Almanacco Del 9 Novembre

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E’ il 314° giorno dell’anno, 45ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 52 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:54 e tramonta alle 16:54 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:16 e tramonta alle 16:58 (ora solare)
Luna: 14.07 (tram.)

Santi del Giorno

Dedicazione della Basilica Lateranense
Sant’Oreste di Tiana in Cappadocia (Martire)

Sant’Ursino (Orsino) di Bourges (Vescovo)
Sant’Agrippino di Napoli (Vescovo)
San Teodoro di Amasea (Martire)

Etimologia

Teo, diminutivo di Teodoro, deriva dal personale greco “Theòdoros”, composto da “theòs”, “dio”, unito a “dòron”, “dono”, con il significato “dono divino”. Latinizzato in “Theodòrus”, si diffuse rapidamente tra le prime comunità cristiane..

Proverbio del giorno

Beltà e follìa vanno spesso in compagnia.

Aforisma del giorno

La superstizione reca in sè qualche immagine della pusillanimità (M. de Montaigne)

Sei nato oggi?

Sei dotato di grandi capacità organizzative e di uno spiccato senso pratico. Ti impegni moltissimo nel lavoro: puoi raggiungere alti livelli all’interno di una azienda o creare con successo un’attività indipendente. In amore sei onesto e fedele, ti leghi molto presto e sai diventare per il partner e per i figli un importante punto di riferimento.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Lunedì 09 Novembre 2020

Accadde Oggi

La “notte dei cristalli”

09 novembre 1938

Nella notte i nazisti infrangono le vetrate dei quartieri ebraici di numerose città tedesche. È la “notte dei cristalli”, un evento che segna l’inizio della fase più violenta della persecuzione antisemita condotta dal nazismo.

In ventiquattro ore il bilancio sarà di migliaia di sinagoghe, negozi, uffici e abitazioni di ebrei devastate, di quasi duecento vittime, mentre verranno avviati nei campi di concentramento circa 26.000 ebrei.

Cade il Muro di Berlino

giovedì 9 novembre 1989 (31 anni fa)

Cade il Muro di Berlino: Cade il “muro della vergogna” al grido «Libertà, libertà!» di decine di migliaia di tedeschi dell’Est, accolti in un grande abbraccio dai fratelli dell’Ovest, tra fiumi di birra gratis offerta dai locali.

La notizia della caduta del Muro di Berlino rimbalza sui telegiornali di tutto il mondo, nei quali scorrono le prime immagini di festa che concludono una rivoluzione silenziosa iniziata mesi prima e che aveva portato alla caduta del leader comunista Erich Honecker, fedelissimo di Mosca. L’episodio del 9 novembre, in realtà, nasce per caso.

Incalzato dalle domande del giornalista dell’ANSA da Berlino Est, Riccardo Ehrman, il ministro della Propaganda della DDR, Günter Schabowski, ammette di aver ricevuto l’ordine di lasciar attraversare il confine ai cittadini dell’Est, previo regolare permesso, ma ignora la data esatta dell’esecutività dell’ordine.
Nel dubbio, si lascia scappare che la direttiva ha effetto immediato; non passa molto che la notizia venga rilanciata dalla TV, entrando nelle case di milioni di tedeschi.

È il segnale di “via libera” che dopo 28 anni spalanca un orizzonte diverso per i Berlinesi e per il mondo intero, che in quel muro ha sempre visto il simbolo della guerra fredda e della divisione tra due blocchi contrapposti. Ai soldati di guardia ai famigerati checkpoint, sparsi lungo la “cortina di ferro”, non resta che lasciar passare il fiume di persone che vi si riversa, senza alcuna possibilità di identificazione.

L’evento sarà festeggiato, nel luglio dell’anno successivo, dal mega concerto di Roger Waters (ex bassista dei Pink Floyd) con l’esecuzione di The Wall dal vivo. L’abbattimento ufficiale inizierà il 13 giugno del 1990 ma già da prima migliaia di persone picconeranno in più punti il muro per portarsi a casa un souvenir.

Alla fine della costruzione rimarranno solo alcuni punti, lasciati come monumento di un’epoca storica e un memoriale per ricordare le 170 persone che furono uccise dai militari, durante il disperato tentativo di attraversare il confine innalzato dall’Unione Sovietica il 13 agosto del 1961. Il 9 novembre sarà dichiarato dal Parlamento Italiano Giorno della Libertà”, a simboleggiare la liberazione dei popoli dall’oppressione dei totalitarismi.

Mozilla lancia il browser Firefox

martedì 9 novembre 2004 (16 anni fa)

Mozilla lancia il browser Firefox: Un browser open source in grado di funzionare più stabilmente e con un’interfaccia più lineare. Così la volpe di fuoco, storico logo di Mozilla Firefox, conquista il web e lancia la sfida del nuovo millennio al colosso di Bill Gates.

La vicenda ha inizio nell’estate del 2003, quando da una costola dell’azienda statunitense Netscape Communications Corporation nasce la Mozilla Foundation, un’organizzazione no-profit che si fa carico di sviluppare il progetto Mozilla, abbandonato da Netscape.

Alle spalle in realtà c’era un lavoro di anni, il cui primo frutto era maturato nel settembre 2002, con il lancio della versione sperimentale di “Phoenix”, browser open source sviluppato dal programmatore Dave Hyatt (dal 2002 impegnato anche sul web browser “Safari”). Lo stesso, in collaborazione con il più giovane collega Blake Ross, mette a punto una versione migliorata, lanciata il 9 novembre 2004 con il nuovo nome di Firefox 1.0.

Oltre ogni aspettativa il software supera i 20 milioni di download in appena quattro mesi, intaccando il dominio incontrastato di Internet Explorer. Già perché rispetto a quest’ultimo, oltre all’aspetto non di poco conto della gratuità, si dimostra subito più funzionale e dalla versione 2.0 con più opzioni di navigazione, su tutte l’organizzazione in schede.

Il ruolo di Firefox, quale principale competitor di Microsoft nel settore browser, dura solo quattro anni: nel 2008 Google lancia Chrome e rivoluziona la scena, giocandosi la leadership con Internet Explorer.

Nati in questo giorno

Giuseppe Panini

data di nascita: lunedì 9 novembre 1925 (95 anni fa)
data morte: venerdì 18 ottobre 1996 (24 anni fa)

Giuseppe Panini: Imprenditore famoso e fondatore, con i fratelli Franco Cosimo e Umberto, della Edizioni Panini, è nato a Pozza di Maranello (frazione del noto centro emiliano), e morto nel 1996 a Modena.

Inizia ad avvicinarsi al mondo dell’editoria tramite la famiglia che acquista un’edicola e nel 1956 fonda un’agenzia di distribuzione di quotidiani: Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini. L’idea che lo rende ricco e famoso gli viene per caso: avendo trovato un lotto di vecchie figurine delle “edizioni milanesi Nannina”, le confeziona in bustine bianche con la cornice rossa e le mette in vendita.

Il successo è notevole! Da quel momento la famiglia Panini decide di stampare e vendere le figurine, con i relativi album, ottenendo risultati clamorosi. Tra i suoi meriti, l’istituzione di una scuola per dirigenti d’azienda e di un liceo linguistico.

Prima di morire dona alla città le proprie collezioni di figurine, ricevendo in cambio dall’Amministrazione comunale l’intitolazione di due musei: il Fotomuseo Giuseppe Panini ed il Museo della Figurina.

Biagio Antonacci

data di nascita: sabato 9 novembre 1963 (57 anni fa)

Biagio Antonacci: È tra i big della scena pop italiana, ma non disdegna il rock latino che contraddistingue molte sue hit di successo.

Nato a Milano, trascorre a Rozzano l’adolescenza, entrando nel mondo della musica come batterista di piccole band di provincia. Lanciato da Ron a Sanremo 1988 tra le “nuove proposte”, manca la finale e nei primi due album stenta a decollare come artista. Va meglio come autore di testi per altri colleghi, tra cui Mietta e Mia Martini.

La fortuna finalmente gli sorride con il terzo lavoro, Liberatemi, trascinato dall’omonimo singolo e che gli fa vendere 150mila copie. La consacrazione arriva nel 1998 con Mi fai stare bene (700mila copie vendute), dove compaiono tre dei suoi cavalli di battaglia più noti: “Mi fai stare bene”, “Quanto tempo e ancora” e “Iris (tra le tue poesie)”. In questo periodo d’oro continua scrivere anche per gli altri, tra cui Laura Pausini che porta al successo “Tra te e il mare”.

Premiato tra gli altri con il “Best-Selling Italian Male Artist” (Artista maschile con più dischi venduti in Italia), nel 2005, e con il “cd Multiplatino” (per le 120.000 copie vendute con l’album Inaspettata) ai Wind Music Awards 2011, ha nel calcio la seconda passione, che coltiva giocando per la Nazionale cantanti.

Nel 2014 “fa tredici” con l’album L’amore comporta, anticipato dal singolo “Ti penso raramente”. Il 10 novembre 2017 esce l’album Dediche e manie. Da giugno ad agosto 2019 è in tournée estiva con Laura Pausini in 11 stadi italiani: Laura Biagio Stadi Tour 2019.

Nati… sportivi

Alessandro Del Piero

data di nascita: sabato 9 novembre 1974 (46 anni fa)

Alessandro Del Piero: Nato a Conegliano (in provincia di Treviso), è un ex calciatore di quelli che nella storia del calcio italiano sono identificati con una maglia (bianconera), un numero (10) ed una società (Juventus); insomma una bandiera che per tante stagioni (19) fa emozionare e impazzire di gioia i tifosi (della Vecchia Signora) e anche tutti gli sportivi italiani, quando gioca in Nazionale.

Tra i trofei vinti sono da ricordare sei scudetti, una Coppa Italia, una Champions League e una Coppa intercontinentale. Prima della maglia bianconera ha indossato in serie B quella del Padova per due stagioni (91/93).

Pinturicchio (uno dei suoi nomignoli) scende in campo con la Vecchia Signora 517 volte segnando 208 reti. In serie A i gol sono 188 ed è nono nella classifica dei cannonieri della serie A di tutti i tempi, con Giuseppe Signori e Alberto Gilardino.

Dal 2012/13 disputa due stagioni con il Sydney FC, dopo un non gradito congedo dalla Juventus. L’estate 2014 lo vede iniziare una nuova avventura in un altro continente, firmando un contratto con la squadra indiana del Delhi Dynamos. Alla fine del campionato si ritira dall’attività agonistica. Diventa, successivamente, opinionista per la piattaforma satellitare e testimonial pubblicitario.

In carriera, tra club e Nazionale, segna 346 volte, piazzandosi così al secondo posto nella classifica dei migliori marcatori italiani di sempre.
È 91 volte in campo con la maglia azzurra, segnando 27 reti. Partecipa a tre Mondiali e quattro Europei, diventando campione del mondo 2006 e medaglia d’argento agli Europei del 2000.

I Doodle di Google

Hideyo Noguchi

9 novembre

Hideyo Noguchi: Un volto dai baffi neri e in camice da laboratorio che scruta attentamente una fiala, circondato da microscopio, alambicchi e libri. Così il doodle locale del 9 novembre 2011 – visibile in Giappone – ritrae il medico e batteriologo giapponese Hideyo Noguchi, in occasione del 135° anniversario della sua nascita. Vittima da bambino di una tragica caduta che gli menomò l’uso di un braccio, riuscì comunque a portare avanti una brillante carriera universitaria, specializzandosi successivamente, negli Stati Uniti, nello studio delle malattie infettive.

A lui si deve in particolare la scoperta della spirocheta (il batterio che provoca la sifilide) e di un altro batterio collegato alla febbre gialla, che in suo onore venne ribattezzato Leptospira Noguchii. Grazie a questi studi ottenne per diversi anni la nomination al premio Nobel per la Medicina, senza tuttavia vederselo assegnato.

Scomparsi Oggi

Muore Charles De Gaulle

09 novembre 1970

Muore Charles De Gaulle. Generale francese, presidente della quinta repubblica per dieci anni.

Il presidente della repubblica francese Pompidou annuncia alla televisione: “il generale De Gaulle è morto. La Francia è rimasta vedova”. “È morto l’ultimo gigante”, commenta il cancelliere tedesco Willy Brandt.

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