Andrew Cuomo – la storia di un leader

Conosciamo Andrew Cuomo, politico statunitense di origini italiane, discendente da una famiglia di politici.

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Cuomo

Andrew Cuomo, 62 anni, è attualmente Governatore dello Stato di New York. Negli ultimi tempi ha dovuto coordinare un’emergenza pandemica in uno dei luoghi con il maggior numero di casi al mondo. Si è distinto per i suoi briefing, al contempo piene di verità e rassicuranti per la popolazione. Conosciamo ora meglio chi è Andrew Cuomo.

La storia di Andrew Cuomo

La vita

Andrew Mark Cuomo nasce il 6 dicembre del 1957. Secondo di cinque figli, cresce a Hollis, nel Queens, un quartiere del ceto medio dove i suoi nonni si erano stabiliti con un negozio di alimentari dopo essere immigrati dalla Campania.

Suo padre, Mario Cuomo, figlio di immigrati italiani di Salerno, diventa Governatore di New York nel 1983.

Per Andrew il padre è un genitore stimolante, ma allo stesso tempo anche difficile da accontentare, in quanto mette in discussione ogni sua opinione, spingendolo a fare sempre di meglio a scuola, proprio come suo nonno aveva fatto con suo padre.

La madre, Matilda Raffa Cuomo, è figlia di immigrati siciliani. E’ stata ex insegnante nonché ex First Lady dello Stato di New York.

Al contrario di quella del padre, la figura della madre è accogliente per Andrew. Quando il padre è assente per lavoro, il giovane Cuomo è sempre a disposizione per la madre e le sorelle.

Per coloro che conoscono bene la famiglia Cuomo, l’influenza dei due genitori su Andrew è evidente. Si potrebbe descrivere Andrew Cuomo come una persona un po’ arrogante (come il padre), ma allo stesso tempo una persona timida e premurosa (come la madre).

L’adolescenza

All’età di tredici anni è ancora l’unico ragazzo della famiglia (ha tre sorelle), ma quando, quello stesso anno, arriva il fratello minore Christopher ne è elettrizzato. Si prende fin da subito cura di suo fratello, dandogli da mangiare e cambiandogli i pannolini.

Con il passare degli anni, il legame tra i due fratelli diviene sempre più forte. In un’intervista, Chris Cuomo ha affermato: “Andrew ha reso tutto ok, mi ha sempre protetto, sia fisicamente che emotivamente“. Infatti Andrew diventa quasi un padre per Christopher, per questo il futuro Governatore è talvolta molto duro con il fratello.

Per Andrew, il ruolo di genitore per il fratello compensa la mancanza del padre, sempre via per lavoro.

Negli anni del liceo, Andrew scopre la sua passione per la meccanica. Lavora infatti in un’officina. L’interesse di Andrew è talmente forte che spaventa i genitori, il padre in particolare, che vogliono che frequenti la facoltà di Legge. La madre parla allora con il capo dall’officina, per intimarlo a interrompere l’impiego del figlio. Il futuro Governatore si iscrive quindi alla Law School, dove si laurea nel 1982.

La vita dopo l’università

Dopo la laurea, Andrew Cuomo si interessa alla politica. Nel 1983 partecipa attivamente alla campagna elettorale per eleggere suo padre Governatore. Il padre verrà infatti eletto per tre mandati consecutivi.

Nel 1990 sposa Kerry Kennedy, figlia di Robert Kennedy, dalla quale ha tre figlie: le gemelle Cara e Mariah (1995) e Michaela (1997). Cuomo e la Kennedy divorziano nel 2005.

La presenza delle figlie ha un ruolo molto importante, come possiamo notare anche adesso, durante la gestione della pandemia da Covid-19.

La carriera politica

Nel 1997, sotto l’amministrazione Clinton, Cuomo diventa Segretario all’Edilizia e allo Sviluppo Urbano. Ha molta influenza dal Presidente, e lascia la filosofia del New Deal di suo padre per passare alla terza via più liberale di Clinton.

Nel 2006 diviene Procuratore Generale di New York, dove si distingue per la sua lotta contro il crimine e la corruzione.

Nel 2010 viene eletto 56° Governatore dello Stato di New York, dove si aggiudica tre mandati consecutivi.

Come governatore viene spesso criticato per la sua schiettezza, eppure ciò gli permette di ottenere numerose vittorie, tra cui la legge sui matrimoni omosessuali, il bando al fracking, la legge sulle armi, l‘aumento del salario minimo e la legge sulla gratuità delle università pubbliche per le famiglie che guadagnano meno di 125 mila dollari annui.


Andrew Cuomo contro Donald Trump


La gestione dell’emergenza Covid-19

Andrew Cuomo si è dimostrato un vero leader nella gestione dell’emergenza Covid-19, nonostante non sia stato esente da critiche.

Ha deciso di dire sempre la verità per far sì che la popolazione guardasse sempre in faccia alla realtà. Nelle sue conferenze stampa quotidiane, ha mostrato dati e fatti sul coronavirus per una prima parte, mentre per una seconda parte ha sempre usato toni più rassicuranti, parlando della sua famiglia e della positività al Covid-19 del fratello. Ha sempre intrattenuto la popolazione con discorsi in diretta con quest’ultimo e altri membri della sua famiglia.

Andrew Cuomo si è dimostrato un leader anche ammettendo i propri errori, e, soprattutto, non si attacca mai ad un’ideologia, cercando un compromesso tra le due parti (democratici e republicani).

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