Anna Zollo: ecco chi è una delle candidate di Forza Italia al Senato

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Anna Zollo

Anna Zollo, economista ambientale e docente. Ecco chi è la professoressa candidata con Forza Italia al Senato nel Collegio Campania 1 (Benevento, Avellino, Caserta).

Per la prossima tornata elettorale del 4 marzo, Forza Italia nel collegio che abbraccia la Terra di Lavoro, l’Irpinia e il Sannio, ha affilato le armi della cultura ambientale e ha proposto per la sua discesa in campo Anna Zollo, docente ed economista ambientale di origini beneventane.

Un profilo elevato quello della dottoressa Zollo (che la sottoscritta ha il pregio di conoscere da vent’anni e di apprezzare non solo per le competenze ma soprattutto per le qualità umane, n.d.r.) che si è specializzata negli effetti ambientali e sociali delle scelte economiche. Un interesse e una vocazione, un’istruzione e una formazione green oriented, che l’hanno portata ad avvicinarsi al Movimento Ecologista Europeo FareAmbiente, che sin dalla sua nascita, grazie all’intuizione del prof. Vincenzo Pepe, giurista ambientale e docente universitario, diffonde un ambientalismo positivo e libero, programmatico e impegnato, scevro da logiche demagogico – catastrofiste e fondamentaliste in fatto d’ambiente e orientato alla soluzione dei problemi ambientali ai quali approcciarsi con competenze tecnico – scientifiche in nome di un interesse super partes e generale, che è il miglioramento della qualità di vita della collettività.

E a quanto pare, Anna Zollo ha accolto con grande entusiasmo la sfida del 4 marzo, consapevole di aver trovato in Forza Italia, secondo il suo parere, un’espressione politica che  dal 1994 ad oggi ha dimostrato di saper tutelare e valorizzare il patrimonio paesaggistico e ambientale che abbiamo in Italia e di considerare che la qualità della vita di una comunità è strettamente connessa alla qualità dell’ambiente.

Ma sentiamo dalla sua viva voce come intende affrontare la complessa tematica ambientale se dopo i risultati del 4 marzo, siederà tra gli scranni del Senato.

D. Anna, come è nata la tua candidatura?

R. Grazie a due grandi uomini che hanno creduto in me. Uno è Paolo Russo, parlamentare di Forza Italia, l’altro è Vincenzo Pepe, presidente di Fareambiente  e tutti i simpatizzanti di questo movimento ecologista europeo. Una candidatura è sempre espressione della volontà di dar voce ai tanti italiani che cercano un cambiamento, nel rispetto di quelle che sono però persone professionali e grandi conoscitori dei territori. Negli ultimi anni con le diverse attività ed azioni poste in essere con Fareambiente, abbiamo avuto la possibilità di dar voce a tutte quelle persone che credono in un ambientalismo meno radicale e più aperto verso la scientificità e tecnicità.

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D. Come affrontare la complessa tematica ambientale al Senato? 

R. Di sicuro non sarà facile: si lotta contro le lobbies e soprattutto contro il demagogismo. E’ anche vero però, che  i cittadini oramai sono pronti e saranno proprio loro a consentire tutto ciò con il voto che esprimeranno il 4 marzo.

D. Come lavorerai durante questa campagna elettorale? 

Per le settimane prossime, cercherò di offrire ai miei potenziali elettori serietà e contenuti, di certo non trovando il “marcio” degli avversari. Se si dovesse parlare solo dei fatti personali e  non dei diversi candidati, si mancherebbe di  rispetto agli elettori, che invece devono essere messi in grado di comprendere cosa descritto nei programmi, perchè li facciano propri e li condividano in modo consapevole e informato.

D. Sei candidata al Senato nel collegio Campania 1 (Benevento, Caserta, Avellino), un territorio complesso, ricco di risorse da tutelare e valorizzare, ma purtroppo non esente da criticità. Di cosa ha bisogno questo territorio?

Anna Zollo

R. Di persone che scendano in campo ma che abbiano anche conoscenza delle problematiche che lo affliggono.  E poi questo territorio ha bisogno di esperienza e di condivisione, ma anche di partecipazione; un territorio che dice basta a sterili proclami e dice sì alla creazione di un’economia forte e sostenibile, nel rispetto delle peculiarità che lo caratterizzano.

D. Chi accompagnerà Anna Zollo durante questo cammino che ti porterà al 4 marzo?

R. Tutti quelli che credono che davvero si può cambiare, ma senza demagogie e populismo. E poi ci saranno coloro che sanno che per poter sconfiggere la crisi è necessario lavorare e non solo parlare, creare posti di lavoro senza dover per forza asfaltare o cementificare. E non possono mancare quelli che credono che la cultura e la natura siano il nuovo petrolio.  Sono tutti quelli che vogliono un cambiamento, ma nel rispetto di quella che è l’esperienza già maturata.

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