Annalena Baerbock: la candidata dei Verdi per succedere alla Merkel

Annalena Baerbock, sarà la cancelliera della Germania?

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Annalena Baerbock

Sarà Annalena Baerbock del partito dei Verdi la candidata alla cancelleria tedesca, in vista delle elezioni del Bundestag. Del 26 settembre prossimo. Lo ha annunciato in un’apparizione congiunta a Berlino il leader del co-partito Robert Habeck. Sul quale la Baerbock ha avuto la meglio. Se la nomina di Baerbock riceverà l’approvazione necessaria a giugno, sarà la seconda donna dopo Angela Merkel a candidarsi nelle elezioni federali. Per la più alta carica di governo dal 1949.

Annalena Baerbock: una nuova era per la Germania?

Dopo 16 anni di impero merkeliano Annalena Baerbock, 40 anni, è il simbolo della grande svolta proposta dai Verdi. “Ora sta accadendo qualcosa che sembrava impossibile anni fa“. Ha detto il suo collega Habeck. Questo perché la candidata ha elaborato una linea di partito, che differisce dalle politiche del blocco tradizionalista. Difatti il suo programma è incentrato sulla riduzione delle emissioni di CO2, e l’eliminazione della produzione di energia basata sul carbone entro il 2030. Nonchè su una completa ristrutturazione ecologica dell’economia tedesca. Mentre in politica estera la candidata dei Verdi pretende dall’Unione Europea una posizione più chiara. Per non lasciare campo libero a Stati autoritari come Russia e Cina.


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La scalata del partito ambientalista in Germania

E’ dal 2018 che Annalena Baerbock, è la leader del partito dei Verdi. Assieme a Robert Habeck. Ed è anche la prima volta nella storia del piccolo partito ambientalista che un loro rappresentante riesca a candidarsi per la posizione di Cancelliere. Difatti sono diventati il secondo partito più forte in Germania. Con oltre il 20% degli elettori. Solo dietro a CDU/CSU. La leader ecologista si è distinta anche per le sue battaglie sulle violazioni dei diritti umani in Cina. Oltre alle politiche sui flussi migratori. Tenendo sempre al centro il contrasto all’emergenza climatica. Quindi se dovesse vincere la Baerbock le dinamiche internazionali potrebbero subire un grande cambiamento. E per il sistema tedesco sarebbe una svolta radicale.

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