Almanacco Del 1 Luglio 2021

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Oggi giovedì 1 luglio 2021 (07:19)

E’ il 182° giorno dell’anno, 26ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 183 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:40 e tramonta alle 19:48 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:38 e tramonta alle 20:15 (ora solare)
Luna: 11.48 (tram.)
Luna: ultimo quarto alle ore 22.13

Santi del Giorno

Santa Ester (Regina)
Sant’Aronne (Fratello di Mosè)

San Nicasio Camuto de Burgio (Cavaliere di Malta, Martire)
San Teodorico di Mont-d’Or (Abate)
San Teodorico di St. Evroult (Abate)
Sant’Eutizio (Euticio, Martire in Umbria)
Sant’Oliviero Plunkett (Vescovo e Martire)
Santi Casto e Secondino (Vescovi e Martiri)

Sant’Aronne è il protettore dei fabbricanti di bottoni.

Etimologia

 Ester, il nome si fa risalire ad una antica parola indoeuropea, “ster”, che significa “stella”, comune tra l’altro a molte lingue. Grecizzato in “Esthér”, si diffuse in tutto l’Occidente, anche in memoria della biblica regina di Babilonia.

Proverbio del giorno

Chi disse donna disse danno

Aforisma del giorno

Beato l’uomo che non ha peccato con le parole e non è tormentato dal rimorso dei peccati. (Siracide)

Sei nato oggi? 

I nati il primo luglio tendono ad essere molto sensibili, capaci ed adattabili, oltre che emotivamente aperti. Anche se molti sono destinati a soffrire a lungo e veder feriti i propri sentimenti, di solito escono sempre vittoriosi dalla loro lotta contro imposizioni, ingiustizie e oppressioni di ogni tipo. I nati in questo giorno sono profondi, personalità complesse che si tengono dentro tutto un mondo di sentimenti strettamente personali, hanno però un lato altamente sociale che si manifesta con contributi sinceri e disinteressati alla società: tendono infatti a dare più che a ricevere.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Giovedì 01 Luglio 2021

Accadde Oggi

La leva diventa volontaria

venerdì 1° luglio 2005 (16 anni fa)

La leva diventa volontaria: In questa data viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 30 giugno 2005, n.115 che pone fine in Italia al servizio militare obbligatorio, da questo momento sostituito dalla leva volontaria. Il dispositivo completa l’iter legislativo avviato con la legge Martino del 23 agosto 2004 (n. 226).

Prima di questa data tutti i cittadini maschi, al compimento del 18° anno d’età, avevano l’obbligo di sostenere la visita medica di leva, e, dopo di essa, se ritenuti idonei, a prestare per circa un anno (inizialmente anche di più, poi la durata si è andata riducendo fino a 10 mesi) servizio obbligatorio in esercito, marina o aeronautica.

In alternativa (dall’inizio degli anni Settanta) si poteva optare per il servizio civile, dichiarandosi obiettore di coscienza. Un cambiamento importante si era avuto poi con la legge n. 380 del 20 ottobre 1999, che aveva introdotto la possibilità di arruolare le donne nelle Forze Armate.

SOS come segnale di soccorso

mercoledì 1° luglio 1908 (113 anni fa)

SOS come segnale di soccorso: Furono i tedeschi, nel 1905, i primi a ricorrere al segnale di soccorso SOS che, rispetto al vecchio CQD, risultava estremamente semplice da trasmettere nel codice Morse (tre punti, tre linee, tre punti) e quindi facilmente comprensibile anche per i meno esperti.

Non tutti erano d’accordo sulla scelta, su tutti il famoso inventore italiano Guglielmo Marconi, che con la sua società produceva telegrafi per le navi, finalizzati alla trasmissione di segnali d’aiuto. Gli stessi erano omologati sul segnale CQD, introdotto ufficialmente dalla Marconi International Marine Communication Company nel febbraio del 1904.

Alla conferenza di Berlino nel 1906 si stabilì che il precedente segnale fosse sostituito con il SOS, adottato ufficialmente nel luglio del 1908, come segnale internazionale di richiesta di soccorso. In realtà, cominciò a diffondersi maggiormente dopo la sciagura del Titanic, nel corso della quale venne utilizzato insieme al CQD per lanciare l’allarme sull’imminente affondamento.

Introdotto il CAP

sabato 1° luglio 1967 (54 anni fa)

Introdotto il CAP: Il codice di avviamento postale è stato ideato per agevolare lo smistamento della corrispondenza in virtù di un considerevole aumento del traffico postale. Formato da cinque cifre, in origine indicavano aree territoriali che comprendevano province contigue (anche di regioni diverse).

Introdotto ufficialmente il 1° luglio del 1967, da questa data sono entrati in uso negli uffici postali i bolli con l’indicazione del CAP. In seguito a riforme successive, i codici sono stati diversificati per provincia e per comune, sistema ancora tuttora in uso.

Le prime due cifre indicano l’appartenenza alla provincia, le restanti identificano il comune. Se la terza cifra è dispari si tratta di un comune capoluogo. L’ultimo aggiornamento dei codici risale ad aprile del 2015, con la modifica di 261 CAP, ma in seguito all’istituzione della provincia del Sud Sardegna e di nuovi comuni, nel 2017 sono attribuiti nuovi codici in tutta Italia.

Sony lancia sul mercato il walkman

domenica 1° luglio 1979 (42 anni fa)

Sony lancia sul mercato il walkman: Oggi farebbe inorridire un teenager qualsiasi, al pensiero di doversi portare dietro quella scatola di plastica così ingombrante rispetto ai più recenti lettori di musica digitale. Eppure quando la Sony lanciò nei negozi il walkman, nei fatti rivoluzionò il modo di ascoltare musica dei giovani.

Fino a quel momento infatti potevano ascoltare le musicassette dei loro beniamini solo in stereo di medie e grandi dimensioni, scomodi da trasportare. L’intuizione di Masaru Ibuka, cofondatore della casa giapponese, cambiò le cose: il 1° luglio del 1979 esordì nei negozi il modello TPS-L2, di colore blu-argento e sprovvisto della funzione di registrazione, introdotta in seguito.

Si decise di chiamare il nuovo apparecchio “walkman”, con tanto di marchio registrato, traendo ispirazione da Superman. Merito del prodotto della Sony fu di rilanciare la popolarità delle musicassette, inventate nel 1963 dalla Philips.

Il walkman andò in pensione verso la fine degli anni Ottanta, con l’avvento dei lettori CD, poi soppiantati a loro volta dai lettori digitali come l’iPod, lanciato da Apple nel 2001.

Sciolto il Patto di Varsavia

01 Luglio 1991

Viene ufficialmente sciolto il Patto di Varsavia. I capi dei sei governi membri rimasti, Unione Sovietica, Cecoslovacchia, Romania, Bulgaria, Ungheria e Polonia, riuniti a Praga, sanciscono la fine dell’alleanza, nata nel 1955 a Varsavia, in contrapposizione alla NATO. Il patto di Varsavia non può sopravvivere ai radicali mutamenti verificatisi nell’Europa orientale alla fine degli anni Ottanta e alla riunificazione della Germania.

Muore Juan Domingo Peron

01 Luglio 1974

Muore Juan Domingo Peron, presidente dell’Argentina dal 1946 al 1955 e successivamente dal 1973 al 1974. Arrestato nel 1945 perché coinvolto nel golpe militare contro Ramon Castillo, Peron viene rilasciato grazie a manifestazioni popolari guidate dalla moglie, Evita, popolarissima fra i descamisados argentini.

Il sostegno popolare gli apre la strada alla presidenza con le elezioni del 24 febbraio 1946. La politica di Peron, diretta all’industrializzazione del paese e all’aumento di potere della classe operaia, si propone come una terza via tra il capitalismo e il comunismo.

John F. Kennedy a Roma

01 Luglio 1963

John Fitzgerald Kennedy arriva all’aeroporto di Fiumicino a Roma, accolto dal presidente della repubblica Antonio Segni e dal presidente del consiglio Giovanni Leone. Il percorso del presidente dall’aeroporto al centro di Roma e tutti i suoi successivi spostamenti sono accompagnati da una folla festante ed entusiasta.

La mattinata e parte del pomeriggio trascorrono in incontri e colloqui politici, particolarmente rilevanti quelli con Moro e Nenni. Nel pomeriggio il presidente americano visita il monumento al milite ignoto e il Campidoglio, mentre la giornata si conclude con una cena ufficiale al Quirinale.

Nasce Don Giovanni Minzoni

01 Luglio 1885

Nasce a Ravenna Don Giovanni Minzoni. Dopo aver aderito al partito popolare di don Sturzo, si dedica con passione all’associazionismo giovanile cattolico. L’istituzione ad Argenta, di una sezione degli scout lo rende inviso al fascismo ferrarese.

Più volte minacciato dallo squadrismo fascista locale, la sera del 23 agosto 1923, Don Minzoni viene ucciso a bastonate da elementi del fascio locale. Pesanti sospetti gravarono per l’organizzazione di questo delitto sul ‘ras’ fascista di allora, il console della milizia e quadrumviro Italo Balbo.

Nati in questo giorno

Liv Tyler

data di nascita: venerdì 1° luglio 1977 (44 anni fa)

Liv Tyler: Americana di New York, è nota come attrice e modella, oltre che come figlia di Steven Tyler, frontman degli Aerosmith. Ha iniziato la carriera come modella e ha raggiunto la celebrità grazie al video della canzone “Crazy”, nel 1994, della rock band del padre.

Di qui, per lei, si sono aperte le porte del cinema, dove ha raggiunto la fama nel 1996, interpretando il ruolo di un’adolescente nel film Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci. Viene ricordata anche per l’apocalittico Armageddon, accanto a Bruce Willis e Ben Affleck, e i tre capitoli della celebre saga Il Signore degli Anelli.

Nel 2014 è protagonista della serie TV The Leftovers (trasmessa sul canale via cavo HBO dal 29 giugno). Cinque anni dopo è nel cast del film fantascientifico Ad Astra – Missione classificata, nelle sale italiane dal 26 settembre 2019.

Pamela Anderson

data di nascita: sabato 1° luglio 1967 (54 anni fa)

Pamela Anderson: Con le sue forme esplosive e a suon di copertine di Playboy (ben 14 apparizioni!) si è guadagnata la fama di icona sexy negli anni Novanta.

Nata a Ladysmith, nella Columbia Britannica in Canada, comincia come modella e a 22 anni compare per la prima volta sulla popolare rivista rivolta al pubblico maschile, ottenendo nel 1992 una parte significativa nel telefilm Baywatch.

Oltre all’esperienza di “bagnina”, non si registrano altre performance di rilievo al cinema, dove tra gli altri recita in “Scary Movie 3” e “Borat”. Nel 2017 partecipa con un cameo al film Baywatch. È più popolare come reginetta delle cronache rosa, per la sua irrequieta vita sentimentale.

Diana Spencer

data di nascita: sabato 1° luglio 1961 (60 anni fa)
data morte: domenica 31 agosto 1997 (23 anni fa)

Diana Spencer: Nata a Sandringham, sulla costa orientale dell’Inghilterra, viene ricordata dai sudditi di Sua Maestà e dall’opinione pubblica mondiale semplicemente come Lady D, amata per il profondo impegno nel sociale.

Quartogenita dei Visconti Spencer, famiglia tra le più antiche del Regno Unito, legata alla dinastia reale dei Windsor. Sposando nel 1981 Carlo, figlio della regina Elisabetta II ed erede al trono d’Inghilterra, acquisì il titolo di principessa del Galles, che conservò anche dopo il divorzio del 1996.

Madre di William, duca di Cambridge e secondo erede al trono, ed Henry, morì il 31 agosto 1997 a Parigi, in un terribile incidente automobilistico che costò la vita anche al suo compagno Dodi al-Fayed e all’autista.

Al funerale pubblico, celebrato tra una folla oceanica e seguito in TV da tutto il mondo, le fu dedicato dal noto cantautore Elton John il brano Candle in the Wind.

Sydney Pollack

data di nascita: domenica 1° luglio 1934 (87 anni fa)
data morte: lunedì 26 maggio 2008 (13 anni fa)

Sydney Pollack: Nella schiera dei migliori registi del secolo scorso, è stato anche uno scopritore di talenti, su tutti un certo Robert Redford.

Nato a Lafayette, nell’Indiana, e morto a Pacific Palisades nel maggio del 2008, debuttò come regista televisivo negli anni Sessanta, ottenendo i primi consensi sul grande schermo con il dramma Non si uccidono così anche i cavalli? (1969), premiato con nove nomination agli Oscar.

I successi arrivarono grazie al lungo e prolifico sodalizio con Redford, dal western “Corvo rosso non avrai il mio scalpo” (1972) fino alla piena maturazione con La mia Africa, che nel 1986 vinse sette Oscar, tra cui quelle al “miglior film” e “miglior regista”.

Apprezzato anche per “Tootsie” (con uno straordinario Dustin Hoffman), “Diritto di cronaca” (1981) e “Michael Clayton” (2007), è tra i fondatori del Sundance Institute e della Film Foundation, entrambi impegnati nella conservazione dei capolavori del passato.

Nati… sportivi

Carl Lewis

data di nascita: sabato 1° luglio 1961 (60 anni fa)

Carl Lewis: Noto atleta statunitense, è nato a Birminghan (in Alabama). Da velocista e saltatore vince quattro medaglie d’oro nel 1984 alle Olimpiadi di Los Angeles nei 100 e 200 metri, nella 4×100 e nel salto in lungo.

Il suo medagliere olimpico, con le successive edizioni, arriva a 9 ori e 1 argento. I Mondiali di atletica, nelle prime quattro edizioni dal 1983 al 1993, vedono il “figlio del vento” tra i principali protagonisti con 8 vittorie, 1 secondo e 1 terzo posto.

I Doodle di Google

Dorothea MacKellar

1° luglio

Dorothea MacKellar«Io amo un paese bruciato dal sole / Una terra di vaste pianure / di catene montuose irregolari / di siccità e piogge alluvionali». In pochi versi del suo poema più famoso, My Country, Dorothea MacKellar descrive così l’amata Australia. Nata a Sidney ma vissuta per gran parte della sua vita nel nord-est rurale di Gunnedah, è una delle poetesse più amate dal popolo australiano, che le ha dedicato tra gli altri una statua commemorativa nell’Anzac Park di Gunnedah e un premio letterario destinato agli studenti locali. Nel 2011, a 126 anni dalla nascita, Google le ha dedicato un doodle locale (visibile in Australia), ispirato ai versi di My Country.

Scomparsi oggi

Marlon Brando

data di nascita: giovedì 3 aprile 1924 (97 anni fa)
data morte: giovedì 1° luglio 2004 (17 anni fa)

Marlon Brando: Tra i divi di Hollywood è il bello e tenebroso per antonomasia, ma soprattutto uno degli attori più talentuosi di sempre e un modello di recitazione per tantissimi dopo di lui.

Nato ad Omaha, nel Nebraska, e morto a Los Angeles nel luglio del 2004, frequentò la scuola d’arte drammatica “The Dramatic Workshop” di New York, debuttando a Broadway nel 1944 e affinando nel mentre la propria tecnica con i corsi all’Actor’s Studio (fucina di star del calibro di Paul Newman, Al Pacino e Robert De Niro).

Tre anni più tardi salì alla ribalta della critica teatrale con il ruolo del burbero protagonista di Un tram che si chiama Desiderio, dramma capolavoro di Tennessee Williams, la cui versione cinematografica firmata da Elia Kazan (premiata con quattro Oscar) valse a Brando, nel 1952, la prima nomination all’Oscar come “miglior attore protagonista”.

Dopo averlo sfiorato nuovamente con il film “Viva Zapata” (con cui trionfò al 5° Festival di Cannes), conquistò l’ambita statuetta nel 1955 con il celebre Fronte del porto (regia di Kazan), che ne consacrò il fascino ribelle e tenebroso. Al declino degli anni Sessanta seguì la strepitosa risalita del decennio seguente, con interpretazioni entrate nella storia della “settima arte”.

Da Don Vito Corleone de Il padrino, che gli valse il secondo Oscar nel 1973, al colonnello Kurtz di “Apocalypse now” del 1979 (entrambe le pellicole magistralmente dirette da Francis Ford Coppola), passando per il protagonista dello scandaloso “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci.

Vincitore tra gli altri di cinque Golden Globe e nominato otto volte all’Oscar, si rifiutò di ritirare la seconda statuetta per protestare contro le ingiustizie verso le minoranze etniche, arrivando a donare agli indiani alcuni terreni a Santa Monica, in California.

Michail Bakunin

data di nascita: lunedì 30 maggio 1814 (207 anni fa)
data morte: sabato 1° luglio 1876 (145 anni fa)

Michail Bakunin: Filosofo e rivoluzionario ottocentesco, è indicato come il principale teorico dell’anarchismo moderno.

Nato a Tver’, nella Russia centrale, e morto a Berna nel luglio del 1876, Michail Aleksandrovič Bakunin passò l’intera esistenza in viaggio attraverso l’Europa, cercando di diffondere le sue teorie insurrezionali e una profonda critica al modello di società esistente.

Influenzato a Berlino dalla corrente radicale della sinistra hegeliana e in contrasto con Marx sul ruolo del proletariato, espose il suo pensiero in numerosi scritti, su tutti Stato e anarchia e L’impero knouto-germanico, che influenzarono in maniera determinante la nascita del movimento anarchico europeo.