Almanacco Dell’1 Gennaio 2021

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E’ il 1° giorno dell’anno, 1ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 364 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:38 e tramonta alle 16:50 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:04 e tramonta alle 16:49 (ora solare)
Luna: 9.34 (tram.) 19.10 (lev.)

Santi del Giorno

Maria Santissima Madre di Dio
San Chiaro (Abate di San Marcello di Vienne)
San Frodoberto (Abate di Moutier-La Celle)
San Fulgenzio di Ruspe (Vescovo)
San Sigismondo (Zygmunt) Gorazdowski (Sacerdote)
Sant’Almachio (Martire)
Sant’Eugendo (Abate di Condat)
Sant’Odilone di Cluny (Abate)
Santa Zdislava (Madre di famiglia)

Etimologia

 Gaspare, questo nome ha una antichissima derivazione iranica. Originato sembra dall’aggettivo persiano “windhawarena”, “che ha in sé lo splendore”, richiama anche il termine “Wayna”, il Dio dell’aria venerato dagli antichi iraniani.

Proverbio del giorno

Gennaio empie o vuota il granaio.

Aforisma del giorno

L’uomo nasce per soffrire. (Giobbe)

Sei nato oggi?

 Hai una natura mobile, curiosa ed estroversa. La tua miglior dote, soprattutto nel lavoro, è la velocità con cui sai cogliere le occasioni favorevoli e concretizzare in un batter d’occhio i tuoi progetti. L’estero e i paesi lontani avranno grande importanza nella tua vita affettiva e forse proprio lontano dal tuo luogo d’origine incontrerai la tua anima gemella.

Oggi è

Capodanno: Primo giorno dell’anno nuovo! Infatti, secondo il calendario gregoriano, l’inizio dell’anno cade il primo gennaio. Fu papa Innocenzo XII, nel 1691, a stabilirlo.

La tradizione di festeggiare il Capodanno deriva dal culto del dio Giano e si perde nei tempi, fino ad arrivare al VII secolo, quando i pagani delle Fiandre già usavano festeggiare il passaggio al nuovo anno con vari riti. Il Capodanno è una festa sia civile che religiosa, infatti è una cosiddetta “festa di precetto” (è d’obbligo la partecipazione alla celebrazione eucaristica).

Solitamente il primo dell’anno è il giorno dedicato al bilancio dell’anno appena trascorso e dei buoni propositi per quello nuovo! I mass media propongono un resoconto dell’anno e spesso stilano anche simpatiche classifiche sui personaggi più in vista. E si fanno proiezioni per il futuro con un po’ di scaramanzia e molta allegria! A casa è soliti riunirsi per pranzare insieme e per trascorrere ore in allegria.

Buon Anno Nuovo a tutti!

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 01 Gennaio 2021

Accadde Oggi

Carosello va in pensione

01 gennaio 1977

Carosello va in pensione, dopo venti anni di programmazione ininterrotta, con l’unica eccezione del 1969, durante i giorni seguiti alla strage di Piazza Fontana. La decisione di chiudere Carosello è presa dalla commissione di vigilanza della Rai, perché si ritiene che ci sia troppa pubblicità nell’orario di maggior ascolto.

L’euro entra in circolazione

martedì 1° gennaio 2002 (19 anni fa)

L’euro entra in circolazione: In Italia e in altri undici Paesi entra in circolazione l’Euro, la moneta unica europea che nell’arco di due mesi manda in pensione le vecchie valute nazionali. Giunge così a compimento quel processo di unificazione economica-monetaria iniziato con il Trattato di Maastricht, sottoscritto nel 1993.

Nel Trattato erano stati fissati i parametri economici che ogni Stato doveva raggiungere in vista dell’adozione della moneta unica. Per quanto concerne il nome, si era iniziato a parlare di Ecu (dall’acronimo inglese European Currency Unit, o “Unità di conto europea”), ipotesi poi scartata per la presenza di un omonimo termine sia nella lingua inglese che in quella francese (in questo secondo caso significa “scudo”), e per l’equivoco fonetico che si poteva creare nella lingua tedesca tra l’espressione ein ecu, cioè “un ecu”, e eine kuh, ossia “una mucca”, entrambi pronunciati alla stessa maniera.

A partire dal Consiglio europeo di Madrid del 1995 era stata accettata, in via definitiva, la dicitura Euro (ridotto a EUR nel codice internazionale), come forma abbreviata di Europa. Come simbolo, a seguito di un sondaggio pubblico, era stato adottato la “€”, versione stilizzata della lettera “E” modellata sulla greca epsilon (ε).

Si arriva al 2002, anno dell’introduzione ufficiale con l’emissione di otto monete metalliche (si va da 1 centesimo a 2 euro) e sette banconote di diverso valore (da 5 a 500 euro). Le prime, che alternano i colori rame, oro e argento/oro, hanno un lato comune e l’altro che ritrae personalità illustri, monumenti e opere d’arte dei rispettivi paesi (per le monete italiane si va dal Colosseo impresso sui 5 centesimi all’immagine di Dante Alighieri sui 2 euro).

Le banconote, invece, hanno un aspetto uniforme in tutti i contesti e variano nel colore e nelle dimensioni a seconda del taglio; il tratto comune è legato al disegno che rappresenta l’architettura europea in vari periodi storici, richiamata sul fronte da finestre o passaggi, sul retro da ponti che simboleggiano i collegamenti tra gli Stati dell’Unione. A differenza delle vecchie banconote, queste non sono in carta semplice, bensì in puro cotone, aspetto che le rende più resistenti e difficili da falsificare.

Ad adottare il nuovo conio sono dieci paesi dei dodici firmatari di Maastricht (Belgio, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna) più Austria e Finlandia. Una deroga speciale rispetto agli accordi di Maastricht permette a Regno Unito e Danimarca di conservare, senza alcuna scadenza temporale, le rispettive valute nazionali.

In Italia dopo 140 anni di storia, iniziata all’indomani della conquista dell’Unità, la Lira perde il suo primato fino al definitivo pensionamento del 28 febbraio 2002 (termine che fa cessare il suo corso legale insieme a quello delle altre undici valute). Da questo momento gli italiani non possono più utilizzarla per i pagamenti, ma hanno dieci anni di tempo (29 febbraio 2012) per andarla a cambiare alla Banca d’Italia.

Sebbene i tassi di cambio tra l’euro e le vecchie monete siano determinati in base al valore di queste ultime registrato sul mercato al 31 dicembre 1998, soprattutto in Italia si verificano evidenti anomalie nella conversione dei prezzi con forti aumenti nel mercato dei generi alimentari, dei beni immobili e di consumo, che riducono il valore della valuta e di conseguenza il potere d’acquisto dei consumatori. In altri casi, come per i beni durevoli (elettrodomestici, telefonia, etc.) si assiste a una leggera diminuzione.

Totalmente capovolto, a favore dell’euro, il rapporto con le altre valute, in primis con il dollaro statunitense, rispetto al quale fa segnare una serie di quotazioni record, toccando la punta massima nel luglio 2008 con 1,60 dollari per 1 euro. Negli anni a seguire, l’ingresso di Slovenia, Cipro, Malta, Slovacchia, Estonia, Lettonia e Lituania (quest’ultima da gennaio 2015) porta a diciannove il numero dei Paesi che utilizzano l’Euro.

Entra in vigore la Costituzione italiana

01 gennaio 1948

Entra in vigore la Costituzione italiana. In 139 articoli sono definiti i principi e la struttura della forma di governo repubblicana che gli italiani hanno preferito alla monarchia. Approvata con 453 sì e 62 no il 22 dicembre 1947, la carta costituzionale era stata firmata cinque giorni più tardi dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola.

Nati in questo giorno

J.D. Salinger

data di nascita: mercoledì 1° gennaio 1919 (102 anni fa)
data morte: mercoledì 27 gennaio 2010 (10 anni fa)

J.D. Salinger: Tra gli scrittori più amati dai giovani e ispiratore della beat generation, interpretò in maniera sublime il disagio esistenziale e lo spirito di ribellione, tipici del passaggio dall’adolescenza alla maturità.

Nato a New York da famiglia ebraica di origini lituane, partecipò a diverse battaglie (tra cui lo Sbarco in Normandia) della Seconda guerra mondiale, nel corso della quale lavorò al controspionaggio e intrattenne un rapporto epistolare con il celebre scrittore Ernest Hemingway. Dopo la guerra iniziò la carriera letteraria, esordendo con il racconto “Bananafish” sul quotidiano The New Yorker.

La sua popolarità è legata al romanzo Il giovane Holden, pubblicato per la prima volta nell’estate del 1951 e in cui Salinger proiettò le inquietudini e le esperienze della propria adolescenza. Ritiratosi a vita privata nel piccolo borgo di Cornish (nel New Hampshire), dove morì nel gennaio del 2010, rifiutò la concessione dei diritti sulle sue opere, vanamente richiesti dai migliori registi di Hollywood.

Valentina Cortese

data di nascita: lunedì 1° gennaio 1923 (98 anni fa)
data morte: mercoledì 10 luglio 2019 (un anno fa)

Valentina Cortese: Attrice tra le più rinomate del panorama teatrale e cinematografico internazionale, con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle.

Nata a Milano, ha interpretato ruoli in importanti film come I miserabili (1948) insieme ad un giovane Marcello Mastroianni, con cui ha lavorato anche in altri film. Per il ruolo nel film Le amiche (1955) ha vinto il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista.

Ha lavorato con Fellini (in “Giulietta degli spiriti”) e Zeffirelli (in “Fratello sole, sorella luna”) e nel 1973 ha ottenuto la nomination all’Oscar come “miglior attrice non protagonista” per il film Effetto notte (assegnato a Ingrid Bergman).

Nell’ultima apparizione a teatro, nel 2000, ha portato in scena il Magnificat di Alda Merini. Nel 2012 ha pubblicato la sua autobiografia Quanti sono i domani passati, edita da Mondadori. Sei anni dopo arriva nelle sale la versione cinematografica: Diva. Il 10 luglio 2019 è scomparsa a Milano.

Nasce a Firenze Lorenzo de’ Medici

01 gennaio 1449

Nasce a Firenze Lorenzo de’ Medici, una delle figure più significative del Rinascimento italiano. Diplomatico e politico raffinato, Lorenzo de’ Medici si guadagna il titolo di “ago della bilancia” delle sorti italiane.

Nati… sportivi

Pierre de Coubertin

data di nascita: giovedì 1° gennaio 1863 (158 anni fa)
data morte: giovedì 2 settembre 1937 (83 anni fa)

Pierre de Coubertin: È stato il più insigne promotore dei valori educativi dello sport, lasciando alla comunità internazionale una preziosa eredità che si rinnova ogni quattro anni.

Nato a Parigi e morto nel settembre del 1937 a Ginevra, in Svizzera, Pierre de Frédy, barone di Coubertin, rimase affascinato dal sistema educativo dei college inglesi, in particolare dal ruolo centrale assegnato all’attività fisica.

Maturando la convinzione che lo sport potesse diventare uno strumento per migliorare la formazione dell’individuo e un’occasione di confronto pacifico tra i popoli, arrivò all’intuizione di riportare in vita le Olimpiadi dell’antica Grecia.

Dopo aver annunciato il progetto nel 1894, nel corso di un congresso internazionale alla Sorbona di Parigi, istituì il Comitato Olimpico Internazionale (CIO, in inglese IOC), di cui fu nominato segretario generale (carica ricoperta fino al 1925). I primi Giochi Olimpici di Atene nel 1896 furono uno strepitoso successo, ma solo dopo il 1906 la competizione assunse il valore, che tuttora le viene riconosciuto, grazie anche a degli accorgimenti introdotti dallo stesso Coubertin: i cinque cerchi nel simbolo; il giuramento olimpico; una nuova disciplina come il pentathlon.

Gli insegnamenti di Coubertin ispirarono, dopo la morte, una medaglia speciale intitolata a suo nome (nota anche come “Medaglia del Vero Spirito Sportivo”), assegnata agli atleti che si distinguono per spirito di sportività.

«L’importante non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene.» È la versione completa della celebre frase di Pierre de Coubertin (citando il vescovo Ethelbert Talbot), che spesso è utilizzata anche ai giorni nostri, non solo in ambito sportivo.

Ferdinando Gentile

data di nascita: domenica 1° gennaio 1967 (54 anni fa)

Ferdinando Gentile: Nato a Caserta è stato prima giocatore e poi allenatore di basket. Per diversi anni è stato la bandiera della sua città, punto di riferimento di tutti i numerosi appassionati di pallacanestro.

Nando (come lo chiamano tutti) ha vinto uno storico scudetto nel 1990/91 con la Juve Caserta, un altro a Milano nel 1995/96. Si è espresso a grandi livelli anche nella successiva esperienza greca, vincendo due scudetti e una Coppa di Eurolega con il Panathinaikos Basketball Club.

Durante i nove anni di Nazionale ha conquistato l’argento agli Europei di Italia 1991.

I Doodle di Google

Capodanno

1° gennaio

Capodanno: Pronti… via! Per buona parte del mondo inizia un nuovo anno. Google non poteva non partecipare ai festeggiamenti! Infatti è ormai tradizione il primo gennaio la pubblicazione di un nuovo doodle. In quello del 2009 i protagonisti sono dei simpatici animali, tra cui una giraffa che regge con i denti una palla di cristallo, simile a quella utilizzata per i festeggiamenti in Times Square (New York); in quello del 2010 campeggia una torre con orologio che segna la mezzanotte e che insieme alla luna forma l’indicazione dell’anno; nel terzo che vediamo, tra la “G” e la “e” del logo, è indicato l’anno 2011 in numeri romani (MMXI).

Il doodle scelto per l’inizio del 2012 ricorda l’abitudine di fare propositi per l’anno nuovo, tra cui imparare le lingue, fare esercizio fisico, leggere di più e fare pulizia sia in senso materiale (in casa) che metaforico (nella propria vita).

Il Mondo degli Animali

Okopipi

mercoledì 1° gennaio 2014 (7 anni fa)

Okopipi: L’Okopipi, nome scientifico Dendrobates tinctorius, è una rana appartenente alla famiglia delle Dendrobatidae.

L’okopipi ha dimensioni medie, può raggiungere al massimo i 6 centimetri e un peso di otto grammi. Ha una colorazione pigmentata il cui fondo varia dal blu elettrico al bianco, passando per il giallo. La livrea è caratterizzata da macchie, di colore nero, che rappresentano una sorta di impronta digitale. Le femmine sono più grandi rispetto ai maschi, hanno dita dei piedi più piccole. Le punte delle dita dei piedi nelle femmine sono rotonde, mentre i maschi hanno punte a forma di cuore.

L’okopipi vive in Brasile, Guyana e Suriname. E’ una rana che vive prevalentemente tra le foglie del sottobosco, a volte può arrampicarsi sui tronchi degli alberi. Si nutre principalmente di insetti, formiche, bruchi, mosche ma anche di ragni. Può vivere fino a sei anni.

La colorazione brillante della sua livrea è un avvertimento per i predatori, infatti, le ghiandole espellono degli alcaloidi come difesa dai predatori. Questi veleni possono paralizzare e qualche volta uccidere il potenziale predatore. Gli indigeni utilizzavano la sostanza velenosa che secerne questa rana per avvelenare la punta delle loro frecce. A causa di diete alterate queste rane in cattività perdono la tossicità.

Attualmente le popolazioni indigene utilizzano queste rane a scopo rituale: spennano i pappagalli, sfregano la rana sulla pelle esposta, e le penne degli uccelli ricrescono gialle e rosse anziché verdi.

Oggi questa specie è considerata una delle più vulnerabili.

Scomparsi oggi

Giorgio Gaber

data di nascita: mercoledì 25 gennaio 1939 (81 anni fa)
data morte: mercoledì 1° gennaio 2003 (18 anni fa)

Giorgio Gaber: Il pubblico italiano lo chiamava affettuosamente il Signor G (dal nome del suo alter ego teatrale), per i critici è stato l’ultimo intellettuale di una generazione ormai estinta, un artista a tutto tondo in grado di dare il meglio di sé con il rock e con la scrittura teatrale, in TV o su un palcoscenico.

Nato a Milano, come Giorgio Gaberscik, e morto a Montemagno di Camaiore nel gennaio del 2003, iniziò a strimpellare la chitarra fin da piccolo, entrando a 18 anni nel gruppo Rock Boys, formato da Adriano Celentano ed Enzo Jannacci. Con quest’ultimo e Luigi Tenco formò un gruppo tutto suo, i “Rocky Mountains Old Times Stompers”, con cui si fece largo sulla scena rock di fine anni Cinquanta.

I successi nazionali arrivarono nel decennio successivo, con ballate pop come La ballata del Cerruti e “Torpedo blu”, che lo videro raccogliere consensi nelle principali kermesse, dal Festival di Sanremo a Canzonissima. Poi la svolta degli anni Settanta: scelse il teatro come sua dimensione ideale, alternando canzoni a monologhi che con spietata ironia ritraevano fedelmente la società di quel tempo.

Dal quel momento divenne “Il Signor G”, uno sdoppiamento di se stesso, protagonista di spettacoli destinati a fare scuola. Autore di testi ricercati e d’impegno, lasciò canzoni ancora attuali, su tutte Il conformista e Io non mi sento italiano.

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