Almanacco Del 7 Dicembre

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E’ il 342° giorno dell’anno, 49ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 24 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:25 e tramonta alle 16:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:51 e tramonta alle 16:38 (ora solare)
Luna: 12.41 (tram.) 23.37 (lev.)

Santi del Giorno

Sant’Ambrogio (Vescovo e Dottore della Chiesa)
San Sabino di Spoleto (Vescovo e Martire)
Sant’Eutichiano (Papa)
Santa Serena di Spoleto (Vedova e Martire)

Sant’Ambrogio è il protettore delle api, degli apicoltori e di coloro che lavorano la cera.

Etimologia

 Ambrogio, deriva dal greco “ambròsios”, “immortale”. Non a caso, con questo termine si indicava la bevanda degli dei dell’Olimpo, l’ambrosia, assurta a simbolo di quanto più delizioso ed inebriante esista. Si diffuse in Italia dal V secolo, grazie al culto di Sant’Ambrogio, vescovo di Milano.

Proverbio del giorno:

Al ragliare si vedrà che non è un leone.

Aforisma del giorno:

L’abbigliamento è l’espressione della società. (Balzac)

Sei nato oggi? 

Sei generoso, idealista, a volte perfino troppo fiducioso ed ingenuo. Nel lavoro devi imparare ad essere meno dispersivo e a reagire con più forza di fronte alle difficoltà. Ti si addice una professione legata all’infanzia e all’insegnamento. La tua vita amorosa è molto varia. Avrai molti rapporti, ma il più importante sarà con una persona che abita in una città lontana.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Lunedì 07 Dicembre 2020

Accadde Oggi

Il Giappone attacca la base di Pearl Harbor

domenica 7 dicembre 1941 (79 anni fa)

Il Giappone attacca la base di Pearl Harbor: L’aria di festa di una tranquilla domenica mattina nella base aeronavale americana di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii, viene bruscamente interrotta dal rombo di oltre 300 caccia giapponesi. Lancette sulle 7.40, è l’inizio di un attacco a sorpresa tra i più drammatici della storia mondiale, non preceduto da alcuna dichiarazione di guerra.

Il raid di fuoco, concepito dall’ammiraglio Isoroku Yamamoto, va avanti per due ore e alle 9,45 lo scenario della baia consegna solo morte e distruzione: 2.400 vittime (in maggioranza militari) e circa 1.700 feriti.

I danni rilevati dal segretario alla Marina William Franklin Knox sono ingentissimi: 8 corazzate affondate o danneggiate; 3 incrociatori, 3 cacciatorpediniere, 2 navi ausiliarie, 1 posamine e 1 nave-bersaglio colati a picco; 188 aerei abbattuti. Da parte nipponica si tratta di una vittoria cruciale nel grande scacchiere dell’Oceano Pacifico, la cui conquista aveva portato l’Impero giapponese a sposare il progetto nazista di Hitler.

L’indomani il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt si rivolge al Congresso parlando, a proposito del 7 dicembre 1941, di una data da ricordare come «giorno dell’infamia» e chiedendo il sostegno alla dichiarazione di guerra contro il Giappone, votato poi all’unanimità (ad eccezione della deputata repubblicana Rankin).

È un evento destinato a cambiare le sorti del secondo conflitto mondiale, rispetto al quale, all’inizio delle ostilità, l’88% degli americani era per il non intervento. Inizia da qui quella feroce Guerra del Pacifico che vedrà l’utilizzo delle armi più disumane, a cominciare dai kamikaze nipponici fino all’apocalisse delle due atomiche lanciate su Hiroshima e Nagasaki.

Nel frattempo, non saranno in pochi, tra gli analisti, a sospettare che l’amministrazione Roosvelt fosse al corrente dell’attacco a Pearl Harbor, partendo dal presupposto che era impossibile non accorgersi in tempo dell’avvicinamento di due corazzate, tre incrociatori, nove sottomarini e sei portaerei con l’insegna del Sol Levante.

Le diverse commissioni d’inchiesta istituite dal Congresso accerteranno, comunque, le gravi responsabilità delle alte cariche militari e di governo, Roosevelt incluso, nell’aver sottovalutato la minaccia. Nella memoria del popolo americano resterà indelebile il «giorno dell’infamia», attraverso il rituale del 7 dicembre che vede issare bandiere a mezz’asta davanti alle scuole e alle sedi istituzionali.

Ricca la produzione cinematografica sull’episodio, tra cui vanno ricordati il pluripremio Oscar Da qui all’eternità (1953) di Fred Zinnemann, Tora! Tora! Tora! (1970) di Richard Fleischer (premiato con una statuetta per gli effetti speciali) e più recentemente Pearl Harbor (2001) di Michael Bay.

Inizia la stagione del Teatro alla Scala

07 dicembre 1951

A Milano si apre la stagione operistica con la prima al Teatro alla Scala. L’evento, che dal 1778, anno di inaugurazione del teatro, era fissato il 26 dicembre, nel 1940 viene anticipato al giorno in cui si festeggia Sant’Ambrogio, patrono della città.

Nell’estate del 1943, durante il bombardamento di Milano, il teatro viene distrutto, ma è ricostruito in pochi anni. Nel 1968, il pubblico che stava entrando alla prima del teatro viene coinvolto negli scontri tra il movimento studentesco e la polizia presente. Il 7 dicembre segna ufficialmente l’inizio della stagione dal 1951, quando alla Scala è protagonista Maria Callas con i “Vespri Siciliani” di Giuseppe Verdi.

Gorbaciov da Reagan

07 dicembre 1987

Mikhail Gorbaciov raggiunge Washington per un vertice con il presidente Ronald Reagan. In breve, gli Stati Uniti sono travolti dalla “Gorby-mania”. Il leader sovietico conquista il pubblico americano dichiarando il suo apprezzamento per gli Stati Uniti e auspicando relazioni amichevoli fra i due paesi.

Il vertice porta a uno fra i più significativi accordi sulla riduzione degli armamenti dall’inizio della guerra fredda. Reagan e Gorbaciov firmano infatti il trattato INF sui missili nucleari intermedi, che prevede per la prima volta l’eliminazione in Europa dei missili, balistici e da crociera. L’accordo annuncia anche ispezioni internazionali dei siti missilistici per verificare l’esecuzione del trattato. Finisce così l’era degli euromissili.

La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea

07 dicembre 2000

A Nizza, i presidenti del Parlamento Europeo, del Consiglio e della Commissione, a nome delle rispettive istituzioni, sottoscrivono e proclamano la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

Per la prima volta nella storia dell’Unione Europea un unico testo raccoglie i diritti civili, politici, economici e sociali dei cittadini europei nonché di tutte le persone che vivono sul territorio dell’Unione.

Nati in questo giorno

Gian Lorenzo Bernini

data di nascita: lunedì 7 dicembre 1598 (422 anni fa)
data morte: giovedì 28 novembre 1680 (340 anni fa)

Gian Lorenzo Bernini: Il massimo genio del barocco in scultura, celebre per l’impeccabile naturalismo delle forme corporee e la profonda espressività dei volti dei suoi gruppi marmorei.

Nato a Napoli e morto a Roma nel 1680, ebbe nel padre Pietro Bernini un valido maestro e nella Roma dei Papi il cantiere ideale, per mettere a frutto le nuove istanze dettate dalla pittura del Caravaggio. Dopo i cosiddetti “gruppi borghesiani” (Enea e Anchise, Ratto di Proserpina, David, Apollo e Dafne), perché commissionati dal cardinale Scipione Borghese, ottenne l’incarico più prestigioso della sua vita.

Papa Urbano VIII, che nel 1626 consacrò la Basilica di San Pietro, ne affidò al giovane scultore il completamento sia dell’esterno (con il colonnato ellittico), che dell’interno, con lo splendido Baldacchino di San Pietro, simbolo della rinascita della Chiesa promossa dal nuovo pontefice.

Il suo capolavoro assoluto lo realizzò, tra il 1647 e il 1652, nella chiesa romana di Santa Maria della Vittoria, con la struggente estasi di Santa Teresa d’Avila. Tra le opere della maturità, vanno ricordate: la Fontana dei Quattro Fiumi, in piazza Navona, e Palazzo Ludovisi, in seguito ribattezzato Montecitorio e destinato ad ospitare la Camera dei deputati.

Pietro Mascagni

data di nascita: lunedì 7 dicembre 1863 (157 anni fa)
data morte: giovedì 2 agosto 1945 (75 anni fa)

Pietro Mascagni: Tra i maggiori compositori del periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento, è considerato il caposcuola del verismo musicale, cui venne accostato anche Giacomo Puccini.

Nato a Livorno, si formò studiando pianoforte e organo prima nella sua città, poi al Conservatorio di Milano, sotto l’autorevole guida di Amilcare Ponchielli. Quando il destino sembrava relegarlo nell’anonimo ruolo di direttore di banda a Cerignola, raggiunse improvvisa fama con Cavalleria rusticana, suo capolavoro assoluto, che gli fece conquistare il premio Sonzogno nel 1889.

Da quel momento e fino all’inizio del secolo la sua musica riecheggiò nei principali teatri internazionali, da San Pietroburgo agli Stati Uniti, passando per Vienna, dove partecipò come direttore d’orchestra. Autore tra gli altri di 15 opere, un’operetta, canzoni e romanze, si spense a Roma il 2 agosto 1945.

Mino Reitano

data di nascita: giovedì 7 dicembre 1944 (76 anni fa)
data morte: martedì 27 gennaio 2009 (11 anni fa)

Mino Reitano: Con la sua semplicità e simpatia ha rappresentato l’anima genuina della canzone italiana nazionalpopolare, di cui è stato tra i principali ambasciatori nel mondo.

Calabrese di San Pietro di Fiumara (in provincia di Reggio Calabria), Beniamino Reitano, “Mino” per amici e fan, fu indirizzato dal padre (direttore della banda musicale di Fiumara) al conservatorio, emigrando poi, come tanti corregionali, in Germania, all’inseguimento di un sogno che si realizzò nel 1965 con la partecipazione alla finale del Festival di Castrocaro.

Negli anni Settanta si affermò con il suo stile sentimentale, poco gradito dalla critica, ma amatissimo dal pubblico che gli restò fedele negli anni. Con successi come “Avevo un cuore”, “Perché l’hai fatto” e Italia ha venduto circa 30 milioni di dischi, scrivendo per artisti di fama (tra cui “Una ragione di più” per la Vanoni) e arrivando a duettare con il grande Frank Sinatra.

Affetto da un cancro all’intestino, si spense ad Agrate Brianza nel gennaio del 2009.

Nati… sportivi

Hermann Maier

data di nascita: giovedì 7 dicembre 1972 (48 anni fa)

Hermann Maier: Nato ad Altenmarkt im Pongau (Austria), è un ex campione di sci alpino. Considerato tra i più forti sciatori di tutti i tempi, in tredici stagioni dal 1996 al 2009 ha vinto 4 medaglie olimpiche (2 ori, 1 argento e 1 bronzo), mentre ai Mondiali ha conquistato 6 medaglie (3 ori, 2 argenti e 1 bronzo).

Nel suo palmarès ci sono anche 4 Coppe del Mondo (97/98, 99/00, 00/01 e, dopo un grave incidente motociclistico, 03/04). Ha collezionato 54 vittorie e nella classifica della Coppa del Mondo di tutti i tempi è secondo solo al campione svedese Ingemar Stenmark

John Terry

data di nascita: domenica 7 dicembre 1980 (40 anni fa)

John Terry: Nato a Londra, è un ex calciatore, per ventidue anni ottimo difensore del Chelsea, tanto da meritare il riconoscimento di miglior difensore della UEFA Champions League nel 2005, 2008 e 2009.

Con i Blues vince cinque scudetti, cinque Coppe d’Inghilterra, una Champions League e una Europa League. Con la Nazionale, di cui è anche capitano, gioca 78 volte, segnando 6 reti. Dal luglio 2017 gioca con l’Aston Villa. Svincolatosi tre mesi prima, il 7 ottobre 2018 si ritira dall’attività agonistica e pochi giorni dopo diventa l’allenatore in seconda dell’Aston Villa.

Larry Bird

data di nascita: venerdì 7 dicembre 1956 (64 anni fa)

Larry Bird: Nato a West Baden Springs (nell’Indiana), è un ex cestista di 206 cm, poi allenatore e dirigente sportivo statunitense.

Larry Joe Bird ha vinto tre titoli NBA con i Boston Celtics e negli anni Ottanta ha segnato la storia, con Magic Johnson (icona dei Los Angeles Lakers), del prestigioso torneo nordamericano.

Con la Nazionale, il Dream Team, the Legend (questo il suo nomignolo) ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Barcellona ’92, dopo le quali si è ritirato. Dal 1997 al 2000 è stato il coach degli Indiana Pacers e negli anni successivi dirigente della stessa squadra.

Luca Rigoni

data di nascita: venerdì 7 dicembre 1984 (36 anni fa)

Luca Rigoni: Nato a Schio (in provincia di Vicenza), è un calciatore del Parma dall’agosto 2018 al settembre 2019 quando ritorna a Vicenza.
In precedenza al Genoa e, dal luglio 2014 al gennaio 2016, al Palermo. Ha giocato anche nel centrocampo di Vicenza, Reggina, Piacenza e Chievo Verona.

Il padre, Gianluigi, è stato un calciatore mentre non è parente di Marco Rigoni, prima compagno di squadra nel Chievo e poi passato al Genoa e al Novara, dove ha concluso la carriera nel giugno 2014, diventandone dirigente sportivo

Eventi Sportivi

Coppa FIFA per club 2007

venerdì 7 dicembre 2007 (13 anni fa)

Coppa FIFA per club 2007: La quarta edizione della FIFA Club World Cup (la competizione che dal 2005 ha sostituito la Coppa Intercontinentale) è iniziata in Giappone con la partecipazione di sette squadre, tra queste il Milan, in quanto vincitore dell’UEFA Champions League.

Dopo la vittoria in tre edizioni dell’Intercontinentale, i rossoneri, primo club europeo, il 16 dicembre vinceranno il titolo iridato per club, battendo in finale per 4 a 2 gli argentini del Boca Juniors. I marcatori: doppietta di Pippo Inzaghi, Nesta e Kaká per il Milan; per gli argentini Palacio (che in Italia giocherà nel Genoa dal 2009 al 2012, nell’Inter dal 2012 al 2017, e nel Bologna) e Ledesma (farà quattro stagioni al Catania dal 2008 al 2012).