L’antibiotico antico di 1000 anni

Un antibiotico antico come rimedio medicale. Un mix di sostanze documentato 1000 anni fa potrebbe essere un potenziale antibiotico, affermano gli scienziati

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antibiotico antico

È stato scoperto un antibiotico antico. Potrebbe venire in aiuto contro la resistenza agli antibiotici attuali che purtroppo sta diventando una realtà.

Negli anni a venire, potremmo non essere più in grado di curare molte infezioni. Le stesse che una volta potevamo superare. I batteri vinceranno i nostri farmaci più sofisticati. La resistenza ai farmaci potrebbe causare 10 milioni di morti all’anno entro il 2050. Gli scienziati quindi stanno cercando sempre più alternative a gli antibiotici.

La scoperta dell’antibiotico antico

Un team di ricercatori britannici ha trovato in un luogo inaspettato un manoscritto medievale.

Una nuova ricerca pubblicata martedì. Un rimedio naturale vecchio di 1000 anni. A base di cipolla, aglio, vino e sali biliari. Questo mix ha mostrato un potenziale antibatterico. Con la promessa di trattare le infezioni del piede e delle gambe specialmente nei diabetici.

Il trattamento ha il potenziale per affrontare le infezioni da biofilm, comunità di batteri che resistono agli antibiotici. Il miscuglio medievale è stato identificato per la prima volta come un potenziale aiuto. Specie nella battaglia contro i superbatteri nel 2015. L’ultimo studio sulla rivista Scientific Reports ha fatto luce su come funziona. Inoltre anche su come potrebbe essere applicato nella pratica.

Il rimedio dell’antibiotico antico faceva parte di un testo medico dell’inizio del Medioevo. Si chiamava “Leechbook di Bald”. “Pensiamo che abbia una particolare attenzione per il trattamento delle infezioni del piede diabetico. C’è un alto rischio che queste ulcere del piede diabetico siano completamente resistenti a qualsiasi trattamento antibiotico. Quindi il rischio che una persona sviluppi la sepsi. Con un quadro clinico simile molte persone finiscono per farsi amputare il piede o la parte inferiore della gamba.” Ha detto Freya Harrison. Un microbiologo presso la School of Life Sciences dell’Università di Warwick. Autore dello studio.

Progetto che diventa realtà

Il progetto di ricerca è nato per caso dopo che Harrison, che ha una passione per la storia medievale, ha sentito parlare del libro. Ha collaborato con l’ex collega Christina Lee, specialista in inglese antico all’Università di Nottingham. Continua il biologo: “Ad essere onesti, non credevamo che cinque anni dopo avremmo avuto finanziamenti per la traduzione. Abbiamo pensato che sarebbe stato semplicemente un pezzo interessante per la microbiologia.” Curiosamente, Harrison disse che “Leechbook di Bald” conteneva anche un rimedio per la malaria usando l’assenzio.

Medicina moderna

Gli antibiotici sostengono la medicina moderna. Se perdessero la loro efficacia le procedure mediche come la chirurgia e la chemioterapia potrebbero diventare troppo pericolose.

Ci sono molte strade diverse per nuovi antibiotici e trattamenti alternativi, dicono gli scienziati. Gli obiettivi includono sostanze quotidiane come miele e aceto. Ma anche fonti più particolari come il sangue dei draghi di Komodo. Altri approcci utilizzano virus per colpire i batteri che hanno superato in astuzia i sofisticati antibiotici.

Il team ha anche testato la sicurezza della miscela. Le ricerche preliminari dovrebbero essere pubblicate presto. Comunque già mostrano che “ha un profilo di sicurezza promettente”, ha detto Harrison. Il prossimo passo sarà quindi quello di caratterizzare chimicamente la miscela. Iniziare il patch test sulla pelle umana. Ma quest’ultima è stata ritardata dalla pandemia di coronavirus.

Harrison ha affermato che la natura della ricerca di una combinazione di ingredienti, piuttosto che una singola pianta o composto, potrebbe rendere il processo di sviluppo e approvazione normativa più lungo.

Attendiamo con ansia.

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