Anastasia Kurakina e Olga Volha Piashko a RAW

Le artiste proporranno sabato 12 ottobre una performance di live painting che coinvolge il pubblico nel processo creativo

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Anastasia Kurakina
Una delle opere di Olga Volha Piaschko

In occasione della settimana dell’arte contemporanea romana (RAW 2022), la galleria Art GAP ospiterà, dal 22 ottobre al 18 novembre, la mostra Surrealismo Quotidiano. Espongono Anastasia Kurakina e Olga Volha Piashko, a cura di Federica Fabrizi. Sabato 12 novembre dalle 17:00 le artiste si esibiranno in una performance di live painting in cui ogni visitatore potrà vedere e partecipare al processo creativo delle opere.


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Anastasia Kurakina riesce a dare un significato più profondo alle sue opere?

Ogni opera di Anastasia Kurakina ha una storia e un suo sviluppo in cui non è solo artefice, ma partecipa attivamente al processo creativo che è dissimile ogni volta. Infatti, inconsapevole del risultato ama farsi sorprendere continuamente dalle proprie creazioni. I suoi lavori sono un’interiorizzazione personale che si accorda alla ricerca di un significato più profondo, aldilà della realtà visibile. Il suo è un desiderio di andare oltre la pura rappresentazione della realtà, un bisogno di raccontare qualcosa che supera l’aspetto esteriore quel qualcosa che parla della parte interiore di chi viene ritratto. Kurakina risponde a una necessità ancestrale e primaria, ovvero il desiderio di fermare un ricordo e renderlo materialmente eterno. L’attenzione dell’artista è diretta alla vita interiore del soggetto, dove le forme e i colori diventano il modo di esprimere altro oltre la fisicità.

Ritratti e emozioni di Anastasia Kurakina

Ritratti che emozionano l’osservatore, il quale riesce ad entrare dentro la rappresentazione delle emozioni e nell’essenza interiore delle persone. I volti si arricchiscono di espressioni sottili e magnificamente raffinate che rivelano un mondo emotivo straripante di emozioni e di sogni. I lavori di Anastasia Kurakina non sono descrizione delle fisionomie in senso realistico ma catturano l’essenza del soggetto, in poche parole sono l’istantanea dell’anima. Il linguaggio dell’artista è caratterizzato da libertà del segno, morbido cromatismo e dalla rapidità della rappresentazione. È un talento riconosciuto soprattutto per il suo saper tradurre espressioni emotive, turbamenti interiori allo scopo di rivelare la psiche dei soggetti rappresentati. Ritrae la realtà che diventa rappresentazione del mondo interiore di tutti noi, in un portentoso insieme.

Olga Volha Piashko

Le opere di Olga Volha Piashko nascono dalla vita, in cui sfida le convezioni accademiche scegliendo di dipingere soggetti reali. Pone l’accento sulle ancestrali emozioni che animano la persona ritratta. Nei lavori Tra realismo e astrattismo, Olga decide di andare oltre, di penetrare nello spazio pittorico fisicamente, tagliando la tela. Il supporto sia come voce di un mondo rappresentato sia come piano su cui agisce, trasponendo in un gesto così minimo tutte le sue emozioni. Superando la bidimensionalità, le opere trasmettono un concetto di tempo e spazio in cui tutto cambia e tutto passa. Sorpassa dunque la rappresentazione pittorica convenzionale sperimentando la sua personale tecnica dell’incisione della tela. Quindi dà forma e vita alla soggettività visiva che ispira lo spazio dell’immagine.

Surrealismo Quotidiano

Le opere sono realizzate con una tecnica del tutto personale e composte da due dipinti realizzati in momenti diversi della vita per raccontare i segni del passare del tempo. Olga Volha Piashko, mediante il percorso visivo e emotivo proposto all’osservatore, riesce a ricostruire su un unico supporto il cambiamento, l’evoluzione dei soggetti rappresentati. I lavori quindi sono frutto di una tecnica tridimensionale e in grado di offrire un’originale e inedita visione pittorico-scultorea dei dipinti. Infatti, coinvolge il fruitore in un percorso a 180° in cui l’opera si svela davanti ai suoi occhi.

Arte e Psicologia

Nel gioco di punti di vista che variano al movimento dell’osservatore è assente un punto focale e le opere si offrono capolavori della profondità. Diventano infatti stupefacenti interpretazioni di prospettive inesplorate caratterizzate da stupefacenti rimandi cromatico – prospettici. Un vero lavoro psicologico legato all’esperienza individuale del fruitore che è spinto ad associare o dissociare le due diverse realtà che gli appaiono davanti ai suoi occhi. Olga con la sua visione spazialistica tiene salda la concezione avanguardistica per trasmettere l’evoluzione del mondo emotivo della vita interiore del soggetto rappresentato.

Immagine da cartella stampa.