Almanacco Dell’11 Dicembre 2021

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Oggi sabato 11 dicembre 2021 (07:33)

E’ il 345° giorno dell’anno, 50ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 20 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:28 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:54 e tramonta alle 16:38 (ora solare)
Luna: 6.24 (tram.) 16.19 (lev.)

Santi del Giorno

San Damaso I (Papa)
San Masona di Merida (Vescovo)
San Pablo di Merida (Vescovo)
San Savino (Sabino) di Piacenza (Vescovo)

Etimologia

 Daniela, deriva dal latino ecclesiastico “Daniel-Danielis”, che risale al nome ebraico “Daniél”, vale a dire “Dio è il mio giudice”. Il nome si è diffuso grazie al culto di numerosi santi..

Proverbio del giorno

Chi non sa fingere, non sa regnare.

Aforisma del giorno

Si fanno regole per gli altri ed eccezioni per sè (Charles Lemesle)

Sei nato oggi? 

A prima vista la tua aria malinconica e riflessiva mai lascerebbe indovinare la potente energia che possiedi. Sei infatti dotato di un’incredibile forza interiore, di un radicato equilibrio e di una naturale saggezza che conquista chiunque ti si avvicini. In tutti i settori della vita, lavoro e amore compreso, la fortuna ti sorride e non incontri alcuna difficoltà nell’ottenere quel che desideri.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Sabato 11 Dicembre 2021

Accadde Oggi

Italia e Germania dichiarano guerra agli USA

11 Dicembre 1941

Seconda Guerra Mondiale. A pochi giorni dall’attacco giapponese su Pearl Harbour, anche Italia e Germania dichiarano guerra agli Stati Uniti.

Nasce l’Unicef

mercoledì 11 dicembre 1946 (75 anni fa)

Nasce l’Unicef: Andare in soccorso di tutti i bambini, costretti alla fame e in condizioni igieniche precarie a causa delle devastazioni della Seconda guerra mondiale, fu tra le prime preoccupazioni dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Per questo, nel corso della sessione inaugurale dell’Assemblea generale – convocata l’11 dicembre del 1946 – si votò all’unanimità l’istituzione del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, meglio noto con l’acronimo UNICEF (che sta per United Nations International Children’s Emergency Fund, mutato dal 1953 in United Nations Children’s Fund).

La nuova agenzia dell’Onu fu subito operativa nei territori europei sconvolti dalla guerra, dove attraverso un’attività di coordinamento riuscì ad assicurare latte e cibo a più di sei milioni di bambini. Non meno importante, in quegli stessi anni, furono gli interventi in contesti complessi come la Cina e la Palestina, distribuendo medicinali, prodotti per l’igiene e indumenti ai più piccoli.

Nata per fronteggiare esclusivamente l’emergenza postbellica, l’UNICEF fu trasformata nel 1953 in organo sussidiario permanente dell’Onu, impegnato in 100 paesi a contrastare carestie, siccità, povertà e malattie. Una missione condotta anche in momenti storici delicati, come durante la Guerra Fredda, riuscendo a superare barriere ideologiche e cortine di ferro che in quegli anni dividevano in due blocchi gran parte del pianeta.

Nel 1965, a circa vent’anni dalla fondazione, ottenne il primo importante riconoscimento: il Nobel per la Pace, il primo in assoluto attribuito a un’agenzia internazionale. Ciò contribuì a sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sulle battaglie dell’organizzazione, accrescendo nel contempo il numero dei sostenitori tra singoli donatori, governi, agenzie umanitarie e imprese.

Non meno efficace il ruolo degli ambasciatori UNICEF, ossia delle personalità pubbliche che iniziarono a promuoverne in prima persona le campagne. Il primo fu l’attore Danny Kaye, alla fine degli anni Cinquanta, seguito da altri volti noti della politica, del cinema e dello sport, tra cui la famosa star hollywoodiana Audrey Hepburn.

L’emergenza nei paesi del cosiddetto Terzo Mondo, negli anni Ottanta, vide l’UNICEF in prima linea nel promuovere massicce campagne di vaccinazione e di pratiche virtuose per la salute dei bambini, poi estese ad altre realtà. A cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta arrivarono due fondamentali vittorie per l’agenzia ONU.

La prima fu che nel 1989 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia, in risposta all’opera di sensibilizzazione dell’UNICEF per l’adozione di un codice etico di comportamento nei confronti dei bambini. La seconda fu l’organizzazione nel 1990 del Vertice mondiale per l’Infanzia, il più grande incontro di leader mondiali dedicato ai problemi dei bambini.

Negli attuali teatri di guerra, l’UNICEF continua a dare voce ai più piccoli denunciando situazioni di violenza e sfruttamento (come la piaga dei bambini soldato in Sudan) e battendosi per il diritto all’istruzione (ad esempio delle bambine afghane, dopo la caduta del regime dei Talebani).

Libero accesso all’università a tutti i diplomati

giovedì 11 dicembre 1969 (52 anni fa)

Libero accesso all’università a tutti i diplomati: L’università apre le porte a tutti gli studenti. Fu l’effetto rivoluzionario della legge Codignola, approvata l’11 dicembre del 1969, sulla scia della lunga ondata di rivendicazioni dei movimenti studenteschi del ’68.

Promosso dal deputato socialista Tristano Codignola, il provvedimento introdusse la liberalizzazione degli accessi universitari e dei piani di studio, senz’alcuna distinzione tra le tipologie di diploma. Nacque così l’università di massa, fenomeno che interessò gran parte dell’Europa e che vide crescere negli anni il numero degli iscritti agli atenei.

Edoardo VIII abdica per amore

11 Dicembre 1936

Edoardo VIII abdica a favore di suo fratello, il futuro Giorgio VI. Re e capo della chiesa anglicana, Edoardo, invitato a tenere un comportamento conforme al suo ruolo, rinuncia alla corona per sposare l’americana -pluridivorziata- Wallis Warfield Simpson.

Nati in questo giorno

Gianni Morandi

data di nascita: lunedì 11 dicembre 1944 (77 anni fa)

Gianni Morandi: L’eterno ragazzo della musica leggera italiana ha alle spalle sessanta anni di carriera, tra successi, cadute e risalite.

Nato a Monghidoro, in provincia di Bologna, si mette in mostra al concorso Voci Nuove Disco d’Oro nel 1961 a Reggio Emilia, incidendo l’anno seguente la canzone che lo fa balzare subito in vetta alle classifiche: Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte.

È l’inizio di un successo che parla con i numeri: 34 album d’inediti e più di 50 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Tra i trionfi quello di Sanremo 1987, insieme a Tozzi e Ruggeri con Si può dare di più. L’altra sua grande passione, il calcio, lo vede nel 1981 tra i fondatori della Nazionale italiana cantanti, mentre nel 2010 il Bologna Calcio (sua squadra del cuore) gli riconosce il titolo di presidente onorario, conservato fino ad ottobre 2014.

Nel 2013 duetta con Gianluca Grignani nel singolo “Prima che tutto finisca”, nel novembre dell’anno seguente esce con il singolo “Io ci sono”, anticipazione dell’album Autoscatto 7.0. Nel 2016, in coppia con Claudio Baglioni, è impegnato con il tour di concerti Capitani Coraggiosi, che prende nome dal singolo interpretato insieme al cantautore romano, seguito dall’album live. Nel novembre 2017 pubblica il suo quarantesimo album in studio: D’amore d’autore.

Andrea De Carlo

data di nascita: giovedì 11 dicembre 1952 (69 anni fa)

Andrea De Carlo: Tra gli autori più apprezzati di fine Novecento, a lanciarlo sulla scena letteraria è stato uno dei più grandi romanzieri italiani: Italo Calvino. Nato a Milano, completa gli studi letterari e si dedica alla fotografia, viaggiando moltissimo, soprattutto negli Stati Uniti e in Australia. Nel 1981 dà alle stampe il primo romanzo, Treno di panna, la cui quarta di copertina è firmata dal celebre autore de “Il barone rampante”.

Con Due di due (1989) ottiene il massimo consenso della critica, inaugurando quella visione lucida dei problemi sociali, politici e religiosi, che ritorna nelle opere successive. Centrale in tutta la sua produzione il rapporto di amore-odio per Milano, città dai mille volti.

Ha all’attivo due cd, uno insieme ad un noto percussionista bengalese (Arup Kanti Das) con cui tiene i suoi “concerti/letture”. Nel 2013 sbarca in TV, entrando a far parte della giuria del talent show Masterpiece, trasmesso da Rai Tre. L’anno seguente pubblica il diciottesimo romanzo, Cuore primitivo. Nel settembre 2016 arriva L’imperfetta meraviglia, ambientato in Francia. Esattamente due anni dopo pubblica il ventesimo romanzo Una di luna. Nel 2020 esce Il teatro dei sogni.

Nino Frassica

data di nascita: lunedì 11 dicembre 1950 (71 anni fa)

Nino Frassica: Comicità surreale e ironia scanzonata fanno da leitmotiv alla sua carriera di attore e personaggio televisivo.

Messinese doc, Antonino “Nino” Frassica, fin dagli esordi, fa delle origini siciliane un tratto distintivo della sua comicità, conquistandosi la considerazione di un eccellente talent scout che risponde al nome di Renzo Arbore. Con lui debutta sul grande schermo in “FF.SS.” del 1983 e, due anni dopo, nello storico varietà Quelli della notte.

Dopo lo strepitoso successo della trasmissione Indietro tutta! (1988), rimane una presenza fissa dell’intrattenimento televisivo e del genere “commedia” al cinema. Conservando il gusto per le battute nonsense, alla fine degli anni Novanta si rilancia alla grande con le fiction, in particolare con Don Matteo in cui stringe un solido rapporto professionale ed umano con Terence Hill.

Dopo trent’anni di carriera artistica, nel 2014 si misura con la scrittura pubblicando La mia autobiografia (70% vera 80% falsa). Nel 2016 figura nel cast del cinepanettone Natale a Londra – Dio salvi la regina. Dal 2017 partecipa alla trasmissione Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio, e dal dicembre 2018 Guarda… stupisci con Renzo Arbore.

Nati… sportivi

Fabrizio Ravanelli

data di nascita: mercoledì 11 dicembre 1968 (53 anni fa)

Fabrizio Ravanelli: Nato a Perugia, è stato un calciatore, cresciuto nella squadra della città natale e poi attaccante di Juventus (ha vinto lo scudetto 94/95, la Coppa Uefa 92/93 e la Champions 95/96), Lazio (99/00) e Perugia. Ha giocato quattro stagioni in Inghilterra e due in Francia (Marsiglia). In Nazionale ha totalizzato 22 presenze e 8 reti.

Da allenatore ha avuto esperienze a livello giovanile e, da giugno a novembre 2013, è stato sulla panchina dell’Ajaccio in Ligue 1. Dopo cinque anni è tornato ad allenare andando in Ucraina, all’Arsenal Kiev, dal giugno al settembre 2018

Marco Orsi

data di nascita: martedì 11 dicembre 1990 (31 anni fa)

Marco Orsi: Nato a Budrio (in provincia di Bologna), è un nuotatore, in particolare nello stile libero sulle distanze brevi (50 e 100 metri), oltre che staffettista. Ha già vinto 32 ori, 3 argenti e 7 bronzi ai campionati italiani.

Detiene il primato italiano sui 50 metri stile libero in vasca corta con il tempo di 20″69, stabilito ai Mondiali di Doha 2014, classificandosi al secondo posto. In quella lunga il suo tempo di 21″64, ottenuto nel corso dei campionati italiani 2014, è record italiano fino al 21″37 di Andrea Vergani, stabilito ai campionati europei dell’agosto 2018. Il 19 aprile 2015 ferma il cronometro a 46″04 sui 100 m sl in vasca corta, fissando il nuovo record italiano.

Il suo bottino nei campionati europei in vasca lunga si ferma a un argento e un bronzo nella 4×100 m sl, ma in quelli in vasca corta, grazie soprattutto ai successi di Netanya 2015 e Copenaghen 2017, è ricco di otto ori, nove argenti e cinque bronzi (l’ultimo nel dicembre 2019 nella 4×50 sl a Glasgow). Ai Mondiali vanta, complessivamente, tre argenti e due bronzi.

Javier Saviola

data di nascita: venerdì 11 dicembre 1981 (40 anni fa)

Javier Saviola: Dopo aver militato nel Barcellona, Monaco, Siviglia, Real Madrid, Benfica, Malaga ed Olympiakos, nel settembre 2014 arriva in Italia, con alle spalle 211 reti in 559 presenze, per indossare la maglia dell’Hellas Verona fino a giugno 2015.

Dopo 15 presenze in Serie A, ritorna in Argentina al River Plate, nelle cui giovanili inizia e, nel febbraio 2016, conclude la carriera.

Nato a Buenos Aires (Argentina), nel 2004 Pelé lo inserisce nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori di sempre viventi. Tra i successi europei ci sono uno scudetto spagnolo ed uno portoghese e una Coppa UEFA, vinta con il Siviglia.

Nella Nazionale argentina ha 40 presenze e 11 gol all’attivo. Nel 2004 è campione olimpico.

I Doodle di Google

Carlos Gardel

11 dicembre

Carlos Gardel: La storia del tango è legata principalmente al cantante e compositore argentino Carlos Gardel, al punto che la sua voce, nel 2003, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Autore di più di 900 tanghi, la sua biografia oscilla tra realtà e mito, a cominciare dalla sua nascita su cui esistono due versioni: a Tolosa, in Francia, nel 1890 per alcuni; in Uruguay nel 1887 secondo altri. L’unica certezza è sul giorno l’11 dicembre, che Google nel 2010 ha dedicato a Gardel, con un doodle locale (visibile in gran parte dell’America Latina).

Nel doodle a ricordare il grande artista sono presenti un cappello (elemento inseparabile in tutte le sue apparizioni pubbliche) e una fisarmonica (strumento tipico del tango argentino).

Il Mondo degli Animali

Spatola Bianca

mercoledì 11 dicembre 2013 (8 anni fa)

Spatola Bianca: La spatola bianca, nome scientifico Platalea leucorodia, è un uccello appartenente alla famiglia dei Threskiornithidae.

La caratteristica fisica più evidente di questo uccello è il becco nero, molto lungo rispetto al corpo, con una peculiare forma a spatola e con punta giallastra. La Platalea leucorodia ha dimensioni piuttosto grandi, infatti, raggiunge un’altezza di 85 centimetri, un peso di 2 chili e le ali hanno un’apertura che può sfiorare il metro e mezzo. Il piumaggio è completamente bianco d’inverno, in primavera sono presenti macchie gialle sul collo e sulla testa. Le zampe sono lunghe e nere e i piedi non sono palmati.

La spatola vive in zone umide, sia con acqua salmastra che dolce dell’Asia, dell’Africa del Nord e dell’Europa. In Italia a volte nidifica vicino ai corsi d’acqua della pianura Padana. Si nutre di crostacei, insetti, molluschi, anfibi e piccoli pesci.

Il nome scientifico “Platalea leucorodia” ha origine molto chiare, infatti: “Platalea” deriva dal greco “platýs” cioè “largo e piatto” (ovviamente riferito alla somiglianza del becco con una spatola), “Leucorodia” proviene dal termine greco “leukorhøidiós” cioè “airone bianco“, in quanto i due uccelli, a parte il becco, sono estremamente simili.

Una curiosità è il modo in cui la spatola caccia il cibo, infatti, diversi uccelli avanzano fianco a fianco nell’acqua bassa muovendo i becchi all’unisono, in questo modo setacciano il fondo melmoso. Questo singolare metodo consente a ciascun uccello di mangiare il cibo spostato dall’uccello che sta al suo fianco.

Scomparsi oggi

Sergio Fiorentini

data di nascita: domenica 29 luglio 1934 (87 anni fa)
data morte: giovedì 11 dicembre 2014 (7 anni fa)

Sergio Fiorentini: Nato a Roma, è noto come attore e doppiatore tra i più apprezzati nel panorama cinematografico italiano.

La sua inconfondibile voce è stata accostata a grandi star di Hollywood, come Gene Hackman (tra i tanti film la storica saga di Superman), Bill Cosby e Mel Brooks. Altrettanto noto è il suo doppiaggio del popolarissimo comico inglese Benny Hill nella serie The Benny Hill Show.

Ha avuto numerosi ruoli in diverse fiction e in miniserie di successo come Il maresciallo Rocca, accanto a Gigi Proietti, e Distretto di Polizia. Nel dicembre del 2014, dopo aver preso parte al film “La mossa del pinguino”, diretto da Claudio Amendola, è scomparso a Roma.