Altro poker della Roma non lascia scampo al Torino: 4-1 per i giallorossi

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La Roma, nella partita di ieri all’Olimpico contro il Torino, vince e cala ancora il poker. È una prova di qualità e di quantità dei giallorossi, che tengono così a distanza il Napoli e non si allontanano troppo dalla capolista. È il 17° successo in 19 gare stagionali giocate dalla squadra di Spalletti nel suo stadio (13 successi su 13 in campionato). Sulle maglie giallorosse è ricamato il numero 24 di Alessandro Florenzi. La squadra infatti, prima di andare all’Olimpico, ha fatto una sosta a Villa Stuart, dove è ricoverato il centrocampista, appena rioperato in seguito alla nuova rottura del legamento crociato sinistro.

Spalletti cambia quattro pedine rispetto alla partita di giovedì contro il Villareal: in porta torna Szeczesny, vengono risparmiati Rudiger e De Rossi, sostituiti da Juan Jesus e Leandro Paredes e Salah gioca al posto di El Shaarawy. Mihajlovic, il tecnico granata, si trova ad affrontare un’emergenza in difesa e è costretto a schierare De Silvestri centrale.

Edin Dzeko sblocca subito il risultato al 10’ con un tiro dal limite, stabilendo il suo nuovo record stagionale di gol: 29 tra campionato e coppa. Momento magico per il bosniaco, che fa centro per l’ottava gara consecutiva e si contende la vetta della classifica marcatori con Higuain, a quota 19 come lui in campionato.

I granata mostrano una preoccupante fragilità in difesa, in particolare sugli esterni.

Raddoppio della Roma al 17’ con Salah, che va a segno con un sinistro preciso e potente sul primo palo, approfittando di una palla vagante. Hart non poteva fare nulla. L’egiziano torna al gol con una vera e propria staffilata dopo la tripletta del 6 novembre al Bologna. Il doppio vantaggio regala alla Roma tranquillità, mentre il Torino fatica a reagire.

Ottima Roma nei primi venti minuti, poi si è un po’ ritirata e ha faticato ad  impostare il gioco. Il Torino, troppo Belotti dipendente,  si mostra pericoloso solamente al 40’ con una conclusione di Lukic al volo.

Durante la ripresa c’è meno spettacolo: la Roma gestisce il risultato, il Torino prova a recuperarlo, ma è senza idee vincenti.

Al 51’ e al 52’ Dzeko spreca due occasioni: il primo tiro di sinistro finisce alto, mentre poi non approfitta di un pallone perso dal Torino a metà campo e spara altissimo.

La partita del Torino è più aggressiva. Ha una buona opportunità al 54’ quando Lukic la butta in mezzo, ma Baselli non ci arriva. Spalletti intanto chiede ai suoi di far girare palla.

Al 56’ c’è il primo giallo estratto dall’arbitro Guida per un fallo di Lukic ai danni di Emerson Palmieri. Al 58’ l’ex Iturbe entra per l’altro ex Iago Falque.

Al 64’ il Torino prova a recuperare lo svantaggio con un tiro troppo debole di Belotti, che non viene servito adeguatamente dai compagni.

Al 65’ il gol che sancisce con più di venti minuti di anticipo la fine del match, proprio nel momento migliore del Torino. Con un destro micidiale, un tiro perfetto al volo, Leandro Paredes batte Hart, che non vede nemmeno passare il pallone.

Ora per il Torino è durissima, c’è grande nervosismo tra i granata, Barreca ci prova, ma spreca e sporca il pallone. La vittoria per 5-3 sul Pescara non sembra aver sortito molti effetti.

Al 72’ corner di Bruno Peres, colpo di testa di Fazio e facile parata per Hart. Al 73’ entra Vermaelen per Manolas, diffidato come Strootman. Vermaelen deve ancora superare i suoi guai fisici; si presenta all’appello con la mano destra fasciata in seguito a una frattura.

Al 77’ Dzeko punta l’area alla ricerca della doppietta personale, ma il tiro finisce sul fondo.

Al 79’ esce un altro ex, Ljajic, ed entra Maxi Lopez. Belotti, in contropiede dopo un corner battuto dalla Roma, serve Boyè che la gira a Maxi Lopez, ma il suo tiro sinistro è debolissimo, di fatto un passaggio al portiere.

All’81’entra in campo Francesco Totti per l’altro diffidato giallorosso, Strootman. All’83 il Capitano ha già la sua prima occasione: Salah punta Moretti, scarica per lui che però colpisce sul fondo.

All’84’ gol della bandiera per i granata: Maxi Lopez si infila tra Fazio e Vermaelen e segna col destro, ottimamente servito da Zappacosta. È troppo tardi però per il Torino per pensare a una rimonta. Finisce così, a 6, la serie di gare interne in cui la Roma ha mantenuto la porta inviolata.

Nel primo minuto di recupero dei tre concessi da Guida Perotti crossa sul secondo palo, Salah appoggia a Totti, il Capitano scarica verso Radja Nainggolan che calcia di prima intenzione un destro al limite che passa a fil di palo sull’angolino basso. 4-1 per la Roma.

La squadra giallorossa sembra aver acquisito grande consapevolezza nelle proprie capacità, vince e torna al secondo posto in classifica. Dzeko e Nainggolan si confermano valori aggiunti per la Roma che sale a 56 punti, mentre il Torino rimane fermo a 35. Entrambe nella 26° giornata affronteranno avversari molto ostici: la Roma sarà ospite dell’Inter, mentre il Torino è atteso al Franchi dalla Fiorentina.

TABELLINO

MARCATORI:  10’ Dzeko (R), 17’ Salah (R), 65’ Paredes (R), Maxi Lopez (T), 90’ +1’Nainggolan (R)

AMMONITI: Lukic (T), Benassi (T)

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Manolas (73’ Vermaelen), Fazio, Juan Jesus; Peres, Paredes, Strootman (82’ Totti), Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko (88’ Perotti). In panchina: Lobont, Alisson, Rudiger, Mario Rui, De Rossi, Grenier, Gerson, El Shaarawy.

Allenatore: Spalletti

TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, De Silvestri, Moretti, Barreca; Benassi (74’Boyè), Lukic, Baselli; Falque (57’ Iturbe), Belotti, Ljajic (79’ Maxi Lopez). In panchina: Padelli, Acquah, Gustafson, Valdifiori, Avelar, Ajeti.

Allenatore: Mihajlovic

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