Antonio de Torres, lo Stradivari della chitarra moderna

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A Cremona è in corso la mostra di «Antonio de Torres. Lo Stradivari della chitarra moderna» presso il Museo del Violino, inaugurata il 15 settembre 2017 sarà accessibile ai visitatori fino al 14 gennaio 2018.

Antonio de Torres Jurado (1817 – 1892) nato ad Almería, è stato uno dei più grandi costruttori di chitarre della storia grazie al suo spirito di liutaio rivoluzionario e innovatore che riuscì a creare la chitarra moderna così come la conosciamo noi oggi.

Costruì strumenti spesso diversi, sperimentando forme, legni e grandezze differenti, per arrivare ad ottenere dalle sue chitarre un suono decisamente più potente e profondo, caratterizzato da una straordinaria emissione di frequenze e da una vasta tavolozza timbrica.

Già prima di lui, in Spagna la chitarra godeva di una forte identità legata ad antiche origini, ad una lunga tradizione musicale, immersa in un ricco contesto di grandi costruttori.

La chitarra del mondo ottocentesco di A. de Torres ebbe subito un gran successo e fu presto apprezzata dal pubblico dei più importanti salotti dell’alta borghesia e dai numerosi chitarristi e compositori dell’epoca, Federico Cano, Francisco Tárrega, Dionisio Aguado, Julián Arcas, Miguel Llobet e molti altri. Torres che non soleva firmare le sue opere si era affermato anche a Siviglia e Barcellona, dove tuttora vi restano tracce dei suoi studi e documentazioni inedite.

La mostra ripercorre l’evoluzione della chitarra dall’epoca barocca al periodo moderno, in essa si ritrovano gli strumenti costituiti da cinque cori per arrivare a quelli più moderni di sei corde singole. In particolare vi sono otto chitarre costruite da Torres dal 1867 al 1890 che lasciano intuire l’abilità e il genio del Maestro.

Al Museo del Violino insieme alle opere di Torres vi è anche la preziosa chitarra Sabionari 1679 di Stradivari, una tra le cinque chitarre barocche del famoso liutaio restaurata e conservata in ottimo stato. Questo strumento deve il suo nome a Giovanni Sabionari di Ferrara che nella seconda metà del ‘700 l’acquistò dai discendenti della famiglia Stradivari.

L’esposizione prosegue nelle Stanze per la musica del Museo Civico Ala Ponzone dove oltre alla chitarra Antonio de Torres SE 59 – Sevilla 1884 si trovano ben 65 strumenti a pizzico, costruiti tra il XVII ed il XX secolo da alcuni tra i più importanti liutai europei, provenienti della collezione donata dal filantropo, appassionato musicista, Carlo Alberto Carutti.

 

 

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