Almanacco Del 31 Ottobre 2021

0
325

Oggi domenica 31 ottobre 2021 (07:50)

E’ il 304° giorno dell’anno, 45ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 61 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:42 e tramonta alle 17:05 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:03 e tramonta alle 17:10 (ora solare)
Luna: 1.05 (lev.) 15.12 (tram.)

Santi del Giorno

Santa Lucilla di Roma (Vergine e Martire)
Sant’Alfonso Rodriguez (Vedovo, Religioso gesuita)

San Quintino di Vermand (Martire)
San Volfango di Ratisbona (Vescovo)

Sant’Alfonso Rodriguez è il protettore dei portieri.

Etimologia

 Gerardo, Il nome ha origini germaniche: deriva da Gerald, formato da gaira, lancia e hardhu, abile, valoroso, dal significato complessivo quindi di “abile nel maneggiare la lancia”. La variante Geraldo o Giraldo, dal germanico Gairowald, ha come secondo elemento la parola walda che significa “potente”. In questo caso il significato complessivo è “potente con la lancia”. Da questi due originari nomi germanici derivano le numerose varianti italiane, giunte direttamente, attraverso forme latine quali Gherardus o Girardus, o tramite il francese Gerard, Gerald o Giraud.

Proverbio del giorno

Ogni acqua va alla china

Aforisma del giorno

Con le volpi dobbiamo agire da volpi. (Thomas Fuller)

Sei nato oggi? 

I nati il 31 ottobre si vantano di essere meticolosi osservatori ed esecutori di ogni dettaglio. Quando devono superare un ostacolo, concentrano su di esso, come una sorta di raggio laser, tutta l’energia e l’intensità di cui sono dotati, e questo li rende avversari molto temibili; di solito, tuttavia, non sono troppo aggressivi, anzi mostrano spesso un’immagine esteriore dolce, e persino delicata, che cela il lato più duro del loro carattere. Nelle relazioni interpersonali, poi, sono premurosi e protettivi.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Domenica 31 Ottobre 2021

Oggi è

Halloween: Halloween è una festa popolare, diffusa in particolare in Irlanda, Scozia, Canada e Stati Uniti d’America e che comincia a trovare spazio anche in Italia. Si celebra la sera del 31 ottobre (alla vigilia della festa di Ognissanti). Si ipotizza che le sue origini risalgano a quando le popolazioni tribali usavano dividere l’anno in due parti in base alla transumanza del bestiame.

Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi all’inverno, si ricoverava il bestiame in un luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza nella stagione fredda: è questo il periodo di Halloween. Più recentemente è diventato d’uso nella notte di Halloween per i bambini andare in giro per le case travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri a bussare alla porta urlando con tono minaccioso: “Dolcetto o scherzetto?”

Accadde Oggi

Crollo scuola San Giuliano

giovedì 31 ottobre 2002 (19 anni fa)

Crollo scuola San Giuliano: Alle 11,30 di giovedì 31 ottobre 2002, i 57 bambini della scuola elementare Francesco Jovine di San Giuliano di Puglia siedono tranquilli nei loro banchi, ad ascoltare le lezioni delle quattro insegnanti che li seguono. Tre minuti dopo accade l’irreparabile.

Un scossa sismica dell’ottavo grado della scala Mercalli fa crollare il solaio sulle loro teste e su quelle dei due bidelli impiegati nel’istituto. È una strage: perdono la vita 27 bambini e una maestra, i sopravvissuti vengono estratti da sotto le macerie di una struttura, che si scoprirà in seguito non essere a norma con i più elementari standard di sicurezza.

Non è il terremoto ad averli uccisi ma l’infame piaga dell’abusivismo edilizio. I colpevoli saranno individuati in cinque persone – costruttori, progettista, tecnico comunale e sindaco – condannati in via definitiva nel 2010. L’evento incentiverà sul territorio nazionale un’attività di mappatura di tutte le strutture pubbliche a rischio.

Doyle pubblica “Le avventure di Sherlock Holmes”

lunedì 31 ottobre 1892 (129 anni fa)

Doyle pubblica “Le avventure di Sherlock Holmes”: Ingaggiato dal re di Boemia per recuperare una foto compromettente per lo stesso monarca prossimo alle nozze, Holmes, aiutato dall’inseparabile Watson, riesce a rintracciare l’avventuriera Irene Adler che ricatta il re. Una donna astuta che il detective non dimenticherà più per tutta la sua vita.

È il primo dei dodici racconti inclusi ne Le avventure di Sherlock Holmes, che Conan Doyle pubblicò riprendendo le storie già apparse sulla rivista britannica Strand Magazine. Fu l’inizio della scalata al successo del personaggio che impose Doyle sulla scena letteraria, riscattandolo dalle delusioni per la mancata carriera di medico.

Da quest’ultima esperienza professionale, in particolare dagli insegnamenti universitari del dr Joseph Bell (che basava ogni diagnosi sulla minuziosa osservazione dei dettagli seguita dalla raccolta di prove inconfutabili), trasse ispirazione per la creazione dell’astuto e onnisciente detective londinese, che abita in un elegante appartamento al 221B di Baker Street.

Dimora che più avanti condividerà con il dr John Watson (una sorta di alter ego di Doyle), cui spetterà il compito di narrare le avventure del suo eccezionale coinquilino, che alle spiccate doti investigative unisce diverse abilità manuali: ottimo schermidore, alla pratica del pugilato a mani nude affianca quella del bartitsu, arte marziale giapponese derivata dal jujitsu. Nemico acerrimo è il professor Moriarty, definito dallo stesso il Napoleone del crimine.

La saga di Holmes ispirò a Doyle 4 romanzi e 56 racconti, alcuni dei quali scritti dopo un presunto ultimo episodio, in cui si alludeva alla sua presunta morte e che l’autore fu costretto a smentire, per le proteste dei lettori che reclamavano altre storie. Il debutto al cinema non tardò ad arrivare, con il primo film muto proiettato nel 1902.

Molti altri ne seguirono, insieme ad adattamenti teatrali che contribuirono a costruire un’immagine in parte falsata del personaggio originale: in nessun romanzo o racconto di Doyle si legge del noto intercalare «Elementare, Watson», né lo si descrive con il cappellino tipico del cacciatore o con la pipa ricurva (in realtà fuma indifferentemente pipa, sigarette e sigari).

A lui si rifaranno autori di celebri investigatori, tra cui Agatha Christie (per Hercule Poirot) e Umberto Eco (per Guglielmo da Baskerville).

Una curiosità: il numero civico 221B di Baker Street, inventato da Doyle (a quell’epoca la numerazione si fermava a 100), più tardi fu assegnato a un edificio in cui aveva sede una società immobiliare. Quest’ultima, approfittando del fatto che iniziavano ad arrivare lettere indirizzate ad Holmes, sfruttò la cosa per farsi pubblicità.
In seguito il numero civico fu assegnato, nonostante le proteste della società, al Museo di Sherlock Holmes (sito 13 numeri più avanti) dove tutt’oggi viene recapitata la posta dei fan.

Attivata la teleselezione in Italia

sabato 31 ottobre 1970 (51 anni fa)

Attivata la teleselezione in Italia«Pronto signorina, mi dia questo numero» è la frase che apriva ogni telefonata degli italiani prima di questa data, quando ci si doveva mettere in contatto con un utente che aveva un prefisso diverso dal proprio. Il collegamento poteva avvenire solo tramite il centralino, dove rispondeva solitamente una voce femminile.

Il 31 ottobre 1970, con l’entrata in funzione della teleselezione, le chiamate tra prefissi diversi divennero dirette, mandando in pensione le storiche “centraliniste” della SIP (il gestore unico del servizio di telecomunicazione in Italia, dal 1994 trasformata in Telecom Italia spa). Questo nuovo sistema ampliò notevolmente il traffico telefonico, migliorando i contatti da un punto all’altro dello Stivale e proiettando l’Italia (6° paese al mondo ad adottare la teleselezione) tra le realtà più tecnologicamente avanzate.

Uccisa Indira Gandhi

31 Ottobre 1984

Nuova Delhi. Indira Gandhi, figlia di Nehru, capo del Congresso Nazionale Indiano, viene uccisa in un attentato da due guardie del corpo di etnia sikh. Nel 1966 Indira viene eletta primo ministro dell’India. Una scelta che disorienta il paese: mai, fino ad allora, una donna aveva rivestito un ruolo così strategico e pubblico nella storia indiana. La sua morte scatena a Nuova Delhi una lunga scia di violenze.

Nati in questo giorno

Kim Rossi Stuart

data di nascita: venerdì 31 ottobre 1969 (52 anni fa)

Kim Rossi Stuart: È una star del cinema italiano contemporaneo, molto apprezzata anche all’estero. Romano di Roma, scopre il talento di attore a cinque anni, girando piccole parti in TV.

La fama arriva con Fantaghirò (1991-94), famosa serie televisiva, mentre al cinema, dopo pellicole “leggere” (tra cui tre capitoli de “Il ragazzo dal kimono d’oro”), passa a ruoli più impegnati che lo consacrano come attore completo.

Da un lato il filone “familiare” che lo vede vestire i panni del padre in “Le chiavi di casa” di Gianni Amelio (2004) e “Anche libero va bene” (2005), che lo vede debuttare alla regia, conquistando un David di Donatello come “miglior regista esordiente”. Dall’altro la lunga serie di “cattivi”, inaugurata con Romanzo criminale (con cui vince il Nastro d’argento 2006) e proseguita con “Vallanzasca – Gli angeli del male” (2010), entrambi diretti da Michele Placido.

Nel 2006 riceve al Quirinale, per mano del presidente Giorgio Napolitano, il Premio Vittorio De Sica.

Bud Spencer

data di nascita: giovedì 31 ottobre 1929 (92 anni fa)
data morte: lunedì 27 giugno 2016 (5 anni fa)

Bud Spencer: È stato il gigante buono più amato dal pubblico di tutte le età ed insieme con l’amico Terence Hill ha formato una coppia leggendaria nella storia del cinema, premiata nel 2010 con il David di Donatello alla carriera.

Nato a Napoli, Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer (scelto per omaggiare l’attore Spencer Tracy e la birra Bud), come compagno di banco è il massimo che si possa desiderare dalla vita e lo scrittore e filosofo Luciano De Crescenzo, che con lui ha fatto le scuole elementari, ne sa qualcosa.

Dopo i trionfi nel nuoto, opta per la carriera artistica con piccoli ruoli, in cui compare ancora col vero nome, e scrivendo testi per Ornella Vanoni e Nico Fidenco. Nel 1967 comincia una seconda vita come Bud Spencer, debuttando in Dio perdona… io no! insieme all’allora già affermato Mario Girotti, che da questo momento si fa chiamare Terence Hill.

Insieme girano 17 film, conquistando gli spettatori di diversi paesi: dal genere western di Lo chiamavano Trinità… (1970) a commedie come “Nati con la camicia” (1983), è un tripudio di comicità, scazzottate e di eterna lotta tra bene e male.

Nel nuovo millennio Bud interpreta alcune serie televisive, tra cui “I delitti del cuoco”, trasmessa su Rai Uno nel 2010. Nel 2014 esce in libreria con Mangio ergo sum, mix di filosofia e gastronomia. Due anni più tardi, il 27 giugno, si spegne nella sua residenza romana.

Amanda Sandrelli

data di nascita: sabato 31 ottobre 1964 (57 anni fa)

Amanda Sandrelli: Figlia d’arte, è nata a Losanna dal legame tra Gino Paoli e Stefania Sandrelli.

Attiva sia a teatro che al cinema, ha recitato in diversi film, tra cui “Non ci resta che piangere” del 1984 (al fianco di Troisi e Benigni), ed insieme al papà cantautore ha interpretato la canzone “La bella e la bestia”, per l’omonimo cartone Disney del 1991.

Come regista ha diretto alcuni cortometraggi e documentari, mentre a teatro lavora spesso in coppia col marito Blas Roca Rey, da cui si separa nel 2013.

Nati… sportivi

Marco van Basten

data di nascita: sabato 31 ottobre 1964 (57 anni fa)

Marco van Basten: Nato ad Utrecht (Olanda), è un allenatore di calcio ed ex attaccante, considerato tra i giocatori più forti della storia del calcio. In carriera ha segnato 300 gol ed ha vinto tre Palloni d’Oro (1988, 1989 e 1992).

In Italia ha giocato dal 1987 al 1993 nel Milan (famoso il trio olandese con Gullit e Rijkaard), con 147 presenze e ben 90 reti (media alta di 0,61) nonostante un infortunio alla caviglia l’abbia costretto a fermarsi sostanzialmente a soli 28 anni.
Ha contribuito alla conquista, tra gli altri, di 3 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe intercontinentali.

Con la Nazionale olandese ha totalizzato 58 presenze e 24 gol, vincendo l’oro agli Europei 1988 e il bronzo in quelli del 1992. Dal 2004 al 2008 è stato allenatore della stessa Nazionale arancione, tornandoci poi nel luglio 2015 come vice. Ha fatto parte dello staff di Gianni Infantino, il presidente della FIFA, per due anni dall’ottobre 2016.

Alberto Bigon

data di nascita: venerdì 31 ottobre 1947 (74 anni fa)

Alberto Bigon: Nato a Padova, ex calciatore e allenatore. È un centrocampista dal 1964 al 1982 di Padova, Spal, Foggia, Milan, Lazio, vincendo uno scudetto con i milanisti nel 78/79.

Allena Cesena, Napoli (dove conquista uno scudetto nell’89/90), Lecce e Udinese. Il figlio Riccardo è il direttore sportivo, dal giugno 2016, del Bologna, in precedenza dell’Hellas Verona e del Napoli.

Eventi Sportivi

Partita finita 149 a 0!

giovedì 31 ottobre 2002 (19 anni fa)

Partita finita 149 a 0!: L’ultima giornata del campionato di calcio del Madagascar mette di fronte AS Adema e SO de l’Emyrne, due squadre in lotta per il primo posto. Un match destinato ad entrare nella storia per il risultato finale: i padroni di casa s’impongono per 149 a 0!

A realizzare lo stratosferico scarto di reti sono gli stessi giocatori del SO de l’Emyrne, che tirano ripetutamente nella propria porta per protestare contro un “torto” arbitrale subito nel precedente incontro.

Terminata tra le legittime proteste del pubblico pagante, la partita avrà conseguenze pesanti per gli autori della clamorosa protesta: l’allenatore verrà squalificato per tre anni e anche i difensori, rei di aver provocato gli autogol, subiranno simili provvedimenti disciplinari.

Ad Häkkinen il Mondiale di Formula Uno

domenica 31 ottobre 1999 (22 anni fa)

Ad Häkkinen il Mondiale di Formula Uno: Il 50° Campionato mondiale FIA di Formula Uno è stato vinto per la seconda volta dal finlandese Mika Häkkinen, con un vantaggio di due punti sul ferrarista Irvine. Il campionato costruttori, dopo sedici anni, è stato vinto dalla Ferrari.

Grave incidente per Michael Schumacher durante il Gran Premio di Gran Bretagna. Il tedesco si è rotto una gamba e così non ha potuto lottare per il titolo.

I Doodle di Google

Federico Fellini

data di nascita: martedì 20 gennaio 1920 (101 anni fa)
data morte: domenica 31 ottobre 1993 (28 anni fa)

Federico Fellini: Nell’olimpo dei migliori registi di sempre, al punto che l’aggettivo felliniano ovunque rievoca scene immortali che hanno fatto la storia della settima arte.

Nato a Rimini e morto a Roma nel 1993, dimostrò il suo sconfinato estro inizialmente come vignettista del quindicinale Marc’Aurelio, la principale rivista satirica italiana, e poi come autore alla radio. Il battesimo con il set avvenne come sceneggiatore, dapprima di diversi film di Aldo Fabrizi, successivamente di due manifesti del neorealismo, “Roma città aperta” e “Paisà” (per i quali ebbe due nomination all’Oscar), firmati da Roberto Rossellini.

Dopo il debutto alla regia con Luci del varietà (1950), impose la sua poetica visione del cinema, proiettando la cara realtà di provincia in un universo onirico e indefinito. Da “I vitelloni” (Nastro d’argento come “miglior regista”) del 1953 ad Amarcord (premio Oscar come “miglior film”) del 1973, passando per la La dolce vita e , suo capolavoro assoluto.

Oltre a cinque premi Oscar (l’ultimo alla carriera nel 1993, poco prima di morire), conquistò la Palma d’oro al Festival di Cannes e nel 1985 il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia.

Harry Houdini

data di nascita: martedì 24 marzo 1874 (147 anni fa)
data morte: domenica 31 ottobre 1926 (95 anni fa)

Harry Houdini: Nessuna catena, camicia di forza o baule ha saputo resistere a colui che è passato alla storia come il più grande illusionista ed escapologo della storia.

Ungherese di origine, Ehrich Weisz (così è registrato all’angrafe di Budapest) si trasferì, nel 1881, con la famiglia negli Stati Uniti d’America, e qui a soli 8 anni iniziò le prime esperienze nei circhi come contorsionista.

Nel mito del francese Jean Eugène Robert Houdin (1805-1871), tra i più abili illusionisti e prestigiatori di tutti i tempi, prese il nome d’arte Harry Houdini e con esso fece della sua straordinaria capacità di liberarsi da costrizioni fisiche un’arte: l’escapologia. Con le manette o incatenato, sottoterra o sott’acqua, riusciva sempre a divincolarsi mandando il pubblico in visibilio.

Divenuto leggenda già in vita, anche per la parallela attività di regista ed attore cinematografico, si guadagnò la stima del mondo scientifico, e nello specifico dell’comitato di Scientific American, per la lotta serrata allo spiritismo e contro medium e parapsicologi svelando trucchi e truffe adoperati da questi ultimi.

Scomparve nell’ottobre del 1926, a 52 anni, per una peritonite scatenata dalla rottura dell’appendice.

Eduardo De Filippo

data di nascita: giovedì 24 maggio 1900 (121 anni fa)
data morte: mercoledì 31 ottobre 1984 (37 anni fa)

Eduardo De Filippo: Il più grande drammaturgo italiano del secondo Novecento e tra i pochissimi ad essere rappresentato anche all’estero. Seppur con diverse scelte stilistiche e tematiche, raccolse idealmente l’eredità di Pirandello da lui considerato “il Maestro”.

Nato a Napoli, figlio illegittimo dell’attore e commediografo Eduardo Scarpetta e della sarta Luisa De Filippo, Eduardo crebbe dentro l’ambiente teatrale napoletano e rivelò già nell’adolescenza straordinarie doti comiche. A 14 anni entrò stabilmente nella compagnia del fratellastro Vincenzo, dove già lavorava la sorella Titina e che accolse, tre anni dopo, anche il fratello Peppino.

I tre fratelli, dagli anni Venti, lavorarono insieme sia nell’ambito del teatro dialettale che in quello più eterogeneo del varietà e della rivista. Eduardo compose testi di vario tipo, molti dei quali rimasti inediti: il più antico tra quelli pubblicati, “Farmacia di turno”, risale al 1920.

Dopo il sodalizio artistico con Michele Galdieri, nel 1931 i tre fratelli realizzarono il loro grande sogno di recitare insieme in una compagnia tutta loro: il Teatro Umoristico “I De Filippo”. Ebbero un grande successo e il loro nome iniziò a risuonare in tutti i teatri italiani, dove spopolarono con spettacoli farseschi ispirati alla commedia dell’arte.

Inoltre, puntava l’attenzione anche sugli aspetti concreti della realtà contemporanea napoletana, portando in scena le abitudini, gli stenti e le illusioni quotidiane della “piccola borghesia”. Nel tentativo di elevare il teatro napoletano a una dimensione nazionale, guardò con ammirazione alla grande eredità di Luigi Pirandello che incontrò nel 1933 e insieme al quale scrisse la commedia L’abito nuovo.

Il piglio autoritario e carismatico lo portò a scontrarsi con Peppino fino alla dolorosa separazione nel 1944, dopo cui diede vita a una nuova compagnia teatrale, “Il Teatro di Eduardo”. Rilevato e riportato a nuova vita il Teatro San Ferdinando di Napoli, ne fece un laboratorio all’avanguardia e da qui rilanciò il teatro dialettale elevandolo a forma d’arte e attribuendo al napoletano la dignità di lingua ufficiale. Tra le opere più significative di questo periodo “Napoli milionaria!”, “Questi fantasmi!” e “Filumena Marturano”.

Il suo successo crebbe anche grazie al cinema e alla televisione, per la quale reinterpretò tutte le commedie. Divenne un’icona dell’arte della recitazione, con il suo volto, la voce e la proverbiale gestualità. Con la popolarità s’intensificarono anche gli impegni nel sociale. Tra l’altro, si batté per i minori rinchiusi negli istituti di pena e per la creazione a Napoli di un teatro stabile.

Ottenne moltissimi riconoscimenti ufficiali tra cui la nomina a “Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana”, il “Premio Feltrinelli” dell’Accademia dei Lincei di Roma, il “Premio Pirandello”, due lauree honoris causa alle Università di Birmingham e Roma e la nomina di senatore a vita nel 1981.

Morì nel 1984 a Roma. La camera ardente venne allestita al Senato e, dopo il commosso saluto di oltre trentamila persone, fu sepolto al cimitero del Verano.

Sean Connery

data di nascita: lunedì 25 agosto 1930 (91 anni fa)
data morte: sabato 31 ottobre 2020 (un anno fa)

Sean Connery: Nato ad Edimburgo, in Scozia, è stato uno dei più celebri e affascinanti attori di Hollywood, attivo anche come regista.

Dopo aver fatto diversi lavori, anche umili, partecipa a “Mister Universo” e si classifica al terzo posto. La vittoria gli dà la possibilità di farsi conoscere ed iniziare a lavorare nel campo televisivo e cinematografico.

Nel 1962 entra tra i divi del cinema, vestendo per la prima volta i panni dell’agente segreto James Bond; panni che tornerà a indossare in altri cinque film, faticando a liberarsi dal personaggio con cui il pubblico lo identifica.

Dopo Marnie (1964) di Alfred Hitchcock, si indirizza verso ruoli drammatici, senza disdegnare commedie e film d’avventura e mostrando in ciò grande versatilità. Tra i ruoli che ha ricoperto ricordiamo: il monaco investigatore nel film “Il nome della rosa” (1986); il padre dell’archeologo in “Indiana Jones e l’ultima crociata” (1989); l’incorruttibile poliziotto ne “Gli intoccabili” (1987) (che gli vale un premio Oscar ed un Golden Globe come “miglior attore non protagonista”).

Nel 2003 si ritira dai set cinematografici, interpretando Allan Quatermain in La leggenda degli uomini straordinari. Scompare il 31/10/2020 a Nassau nelle Bahamas.