Almanacco Del 4 Marzo

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E’ il 63° giorno dell’anno, 9ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 302 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:39 e tramonta alle 18:04 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:55 e tramonta alle 18:14 (ora solare)
Luna: 9.39 (tram.)

Santi del Giorno

San Casimiro (Principe polacco)
San Basino di Treviri (Vescovo)
Sant’Appiano di Comacchio (Monaco)

San Casimiro è il protettore della gioventù lituana.

Etimologia

 Casimiro, il nome deriva, attraverso il latino Casimirus, dal nome polacco Kazimierz; secondo alcune fonti significherebbe “portatore di pace”, mentre secondo altre fonti sarebbe composto da kazac “comandare” e da -mierz “illustre”, con il significato di “grande, illustre nel comandare”.

Proverbio del giorno

Marzo senz’acqua, april senz’erba

Aforisma del giorno

Certo, certissimo, anzi probabile. (Ennio Flaiano)

Sei nato oggi? 

Quando ti prefiggi uno scopo è praticamente impossibile fermarti. La tua forza di volontà e la tua determinazione ti permettono di superare qualsiasi ostacolo e, soprattutto in campo professionale, di ottenere quello che vuoi. Ami molto viaggiare e troverai un lavoro che soddisfa questa tua passione. In amore sei a volte un po’ troppo teso ed irritabile: evita di scaricare sul partner le tensioni che ti derivano dagli impegni.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Giovedì 04 Marzo 2021

Accadde Oggi

Debutta nelle sale Cenerentola della Disney

sabato 4 marzo 1950 (71 anni fa)

Debutta nelle sale Cenerentola della Disney: Per ritornare in auge dopo una lunga stagione orfana di capolavori, Walt Disney scelse uno dei personaggi più presenti nelle tradizioni fiabesche di mezzo mondo, offrendone una rinnovata versione destinata a restare la più popolare nell’epoca contemporanea.

Gli enormi costi sostenuti con Fantasia, nel 1940, avevano costretto la casa di produzione americana a realizzare lungometraggi a buon mercato ma con incassi importanti. Ciò aveva funzionato inizialmente con Dumbo e Bambi, cui però erano seguiti, in otto anni, altri sei film accolti freddamente da spettatori e critica. A quel punto si andò alla ricerca di un personaggio che facesse rivivere i fasti della cosiddetta “età dell’oro” dei classici Disney, fatta coincidere con il decennio 1930-40.

Proprio in quel periodo nella danza (con l’opera omonima musicata da Prokofiev nel 1948) e nelle arti in generale era tornata di moda la favola di Cenerentola. La storia di questa fanciulla di buona famiglia – che, per la perfidia della matrigna e delle sorellastre, si ritrova sguattera e vittima di soprusi e sberleffi quotidiani, riscattandosi alla fine nello sposare l’amato principe – aveva origini ben più antiche.

Alcuni la facevano risalire alla Rodopi della XXVI dinastia dell’Egitto (tra il 1620 ed il 1540 a.C.); altri alla Yeh-Shen raccontata nella Cina del IX secolo a.C. Il nome Cenerentola era apparso per la prima volta nel 1634, nella fiaba “La gatta Cenerentola” del napoletano Giambattista Basile. Presente in centinaia di tradizioni distanti tra loro geograficamente e nel tempo, il soggetto aveva trovato una sua definitiva caratterizzazione con Charles Perrault e successivamente con i fratelli Grimm.

A quest’ultima tradizione s’ispirò Walt Disney che affidò la regia del nuovo lungometraggio a un team di tre registi: Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske. L’imperativo fu di realizzare un prodotto di qualità ma conservando la linea spartana nelle risorse da investire. Aspetto che spinse i registi a girare la pellicola dapprima con attori in carne ed ossa, per poi ricalcare su questo la versione animata.

Alla prima uscita nella sale statunitensi, il 4 marzo 1950, conquistò immediatamente pubblico e critica. Nei giorni seguenti tutti iniziarono a canticchiare le accattivanti melodie della colonna sonora curata da Mack David, Jerry Livingston e Al Hoffman: dall’allegra Bibbidi Bobbidi Bu alla romanticissima I Sogni son Desideri. Premiato con un Orso d’Oro al Festival di Berlino del 1950, l’anno dopo concorse agli Oscar con tre nomination (colonna sonora, canzone e sonoro) senza però portare a casa alcuna statuetta.

La prima de “Il lago dei cigni”

domenica 4 marzo 1877 (144 anni fa)

La prima de “Il lago dei cigni”: Simbolo della grandiosità e dell’eleganza della tradizione coreutica russa, il Lago dei cigni venne rappresentato per la prima volta al Teatro Bolshoi di Mosca, nel marzo del 1877.

Composto da Pyotr Tchaikovsky tra il 1875 e il 1876 e ispirato a un’antica fiaba tedesca, il balletto racconta la struggente storia d’amore tra il Principe Sigfried e Odette, regina di un gruppo di fanciulle trasformate in cigni dal perfido mago Rothbar.

La prima rappresentazione venne curata dal coreografo Julius Wenzel Reisinge, che operò diversi tagli alla partitura originale, lasciando molto spazio all’improvvisazione dei ballerini. Scelta infelice che produsse una serie di insuccessi, prima del ritiro dalle scene.

Dopo la morte dello stesso Čajkovskij nel 1893, il coreografo francese Marius Petipa riprese in mano il libretto, rivisitandolo insieme all’assistente Lev Ivanov. Rappresentata al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, la nuova versione del “Lago dei cigni” riscosse enorme consenso, diventando in pochi anni l’opera più celebre del balletto e un appuntamento classico nei maggiori teatri lirici del mondo.

Abramo Lincoln giura come presidente USA

04 marzo 1861

Abramo Lincoln giura come sedicesimo presidente degli Stati Uniti d’America. Durante il suo mandato presidenziale si batte per poter inserire nella Costituzione un emendamento – il tredicesimo- che abolisca la schiavitù.

Riesce inoltre a preservare l’unità federale della nazione, sconfiggendo i secessionisti Stati del Sud, in gran parte favorevoli al mantenimento della schiavitù, nella guerra di secessione americana. Muore a Washington per le ferite inflittegli da un fanatico, contrario alla sua politica di emancipazione dei neri, il 15 aprile 1865.

“Non colpevole per la strage del Cermis

04 marzo 1999

La corte marziale di Camp Lejeune, negli Stati Uniti, dichiara il capitano Richard Ashby non colpevole per la strage del Cermis. Il pilota dei marines era alla guida del jet che tranciò i cavi della funivia in Trentino provocando 20 morti. La sentenza non è appellabile e le motivazioni non sono state rese note. La lettura del verdetto viene salutata da un urlo di gioia dei parenti dei marines indagati.

Nicola Calipari ucciso dal “fuoco amico”

04 marzo 2005

Il funzionario del Sismi Nicola Calipari muore, colpito dal “fuoco amico”, mentre sta scortando la giornalista Giuliana Sgrena all’aeroporto di Bagdad. La Sgrena, inviata in Iraq per il quotidiano “il Manifesto”, era stata rapita il 4 febbraio da un’organizzazione della Jihad islamica. Durante la sua prigionia, si mobilitano in Italia e in tutta Europa governi e società civile per la sua liberazione, che avviene appunto il 4 marzo, ad opera del SISMI, ma che si conclude tragicamente.

Dopo aver superato vari posti di blocco, a soli 700 metri dalla pista dell’aeroporto, la macchina con a bordo la Sgrena e Calipari viene colpita a un posto di blocco da una raffica di colpi sparati da militari americani. Nel tentativo di proteggere la giornalista col suo corpo, Calipari viene raggiunto da una raffica e muore sul colpo. La commissione d’inchiesta congiunta fra Stati Uniti e Italia arriverà a conclusioni diverse e contrapposte: mentre per gli USA  il marine Mario Lozano, che ha sparato i colpi mortali, ha soltanto rispettato le regole d’ingaggio, per la magistratura italiana è colpevole di omicidio volontario. Nel giugno 2008, una sentenza della Corte di Cassazione italiana confermerà tuttavia la “non-giudicabilità” di Lozano. Fra mille polemiche, la morte di Calipari resta senza colpevoli

Nati in questo giorno

Lucio Dalla

data di nascita: giovedì 4 marzo 1943 (78 anni fa)
data morte: giovedì 1° marzo 2012 (9 anni fa)

Lucio Dalla: Nel gotha dei cantautori italiani, il Lucio “nazionale” ha dato del tu all’arte nelle sue svariate forme, dalla musica al cinema, passando per la pittura.

Nato a Bologna e morto nel marzo 2012 a Montreux, in Svizzera, fu un bambino prodigio, imparando a suonare fisarmonica e clarinetto e recitando a teatro, quando ancora sedeva tra i banchi delle elementari. La passione per il jazz scandì la prima fase da professionista (suonò con un mostro sacro del calibro di Chet Baker), nel corso della quale girò anche spot pubblicitari e debuttò al cinema come attore (tra cui in “I sovversivi” dei fratelli Taviani).

Gli insuccessi di quegli anni lo portarono a cambiare genere, avvicinandosi alla musica leggera che gli diede le prime grandi soddisfazioni all’inizio degli anni Settanta con 4 marzo 1943 (terza al Festival di Sanremo 1971) e Piazza grande, entrate entrambe nel repertorio classico della canzone italiana.

Dall’album “Come è profondo il mare” si consacrò come cantautore, scrivendo testi di rara profondità per sé e per altri artisti, alcuni dei quali scoperti dallo stesso Dalla, come Luca Carboni, Samuele Bersani e gli Stadio.

Protagonista di duetti memorabili con, tra gli altri, De Gregori e Pavarotti, ottenne prestigiosi riconoscimenti, quali la Targa Tenco (per il brano Caruso), due David di Donatello (1982 e 1989), tre Nastri d’argento (1982, 1996, 2004) e la laurea honoris causa in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo presso l’Università di Bologna.

Paolo Virzì

data di nascita: mercoledì 4 marzo 1964 (57 anni fa)

Paolo Virzì: Regista tra i più quotati e innovativi della commedia all’italiana, con i suoi film a metà tra impegno e intrattenimento ha saputo rappresentare il cambiamento della società italiana, tra fine Novecento e inizio del Terzo millennio.

Toscano di Livorno, studia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, ascoltando le lezioni di importanti registi come Gianni Amelio e Furio Scarpelli e trovando in quest’ultimo una guida. Dopo le collaborazioni come sceneggiatore, esordisce dietro la cinepresa nel 1994 con La bella vita, conquistando il David di Donatello come “miglior regista esordiente”.

L'”Oscar” italiano gli viene assegnato nuovamente con “Ferie d’agosto”, nel 1996, e La prima cosa bella (che si aggiudica anche due Nastri d’argento) nel 2010. Apprezzato da alcuni dei più noti attori italiani, quali Elio Germano, Silvio Orlando, Laura Morante e Sabrina Ferilli, protagonisti dei suoi film, nel 2013 dirige il Torino Film Festival.

Presidente della giuria di qualità al Festival di Sanremo 2014, nello stesso anno fa il pieno di consensi e riconoscimenti con Il capitale umano (in particolare sette David e altrettanti Nastri d’argento).

Altri premi, cinque Nastri d’argento e cinque David di Donatello con quelli per il miglior film e la miglior regia, arrivano con La pazza gioia, uscito nel 2016.

Umberto Tozzi

data di nascita: martedì 4 marzo 1952 (69 anni fa)

Umberto Tozzi: I numeri parlano per lui: oltre 50 anni di carriera e 80 milioni di dischi venduti, che lo vedono tra i primi nel panorama musicale italiano.

Nato a Torino, dopo il 45 giri d’esordio nel 1973, l’anno successivo trionfa a “Canzonissima” come autore di Un corpo un’anima, cantata da Wess e Dori Ghezzi. Il sodalizio artistico con il celebre paroliere Giancarlo Bigazzi ne segna la carriera, producendo i suoi cavali di battaglia: da “Donna Amante Mia” a “Ti Amo”, da “Tu” a Gloria, quest’ultima nota in tutto il mondo e inclusa dal regista Martin Scorsese nella colonna sonora di The Wolf of Wall Street (2013).

Ricordato anche per le felici collaborazioni con Raf (in “Gente di mare”) e Morandi e Ruggeri (con i quali, nel 1987, vince a Sanremo cantando “Si può dare di più”), nel 2014, dopo un lunga assenza dal palcoscenico, inizia un tour nazionale, proponendo tre inediti insieme ai successi storici.
Altri due suoi successi sono inseriti in un film del 2019, Stella stai nella colonna sonora di Spider-Man: Far from Home, e in una serie Netflix nel 2020, Ti amo ne La casa di carta.

Giorgio Bassani

data di nascita: sabato 4 marzo 1916 (105 anni fa)
data morte: giovedì 13 aprile 2000 (20 anni fa)

Giorgio Bassani: Autore profondamente calato nel proprio tempo, fu testimone diretto della ferocia nazi-fascista e interprete raffinato di temi universali, quali la solitudine umana e il conflitto fra realtà ed illusione, portati alla massima espressione poetica nel romanzo capolavoro Il giardino dei Finzi-Contini.

Nato a Bologna da famiglia ebrea di Ferrara, visse gran parte della giovinezza nella città estense le cui vicende, legate alla Seconda guerra mondiale e all’occupazione tedesca, ispirarono gran parte della sua produzione, dalla raccolta di prose “Cinque storie ferraresi”, con cui vinse il Premio Strega nel 1956, alla sua più celebre opera divenuta un classico della letteratura sulla shoah e da cui Vittorio De Sica trasse l’omonimo film, premiato con l’Oscar al “miglior film straniero” nel 1972.

Apprezzato anche come sceneggiatore cinematografico (collaborò tra gli altri a Senso di Luchino Visconti), ebbe diversi incarichi di prestigio, tra cui la direzione della “Biblioteca di letteratura” dell’editore Feltrinelli (1958-63), la vicepresidenza della RAI (1964-66) e la presidenza dell’associazione Italia Nostra (1966-80). Scomparso a Roma nell’aprile del 2000, a lui è intitolata una Fondazione che ha tra i principali scopi la conservazione della preziosa biblioteca di Bassani (circa 1.500 volumi).

Eventi Sportivi

Erik Lamela

data di nascita: mercoledì 4 marzo 1992 (29 anni fa)

Erik Lamela: Nato a Buenos Aires (Argentina), è un calciatore, dalla stagione 2013/14 centrocampista del Tottenham e della Nazionale argentina (ma ha anche il passaporto spagnolo). Ha partecipato al secondo posto dell’Albiceleste nella Coppa America 2015 e 2016.

Erik Manuel Lamela è cresciuto nel River Plate, ma nell’agosto 2011 è arrivato alla Roma, con un’operazione il cui costo totale ha superato i 15 milioni. Nell’agosto 2013 il club giallorosso ha incassato più di 30 milioni per la sua cessione.

Piero D’Inzeo

data di nascita: domenica 4 marzo 1923 (98 anni fa)
data morte: giovedì 13 febbraio 2014 (7 anni fa)

Piero D’Inzeo: Nato a Roma e qui morto nel febbraio 2014, è stato un campione di equitazione. Ha partecipato a otto Olimpiadi (dal 1948 al 1976), vincendo sei medaglie (due argenti e quattro bronzi). Con il fratello Raimondo ha formato la coppia insuperabile dell’equitazione italiana.

Nei Giochi Olimpici di Roma 1960, ad esempio, nel Gran Premio di salto ostacoli individuale, è arrivato secondo, alle spalle del fratello.
Ha vinto sette titoli al Concorso Ippico Internazionale “Piazza di Siena”. Nel 1959, è stato campione europeo, sempre nel salto ostacoli individuale.

Eventi Sportivi

Benvenuti campione mondiale dei pesi medi

lunedì 4 marzo 1968 (53 anni fa)

Benvenuti campione mondiale dei pesi medi: Al Madison Square Garden di New York, Nino Benvenuti ha conquistato per la seconda volta il titolo mondiale di boxe pesi medi, nuovamente contro Emile Griffith, vincendo il match ai punti dopo 15 riprese.

Il titolo l’ha difeso per ben 4 volte contro: Don Fullmer nel dicembre 1968, Fraser Scott nell’ottobre 1969, Luis Rodriguez nel novembre 1969 e Tom Bethea nel maggio 1970. L’ha perso poi contro Carlos Monzon il 7 novembre 1970, sul ring del Palazzo dello Sport di Roma, per KO tecnico all’undicesima ripresa.

È stata fatale anche la rivincita dell’8 maggio 1971 a Montecarlo, perché Benvenuti è stato sconfitto per KO (lancio della spugna) alla terza ripresa e ha determinato il suo ritiro dal pugilato.

Presentata la FIFA 100

giovedì 4 marzo 2004 (17 anni fa)

Presentata la FIFA 100: In occasione delle celebrazioni del suo centenario, la FIFA ha presentato una lista dei migliori giocatori di calcio viventi. La FIFA 100 (il numero si riferisce agli anni della Federazione internazionale che governa il calcio) è stata elaborata con la supervisione di Pelé.

Il campione brasiliano, inizialmente, doveva individuare 50 calciatori in attività e 50 ormai lontani dai campi di gioco in un elenco di 300 nomi, ma alla fine gli ex calciatori sono risultati 75. Nonostante questo allargamento, non poche sono state le polemiche per le più o meno eccellenti esclusioni.

Sono 123 uomini e 2 donne (le statunitensi Michelle Akers e Mia Hamm), gli italiani sono 14, tra i giocatori in attività nel 2004 Roberto Baggio, Francesco Totti e Gianluigi Buffon, tra quelli che avevano già appeso le scarpette al chiodo Giacinto Facchetti, Dino Zoff e Gianni Rivera.

I Doodle di Google

Anniversario Vivaldi

4 marzo

Anniversario Vivaldi: Riconosciuto tra i maggiori compositori di musica barocca, il veneziano Antonio Vivaldi fu per diverso tempo ignorato dalla storia ufficiale, anche per via delle scarse notizie raccolte sulla sua vita. Figlio di un violinista e di una sarta, si dedicò soprattutto al genere del concerto solistico e nel suo repertorio figuravano numerose sonate e brani di musica sacra.

La sua opera più nota è “Le quattro stagioni”, quattro concerti per violino che mettono in musica i suoni della natura, presa nei diversi momenti dell’anno. Dal canto degli uccelli al paesaggio ghiacciato, la musica riflette nei ritmi il clima di ogni stagione, alternando tempi allegri a tempi adagi.

Nel 2010, a 322 dalla nascita di Vivaldi, Google ha ricordato il compositore con un doodle globale che si richiama al suo capolavoro.

Scomparsi oggi

Luke Perry

data di nascita: martedì 11 ottobre 1966 (54 anni fa)
data morte: lunedì 4 marzo 2019 (2 anni fa)

Luke Perry: Coy Luther Perry III, attore, famoso per il ruolo di Dylan McKay, interpretato nelle numerose stagioni di Beverly Hills 90210, serie TV cult degli anni ‘90.

Sul suo ingaggio nel telefilm si racconta che la figlia del regista (Aaron Spelling) lo notò mentre ritinteggiava le strisce pedonali nei pressi degli studi di registrazione di Hollywood.

In un primo momento era stato previsto per lui un ruolo secondario, poi ottenne quello da protagonista. Interpretava Dylan, ragazzo ricco, bello e dannato, che guida una Porsche nera, ha problemi con l’alcool e con la sua famiglia.

Dopo quest’esperienza ha recitato piccole parti in serie TV e in alcuni film, tra cui “Il quinto elemento” di Luc Besson, presentato al 50° Festival di Cannes. Nel 2019 è nel cast di C’era una volta a… Hollywood, film arrivato nelle sale pochi mesi dopo la sua scomparsa, avvenuta il 4 marzo 2019 a Burbank (Contea di Los Angeles).

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