenti per pasta e una tecnica per ottenere una cellulosa di buona qualità. Dopo la morte di Meucci all’interno del suo cottage su un piccolo ceppo viene trascritto: ”Antonio Meucci – The Inventor of the Telephone”. Sulla parte destra i suoi due telefoni del 1854 e del 1864.


11 giugno 2002: Antonio Meucci è l’inventore del telefono


Antonio Meucci, qual’è il suo percorso?

Nasce a Firenze nel 1808 Meucci è primogenito del trentaduenne Giuseppe Meucci, e della ventiduenne Maria Domenica. A soli tredici anni è ammesso all’Accademia di Belle Arti e precocemente inizia a svolgere diversi lavori. Antonio Meucci riceve diverse promozioni lavorative ed il suo percorso riceve un drastico cambiamento. Nel 1825 a causa di un incidente creatosi sul posto di lavoro, risultarono ferite 8 persone. Meucci viene incarcerato.

Successivamente risiede per quindici anni all‘Avana, Cuba. E’ proprio in questa città che gli sovviene l’idea di creare il più importante dispositivo mai creato. Esegue quindi una serie di esperimenti di elettroterapia e nel 1849 scopre la trasmissione della voce per via elettrica. In poco tempo realizza un dispositivo al quale affida il nome di ”telegrafo parlante”. Un congegno di comunicazione vocale ribattezzato come Telettrofono. Ciò lo rende il primo vero artefice del telefono elettrico della storia


Edison e il brevetto per il telegrafo bidirezionale (1892)


Un aggeggio perfettamente funzionante: il ”telettrofono”

A seguito del percorso all’Avana Meucci si trasferisce a New York. Spronato dalla malattia della sua cara consorte, decide per comunicare con lei, di mettere in pratica il suo progetto sull’telettrofono effettuando un collegamento telefonico. Tra la camera da letto e la cantina con il proprio laboratorio esterno. Meucci deve riuscire a realizzare un aggeggio perfettamente funzionante. Il 28 Dicembre del 1871 riesce a depositare a Washington un brevetto di circa 10 dollari indicato ”Sound Telegraph” descrivendo il telettrofono. Purtroppo rinnova il suo brevetto solamente per 3/4 anni causa le sue condizioni economiche precarie.

Alexander Graham Bell deposita così nel Marzo del 1876 il proprio brevetto numero 174.465 per la protezione del telefono. Un apparecchio simile a quello di Meucci. Capace di trasmettere la voce ed altri suoni telegraficamente, grazie ad ondulazioni della voce e dei suoni nell’aria. Nonostante il pensiero positivo su Bell della comunità scientifica, dal 2002 il Congresso degli Stati Uniti d’America considera ufficialmente  Antonio Meucci il vero inventore del primo telefono.

Come sappiamo Meucci non si è fermato qui, è il titolare di molti altri brevetti. Tra i quali un nuovo modo di fabbricare le candele e degli oli per vernici e pitture. Invenzioni riguardanti l’ambito alimentare come alcune bevande a base di frutta e vitamine. Un grande ed importante appassionato di scienza, rimane uno degli inventori più conosciuti non solo in Italia ma in tutto il mondo. Dopo lunghi anni di battaglie legali e soltanto dopo la sua morte, avvenuta il 18 ottobre 1889, Antonio Meucci viene riconosciuto come il vero inventore del telefono.

Antonio Meucci e l’invenzione del telefono
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