Almanacco Del 6 Ottobre 2021

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Almanacco

Oggi mercoledì 6 ottobre 2021 (08:00)

E’ il 279° giorno dell’anno, 41ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 86 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:13 e tramonta alle 17:42 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:29 e tramonta alle 17:53 (ora solare)
Luna: 5.53 (lev.) 18.04 (tram.)
Luna nuova alle ore 12.06

Santi del Giorno

San Bruno (Sacerdote e Monaco)
Santa Maria Francesca delle cinque piaghe di Gesù Cristo

Sant’Alberta (Vergine e Martire)
Sant’Artaldo (Artoldo di Belley, Certosino e Vescovo)
Sant’Ywi (Monaco in Britannia)
Santa Fede di Agen (Martire)

San Bruno è il protettore dell’Ordine dei certosini.
Santa Maria Francesca è la protettrice delle donne che non riescono ad avere figli

Etimologia

Bruno, dal tedesco “brun”, “scuro” riferito al colore dei capelli e della carnagione, ebbe larga diffusione sin dall’epoca medioevale. In Toscana, celebri nel Rinascimento le varianti Brunello, Brunetto, Brunellesco..

Proverbio del giorno

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Aforisma del giorno

Non ragioniam di lor, ma guarda e passa. (Dante Alighieri)

Sei nato oggi? 

Le tue idee sono sempre originali ed innovative: ami viaggiare, esplorare e confrontarti personalmente con le difficoltà che incontri. Nel lavoro sai circondarti di collaboratori validi e fidati che ti aiutano quando le tue forze vengono meno. In amore sei affascinante, ma devi imparare a controllare la tua possessività e a rispettare di più le esigenze del partner.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Mercoledì 06 Ottobre 2021

Accadde Oggi

Iniziano le trasmissioni radiofoniche

lunedì 6 ottobre 1924 (97 anni fa)

Iniziano le trasmissioni radiofoniche«URI (Unione Radiofonica Italiana). 1-RO: Stazione di Roma. Lunghezza d’onda metri 425. A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera. Sono le ore 21 del 6 ottobre 1924. Trasmettiamo il concerto di inaugurazione della prima stazione radiofonica italiana per il servizio delle radioaudizioni circolari. Il quartetto composto da Ines Viviani Donarelli, che vi sta parlando, Alberto Magalotti, Amedeo Fortunati e Alessandro Cicognani, eseguirà Haydn dal quartetto “Opera 7”, I e II tempo.»

È la voce della violinista Ines Donarelli che annuncia l’inizio delle trasmissioni radio dalla stazione San Filippo di Roma (nell’attuale quartiere Parioli). Comincia da qui la storia della radio in Italia, che all’inizio è riservata a pochi abbonati e solo la diffusione di apparecchi più maneggevoli ne farà un fenomeno di massa.
Fondamentale sarà l’ingresso della pubblicità nel 1926 che darà maggiori risorse e consentirà di ampliare i contenuti.

Oltre al radiogiornale, condizionato dalla propaganda di regime, i più seguiti saranno i concerti di musica leggera (con motivi storici come Tulipan del Trio Lescano e Mille lire al mese di Gilberto Mazzi), le romanze, gli sketch degli attori più amati dal pubblico (come Vittorio De Sica e Alberto Sordi) e le radiocronache sportive.

Voci storiche di questi primi anni sono l’annunciatrice Maria Luisa Boncompagni, il presentatore Nunzio Filogamo e i radiocronisti sportivi Nicolò Carosio (per le partite di calcio) e Mario Ferretti (per le gare di ciclismo). Nel frattempo crescerà il numero degli abbonati URI (che nel 1928 si trasformerà in EIAR), arrivando a 500mila nel 1935.

Con lo scoppio della guerra il controllo del regime fascista si farà più pressante, facendone uno strumento di manipolazione dell’opinione pubblica. Ciononostante la radio aumenterà la platea di ascoltatori, arrivando nel 1940 al milione e mezzo di abbonati.

Con la nascita della RAI, nel 1944, l’offerta si amplierà notevolmente con la comparsa dei quiz e dei programmi divulgativi e, nel 1951, con l’istituzione del Festival di Sanremo.

Inaugurato il Moulin Rouge

domenica 6 ottobre 1889 (132 anni fa)

Inaugurato il Moulin Rouge: È una delle maggiori attrazioni turistiche di Parigi, simbolo della cosiddetta “Belle Époque” che ebbe il suo cuore pulsante proprio nella capitale francese.

In principio era soltanto un vecchio mulino della parte alta di Montmartre (nel quartiere di Pigalle), trasformato nel 1870 nel ristorante “Moulin de La Galette”, adibito anche a sala da ballo. Il successo di quest’ultimo catturò l’attenzione dei proprietari dell’Olympia (storico teatro parigino), Joseph Oller e Charles Ziedler, che lo trasformarono in un cabaret rinominandolo “Moulin Rouge”.

Inaugurato nell’ottobre del 1889, il locale fece subito scalpore per balli ritenuti all’epoca licenziosi, su tutti il famoso can-can. Nel Novecento fece da palcoscenico ai maggiori interpreti della canzone francese, come Edith Piaf e Yves Montand.

Approvata la “dichiarazione sulla razza”

06 Ottobre 1938

Il Gran Consiglio del Fascismo approva la “dichiarazione sulla razza”. Pubblicato il 26 ottobre successivo, il documento vieta il matrimonio fra cittadini italiani e individui di razza “non ariana”. Vieta inoltre l’ingresso in Italia di ebrei stranieri, mentre vengono espulsi gli ebrei stranieri in precedenza accolti. Inizia la persecuzione da parte del regime fascista dei cittadini ebrei italiani.

Nati in questo giorno

Le Corbusier

data di nascita: giovedì 6 ottobre 1887 (134 anni fa)
data morte: venerdì 27 agosto 1965 (56 anni fa)

Le Corbusier: Architetto, urbanista e pittore, nato a La Chaux-de-Fonds, nel cantone svizzero di Neuchâtel, e morto a Roquebrune-Cap-Martin, nel 1965. È considerato il maestro del Movimento Moderno e il padre dell’urbanistica contemporanea.

Con i suoi 75 edifici, in 12 nazioni, fu uno dei primi a realizzare architetture adatte ai bisogni umani. Vero gioiello il piano di fondazione di una nuova città, Chandigarh, capitale del Punjab in India. In Italia disegnò importanti progetti, su tutti il Centro Calcolo Olivetti di Rho e l’Ospedale di Venezia, mai realizzati.

Paola Ferrari

data di nascita: giovedì 6 ottobre 1960 (61 anni fa)

Paola Ferrari: Per lungo tempo è stata la signora della Domenica Sportiva. Nata a Milano, è una nota giornalista e conduttrice di alcuni dei programmi sportivi più seguiti dal pubblico italiano.

Il grande Enzo Tortora la nota e la inserisce tra le centraliniste della seguitissima trasmissione “Portobello”. Il giornalismo sportivo, la sua vera passione, la vede farsi le ossa con l’emittente lombarda Telenova, prima di approdare in Rai nel 1988, collaborando prima con la Domenica Sportiva e poi conducendo Dribbling insieme a Gianni Cerqueti.

Nella stagione 2003-2004 entra nella storia come prima conduttrice della storica trasmissione calcistica 90° minuto. In quella seguente riprende il timone della Domenica Sportiva, già condotta dal 1996 al 1999, che lascia per poi riprendere definitivamente dal 2010 fino all’estate del 2014.

Fuori dalla dimensione sportiva, vanta una partecipazione come concorrente-ballerina all’edizione 2005 di “Ballando con le stelle” e una mancata elezione alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche 2008, per La Destra di Francesco Storace. Dal 2015 al 2018 torna alla conduzione di “90° minuto”.

Paolo Valenti

data di nascita: venerdì 6 ottobre 1922 (99 anni fa)
data morte: giovedì 15 novembre 1990 (30 anni fa)

Paolo Valenti: Al triplice fischio dell’arbitro milioni di tifosi attendevano, trepidanti, che con il suo piglio elegante, e allo stesso tempo vivace, raccontasse l’Italia del pallone alla testa di un “esercito” di inviati.

Romano doc, Paolo Valenti entrò in RAI negli anni Cinquanta, iniziando come commentatore di vari sport, dal ciclismo al pugilato, e di avvenimenti importanti, tra cui quattro edizioni delle Olimpiadi. Nel 1970 arrivò l’intuizione che diede un nuovo corso al giornalismo sportivo televisivo, monopolizzando la domenica pomeriggio degli italiani per oltre trent’anni: insieme con Barendson e Pascucci ideò 90° minuto!

Mantenne la conduzione al 1976 al 1990, dando una profonda impronta al programma (lontano dal calcio “urlato” di certe tribune televisive), entrato grazie a lui nel cuore di milioni di spettatori. Scomparve a Roma il 15 novembre del 1990, tre giorni prima del programmato congedo da “90° minuto”.

A lui è intitolato un premio biennale destinato al giornalismo sportivo radiotelevisivo di qualità.

Nati… sportivi

Klaus Dibiasi

data di nascita: lunedì 6 ottobre 1947 (74 anni fa)

Klaus Dibiasi: Nato a Solbad Hall (Tirolo, Austria) è un ex campione italiano di tuffi sia dalla piattaforma che dal trampolino degli anni Sessanta e Settanta. Il suo medagliere è ricco: alle Olimpiadi ha conquistato tre ori (1968, 1972, 1976) e due argenti (1964 e dal trampolino 3 metri nel 1968). Confermano il predominio di Dibiasi anche i 2 ori e 2 argenti ai Mondiali, e 3 ori e 2 argenti agli Europei.

Celebre la “rivalità” sportiva con Giorgio Cagnotto, padre ed allenatore della campionessa Tania.

Ottavio Bianchi

data di nascita: mercoledì 6 ottobre 1943 (78 anni fa)

Ottavio Bianchi: Nato a Brescia, è un ex calciatore e allenatore. Ha giocato in diversi club (Brescia, Napoli, Atalanta, Milan, Cagliari) ed ha allenato anche Napoli, Roma, Inter, ricevendo nel 1987 il Seminatore d’oro, riconoscimento riservato al miglior allenatore.

Con il Napoli ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia e una Coppa Uefa, con i giallorossi una Coppa Italia.

Eventi Sportivi

Nasce la serie A!

domenica 6 ottobre 1929 (92 anni fa)

Nasce la serie A!: Finalmente il calcio italiano assume una fisionomia nazionale: parte la Divisione Nazionale Serie A, il primo campionato di calcio italiano a girone unico, ma il trentesimo organizzato in Italia.

È composto da 18 squadre e sarà vinto dalla nuova Ambrosiana di Giuseppe Meazza, una squadra creata dal regime unendo d’autorità l’Inter con l’U. S. Milanese.

Eurovolley, quarte le italiane

domenica 6 ottobre 1991 (30 anni fa)

Eurovolley, quarte le italiane: Si è concluso il XVII campionato europeo di pallavolo femminile, svoltosi in Italia e precisamente a Ravenna, Bari e Roma. Al torneo hanno partecipato 12 squadre e il titolo continentale è andato alla CSI, Comunità di Stati Indipendenti, che poi sostanzialmente diventerà la Federazione Russa.

Le ragazze italiane, dopo un buon girone dove hanno perso solo contro le future campionesse, hanno ceduto alle olandesi per 3-1 in semifinale. Nella finale per il terzo posto non sono poi riuscite a battere la Germania (1-3 il risultato).

Angolo Lettura

Margherita Dolcevita

domenica 6 ottobre 2013 (8 anni fa)

Margherita Dolcevita: Consigliamo questa settimana il libro “Margherita Dolcevita” di Stefano Benni pubblicato nel 2005. La protagonista è Margherita una ragazzina simpatica e grassottella che abita con la sua singolare famiglia: il nonno che vive in soffitta mangiando cioccolata, ogni venerdì sera balla il tango con il fantasma di una nobildonna; il padre è metereopatico ed ha un rapporto strano con i suoi capelli, la madre che guarda sempre la televisione e che è un’incallita collezionista di bollini di supermercati; un fratello brufoloso di 18 anni che mangerebbe qualsiasi cosa e il fratello più piccolo genio ed innamorato dell’insegnante di matematica; infine Pisolo il cane che Margherita definisce un catalogo di tutte le razze animali apparse sulla faccia della terra.

Un libro da leggere perché è una critica alla società moderna condita da una scrittura ironica e sagace tipica di Stefano Benni.

Di seguito un piccolo brano del romanzo: «Pisolo è il mio cancatalogo, perché più che un incrocio è veramente un catalogo di tutte le razze canine e animali e forse vegetali apparse sulla Terra, mi fanno ridere gli esperimenti sul diennea e le clonazioni, Pisolo è più complicato, è uno dei più misteriosi arcimboldi della natura. Potrei descriverlo così:

Corpo cilindrico da porcello.
Zampe davanti da ornitorinco.
Zampe dietro da rospo cavallerizzo.
Orecchio destro diritto da volpe del deserto.
Orecchio sinistro pendulo da cocker.
Muso da pterodattilo occhi da camaleonte naso da bufalo baffi da birraio e denti da piranha.
Culo da papera.
Coda ritorta da scimmia.
Pelo di cinfaledro pezzato e maculato. Non saprei precisare il colore. Diciamo color straccio di benzinaio.
Il tutto con qualche cromosoma di pipistrello, di caimano e di oloturia.

E questo non esaurisce la bellezza di pisolo.

Mio nonno dice che ogni bellezza è complicata, e che Pisolo è come una casa, o come il mondo intero. In ogni casa c’è il salotto buono, il bagno sfavillante e i mobili antichi, ma anche il ripostiglio polveroso, le tubature viscide e i tarli che rodono, la stanza dei giochi e la cantina oscura che spaventa e attrae noi bambini. In ogni casa che crediamo di conoscere bene c’è sempre qualcosa di dimenticato, di nascosto, un’orma di un altro pianeta. Intimità e avventura. E così nel giardino scopriamo una misteriosa scritta su un albero, o un fiore mai visto, nella strada che facciamo tutti i giorni c’è un vicolo buio, nella città scorre un fiume sotterraneo, e nel nostro paese vive una banda nascosta di assassini.
Ma Pisolo non è una metafora, è carne, pelo e avorio, ha sentimenti e ricordi. Quando era cucciolo, lo hanno abbandonato in un cassonetto della spazzatura. Il rumore del coperchio che si richiudeva come una lapide lo ha choccato per il resto della vita. Perciò quando sente un rumore tipo suono o rimbombo di lamiera, e soprattutto il frastuono di un camion dell’immondizia, per la fifa si mummifica. Diventa rigido come un peluche lasciato nel freezer, a zampe in su, e resta così un intero giorno, poi risorge. Il veterinario la chiama narcolessia isterica, io lo chiamo coma psicopisolico, quando mi laure-e-erò in medicina ci scriverò la tesi. Volete conoscere altri misteri del mio cane? Allora vi dico anche che fa dei peti silenziosi e perfidi, puzzolenti come il fiato di una balena malata che ha mangiato plancton scaduto, sardine marce e mutande di maratoneta. La mamma non vuole che si dica, ma è la pura scomoda verità.
Pisolo è entrato scodinzolando, cioè srotolando la coda come una trombetta di carnevale, per fortuna senza rumore annesso. E io gli ho detto:
-Pisolo, Pisolo, avremo dei vicini.
L’ho preso in braccio, resistendo all’odorino paludoso, e insieme abbiamo guardato il nostro piccolo mondo di fiaba».

Scomparsi oggi

Edoardo Scarfoglio

data di nascita: mercoledì 26 settembre 1860 (161 anni fa)
data morte: sabato 6 ottobre 1917 (104 anni fa
)

Edoardo Scarfoglio: Abruzzese di nascita, di Paganica (frazione dell’Aquila), visse gran parte della sua vita a Napoli, dove si spense nell’ottobre del 1917, coniugando le attività di giornalista e scrittore.

Della sua produzione restano poesie, racconti e saggi critici ma l’eredità più preziosa che ha lasciato è il quotidiano Il Mattino, da lui fondato il 16 marzo del 1892 insieme alla celebre scrittrice Matilde Serao, sua consorte. Con esso è stato un protagonista del dibattito politico nazionale, in cui ha sostenuto con determinazione la questione meridionale, all’indomani dell’Unità d’Italia.