Almanacco Del 4 Gennaio 2022

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Oggi martedì 4 gennaio 2022 (07:18)

E’ il 4° giorno dell’anno, 2ª settimana. Alla fine del 2022 mancano 361 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:38 e tramonta alle 16:52 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:04 e tramonta alle 16:52 (ora solare)
Luna: 9.25 (lev.) 18.50 (tram.)
Sciame meteoritico delle Quadrantidi

Santi del Giorno

Santa Angela da Foligno
Santi Ermete e Caio (Martiri)

San Ferreolo di Uzès (Vescovo)
San Rigoberto di Reims (Vescovo)
San Rigomero (Vescovo)
Sant’Abruncolo (Vescovo)
Santa Dafrosa di Roma (Sposa e Martire)
Santa Farailde di Gand (Vedova)

Etimologia

 Ermete, il nome deriva dal greco Ermes e significa “annuncio, riferisco”.

Proverbio del giorno

Anno nevoso è sempre fruttuoso.

Aforisma del giorno

La bellezza ci può trafiggere come un dolore (Thomas Mann)

Sei nato oggi?

 Dietro il tuo aspetto tranquillo, contemplativo e riflessivo si cela una natura determinata e una grande capacità di ottenere dalla vita quel che desideri. Sei attratto dalla politica e dall’attività sindacale o sociale e spesso fai di questi interessi la tua professione. In amore devi imparare ad essere più conciliante nei confronti del partner e a non pretendere da lui l’impossibile.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Martedì 04 Gennaio 2022

Accadde Oggi

Nasce l’euro

04 Gennaio 1999

L’euro fa il suo debutto sui mercati per tutte le forme di pagamento non fisiche. Undici nazioni europee (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna) lo hanno adottato sulla base del trattato di Maastricht del 1992, che specifica i requisiti economici necessari per poter utilizzare la nuova valuta. L’euro entrerà ufficialmente in circolazione, sotto forma di monete e banconote, dal primo gennaio del 2002. Oggi è la moneta unica in 17 paesi dell’Unione.

Seul occupata

04 Gennaio 1951

Guerra di Corea: truppe cinesi e nordcoreane occupano Seul, la capitale della Corea del Sud, per la seconda volta dall’inizio del conflitto esploso l’anno precedente. La città viene evacuata. Migliaia di persone abbandonano Seul seguendo le rive del fiume Han.

Inaugurato il grattacielo più alto del mondo

lunedì 4 gennaio 2010 (12 anni fa)

Inaugurato il grattacielo più alto del mondo: Con una spettacolare cerimonia, in stile hollywoodiano, viene inaugurato a Dubai il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo. Nel corso della manifestazione viene svelata la sua altezza: 828 metri, un primato senza confronti nella storia delle costruzioni, che in questa data viene registrato ufficialmente.

Il progetto di quest’opera faraonica matura negli anni del boom edilizio che investe la capitale degli Emirati Arabi Uniti, all’inizio del secondo millennio. Allo scopo di incentivare il settore turistico, il governo alimenta la costruzione di grattacieli e strutture alberghiere e d’interesse culturale, dalle forme sempre più avveniristiche.

In questo quadro matura la scelta di vincere la sfida del secolo: battere in altezza qualsiasi altra costruzione esistente. In quel momento il record è detenuto dal KVLY-TV mast, antenna radiotelevisiva di Blanchard (nel North Dakota), seguita dalla CN Tower di Toronto (Canada). La prima tocca quota 628 m e fa sembrare quasi un “nano” il celebre Empire State Building di New York (443 m).

Dell’ambizioso progetto viene incaricato lo studio Skidmore, Owings, & Merrill di Chicago, che ha già disegnato la Freedom Tower a New York. Il nuovo edificio, di proprietà della società immobiliare Emaar Properties, dovrà sorgere al centro di un’area di 2 km², a ridosso del distretto finanziario principale di Dubai. I lavori, affidati a un’associazione di imprese, partono ufficialmente il 21 settembre 2004.

L’opera, composta di tre elementi con un nucleo centrale, è studiata per ricordare, osservandola dall’alto, l’Hymenocallis, genere di piante molto amato a Dubai. Prima ancora che sia terminata, la nuova torre conquista il primato oltrepassando la soglia dei 630 m con il solo tetto. La realizzazione di guglia e antenna mette in cassaforte il record, riuscendo nell’impresa impossibile di sfondare il muro degli 800 metri.

Completata ad ottobre 2009, viene battezzata inizialmente come Burj Khalifa. Quasi a ridosso dell’inaugurazione, si cambia idea e viene intitolata allo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahayan (dal 2004 presidente degli Emirati Arabi Uniti), come riconoscimento per aver rilanciato l’economia locale. Nella cerimonia d’inaugurazione, la struttura si svela in tutta la sua grandiosità, esaltata dal gioco di luci e fontane zampillanti che si estendono per 275 metri.

Al Burj Khalifa, che oggi ospita uffici, alberghi e 700 abitazioni private, vengono attribuiti altri record, tra cui: l’edificio con più piani (163); gli ascensori più alti e veloci al mondo.

Album di debutto dei Doors

mercoledì 4 gennaio 1967 (55 anni fa)

Album di debutto dei Doors: Il 4 gennaio del 1967 è una di quelle date che hanno segnato per sempre la storia del rock! Quattro ventenni dell’Università di Los Angeles pubblicarono il loro album di debutto, intitolandolo con il nome della band fondata appena due anni prima, The Doors.

Undici tracce che irruppero sulla scena musicale con una potente carica rivoluzionaria, sia dal punto di vista delle sonorità, oscillanti tra il rock psichedelico e il blues, sia da quello testuale che spazia dalla mitologia greca a alla poetica maledetta esaltata dalla voce sensuale di Jim Morrison.

La voce di Jim, unita all’inconfondibile suono delle tastiere di Ray Manzarek, fece entrare nel mito brani come Break on Through” (To the Other Side)Light My Fire e The End, che proiettarono l’album al secondo posto delle classifiche dietro a “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles.

Inserito da Rolling Stone al 42° posto dei “500 migliori album di tutti i tempi”, “The Doors” viene a tal punto identificato con la storia dell’omonima band, che la città di Los Angeles nel 2017, in occasione del 50° anniversario dell’uscita del disco, ha deciso di proclamare il 4 gennaio come Doors Day.

Nati in questo giorno

Louis Braille

data di nascita: mercoledì 4 gennaio 1809 (213 anni fa)
data morte: martedì 6 gennaio 1852 (169 anni fa)

Louis Braille: Nel buio, cui fu condannato per tutta l’esistenza da uno sfortunato incidente, trovò la “luce” per donare a milioni di non vedenti la possibilità di comunicare con il mondo.

Nato a Coupvray, in Francia, e morto a Parigi nel 1852, quando aveva tre anni si infortunò all’occhio sinistro nell’officina del padre e l’infezione si estese, con il tempo, anche all’occhio destro, portandolo alla cecità.

Una borsa di studio lo fece entrare alla Institution des Jeunes Aveugles (Istituto per giovani ciechi), dove apprese i metodi punitivi di Valentin Haüy, efficaci solo per la lettura. L’intuizione giusta arrivò nel 1821, quando un militare, tale Charles Barbier de la Serre, mostrò a Braille un sistema usato dall’esercito per trasmettere messaggi in rilievo, basato su dodici punti.

Da quest’ultimo prese forma il celebre metodo Braille, basato su sei punti e che permetteva ai non vedenti di leggere e scrivere, in seguito utilizzato anche per la matematica e la musica. Nel 2009, per il bicentenario della sua nascita, l’Italia ed il Belgio hanno dedicato all’inventore una moneta commemorativa da due Euro.

Michael Stipe

data di nascita: lunedì 4 gennaio 1960 (62 anni fa)

Michael Stipe: Star mondiale della musica, per trent’anni frontman di una delle migliori band del genere rock.

Americano di Decatur, in Georgia, scopre la sua inclinazione musicale ascoltando Patti Smith, con cui stringe una duratura amicizia e duetta in diverse occasioni. All’Università incontra il chitarrista Peter Buck, con il quale fonda il gruppo R.E.M., coinvolgendo nel progetto il bassista Mike Mills e il batterista Bill Berry.

Autore di quasi tutti i testi della band, tra la fine degli anni Ottanta e i Novanta sale sul tetto del mondo con brani storici come Losing my religion e “Man on the Moon”. Dopo 16 album e 85 milioni di dischi venduti, nel 2011 i R.E.M. si sciolgono e Stipe, da sempre amante dell’arte, inizia a dedicarsi maggiormente alla fotografia, anche attraverso il suo blog.

Vicino ai temi ambientali, è attivo anche come produttore cinematografico e tra i film si ricordano Velvet Goldmine ed Essere John Malkovich.

Nell’ottobre 2019 pubblica il suo nuovo singolo Your Capricious Soul, disponibile in download sul suo sito ufficiale, gratuitamente o con una donazione a favore di una organizzazione ambientalista impegnata contro i cambiamenti climatici.

Nati… sportivi

Armin Zöggeler

data di nascita: venerdì 4 gennaio 1974 (48 anni fa)

Armin Zöggeler: Nato a Merano (in provincia di Bolzano) è un ex campione olimpico e mondiale di slittino, meritatamente nella storia di questa disciplina invernale.

Ha partecipato a sei Olimpiadi invernali (in quelle di Torino 2006 è stato il portabandiera nella cerimonia di chiusura), vincendo due ori, un argento e tre bronzi.
Negli sport invernali detiene il record italiano delle gare vinte in Coppa del Mondo, superando anche il mitico sciatore Alberto Tomba.

È soprannominato il Cannibale, anche per i successi nei campionati europei e mondiali: 10 ori, 11 argenti e 13 bronzi. Dal 14 ottobre 2014 si è ritirato dall’attività agonistica, diventando poi direttore tecnico della Nazionale italiana.

Eventi Sportivi

Ronaldo vince il Pallone d’oro

sabato 4 gennaio 1997 (25 anni fa)

Ronaldo vince il Pallone d’oro: Il brasiliano Ronaldo con 222 voti ha vinto la 42ª edizione del premio calcistico “Pallone d’oro”. Nel corso del 1996 aveva giocato prima nel Barcellona e poi nell’Inter.

Molto distanziati nella classifica finale l’attaccante del Real Madrid Predrag Mijatović, secondo con 72 voti, e il centrocampista della Juventus Zinédine Zidane, terzo con 63. Nel 2002 Ronaldo conquisterà il suo secondo Pallone d’oro.

I Doodle di Google

Isaac Newton

4 gennaio

Isaac Newton: Seduto sotto un albero di mele, Isaac Newton fu colpito alla testa da una mela staccatasi da un ramo e da questo evento maturò una nuova teoria destinata a rivoluzionare i fondamenti della fisica.

È così (secondo una tradizione diffusasi grazie alle Lettres philosophiques di Voltaire) che, nella mente del famoso scienziato inglese, prese forma la legge di gravitazione universale, esposta successivamente nella Naturalis Principia Mathematica (1687) e che fece di lui il padre della “meccanica classica”.

Per celebrare il 367° anniversario della nascita di Newton (che ai suoi tempi, in base al calendario giuliano in uso fino al 1752 in Inghilterra, cadeva il 25 dicembre), Google ha pubblicato, nel 2010, un doodle globale che si richiama alla tradizione della mela.

Scomparsi oggi

Pino Daniele

data di nascita: sabato 19 marzo 1955 (66 anni fa)
data morte: domenica 4 gennaio 2015 (7 anni fa)

Pino Daniele: L’uomo in blues della musica italiana è stato un artista tra i più amati e ricercati di sempre, stimato come pochi dai colleghi per la sua infinita generosità.

Nato a Napoli, dopo il diploma di ragioniere imbraccia la chitarra in vari gruppi, quali “Batracomiomachia” e “Napoli Centrale”, dove conosce James Senese. Nel 1976 incide il primo 45 giri (con le canzoni “Che calore” e “Furtunato”), che anticipa di un anno l’album d’esordio Terra mia, strettamente legato alla tradizione partenopea, con brani destinati a diventare cavalli di battaglia: ‘Na tazzulella ‘e cafè e Napule è.

Nei tre successivi album s’indirizza verso il jazz e il blues, con la collaborazione di Senese. Dopo aver fatto da apri concerto a Bob Marley, nel 1981 dà un concerto a Napoli con grandi artisti del calibro di Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito e James Senese. In questi anni si consolida l’amicizia con Massimo Troisi, per il quale scrive le musiche di Ricomincio da tre e di altri film.

Gli anni Novanta lo consacrano a livello nazionale con album che vendono milioni di copie, facendo la storia del repertorio classico della canzone italiana: da “Un uomo in blues” a Che Dio ti benedica, da “Non calpestare i fiori nel deserto” a “Dimmi cosa succede sulla terra”. Nel contempo sono innumerevoli le star italiane ed internazionali che collaborano con lui, come Ralph Towner, Pat Metheny, Eric Clapton, Jovanotti e Claudio Baglioni.

Del 2013 è la raccolta live “Tutta n’ata storia – Vai mo’ – Live in Napoli”. Due anni dopo viene colpito da un infarto e muore all’ospedale Sant’Eugenio di Roma.

Albert Camus

data di nascita: venerdì 7 novembre 1913 (108 anni fa)
data morte: lunedì 4 gennaio 1960 (62 anni fa)

Albert Camus: Figura preminente della letteratura francese, insieme con Sartre è annoverato tra i padri dell’esistenzialismo ateo.

Nato a Mondovi (oggi Dréan), sulla costa orientale dell’Algeria, e morto nel 1960 in un incidente stradale a Villeblevin (nord della Francia), è stato l’ultimo di dieci premi Nobel francesi, che hanno dominato la scena nella prima metà del secolo.

L’uomo, con i suoi turbamenti di fronte all’esistenza e al destino assurdo e inevitabile, rappresenta il filo rosso che tiene assieme gli scritti di Camus, suddivisi tra opere teatrali, saggi e romanzi. Tra questi ultimi sono noti Lo straniero (1942) e La peste (1947), venduto in oltre 160mila copie nei primi due anni e premiato con il Prix de la Critique.