Almanacco Del 9 Giugno 2021

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Oggi mercoledì 9 giugno 2021 (08:15)

E’ il 160° giorno dell’anno, 24ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 205 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:35 e tramonta alle 19:43 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:34 e tramonta alle 20:10 (ora solare)
Luna: 3.51 (lev.) 19.02 (tram.)

Santi del Giorno

Sant’Efrem (Diacono e Dottore della Chiesa)
San Columba di Iona (Abate)
Beata Anna Maria Taigi (Madre)
San Massimiano di Siracusa (Vescovo)
Santa Tecla (Martire)
Santi Primo e Feliciano (Martiri

Etimologia

Efrem, il nome deriva dall’ebraico Efraim ed ha il significato di “fecondo, che da frutti”.

Proverbio del giorno

Ognuno patisce del suo mestiere.

Aforisma del giorno

Non muovere causa a un giudice, perché giudicheranno in suo favore secondo il suo parere. (Siracide)

Sei nato oggi?

 Una particolare forza interiore ti sorregge in tutto ciò che fai. Grazie all’intelligenza e ad una notevole intuizione ti potrai scegliere la strada più adatta e potrai contare su una vita, sia lavorativa che affettiva, più che soddisfacente. Spesso sei dotato di capacità extrasensoriali e poteri medianici.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Mercoledì 09 Giugno 2021

Accadde Oggi

L’esordio di Paperino

sabato 9 giugno 1934 (87 anni fa)

L’esordio di Paperino: Un papero e un maiale, membri del Circolo dei pigri, trascorrono le loro giornate scansando ogni fatica. Per questo di fronte alle ripetute richieste di aiuto di una gallinella, impegnata nella semina e nella raccolta del grano, si fingono debilitati da un fastidioso mal di pancia.

È il soggetto de La Gallinella saggia, cartone animato prodotto dalla Walt Disney e pubblicato il 9 giugno del 1934, in cui esordisce il celebre Donald Duck (conosciuto dal pubblico italiano semplicemente come Paolino Paperino) e Meo Porcello (che resterà per lungo tempo un inseparabile compagno d’avventure).

Tre mesi dopo (esattamente il 16 settembre) Paperino fa la sua prima apparizione nel mondo dei fumetti, con le strisce settimanali curate dal disegnatore Al Taliaferro, con testi affidati a Ted Osborne. Da quella prima striscia, intitolata “I due fannulloni” e ispirata al precedente cartone animato, comincia la scalata al successo per il personaggio, destinato ad entrare nel cuore dei più piccoli con l’inseparabile divisa, berretto e blusa da marinaio, e con la sua indole da “antieroe per eccellenza”, pigro e permaloso, in antitesi al più scaltro e dinamico Topolino.

Apparso in Italia tra il 1937 e il 1940 sulla rivista Paperino Giornale, per mano del fumettista Federico Pedrocchi, in questi anni compare nelle strisce giornaliere di Topolino, in coppia con il protagonista e successivamente in terzetto con l’ingresso di Pippo, fino alla separazione decisa dalla Disney tra le storie di paperi, ambientate a Paperopoli, e quelle di topi, a Topolinia, con rarissimi incroci.

Nel corso degli anni Quaranta, la penna di Carl Barks delinea il profilo definitivo del personaggio, affiancato di volta in volta dai suoi familiari ed amici: dai nipoti Qui, Quo, Qua al cugino Ciccio, dalla fidanzata Paperina all’avaro zio Paperone (ospite fisso nel fumetto dal 1960).

Fine Congresso di Vienna

venerdì 9 giugno 1815 (206 anni fa)

Fine Congresso di Vienna: Ridisegnare l’assetto dell’Europa dopo la caduta dell’impero napoleonico fu l’obiettivo dei lavori del Congresso, che riunì a Vienna i capi di stato delle quattro potenze vincitrici (Austria, Regno Unito, Prussia e Russia), insieme ai rappresentanti delle altre nazioni, Francia in primis.

Doveva essere un’occasione importante per mettere a frutto le idee di libertà e autodeterminazione dei popoli, affermatesi con la Rivoluzione Francese e con la filosofia illuminista, e invece si ridusse a un miope compromesso tra le superpotenze europee, che si spartirono i vari territori cercando di mantenere così un equilibrio stabile. L’assetto che fu dato all’Italia n’è un esempio lampante: divisa in 10 piccoli stati, poi ridottisi ad otto dopo successive annessioni.

Fautore di questa linea e principale protagonista del Congresso fu il principe Klemens von Metternich, ministro degli Esteri dell’Impero austriaco. Le decisioni prese a Vienna andarono in direzione di una Restaurazione delle monarchie assolute del passato ed ebbero un peso determinante sulle vicende storiche successive, nell’alimentare la nascita di nuove ideologie progressiste e lo scoppio di diverse ondate insurrezionali. Tra queste le tre Guerre d’indipendenza che portarono all’Unità d’Italia.

Assassinati Carlo e Nello Rosselli

09 Giugno 1937

A Bagnoles-de-l’Orne i fratelli Carlo e Nello Rosselli vengono assassinati da elementi della Cagoule, una organizzazione terroristica francese di ispirazione fascista, molto probabilmente su mandato ricevuto dai servizi segreti italiani. Teorici di un socialismo liberale che rifiuta il marxismo e s’ispira in parte al laburismo inglese, i Rosselli sono attivi nell’opposizione al fascismo fin dal 1922.

Assieme danno vita al foglio clandestino “Non Mollare”, cui collaborano anche Ernesto Rossi, Piero Calamandrei e Gaetano Salvemini. Nel 1929 Carlo riesce a fuggire dal confino di Lipari e si rifugia in Francia. A Parigi, con altri antifascisti fuorusciti, fonda il movimento “Giustizia e Libertà”, un tentativo originale di sintesi fra metodo liberale e fine socialista.

Nati in questo giorno

Johnny Depp

data di nascita: domenica 9 giugno 1963 (58 anni fa)

Johnny Depp: Da creatura fiabesca a pirata, da cioccolatiere a gangster, quando recita lui le emozioni sono garantite. Gli manca solo l’Oscar, tre volte sfiorato, per coronare una carriera da divo e da sex symbol tra i più osannati del cinema mondiale, suggellata dall’intitolazione di una stella sulla prestigiosa Hollywood Walk of Fame.

Attore, regista, produttore e musicista, nato ad Owensboro, nel Kentucky, cresce con la passione per la musica e fonda una propria band, “The Kids”, la cui popolarità non varca i confini della Florida. Dopo alcuni lavori saltuari incrocia la strada del set grazie all’attore Nicolas Cage, amico della moglie, che lo presenta al suo agente.

Messosi in luce nel 1987 nella serie televisiva “21 Jump Street”, tre anni dopo diventa una star internazionale grazie al romantico protagonista di Edward Mani di Forbice, con cui ottiene una nomination ai Golden Globe come “miglior attore”. Premio per cui concorre altre nove volte in carriera, conquistandolo nel 2008 con Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street (per lo stesso film riceve una candidatura all’Oscar).

Tra i suoi personaggi più celebri, il Capitano Jack Sparrow nella saga Disney “Pirati dei caraibi” (cinque pellicole dal 2003 al 2017), l’enigmatico cioccolatiere Willy Wonka ne “La fabbrica di cioccolato” (2005) e il Cappellaio matto in “Alice in Wonderland” (2010), di quest’ultimo interpreta il sequel del 2016 “Alice attraverso lo specchio”.

Negli ultimi anni è tra i protagonisti dei film Arrivederci professore (2019), Waiting for the Barbarians (2020) e Minamata (nelle sale statunitensi dal febbraio 2021).

Michael J. Fox

data di nascita: venerdì 9 giugno 1961 (60 anni fa)

Michael J. Fox: Leggi il suo nome e pensi, immediatamente, ai “viaggi nel tempo” di Marty McFly con la mitica DeLorean brevettata dal pittoresco scienziato Doc. Attore e doppiatore canadese naturalizzato statunitense, nato ad Edmonton, nella provincia dell’Alberta.

Portato al successo, appena ventenne, dalla sit-com Casa Keaton, popolarissima negli anni Ottanta, sul grande schermo entra nel cuore del pubblico grazie alla trilogia di Ritorno al Futuro. Vincitore di quattro Golden Globe, in carriera vanta anche due Screen Actors Guild Awards e un Emmy Awards.

Colpito nel 1991 da una grave forma del morbo di Parkinson, si allontana dalle scene nel 2000, impegnandosi nella ricerca sulle cellule staminali con la fondazione che porta il suo nome, per la quale riceve una laurea honoris causa.

Autore dell’autobiografia “Lucky Man”, nel 2013, grazie anche a un miglioramento delle condizioni di salute, torna sul set da protagonista della serie TV “The Michael J. Fox Show”, ispirata alla sua storia personale.

Tra i film di successo: “Vittime di guerra” di Brian De Palma, in coppia con Sean Penn, “Sospesi nel tempo” di Peter Jackson e “Mars Attacks” di Tim Burton.
Nel 2018 interpreta l’avvocato Ethan West nella serie TV Netflix Designated Survivor.

Natalie Portman

data di nascita: martedì 9 giugno 1981 (40 anni fa)

Natalie Portman: Attrice e modella israeliana, naturalizzata statunitense, divenuta popolare, a livello internazionale, grazie al ruolo di protagonista de “Il cigno nero”, che l’è valso l’Oscar nel 2011.

Nata a Gerusalemme, ma trasferitasi in tenera età in America, lavora come modella fino a quando non si fa notare come attrice in Léon di Luc Besson. Recita poi nella saga Star Wars di George Lucas e in diversi film accanto ad attori del calibro di Susan Sarandon, Julia Roberts ed Anthony Hopkins.

Ambasciatrice per l’infanzia per l’ONU, la Portman porta avanti diverse attività contro la fame nel mondo e la povertà. È, inoltre, anche accanita ambientalista, sostenitrice dei diritti degli animali e convinta vegana. Nel 2015 debutta alla regia con “A Tale of Love and Darkness”, presentato fuori concorso nello stesso anno al Festival di Cannes.

Nel 2017 è candidata al Golden Globe e all’Oscar come “migliore attrice protagonista” per il ruolo di Jacqueline Kennedy in Jackie. Nel 2019 è la protagonista del film Lucy in the Sky.
Nel maggio 2022 uscirà il film Thor: Love and Thunder.

Milena Gabanelli

data di nascita: mercoledì 9 giugno 1954 (67 anni fa)

Milena Gabanelli: È la freelance più famosa d’Italia, conduttrice di un programma (dal 1997 al 2016) che, a detta di molti, rappresenta il non plus ultra del giornalismo d’inchiesta e del concetto di “servizio pubblico”.

Emiliana di Nibbiano, nel piacentino, Milena Jole Gabanelli si laurea al DAMS con una tesi in storia del cinema e nel 1982 fa la prima esperienza in RAI, collaborando per la terza rete regionale. Forte di una visione pionieristica della professione, è tra le prime a munirsi di una videocamera portatile e produrre da sé inchieste per diversi programmi televisivi.

Un’esperienza che le fa ottenere la stima di Giovanni Minoli, entrando nel 1989 nella squadra di Speciale Mixer, e che in seguito mette a frutto come inviata di guerra in teatri difficili, dall’ex Jugoslavia alla Somalia. La grande occasione arriva nel 1994 con la conduzione di Professione Reporter (su RAI Due), format sperimentale che poggia sui servizi realizzati da freelance esterni.

La formula si rivela vincente e viene ripresa in Report, che dal 1997 lancia la Gabanelli nel firmamento del giornalismo televisivo. Destreggiandosi tra continui ostacoli di natura legale, querele milionarie e polemiche politiche, il programma acquista negli anni una crescente autorevolezza, consegnando alla conduttrice numerosi attestati di stima e riconoscimenti di prestigio, quali il “Premio Ilaria Alpi” (2001) e il “Premio Saint Vincent” (2005).

Nati… sportivi

Wesley Sneijder

data di nascita: sabato 9 giugno 1984 (37 anni fa)

Wesley Sneijder: Nato a Utrecht (Olanda), è un ex centrocampista. Ha giocato nell’Ajax, nel Real Madrid (dove nel 2007 è arrivato dopo un esborso di 27 milioni di euro) e nell’Inter (con un costo di 16 milioni di euro), dove dal 2009 al 2013 ha collezionato 76 presenze e segnato 13 reti.

Con i nerazzurri ha vinto uno scudetto, una Champions League, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Il 20 gennaio 2013, per 7,5 milioni, è stato ceduto ai turchi del Galatasaray. Nell’agosto 2017 è diventato un calciatore del Nizza, collezionando pochissime presenze. Nel gennaio 2018 si è trasferito nel Qatar all’Al-Gharafa fino al ritiro annunciato il 12 agosto 2019.
Con la Nazionale olandese ha conquistato ai Mondiali di calcio la medaglia d’argento a Sudafrica 2010 e quella di bronzo a Brasile 2014.

Nedo Nadi

data di nascita: sabato 9 giugno 1894 (127 anni fa)
data morte: lunedì 29 gennaio 1940 (81 anni fa)

Nedo Nadi: Nato a Livorno e morto, colpito da un ictus, a Roma nel gennaio 1940, è stato uno schermidore e dirigente sportivo. Nelle Olimpiadi di Stoccolma 1912 ha vinto l’oro nella gara di fioretto individuale.

Otto anni dopo, nei Giochi Olimpici di Anversa 1920, ha conquistato cinque ori ma in tre specialità diverse: nel fioretto e nella sciabola nelle gare individuali e a squadre, nella spada solo in quella a squadre. Nella gara individuale non ha partecipato per problemi intestinali.

Successivamente è stato allenatore della Nazionale e Presidente della Federazione Italiana Scherma.

Miroslav Klose

data di nascita: venerdì 9 giugno 1978 (43 anni fa)

Miroslav Klose: Nato a Opole (Polonia), è un ex calciatore polacco naturalizzato tedesco, attaccante della Lazio dal campionato 2011/12 (arrivato a parametro zero) e della Nazionale tedesca (dal 2001 al 2014), della quale è un collaboratore tecnico dal novembre 2016 al maggio 2018, quando diventa l’allenatore dell’Under-17 del Bayern Monaco. A fine maggio 2021 comunica che deve fermarsi, perché gli sono state diagnosticate due trombosi alle gambe.

Ha giocato nel Kaiserslautern (dal 1999 al 2004, con 44 reti in 120 presenze), nel Werder Brema (dal 2004 al 2007, con 53 gol in 89 partite) e nel Bayern Monaco (dal 2007 al 2011, con 24 reti in 98 presenze).

In Nazionale, ai Mondiali di calcio, ha vinto 1 argento (Corea del Sud-Giappone 2002), 2 bronzi (Germania 2006 e Sudafrica 2010) e 1 oro (Brasile 2014). Agli Europei è arrivato secondo nel 2008 e terzo nel 2012. In carriera ha collezionato 137 presenze e segnato 71 reti (4 triplette e 14 doppiette). Secondo nella classifica delle presenze in Nazionale (il primo è Lothar Matthäus), è il miglior marcatore.

Nei cinque campionati con i laziali (dal 2011 al 2016, l’ultimo in biancoceleste) ha totalizzato (tra numerosi infortuni) 139 presenze con 54 reti. Il 5 maggio 2013 ha segnato 5 dei 6 gol con cui la Lazio ha battuto il Bologna. L’ultimo calciatore a realizzare una “manita” in Serie A era stato Roberto Pruzzo della Roma, nel campionato 1985/86.

Eventi Sportivi

Quarto giro per Merckx sempre in rosa

sabato 9 giugno 1973 (48 anni fa)

Quarto giro per Merckx sempre in rosa: Dopo venti tappe si conclude a Trieste la cinquantaseiesima edizione del Giro d’Italia, partita il 18 maggio da Verviers (Belgio). Il vincitore, in maglia rosa dalla prima all’ultima tappa, è Eddy Merckx che così vince la gara per la quarta volta (la quinta ed ultima nel 1974).

Dietro il pluricampione mondiale belga (che in sei tappe taglia per primo il traguardo), si classificano Felice Gimondi e Giovanni Battaglin. La vittoria della prestigiosa gara ciclistica a tappe italiana si aggiunge ai precedenti successi di Merckx ai “Giri” spagnoli e francesi.

Vincendo la Vuelta 1973, diventa il terzo ciclista, dopo Jacques Anquetil e Felice Gimondi, a riuscire nell’impresa di vincere tutti e tre i Grandi Giri.

Prima vittoria di Fausto Coppi

domenica 9 giugno 1940 (81 anni fa)

Prima vittoria di Fausto Coppi: Un giovane ventenne ha vinto la ventottesima edizione del Giro d’Italia, svoltosi in venti tappe dal 17 maggio al 9 giugno 1940, per un percorso totale di 3574 km. Alla sua prima partecipazione Fausto Coppi ha centrato un prestigioso traguardo sportivo (è tuttora il più giovane vincitore della corsa rosa).
Diventerà uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi.

I Doodle di Google

Johann Gottfried Galle e Nettuno

9 giugno

Johann Gottfried Galle e Nettuno: Il nome di Johann Gottfried Galle è legato principalmente alla scoperta dell’ottavo pianeta del sistema solare, Nettuno, l’ultimo dei grandi pianeti conosciuti. L’astronomo tedesco, originario della Sassonia, iniziò le sue ricerche all’Osservatorio di Berlino, dove lavorava come assistente del professor Johann Franz Encke. Al centro dei suoi studi le comete, di cui pubblicò una lista con 414 esemplari, tre scoperti direttamente da lui tra il 1839 e il 1840.

La scoperta che gli valse un posto di rilievo nella storia dell’astronomia, avvenne una notte di settembre del 1846: sulla base dei calcoli sviluppati dal collega francese Urbain Le Verrier, scoprì in una zona dove le carte stellari non riportavano nulla, un astro di particolare brillantezza e di colore azzurro, separato dal Sole da una distanza trenta volte superiore a quella della Terra. L’evento è rappresentato nel doodle locale (visibile in Svizzera, Austria e Germania), pubblicato da Google nel 2012, per il 200° anniversario della nascita di Galle.

Angolo Lettura

La trama del matrimonio

domenica 9 giugno 2013 (8 anni fa)

La trama del matrimonio: Questa settimana consigliamo il libro “La trama del matrimonio“, scritto da Jeffrey Eugenides, scrittore di origine greca. Il libro nel 2011 è stato finalista al National Book Critics Circle Award.
La storia è incentrata su tre ragazzi universitari Madeleine, Leonard e Mitchell, che seguono un seminario di Semiotica (la scienza che si occupa dello studio di tutti i segni che servono per la comunicazione). Un avvincente intreccio tra tre personalità, tre stili diversi per affrontare la vita, tre modi distinti di amare.
Un affascinante e moderno racconto contemporaneo in cui è evidenziata, in modo mirabile, l’eterna contrapposizione tra aspettative sociali e libertà individuale, tra razionalità e istinto.

Di seguito un breve brano: «Il numero di partecipanti a Semiotica 211 era limitato a dieci. Di questi, otto avevano frequentato “Introduzione alla Semiotica”. Identificabili fin dal primo incontro: quando Madeleine entrò dal freddo del mondo esterno, seduti in pose scomposte intorno al tavolo c’erano otto studenti con T-shirt nere e jeans neri sbrindellati. Qualcuno aveva tagliato il colletto o le maniche della maglietta con il rasoio. C’era qualcosa di inquietante in uno dei ragazzi – aveva una faccia da bambino con i baffi – e Madeleine impiegò un intero minuto a capire che si era rasato le sopracciglia. Tutti i presenti avevano un aria così spettrale che il colorito di Madeleine sembrava sospetto come un voto a Reagan. Si sentì sollevata quando un ragazzone con il piumino e gli stivali da neve arrivò e si sedette nel posto vuoto vicino al suo. Aveva in mano una tazza di caffè da asporto.
Zipperstein chiese agli studenti di presentarsi e spiegare perché volevano seguire quel seminario.
Il primo a parlare fu il ragazzo senza sopracciglia. “Ehm, vediamo. Trovo arduo presentarmi, in effetti, perché tutta l’idea di presentazione sociale è troppo codificata. Cioè, se vi dico che mi chiamo Thurston Meems e che sono cresciuto a Stamford, Connecticut, saprete chi sono? Okay. Mi chiamo Thurston e vengo da Stamford, Connecticut. Sono qui perché l’estate scorsa ho letto Della grammatologia e mi ha mandato fuori di testa.” Quando venne il suo turno, il ragazzo seduto accanto a Madeleine disse in tono pacato che si stava laureando in due discipline (biologia e filosofia) e che non aveva mai frequentato corsi di semiotica, che i suoi genitori lo avevano chiamato Leonard, che il fatto di avere un nome gli era sempre sembrato utile, soprattutto quando ti chiamano perché è pronta la cena, e che se qualcuno avesse voluto chiamarlo Leonard lui avrebbe risposto.
Non fece altri commenti. Durante il resto della lezione rimase appoggiato allo schienale della sedia, con le lunghe gambe stese. Finito il caffè, rovistò dentro uno degli stivali e, con sorpresa di Madeleine, tirò fuori una scatola di tabacco da masticare. Con due dita macchiate ne infilò un cilindretto tra la gengiva e la guancia. Per le due ore successive sputò nella tazza a intervalli di un minuto, con discrezione ma in modo udibile».

Scomparsi oggi

Charles Dickens

data di nascita: venerdì 7 febbraio 1812 (209 anni fa)
data morte: giovedì 9 giugno 1870 (151 anni fa)

Charles Dickens: Riconosciuto come il più grande romanziere dell’età vittoriana e il fondatore del romanzo sociale, i suoi libri sono tra i grandi classici della letteratura mondiale.

Nato a Portsmouth, nella costa meridionale dell’Inghilterra, come Charles John Huffam Dickens e morto a Gadshill nel giugno del 1870, crebbe in un ambiente benestante ma per disavventure finanziarie della famiglia fu costretto a lavorare in fabbrica a 12 anni.

In quel periodo prese contatto con l’universo dei ceti sociali più poveri e degli individui, soprattutto bambini, più esposti a soprusi e pregiudizi. Tutto ciò si tradusse in una serie di romanzi, da Le avventure di Oliver Twist (1837-1839) a “Tempi difficili” (1854), passando per David Copperfield (1849-1850), annoverati tra i capolavori della narrativa ottocentesca.

Ricordato anche per il romanzo umoristico Il circolo Pickwick, fu anche un valente giornalista e reporter di viaggio. Tra i racconti, il più noto è A Christmas Carol (“Canto di Natale”), un classico della letteratura per ragazzi.

Muore Ernesto Calindri

09 Giugno 1999

Muore Ernesto Calindri. Nato nel 1909 in una famiglia di attori, Calindri inizia la sua carriera in teatro recitando Goldoni. Per anni, calca le scene lavorando con Emma Gramatica, Luigi Cimara, Laura Adani e Evi Maltagliati. Ma è la pubblicità a renderlo popolarissimo. Il suo grande amore tuttavia resta il teatro. Calindri recita fino all’ultimo giorno della sua vita, quando all’età di 90 anni muore nel sonno dopo essere andato in scena con “Il borghese gentiluomo” di Molière.

Muore Enzo Siciliano

09 Giugno 2006

Muore a 72 anni Enzo Siciliano, scrittore e critico letterario. Esordisce nel 1963 nella narrativa con “Racconti ambigui”. Contemporaneamente, Siciliano dirige la rivista “Nuovi Argomenti”, scoprendo scrittori di talento, come Dario Bellezza, Franco Cordelli, Sandro Veronesi, Edoardo Albinati. Siciliano è presidente della RAI tra il 1996 e il 1997.