Almanacco Del 5 Marzo

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E’ il 64° giorno dell’anno, 9ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 301 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:38 e tramonta alle 18:05 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:53 e tramonta alle 18:15 (ora solare)
Luna: 0.25 (lev.) 10.15 (tram.)

Santi del Giorno

Sant’Adriano di Cesarea (Martire)
San Giovan Giuseppe della Croce (Carlo Gaetano Calosirto – Francescano Alcantarino)
San Foca (Martire di Antiochia)

San Ciarano (Kieran, Vescovo)
San Conone l’ortolano (Martire in Panfilia)
San Gerasimo (Anacoreta)
San Lucio I (Papa)
San Teofilo di Cesarea di Palestina (Vescovo)

San Foca è il protettore degli orti.

Etimologia

 Adriano, deriva dal latino e riferito alla città di Hadria e quindi con significato di ‘uomo nativo di Adria’. Oggi Adria è un piccolo centro in provincia di Rovigo, anticamente era invece un’importante città da cui prese il nome il Mare Adriatico. Questo nome fu scelto anche da un imperatore romano e sei papi..

Proverbio del giorno

Al primo tuon di marzo escon fuori tutte le serpi.

Aforisma del giorno

Voler pensare è una cosa; aver talento per pensare è un’altra (L. Wittgenstein)

Sei nato oggi?

 La personalità dei nati il 5 marzo è, generalmente, suddivisa in due parti ben distinte: davanti al mondo si dimostrano affabili, accattivanti, raffinati, gentili e premurosi, mentre dentro sé sono alle prese con i propri demoni. Individui estremamente riservati. Nell’ambito professionale, i più produttivi, riescono ad esprimere entrambe delle caratteristiche caratteriali senza contraddizioni e paure di censure. I problemi nascono nella vita privata, spesso tormentata ed a volte distruttiva. Costoro sembra vivano la vita più intensamente degli altri, anche perché rimangono aperti ad una gamma di esperienze molto più vasta di quella che ogni altra persona sarebbe in grado di affrontare. Alcune volte sembrano ragionevoli ed emotivamente obiettivi, in altre appaiano passionali, o addirittura, irrazionali, arrivando a travolgere tutti quanti con la loro intensità.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 05 Marzo 2021

Accadde Oggi

Nasce il Corriere della Sera

domenica 5 marzo 1876 (145 anni fa)

Nasce il Corriere della Sera«Pubblico, vogliamo parlarti chiaro. In diciassette anni di regime libero tu hai imparato di molte cose. Oramai non ti lasci gabbare dalle frasi. Sai leggere fra le righe e conosci il valore delle gonfie dichiarazioni e delle declamazioni solenni d’altri tempi. La tua educazione politica è matura». L’editoriale del direttore Eugenio Torelli Viollier salutò i lettori del primo numero del Corriere della Sera, che debuttò in edicola il 5 marzo, prima domenica di Quaresima del 1876. Quattro fogli stampati in tremila copie, ognuna al costo di 5 centesimi (7 fuori Milano), che gli strilloni iniziarono a distribuire verso le nove di sera.

A tre lustri dalla nascita del Regno d’Italia, la Destra storica, erede di Cavour ed espressione della borghesia liberale, si avviava ormai alla sconfitta elettorale dopo aver guidato la fase di completamento dell’unità e di organizzazione della macchina statale. La pesante politica fiscale, finalizzata al raggiungimento del pareggio di bilancio, fu fatale al governo Minghetti, la cui caduta aprì la strada alla sinistra storica con Agostino Depretis.

In questo scenario, Torelli Viollier cercò di intercettare le istanze della destra moderata e tradurle in un nuovo organo di stampa, che fungesse da strumento di dialogo costruttivo con la Sinistra. Insieme a tre soci e con un investimento iniziale di 30.000 lire avviò la sua impresa editoriale, fissando la sede in un luogo simbolo della borghesia milanese: la Galleria Vittorio Emanuele. Qui lavorava un team ridotto, tre redattori e quattro operai, che curava tutti i contenuti da sé, non potendo contare su inviati.

Per il nome si trovò più in linea con i tempi la dicitura Corriere (rispetto alle abusate GazzettaAvvisatoreEco), associata all’espressione della Sera perché era previsto che uscisse il pomeriggio. Il numero di lancio si presentava in “prima” con il suddetto editoriale che riassumeva l’anima politica della testata nella formula «conservatori e moderati». Ai piedi della stessa pagina la prima puntata di un romanzo d’appendice, L’incendiario di Elie Berthet.

In seconda spazio alla cronaca (tra cui la notizia di una drammatica morte sul lavoro di un operaio di Torino, tranciato da un treno) e alle analisi politiche e, in basso, alla rubrica “ciarle del curioso”, in cui si descrivevano le piante carnivore. La cronaca milanese insieme agli spettacoli, alle notizie di borsa e all’estrazione del lotto occupavano la terza pagina. Sempre qui si riportava una circolare ministeriale emblematica del clima di conflitto tra Regno d’Italia e Chiesa romana, giacché si invitavano i prefetti a sorvegliare sui quaresimali pronunciati nelle chiese.

L’introduzione di telegrafo e rotativa fece schizzare le copie dalle 7.000 del 1878 alle 60.000 del 1889. La stagione d’oro coincise con l’inizio del nuovo secolo e con Luigi Albertini nominato direttore responsabile dal gruppo Crespi, nuovo proprietario del giornale. In sei anni le vendite raddoppiarono da 75.000 a 150.000, assegnando al Corriere il primato di quotidiano italiano più diffuso. Tra le ragioni del successo la comparsa di periodici collegati, come La Domenica del Corriere e il Corriere dei Piccoli.

In quegli anni, lasciarono la propria firma sul Corriere i più illustri esponenti della cultura nazionale: da Giosuè Carducci a Gabriele D’Annunzio, da Benedetto Croce a Luigi Pirandello, passando per Grazia Deledda. Nel 1904 la Redazione fu trasferita in un palazzo progettato dall’architetto Luca Beltrami, in via Solferino, che divenne da allora la sede storica. L’interesse per la Prima guerra mondiale permise di sfondare il muro delle 600.000 copie nel 1920.

Dopo gli anni difficili della censura fascista, il Dopoguerra vide la testata cambiare nome due volte, da Corriere d’Informazione nel ’45-’46, a Nuovo Corriere della Sera nel ’46-’59, fino al recupero della originaria dicitura. Il ventennio ’60-’70 fu caratterizzato da grandi figure di inviati come Indro Montanelli e Oriana Fallaci. Dopo questo periodo cominciò la sfida infinita con la Repubblica di Eugenio Scalfari, nel contendersi il ruolo di primo quotidiano italiano.

Churchill conia il detto “cortina di ferro”

05 marzo 1946

In un discorso pronunciato al Westminster College di Fulton (Missouri), Winston Churchill pronuncia la famosa frase sulla “cortina di ferro”, che secondo molto storici segna l’inizio della guerra fredda. “Diamo il benvenuto alla Russia nel suo giusto posto tra le più grandi nazioni del mondo.

Siamo lieti di vederne la bandiera sui mari. Soprattutto, siamo lieti che abbiano luogo frequenti e sempre più intensi contatti tra il popolo russo e i nostri popoli. È tuttavia mio dovere prospettarvi determinate realtà dell’attuale situazione in Europa. Da Stettino nel Baltico a Trieste nell’Adriatico una cortina di ferro è scesa attraverso il continente.

Nati in questo giorno

Lucio Battisti

data di nascita: venerdì 5 marzo 1943 (78 anni fa)
data morte: mercoledì 9 settembre 1998 (22 anni fa)

Lucio Battisti: Per molti è il più grande in assoluto della musica leggera italiana, riferimento imprescindibile per ogni generazione di artisti. Le sue canzoni, reinterpretate da illustri colleghi di ieri e di oggi, continuano a regalare sempre le stesse “emozioni”.

Nato a Poggio Bustone, in provincia di Rieti, e morto nel settembre 1998 a Milano, da autodidatta scoprì le infinite possibilità della chitarra, contaminando il pop nazionale con la musica nera e il rock d’oltreoceano. Dopo le prime apparizioni a Milano con la band “I campioni”, incontrò il paroliere Giulio Repetti, in arte Mogol, e con lui iniziò un lungo sodalizio, il più prolifico nella storia della musica italiana.

Al successo di “Balla linda” del 1968 ne seguirono tanti altri, da “Non è Francesca” a “Emozioni”, da Acqua azzurra acqua chiara (che vinse il FestivalBar) a “La canzone del sole”, che per oltre un decennio lo proiettarono ai vertici delle classifiche. Di contro il suo essere in anticipo sui tempi e alla continua ricerca di innovazioni, unito alla personalità schiva e libera da appartenenze politiche, lo rese oggetto di critiche e illazioni ingenerose, spingendolo a disertare le apparizioni in pubblico e sui media.

L’ultima fase artistica, dopo la separazione da Mogol, fu segnata dalla collaborazione con il poeta Pasquale Panella, la cui poetica ermetica influenzò album come “Don Giovanni” ed “Hegel”, non toccati dallo stesso successo dei precedenti. Oltre alle canzoni, di Battisti si ricordano gli straordinari duetti, su tutti quello con Mina.

Pier Paolo Pasolini

data di nascita: domenica 5 marzo 1922 (99 anni fa)
data morte: domenica 2 novembre 1975 (45 anni fa)

Pier Paolo Pasolini: Intellettuale tra i più geniali e controversi del Novecento italiano, in varie forme, dalla letteratura al cinema, seppe anticipare le trasformazioni della società italiana, evidenziandone limiti e storture.

Nato a Bologna, il suo primo amore fu la poesia, cui si dedicò scrivendo in vernacolo in aperta contestazione all’egemonia culturale della Chiesa. In particolare predilesse il friulano, per la cui tutela fondò nel 1945, insieme ad altri amici, l’Academiuta di lenga furlana.

Il trasferimento nella Capitale segnò l’ingresso nel mondo del cinema, prima come sceneggiatore e poi come regista, debuttando con Accattone nel 1961. Già dagli esordi dovette fare i conti con la censura, subendo successivamente una sorta di ostracismo per il contenuto forte e provocatorio delle sue opere, portato all’esasperazione in Salò e le 120 giornate di Sodoma, uscito postumo nel 1975.

Nemico giurato dei luoghi comuni e delle ipocrisie della società, affrontò fin dal primo romanzo Ragazzi di vita senza tabù il tema dell’omosessualità maschile. Morì assassinato nel novembre del 1975 e il corpo fu rinvenuto all’idroscalo di Ostia. Nonostante la condanna a Giuseppe Pelosi, sono in tanti a credere che sul delitto non sia stata fatta totale chiarezza.

Eva Mendes

data di nascita: martedì 5 marzo 1974 (47 anni fa)

Eva Mendes: Modella e attrice tra le più sexy della scena americana, il suo fascino latino buca lo schermo.

Nata a Miami da genitori cubani immigrati negli USA, si mette in mostra con videoclip musicali e con apparizioni in telefilm e soap opera, prima di ottenere notorietà al cinema con film d’azione quali “Training Day”, 2 Fast 2 Furious e “Out of Time”.

Presente in diverse pubblicità, in particolare in quella per il profumo Obsession di Calvin Klein, che finisce censurato negli USA per la sua “veste” adamitica.

Nasce Ennio Flaiano

05 marzo 1910

Nasce a Pescara Ennio Flaiano, scrittore, sceneggiatore e giornalista italiano. Specializzato in elzeviri, la sua penna è fra le più pungenti del suo secolo: in particolare, è testimone e descrittore degli stravolgimenti, dei vizi, delle virtù e delle miserie di Roma e dei romani. Negli anni ‘30 conosce Mario Pannunzio e collabora a “Oggi”, “Il Mondo” e il “Corriere della sera”. Dal 1943 inizia a lavorare per il cinema, collaborando con Fellini, Blasetti, Monicelli, Antonioni. Muore a Roma nel 1972.

Nati… sportivi

Gennaro Di Napoli

data di nascita: martedì 5 marzo 1968 (53 anni fa)

Gennaro Di Napoli: Nato a Napoli, è un ex atleta, specializzato nel mezzofondo. Sulla distanza dei 3000 metri indoor ha vinto due volte il titolo mondiale ed una volta quello europeo. Nei campionati europei di atletica leggera di Spalato 1990 è arrivato secondo nella gara dei 1500 metri.

Il nove settembre del 1990, nel Meeting di Rieti, ha stabilito il record italiano, ancora imbattuto, sui 1500 metri con il tempo di 3’32″78. Il 18 maggio 1996, a Formia, ha corso i 3000 metri piani in 7’39″54, tuttora il miglior tempo italiano sulla distanza. Il nove marzo 1997, a Parigi, ha fissato a 7’41″05 il primato italiano sui 3000 metri piani indoor, che nessuno ha ancora migliorato.

Taismary Agüero

data di nascita: sabato 5 marzo 1977 (44 anni fa)

Taismary Agüero: Nata a Sancti-Spíritus (Cuba), è una campionessa olimpica e mondiale di pallavolo, naturalizzata italiana, dopo il matrimonio con Alessio Botteghi.

In Italia ha giocato come opposto a Perugia (vinti due scudetti, tre Coppe Italia, una Coppa delle Coppe e una Coppa CEV), Novara (Supercoppa italiana), Villa Cortese (due Coppe Italia) e Modena. Nel febbraio 2014, dopo l’assenza dai palazzetti per una maternità, è andata a Casalmaggiore (A1), in provincia di Cremona. Dopo un annuncio di ritiro dall’attività agonistica, nell’autunno 2014 è tornata in campo con il Volley 2002 Forlì e, dal 2017, in B1 a Sassuolo e, l’anno dopo, alla Pallavolo Montale di Modena.

Con la Nazionale cubana ha anche vinto due volte il torneo olimpico (1996 e 2000), i Mondiali (1994 e 1998) e la Coppa del Mondo (1995 e 1999). Dal giugno 2007 ha giocato con l’Italvolley, vincendo due campionati europei (2007 e 2009) e una Coppa del Mondo (2007).

I Doodle di Google

Anniversario Michelangelo

5 marzo

Anniversario Michelangelo: Caprese Michelangelo, piccolo borgo dell’Aretino di appena 1.500 abitanti, deve la seconda parte del nome al suo figlio più illustre: Michelangelo Buonarroti. Formatosi nella Firenze dei Medici, nello specifico alla bottega del Ghirlandaio, l’artista sposò fin dagli inizi la ricerca rinascimentale dell’ideale di bellezza, declinandolo in varie forme, dalla pittura alla poesia, passando per la scultura.

A quest’ultima arte è legata la sua opera più celebre, il David, espressione sublime della bellezza maschile che egli seppe trarre da un blocco di marmo, già modificato da altri e assai fragile in alcuni punti. La statua e la sua difficile genesi sono protagoniste del doodle globale che Google ha dedicato a Michelangelo nel 2003, nel 528° anniversario della nascita dell’artista.

Il Mondo degli Animali

Cavallo islandese

mercoledì 5 marzo 2014 (7 anni fa)

Cavallo islandese: Il cavallo islandese, nome scientifico Equus scandinavus, è un mammifero appartenente alla famiglia degli Equidae.

Questo equino ha le dimensioni di un pony, infatti può raggiungere i 135 centimetri di altezza al garrese. Ha criniera lunga e fitta, la coda e il manto sono di diversi colori e molto folti. La testa non è proporzionata al resto del corpo. E’ un cavallo molto intelligente.

Il cavallo islandese ovviamente è presente in Islanda. In Italia sono presenti circa 350 esemplari quasi tutti in Alto Adige.

Questo equino fu importato in Islanda circa mille anni fa dai vichinghi, le sue origini sono siberiane e mongole. Tuttora costituisce l’unica razza equestre dell’isola, infatti, il cavallo siberiano viene allevato in purezza ed è vietata l’importazione di cavalli, di briglie e selle usate, affinché nessuna malattia equina possa essere introdotta e si preservi la purezza della razza.

La caratteristica di questo cavallo è quella di muoversi con cinque andature: il passo, il trotto e il galoppo, che sono andature comuni a tutte le razze equine, l’ambio e la corsa leggera che sono la peculiarità della razza.

Scomparsi oggi

Alessandro Volta

data di nascita: giovedì 18 febbraio 1745 (276 anni fa)
data morte: lunedì 5 marzo 1827 (194 anni fa)

Alessandro Volta: Fisico e inventore tra i più famosi della storia, è grazie a lui che termini come “pila”, “tensione” e “capacità elettrica” sono entrati nell’uso quotidiano. Il suo principale merito è di aver mostrato all’umanità una nuova fonte d’energia.

Nato a Como e qui morto nel marzo del 1827, il conte Alessandro Giuseppe Antonio Anastasio Volta fu incoraggiato agli studi scientifici dal canonico Giulio Cesare Gattoni. Partendo dalle proprie tesi sullo “stato elettrico” di un corpo, giunse alla sua prima importante invenzione: l’elettroforo perpetuo, un generatore di energia elettrica costruito nel 1775.

Dopo la nomina a docente di fisica all’Università di Pavia nel 1778 e gli esperimenti sul metano, da cui arrivò a costruire la cosiddetta “lampada di Volta”, si concentrò sullo studio dei conduttori elettrici, mettendo a punto nel 1780 il condensatore d’elettricità.

Fu un passo cruciale per la successiva invenzione della pila, annunciata per la prima volta alla Royal Society, il 20 marzo del 1800. Con Volta la corrente elettrica smise di essere un fenomeno statico, manifestandosi quale elemento fluido in grado di svilupparsi da una sorgente e raggiungere un altro corpo.

Un merito che gli fu riconosciuto chiamando volt l’unità di misura del potenziale elettrico e della differenza di potenziale. Nominato da Napoleone “Cavaliere della Legion d’onore”, conservò sempre una condotta modesta.

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