Si festeggia il 14 febbraio ed è una delle ricorrenze più celebrate e amate di tutto il mondo.
Fu istituita da Papa Gelasio I nel lontano 496 in onore di un vescovo martirizzato – amico di giovani amanti, ma è diventata parte della tradizione mondiale a partire dall’Alto Medioevo.
Eppure San Valentino non è solo la festa dei fidanzati, come molti credono. E’ infatti la giornata dedicata a tutti coloro che sono innamorati, che credono in qualcuno e\o in qualcosa, che vogliono condividere per 24 ore il loro amore con il mondo.

Certo, forse la maggior parte delle persone compreranno cioccolatini o fiori per la loro dolce metà, manderanno bigliettini d’amore a quel ragazzo o ragazza per cui hanno una cotta segreta, oppure si regaleranno un viaggio da soli. Ma non è rilevante.
Se infatti in Italia questa giornata è dedicata agli innamorati, non tutto il mondo la pensa come noi; permettendo dunque anche ai single di rendere speciale questa giornata.

Quindi, che tu lo passi da solo a casa davanti a Netflix; o che il tuo ragazzo ti venga a prendere per portarti nel tuo ristorante preferito, poco importa; perché San Valentino è la festa di chi ha voglia di sentirsi, anche solo per 24 ore, speciale, per qualcuno o per se stesso.

Ma cosa festeggiano fuori dall’Italia?

Negli Stati Uniti, per esempio, San Valentino è la festa di “chi si vuole bene”, una festa da passare in compagnia della famiglia, degli amici, delle persone che vorremmo ringraziare per far parte della nostra vita. Come un genitore che regala i fiori ai propri figli, o i bambini che – come siamo abituati a vedere nei film – scambiano cioccolatini con i compagni di classe.

In paesi come Finlandia ed Estonia addirittura si parla di “giorno degli amici”, il che è ancora meno impegnativo degli americani, e tende ad essere festeggiato in compagnia; senza discriminazioni tra coppie fidanzate e amici single.
Anche in Argentina la tradizione è simile, con l’unica eccezione che dura una settimana intera!

Restando in sud America, il Brasile cambia completamente giorno. Gli innamorati dovranno infatti aspettare fino al 12 giugno, festa di Sant’Antonio – protettore dei matrimoni. Un evento che può dimostrarsi utile anche per quelle donne che, ancora nubili, sono alla disperata ricerca di un uomo da sposare. Per loro basterà infatti portarsi appresso, il 13 giugno, la statuina del santo al quale rivolgeranno le loro preghiere.

Per quanto riguarda l’Estremo Oriente, la tradizione colpisce anche paesi come il Giappone dove la palla passa nelle mani del mondo femminile. Sono infatti le donne a dover regalare cioccolatini ai loro innamorati o amici. E per fare chiarezza sul significato di questi cioccolatini ne esistono di due tipi: HONMEI per confessare il loro amore, TOMO CHOKO o GIRI CHOKO per dimostrare semplice amicizia.
Ma se gli uomini pensavano finisse tutto qua si sbagliavano.
Un mese più tardi infatti, il 14 marzo, toccherà a loro durante il “White Day” ricambiare il gesto con dei cioccolatini bianchi, appunto.

Ma i messaggi nascosti si trovano anche nella tradizione di Taiwan. In questo Paese infatti gli uomini regalano fiori alle proprie amanti, e il messaggio sta proprio dietro al colore e al numero di fiori che si regalano: possono infatti indicare un amore unico, amore eterno o addirittura una proposta di matrimonio!!

In Corea del Sud le donne tendono a regalare cioccolatini di origine Belga agli uomini per esprimere il loro amore. Se invece fossero indirizzati a semplici amici si tendono a comprare cioccolatini a più buon mercato. E anche qua come nel paese vicino, il 14 marzo gli uomini saranno chiamati a ricambiare il gesto.
Ma a differenza del resto del mondo, in Corea del Sud c’è speranza anche per chi non ha ricevuto nulla né il 14 febbraio né il 14 marzo. E’ infatti il 14 aprile, “Black day”, il loro giorno. Un intero giorno in cui saranno liberi di lamentarsi sulla propria solitudine, sulle proprie sventure e sulla propria vita da single, mangiando spaghetti al nero di seppia in qualsiasi ristorante.

Tornando verso l’Europa passiamo dall’Inghilterra dove vengono regalati dolcetti a forma di cuore, i Love Hearts che solitamente vengono regalati in forma anonima, sullo stile dei film d’amore con cui chiunque di noi è cresciuto.

Infine, in Spagna, più precisamente in Catalogna, si festeggia la festa di San Jordi che slitta al 23 aprile. San Jordi è una giornata particolare in quanto oltre ad essere festa del patrono degli innamorati, è anche la giornata mondiale del libro e dunque, per equilibrare le due feste, si tendono a regalare rose alle donne e libri agli uomini.

Dunque, ricapitolando: non importa se sei single, fidanzato, o segretamente innamorato di qualcuno; San Valentino è la giornata giusta per provarci, per essere felice, per mettere in tavola l’amore che ti porti dietro per tutto l’anno.
Quindi, chiudi gli occhi, scegli una tradizione e quest’anno festeggialo anche tu il 14 febbraio!

Condividi e seguici nei social

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here