Andy Warhol avrebbe compiuto 91 anni oggi

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Andy Warhol avrebbe compiuto 91 anni oggi

Andy Warhol, pseudonimo di Andrew Warhol Jr., avrebbe compiuto 91 anni oggi. E’ stato una delle figure principali del movimento Pop e del XX secolo.

E’ stato un pittore, scultore, sceneggiatore, produttore cinematografico, regista, direttore della fotografia, montatore, attore statunitense e uno degli artisti più influenti dello scorso secolo.

Biografia

Andy Warhol nacque a Pittsburgh, in Pennsylvania il 6 agosto del 1928. Mostrò subito il suo talento artistico e studiò arte pubblicitaria al Carnegie Institute of Technology. Dopo la laurea si trasferì a New York. La metropoli gli offrì subito molteplici possibilità di affermarsi nel mondo della pubblicità, lavorando per riviste come Vogue e Glamour.

Il 3 giugno 1968 una femminista radicale, Valerie Solanas, sparò a Andy Warhol e al suo compagno di allora, Mario Amaya. Entrambi sopravvissero nonostante le gravissime ferite. Le apparizioni pubbliche di Warhol dopo questa vicenda diminuirono drasticamente.

Morì a cinquantotto annia New York il 22 febbraio 1987 in seguito a un intervento chirurgico alla cistifellea. I funerali si svolsero a Pittsburgh, sua città natale. Nella primavera del 1988, 10.000 oggetti di sua proprietà furono venduti all’asta per finanziare la Andy Warhol Foundation for the Visual Arts. Dopo la morte, la fama e la quotazione delle opere crebbero al punto da rendere Andy Warhol il “secondo artista più comprato e venduto al mondo dopo Pablo Picasso”.

Pittura

Andy Warhol produceva le sue opere in serie con l’ausilio dell’impianto serigrafico. Le più importanti sono diventate delle vere e proprie icone, ad esempio quella raffigurante Marilyn Monroe. La ripetizione era il suo metodo di successo. La stessa immagine veniva riprodotta alterandone i colori. La sua fonte di ispirazione erano le immagini pubblicitarie di grandi marchi commerciali, come le bottiglie di Coca-Cola, oppure immagini di impatto mediatico.

La sua arte, che portava gli scaffali di un supermercato all’interno di un museo o di una mostra, era una provocazione. Secondo gli esponenti della Pop art l’arte doveva essere consumata come un prodotto commerciale perché rappresentano la democrazia sociale. Successivamente rivisitò anche le grandi opere del passato.

Scultura

Andy Warhol ha anche creato alcune sculture che riproponevano in più dimensioni alcuni suoi lavori serigrafici più famosi, come ad esempio scatole di detersivo Brillo.

Cinema

L’interesse di Andy Warhol per il cinema si manifesta a partire dal 1963. I film di questo primo periodo si possono definire minimali, come quadri proiettati su una parete bianca. Le immagini sono senza suono e percepite come rallentate in tempi lunghissimi.

La Silver Factory fu il suo più noto studio-laboratorio. Era una open house: un luogo aperto in cui tutti erano invitati a partecipare. Diventava uno spazio in cui molte nozioni sulla Pop art si trasformavano in stile di vita.

Pubblicità

Negli anni ottanta fece da testimonial al lancio del nuovo computer della Commodoree per la rivista Vogue America. Queste opere sono rimaste in alcuni floppy disk del computer usato per la presentazione, che fu poi conservato all’Andy Warhol Museum di Pittsburgh.

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