Frantic Fest
Frantic Fest

Ieri sera si è conclusa la giornata della prima edizione Frantic fest.

Personalmente ho assistito alla seconda ed alla terza serata, purtroppo la prima me la sono lasciata sfuggire ma a quanto pare è stata all’altezza delle altre, per questo mi baserò su 2/3 del festival.

Campeggio.

Sicuramente campeggiare è un ottimo modo per non perdersi nulla del festival dai concerti al dj set.

L’area campeggiabile non è vasta, ma essendo parte integrante della struttura direi che è ottimo.

Per colazione cornetto e cappuccino assicurato.

Gestione degli spazi

I gestori del TikiTaka (è un centro sportivo con campi da calcio, calciotto e beach volley) ed organizzatori del festival, sono stati attenti a tutto.

La gestione biglietti è stata ottima, una davanti al cancello per indirizzare chi doveva campeggiare e chi no, e distribuivano i braccialetti “identificativi”. Accoglienza anche nell’entrata del locale.

Durante il pomeriggio/sera i sacchi della spazzatura venivano cambiati molto spesso, facendo in modo che il posto restasse piuttosto ordinato e pulito.

Ogni serata, dopo la fine dell’esibizione degli headliner, pulivano immediatamente l’area.

Per i pagamenti funzionava così: si cambiavano i soldi con i token. Ogni token equivale ad un euro, questo metodo è un ottimo velocizzatore del tempo, questo perché rende il tutto più fluido.

Un altro elemento a loro favore è stato pensare ai più piccoli, infatti dai 0 ai 12 anni, l’ingresso è gratuito e non solo, hanno pensato a comprare giochi da spiaggia per intrattenere i bambini. Oltre ad aver avuto un pensiero nobile, è stata anche una grossa mossa pubblicitaria che ha attirato diverse famiglie con prole.

Inoltre, vista la vicinanza col mare circa 20 min a piedi, la mattina non essendoci concerti molti avventori ne hanno approfittato per andarsi a fare un bagno in mare, l’acqua pulita, il sole ed il buon cibo hanno fatto da contorno al fest.

I Gruppi

Gli organizzatori hanno creato un mostro con questo Frantic fest, hanno portato dei nomi di un’altisonanza nel mondo del metal non indifferenti, hanno ingolosito i fan che sono partiti dal nord per non perdere questa occasione.

Tutti i gruppi sono stati all’altezza della situazione, non un reclamo da parte del pubblico (tranne per delle sottigliezze, ma ci saranno sempre), tutti si sono divertiti.

Cibo e Bevande

La scelta c’era e devo dire che ogni cosa uscita da quella cucina era ottima, in modo particolare i famosi arrosticini abruzzesi. C’erano due menù da 10 e 15 token, per velocizzare le cose la cassa era divisa in due fila: menù e menù libero.
Da bere ce ne era molto, compresa l’acqua (è un modo ironico perché di solito la bevanda più consumata è la birra), con diverse postazioni per la birra.

DJ set

Il dj set è un modo divertente per concludere la serata, viene messa su la musica da discoteca che andava tanto negli anni ’90.
Ovviamente non può piace a tutti.

 

Guardando tutto l’insieme, a mio modesto parere, giudico il tutto con un ottimo; è come stare ad un festival nel Nord Europa ma in Italia, in Abruzzo.

Resterà sicuramente nella storia dell’Abruzzo e non solo.

Il pensiero di molti è: Ce ne sarà una seconda di edizione? Speriamo di si, nel frattempo lasciamo decantare queste emozioni.

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here