Probabilmente è la voce italiana più conosciuta all’estero; una voce figlia della tradizione lirica tricolore che ha saputo varcare i confini nazionali diventanto un simbolo reale e concreto. Ovviamente parliamo di lui, di Andrea Bocelli, che proprio oggi spegne 61 anni vissuti all’insegna della musica.

BIOGRAFIA

Andrea Bocelli nasce a Lajatico (Pisa) nel 1958, da una famiglia di estrazione contadina. Il piccolo Andrea ha sin dall’inizio l’obiettivo di coltivare la sua passione per la musica; prima il pianoforte, poi il flauto e per concludere il sassofono: questi sono i primi strumenti che stuzzicano la curiosità del ragazzino. Si capisce bene che la musica è già un grande scopo da agguantare, ma agli inizi le idee non sono abbastanza chiare.

Il piccolo Bocelli non sapeva che la voce sarebbe diventata il suo strumento prediletto. La predisposizione vocale del ragazzino inizia infatti a farsi notare riuscendo a colpire amici e parenti che avevano di fronte un talento della modulazione vocale. Un talento che riuscirà a sbocciare nonostante la cecità che investi’ Andrea a seguito di una pallonata sugli occhi ricevuta durante una partita di calcio.

Dopo il Liceo arriva il momento dell’iscrizione all’Università, più precisamente giurisprudenza in cui si laurea; nel mentre però non mancano le lezioni di canto, condite da una voglia incessante di migliorare la propria tenuta vocale.

L’incontro con Zucchero

L’occasione della vita arriva in un provino indetto da un certo Zucchero per il brano Miserere. La traccia era stata ideata inizialmente dallo stesso Fornaciari per un duetto con Luciano Pavarotti: proprio il celebre tenore modenese lascerà l’eredita a quel ragazzo, Andrea.

Zucchero con Andrea Bocelli
Zucchero e Andrea Bocelli

Con te partirò e il successo mondiale

Nel 1994 Bocelli partecipa alle edizioni del festival di Sanremo del 1994 (vincendo la categoria Nuove Proposte) e 1995: nella prima propone il brano Il mare calmo di sera, il cui omonimo album suggellerà il successo internazionale del cantante, mentre nella seconda porterà Con te partirò (il cui singolo batterà diversi record di vendite all’estero).

Un anno dopo, nel 1996, da alle stampe Viaggio Italiano, disco dedicato agli italiani che hanno reso celebre il loro paese in tutto il mondo. Ma nel frattempo Bocelli non dimentica la musica lirica, in quegli anni infatti interpreta opere indelebili della lirica italiana come la Tosca di Puccini. I successivi lavori, Aria:The Opera Album (1998) e Sogno (1999), non faranno altro che contribuire a confermare la celebrità di Bocelli in tutto il mondo.

Tornando ai giorni nostri da ricordare è il duetto con la nota pop star Ed Sheeran nel brano Perfect Symphony.