Amani al-Khatahtbeh espulsa da volo di linea

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Amani al-Khatahtbeh espulsa da volo di linea

Amani al-Khatahtbeh, attivista, influencer dei media musulmani e fondatrice del sito web Muslim Girl, si è ritrovata suo malgrado protagonista di un curioso e spiacevole evento. Amani si trovava all’aeroporto internazionale di Newark al momento dell’accaduto. Doveva prendere un volo per Charlotte e stava sottoponendosi, assieme a tanti altri passeggeri, ad uno screening di sicurezza. Mentre si sottoponeva al controllo di rito, un uomo con un biglietto di prima classe ha insistito per superarla. Da lì è iniziata una disputa che è culminata con l’arresto della giovane attivista.

Chi è Amani al-Khatahtbeh?

Amani al-Khatahtbeh è una giovane attivista di origine musulmana. Fondatrice del blog per donne musulmane, Muslim Girl, è una delle 25 musulmane più influenti della CNN. Ha partecipato, seppur senza successo, alle primarie democratiche come rappresentante degli Stati Uniti per il 6° distretto del Congresso del New Jersey. La piattaforma web di Amani si concentra su questioni progressiste tra cui Medicare for All, la cancellazione del debito studentesco, le tasse universitarie pubbliche gratuite e la riforma della giustizia penale.

La disputa in aeroporto

Amani Al-Khatahtbeh ha descritto i dettagli sulla disputa tramite un tweet. “Un uomo bianco autorizzato dietro di me ha insistito per tagliarmi in linea perché mi stavo ancora togliendo le scarpe”, ha twittato Amani alle 9.18. “Quando ho detto che poteva aspettare come tutti gli altri, ha iniziato a parlare di come fosse pre-check e first class.” Alle 10.07 l’uomo avrebbe poi sporto reclamo alla compagnia che, allertata, avrebbe chiamato le forze dell’ordine.

L’arresto di Amani al-Khatahtbeh e l’espulsione dal volo

In un secondo tweet Amani scrive: “Sta tentando di rimuovermi dal volo”. La donna pubblica poi un video di 15 minuti su Facebook. Nel video si vede un agente di polizia che la dichiara in arresto. “Hanno chiamato la polizia”, ha detto Amani nel video. “Quest’uomo in prima classe ha fatto un reclamo su di me ed ora hanno chiamato la polizia che viene a scortarmi fuori da questo volo, senza motivo, prendendo per buona la parola di quest’uomo e non la mia. Sono una donna musulmana velata su questo volo e gli stanno credendo sulla parola “.

Le dichiarazioni del Council on American-Islamic Relations

Il Council on American-Islamic Relations (CAIR) è intervenuto sull’accaduto con una dichiarazione: ”La compagnia aerea deve spiegare perché ha contattato la polizia ed espulso Amani dal volo basandosi solo sulla parola di un uomo che l’aveva presumibilmente molestata.” Queste le parole del direttore del CAIR, Nihad Awad. “Qualsiasi indagine che seguirà, dovrà esaminare la condotta dell’uomo non identificato che presumibilmente ha provocato questo inquietante incidente.”

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