Antoinette Messam: ecco come ha creato i costumi di The Harder They Fall

La stilista Antoinette Messam ha spiegato come sono nati i costumi per il western The Harder They Fall. Ha anche svelato quanto sia stato difficile lavorare durante l'epidemia di Covid-19.

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Antoinette Messam costumista The Harder They Fall
La costumista e stilista Antoinette Messam (screenshot Instagram).

La stilista e costumista di origine giamaicana Antoinette Messam ha spiegato a The Hollywood Reporter qual è stato il suo lavoro nel realizzare i costumi del film The Harder They Fall. Ricordiamo che in carriera non ha vestito solo i divi di Hollywood. Infatti la Messam è stata anche stilista e designer di moda. Quest’esperienza he la dato la possibilità di conferire un tocco di modernità all’immagine tradizionale dei cowboy.

Le parole di Antoinette Messam, costumista di The Harder They Fall

Antoinette Messam ha disegnato i costumi per The Harder They Fall, il cui cast comprende grandi artisti, tra i quali ricordiamo: Idris Elba, Jonathan Majors, Regina King, Zazie Beets e LaKeith Stanfield. A differenza dei film western del passato, il regista Jeymes Samuel ha messo al centro della scena dei cowboy di colore, ispirati a personaggi realmente esistiti. In merito a questa scelta, la Messam ha detto: “Non siamo un accessorio o una singola persona nel film, siamo il film. Questo è un western in cui si dà il caso che ci siano persone di colore”. Durante l’intervista a The Hollywood Reporter, soffermandosi sul lavoro di ideazione e sviluppo dei costumi, la stilista ha rivelato: “Ci sono stati giorni in cui non sapevo se potevo farcela”, riferendosi al periodo più complicato dell’epidemia di coronavirus.

The Harder They Fall: come sono stati ideati i costumi dei personaggi

“È stato difficile lavorare durante la pandemia da un punto di vista creativo”

Antoinette Messam sul lavoro alla base della realizzazione dei costumi di The Harder They Fall: “Ho una biblioteca davvero fantastica. Amo i libri. Sono ancora fermamente convinta che si deve toccare il libro. Ho iniziato a sedermi per terra con i libri sparsi intorno a me e ad esaminare ogni cosa, non solo vittoriana. Avevo bisogno di restringere il mio periodo di tempo, e la ricerca delle diverse forme e stili di abbigliamento per uomini e donne era importante. E poi – ha proseguito la stilista di origine giamaicana – ovviamente ho cercato online. Ho imparato così tanto online. Ho collegamenti di cose che non conoscevo nemmeno. Stavo scoprendo che i neri si vestivano esattamente come li volevo. Erano vestiti in modo molto eloquente, molto lussuosi. Indossavano gli stessi vestiti di raso delle loro controparti bianche. Ed è stato fantastico. È stata la cosa più eccitante di sempre”. Il lavoro durante l’emergenza Covid-19: “Non so nemmeno come spiegare quanto sia stato difficile da un punto di vista creativo. E poi ero in una città come Santa Fe, chiusa a causa dei livelli di Covid-19. Amazon e Santa Fe Opera mi hanno salvato la vita. Se ciò che ordinavo non poteva essere spedito in tempo – ha raccontato Antoinette Messam – li chiamavo letteralmente e li imploravo se potevamo andare a prendere aghi, bottoni e cerniere. Non ho potuto ottenere cerniere. Abbiamo comprato il tessuto da loro. Abbiamo noleggiato. È stato davvero incredibile. Ci sono stati giorni in cui non sapevo se potevo farcela“.