Amazon nella wind energy: Tech goes 100% green (Video)

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amazon wind energy

Amazon investe nella wind energy per alimentare tutta la sua rete nel prossimo futuro. Il colosso dell’e-commerce, infatti, starebbe predisponendo il passaggio definitivo alle fonti rinnovabili al pari di altri giganti della tecnologia. Scopriamo l’ultimo progetto ambizioso della società di Seattle.

Amazon passa alla wind energy?

Amazon si convertirà alla wind energy che sfrutterà per alimentare la propria rete europea. Recentemente, il colosso dell’e-commerce ha annunciato che acquisterà la metà della produzione di energia eolica dell’impianto che sarà costruito nel Mare del Nord. Il progetto vedrà la collaborazione tra Amazon Shell e il fornitore di elettricità olandese Eneco (Mitsubishi). Lo scorso luglio, infatti, le due società si erano assicurate i diritti per costruire una farm da 759 megawatt. A regime, fornirà energia pulita alle sedi Amazon in Europa aiutando la società a ridurre il proprio impatto sull’ambiente. In particolare, consentirà ad Amazon di ridurre a zero le emissioni nette di anidride carbonica entro il 2040. Quindi con un decennio di anticipo rispetto agli accordi di Parigi. Ma il colosso dell’e-commerce si aspetta di anticipare ulteriormente la scadenza e alimentare i propri server europei con il 100% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2025.

Un progetto ambizioso

Il progetto mira alla costruzione di un parco eolico offshore nel Mare del Nord che sarà gestito dal Consorzio CrossWind, una joint venture tra Shell ed Eneco. Chiamato Hollands Kust Noord, l’impianto situato a 18,5 chilometri al largo della costa olandese coprirà una superficie di 125 chilometri quadrati. Inoltre, si comporrà di 69 turbine eoliche di Siemens Gamesa ciascuna delle quali con una capacità di 11 MW e un diametro del rotore di 200 metri. Ma il parco eolico sarà anche un importante banco di prova per applicazioni su vasta scala. Infatti, l’impianto includerà cinque prototipi per testare una tecnologia che promette ampi risvolti in futuro. I costi del progetto saranno sostenuti interamente dalle società promotrici, anche se per il momento il cablaggio alle turbine eoliche è ancora affidato e sovvenzionato dall’ente statale olandese Tennet. Secondo le previsioni, la farm dovrebbe essere ultimata nel 2023.

Le dichiarazioni

Amazon ha dichiarato che il “progetto eolico offshore HKN di Amazon-Shell” sarà il più grande progetto di energia rinnovabile in un unico sino mai realizzato finora. L’impianto dovrebbe produrre 3,3 terawattora (TWh) l’anno. La metà dell’energia generata sarà acquistata da Amazon che ha server farm in tutta Europa. In pratica, la potenza extra delle turbine eoliche diventerà parte della rete energetica europea. Secondo il Financieel Dagblad sarà il più grande accordo sull’energia verde che Amazon abbia fatto finora. Del resto, alla CNBC Nat Sahlstrom, direttore di Amazon Energy presso Amazon Web Services, ha dichiarato che la società sta utilizzando le proprie “dimensioni e scala” per fare la differenza. Ad esempio, la prossima sfida sarà costruire un parco solare galleggiante con “turbine ottimamente sintonizzate”.


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Amazon nella wind energy

In effetti, la società di Seattle ha già acquistato più di 380 MW della sua produzione per alimentare le sue operazioni in Europa. L’equivalente del consumo medio di mezzo milione di famiglie. Per di più, la società ha dichiarato che al momento sta generando energia per alimentare la propria rete globale grazie a 187 impianti solari ed eolici. Incluse 125 installazioni di pannelli solari su enormi magazzini che chiama “centri di adempimento”. Ad esempio, la sua più grande installazione solare in Europa si trova nel Regno Unito e copre una superficie equivalente a 28 campi da calcio. In proposito, la società ha commentato che l’impianto le permette di produrre una quantità di energia sufficiente a coprire i consumi di 700 case per un anno.

Un gigante che si auto alimenta

Amazon ha aggiunto che i suoi progetti di energia rinnovabile ora generano più di 6,9 gigawatt e forniscono più di 20 milioni di megawattora di energia all’anno. Infine, l’azienda ha affermato di essere l’acquirente principale di energie rinnovabili su scala mondiale. Come ha confermato Sahlstrom: “Stiamo lavorando con aziende energetiche di tutto il mondo per portare avanti nuovi progetti di energia rinnovabile eolica e solare“. E ha soggiunto: “Ci stiamo anche concentrando su innovazione ed efficienza e stiamo esaminando come possiamo utilizzare le tecnologie emergenti per contribuire a far avanzare i nostri obiettivi climatici“.


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Tech Goes Green: le rinnovabili

Come altri giganti della tecnologia, Amazon sta investendo i suoi miliardi nelle fonti di energia rinnovabili per ridurre le sue emissioni di CO2, principale responsabile dell’effetto serra. In effetti, l’azienda di Seattle si è impegnata a utilizzare solo elettricità pulita per tutti i suoi data center e centri logistici nel mondo entro il 2025. Non solo acquistando l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili. Ma anche concorrendo essa stessa a produrla. Difatti, per alimentare la sua rete a livello globale Amazon necessita di enormi quantità di elettricità. Basti pensare le innumerevoli operazioni eseguite dall’azienda, cui si aggiungono quelle società partner. In passato, ad esempio, Greenpeace l’aveva accusata di reticenza riguardo alle fonti di energia impiegata per alimentare i suoi centri gestiti da Amazon Web Services. Anche se da Seattle hanno negato le accuse.

Una presa di coscienza

Inoltre, Amazon è stata criticata per provocare l’aumento dell’inquinamento con i suoi aerei e furgoni. Oltre per l’utilizzo di quantità eccessive di cartone durante l’imballaggio dei suoi prodotti. Dal canto suo, la società si è difesa dicendo che si tratta di confezioni 100% rinnovabili e che ha eliminato l’impiego di plastica e fascette inquinanti. Come il colosso dell’e-commerce, anche altre società hanno scelto di diventare virtuose. Ad esempio, di recente Microsoft ha stretto un accordo con Vattenfall per alimentare il suo data center nel Wieringermeer con l’energia prodotta dal parco eolico di Prinses Ariane. Oltretutto, l’azienda sta per lanciare un data center “sostenibile” in Svezia. Mentre Google si vanta dei suoi data center efficienti dal punto di vista energetico.

Amazon e il futuro della wind energy

La serietà con la quale le grandi multinazionali hanno preso coscienza della questione ambientale fa ben sperare. Del resto, un approccio sostenibile sembra essere ormai l’unica via possibile. Pertanto, in un futuro non troppo remoto al largo dei nostri mari potremmo vedere parchi eolici come quello ripreso nel video. Si tratta di farm installate nel Mare del Nord, al largo delle coste del Belgio. La speranza è che l’uomo riesca a ridurre sempre più il proprio impatto ambientale. Nel rispetto del nostro Pianeta, la Terra.


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