Almanacco Del 3 Ottobre 2021

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Oggi domenica 3 ottobre 2021 (09:05)

E’ il 276° giorno dell’anno, 41ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 89 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:10 e tramonta alle 17:47 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:25 e tramonta alle 17:58 (ora solare)
Luna: 2.17 (lev.) 16.45 (tram.)

Santi del Giorno

San Gerardo di Brogne (Abate)
San Dionigi l’Areopagita (Discepolo di San Paolo)
Santa Maria Giuseppa Rossello (Religiosa)

Sant’Ewaldo il Nero ed Ewaldo il Bianco (Monaci e Martiri)
Sant’Edmondo di Scozia

Etimologia

 Gerardo, il nome ha origini germaniche: deriva da Gerald, formato da gaira, lancia e hardhu, abile, valoroso, dal significato complessivo quindi di “abile nel maneggiare la lancia”. La variante Geraldo o Giraldo, dal germanico Gairowald, ha come secondo elemento la parola walda che significa “potente”. In questo caso il significato complessivo è “potente con la lancia”. Da questi due originari nomi germanici derivano le numerose varianti italiane, giunte direttamente, attraverso forme latine quali Gherardus o Girardus, o tramite il francese Gerard, Gerald o Giraud.

Proverbio del giorno

Chi dà e ritoglie, il diavolo lo raccoglie

Aforisma del giorno

Distrai la tua anima, consola il tuo cuore, tieni lontana la malinconia. (Siracide)

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Domenica 03 Ottobre 2021

Accadde Oggi

Le due Germanie si riuniscono

mercoledì 3 ottobre 1990 (31 anni fa)

Le due Germanie si riuniscono: A circa un anno dalla caduta del Muro di Berlino, le due Germanie tornano ad essere una sola nazione. In questa data i cinque “lander” (Brandeburgo, Meclemburgo-Pomerania Occidentale, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia) della Repubblica Democratica Tedesca (nota come Germania dell’Est) firmano il Trattato di unificazione, aderendo alla Repubblica Federale di Germania (l’ovest).

Tecnicamente si tratta di un’annessione dell’est da parte della Germania Occidentale e questo provocherà nei tedeschi della RDT un iniziale malcontento. Il processo che ha fatto maturare questa decisione ha avuto il suo punto di svolta nel 1985, con l’avvento della politica riformista di Michail Gorbačëv, che oltre a cambiare la fisionomia dell’Unione Sovietica ha ispirato un movimento di riforme nei paesi posti sotto l’influenza dell’ex Urss.

L’ultimo via libera all’unificazione era arrivato il 12 settembre 1990 con la firma del Trattato sullo stato finale della Germania da parte di Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica, con quest’ultima che aveva dato il via libera all’entrata della nuova Germania nella NATO, purché non venissero stanziate truppe nella parte orientale.

Nel dicembre dello stesso anno si terranno le prime elezioni libere, cui prenderanno parte tutti gli elettori tedeschi, premiando la coalizione di governo guidata dal Cancelliere Helmut Kohl. L’enorme gap economico e industriale tra ovest ed est si ridurrà gradualmente negli anni, come pure tenderà ad attenuarsi lo spopolamento dell’est, inizialmente povero, in favore dell’ovest ricco.

Inaugurazione della ferrovia Napoli-Portici

giovedì 3 ottobre 1839 (182 anni fa)

Inaugurazione della ferrovia Napoli-Portici : La linea Napoli-Portici, prima ferrovia d’Italia, fu inaugurata alle 10 del mattino, alla presenza del re Ferdinando II e di un folto pubblico in festa per il grande evento. Una locomotiva a vapore di costruzione inglese, ribattezzata Vesuvio, trainò otto vagoni con 258 passeggeri a bordo, per un tragitto complessivo di 7,25 km, che portava dalla capitale del regno alla cittadina vesuviana.

Il progetto di una strada ferrata era stato proposto tre anni prima dall’ingegnere francese Ar­mand Bayard de la Vingtrie, che aveva poi ricevuto dal re la concessione di «costrui­re a sue spese, rischi e pericoli» la linea ferroviaria.
Costruita con una doppia linea di binari, la tratta fu allungata fino a Castellammare, il 1° agosto 1842, e due anni dopo completata con la diramazione per Pompei, Angri, Pagani e Nocera Inferiore.

Sebbene il primato mondiale spettasse alla linea tra Stockton e Darlin­gton, realizzata in Inghilterra nel 1825, l’impresa borbonica segnò l’inizio di un importante processo industriale che l’anno dopo portò alla costruzione del Reale Opificio Borbonico di Pietrarsa. Qui furono chiamati ad operare ingegneri e imprenditori di tutta Europa, favorendo lo sviluppo di una fiorente industria siderurgica e meccanica.

Nel 1989 l’ex opificio borbonico fu destinato ad ospitare il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Il museo è composto da sette padiglioni e raccoglie preziosi modelli di antiche locomotive e altri oggetti legati alla storia delle ferrovie.

Le truppe italiane invadono l’Etiopia

03 Ottobre 1935

Sono le 5 del mattino. Dall’Eritrea, centodiecimila soldati italiani, guidati dal generale De Bono, varcano il confine e invadono l’Etiopia. È l’inizio di una guerra annunciata il giorno precedente da Benito Mussolini. Una guerra che porterà l’Italia, paese aggressore, ad essere sanzionata dal consiglio della Società delle Nazioni il 18 novembre successivo.

Nati in questo giorno

Eleonora Duse

data di nascita: domenica 3 ottobre 1858 (163 anni fa)
data morte: lunedì 21 aprile 1924 (97 anni fa)

Eleonora Duse: Un modello universale nella storia del teatro italiano. Nata a Vigevano, in provincia di Pavia, Eleonora Duse è stata un’eroina dei palcoscenici internazionali, a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Da Teresa Raquin di Émile Zola a Casa di bambola di Isben, passando per i drammi di Alexander Dumas, ebbe il merito di portare sulla scena la grande letteratura ottocentesca, contribuendo alla loro popolarità attraverso la sua “vis drammatica”.

La carriera venne segnata dall’incontro con lo scrittore Gabriele D’Annunzio, che rese famoso interpretandone i drammi (tra cui “Il sogno di un mattino di primavera” e “La figlia di Iorio”).

Abbandonato il teatro nel 1909, riprese negli anni Venti andando in tournée negli USA. Qui, nella città di Pittsburg, scomparve il 21 aprile 1924.

Carmen Russo

data di nascita: sabato 3 ottobre 1959 (62 anni fa)

Carmen Russo: Nata a Genova, è nota nell’ambiente televisivo italiano come ballerina e showgirl, mentre la sua carriera di attrice ha vissuto l’apice della celebrità tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta.

Da giovane muove i primi passi come ballerina, gareggiando anche in diversi concorsi di bellezza. Inizia poi la carriera cinematografica con film noir e soft porno, fino a diventare una protagonista della commedia sexy all’italiana, accanto a comici come Lino Banfi e Renzo Montagnani.

Recita in teatro accanto a Walter Chiari ed entra in televisione prima con degli spot pubblicitari e poi partecipando a vari show. Nel 1987 sposa il ballerino e coreografo Enzo Paolo Turchi, conosciuto durante la trasmissione Drive In.

Nel 2003 partecipa al reality show L’isola dei famosi e nel 2006 vince l’edizione spagnola dello stesso reality. Lavora, poi, nel cast di Buona Domenica. Dal 2003 gestisce una scuola di danza a Napoli.

Stevie Ray Vaughan

data di nascita: domenica 3 ottobre 1954 (67 anni fa)
data morte: lunedì 27 agosto 1990 (31 anni fa)

Stevie Ray Vaughan: Una cometa della musica blues rock made in USA che, nella sua breve esistenza, ha lasciato una lunga scia in musicisti di valore come Eric Clapton e l’italiano Zucchero.

Nato a Dallas, Stephen Ray Vaughan (Stevie per amici e fan) scoprì dentro di sé la stoffa del chitarrista ascoltando il grande Jimi Hendrix, da cui trasse ispirazione per gran parte della sua produzione musicale, rivisitandone diversi successi (su tutti Voodoo Child).

Scoperto da Mick Jagger, salì alla ribalta insieme alla band Double Trouble durante il Montreux Jazz Festival, cui seguì l’uscita del primo album, Texas Flood, trascinato dal celebre brano Pride and Joy. Stimato da Bob Dylan, con cui collaborò per l’album “Under the Red Sky”, scomparve nell’agosto del 1990 in un incidente di elicottero.

Pur avendo prodotto soltanto quattro album, è indicato al 12° posto tra i “100 migliori chitarristi” classificati dalla rivista Rolling Stone. Porta il suo nome una chitarra elettrica prodotta dalla Fender nel 1992.

Nati… sportivi

Zlatan Ibrahimović

data di nascita: sabato 3 ottobre 1981 (40 anni fa)

Zlatan Ibrahimović: Nato a Malmö, è un calciatore svedese di origine bosniaco-croata, attaccante, ritenuto tra i più bravi al mondo, ritornato al Milan nel gennaio 2020.
Dal 2012 per quattro stagioni indossa la maglia del Paris Saint-Germain (vinti anche quattro scudetti consecutivi), segnando 156 reti in 180 partite ufficiali. Nel Manchester United arriva nell’estate 2016 a costo zero ma con un ingaggio annuale di 15 milioni di euro e conquista l’Europa League 2016/17.

Il 23 marzo di due anni dopo si trasferisce negli Stati Uniti per giocare in Major League con i Los Angeles Galaxy. I suoi vari trasferimenti comportano un investimento di oltre 160 milioni di euro.
In Italia gioca nella Juventus, nell’Inter e nel Milan, riuscendo nell’impresa di essere capocannoniere della Serie A per due volte con due differenti squadre, anche della stessa città: Inter (2008-09) e Milan (2011-12). Conquista 5 scudetti (di cui uno revocato) e 3 Supercoppe italiane.

È l’unico calciatore a segnare in Champions League con sei squadre diverse (Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan e Paris Saint-Germain).

Eventi Sportivi

Nasce il Bologna Football Club

domenica 3 ottobre 1909 (112 anni fa)

Nasce il Bologna Football Club: È una domenica di inizio ottobre del 1909. A Bologna, nella birreria Ronzani di via Spaderie, nasce una nuova sezione del Circolo Turistico Bolognese “per le esercitazioni di sport in campo aperto“. In pratica il Bologna Football Club, una delle squadre calcistiche più titolate d’Italia, con i suoi sette scudetti e due Coppe Italia.

L’idea è di Emilio Arnstein, giovane di origine boema con una grande passione per il calcio. Arrivato nella città felsinea, cerca qualcuno che abbia il suo stesso interesse. Nella Piazza d’Armi ai Prati di Caprara (fuori Porta Saffi) incontra dei giovani, in gran parte studenti, che per gli abitanti della zona sono “quei matti che corrono dietro a una palla“. Tra loro ci sono i fratelli Gradi, Martelli, Puntoni, Nanni e Rauch (poi primo presidente) ed anche studenti del Collegio di Spagna: Rivas e Antonio Bernabeu (fratello di Santiago, il Presidente del mitico Real Madrid).

Arrigo Gradi utilizza negli allenamenti una maglia a larghi scacchi rossi e blu di un collegio svizzero dove ha studiato. Questi colori diventano quelli della divisa sociale ma con strisce verticali, quando nell’inverno del 1910 il Bologna Football Club si rende autonomo, uscendo dal Circolo Turistico, e partecipa al primo campionato nazionale.

Mondiali di basket femminile

domenica 3 ottobre 2010 (11 anni fa)

Mondiali di basket femminile: Nella Repubblica Ceca si sono conclusi i Mondiali di pallacanestro femminile. Vi hanno partecipato 16 Nazionali in rappresentanza di 213 federazioni presenti nei cinque continenti. Si sono confermati campioni del mondo per l’ottava volta gli USA, che hanno battuto in finale le padrone di casa della Repubblica Ceca.

Nono posto per l’Italia

sabato 3 ottobre 1987 (34 anni fa)

Nono posto per l’Italia: L’Italia ha sconfitto la Romania per 3-0 e ha concluso al nono posto il XV campionato europeo di pallavolo maschile.
Il torneo europeo è stato vinto dall’URSS per l’undicesima volta.

I Doodle di Google

Bernolak e la lingua slovacca

3 ottobre

Bernolak e la lingua slovacca: Sono cinque milioni i cittadini che oggi parlano la lingua slovacca (in gran parte nella Slovacchia, i rimanenti nella Repubblica Ceca e in Serbia). Questa nutrita comunità deve tanto al linguista settecentesco Anton Bernolák, che per primo codificò lo slovacco, mettendo in relazione i dialetti parlati nei dintorni di Trnava con quelli della Slovacchia centrale.

Inizialmente non assunta come lingua standard nazionale, la sua bernolákovčina (così venne chiamato l’idioma da lui codificato) fu il punto di partenza delle ricerche della Società istruita slovacca. La sua preziosa eredità è stata ricordata da Google nel 2012, per il 250° della sua nascita, con un doodle locale (visibile in Slovacchia).

Scomparsi oggi

Fritz Dennerlein

data di nascita: sabato 14 marzo 1936 (85 anni fa)
data morte: sabato 3 ottobre 1992 (29 anni fa)

Fritz Dennerlein: Nato a Portici (in provincia di Napoli) e morto a Napoli in un incidente stradale nel 1992, è stato un pallanuotista, nuotatore e allenatore di pallanuoto.

Federico Dennerlein, madre rumena e padre tedesco, ha gareggiato nel nuoto (in particolare nello stile farfalla, stabilendo cinque primati europei) e nella pallanuoto, meritando la Nazionale in entrambe le discipline. Da atleta ha vinto due scudetti e si è classificato due volte al quarto posto nel torneo olimpico di waterpolo (1956 e 1964) e una volta in quello europeo (1958).

Dopo il ritiro è stato allenatore di pallanuoto, prima del Circolo Canottieri Napoli (conquistati negli anni Settanta quattro scudetti e una Coppa dei Campioni) e quindi della squadra nazionale per ben sette anni. I risultati più prestigiosi sono stati l’argento ai Mondiali del 1986 e due bronzi europei (1987 e 1989). A Napoli, gli è stato intitolato anche un polifunzionale, con piscina e palasport (PalaDennerlein).

Silvio Piola

data di nascita: lunedì 29 settembre 1913 (108 anni fa)
data morte: giovedì 3 ottobre 1996 (25 anni fa)

Silvio Piola: Nato a Robbio (in provincia di Pavia) e morto a Gattinara (in provincia di Vercelli) il 3 ottobre 1996, è stato un calciatore e allenatore di calcio, di ruolo attaccante. Con 364 reti è il più prolifico goleador di tutti i tempi e il miglior marcatore della Serie A con 274 gol. Ancora oggi è il bomber di tutti i tempi di tre squadre diverse: Pro Vercelli, Lazio e Novara.

Detiene, insieme a Omar Sívori, il record del maggior numero di gol segnati in una partita di Serie A: 6 reti in Pro Vercelli-Fiorentina (7-2) del 29 ottobre 1933. È inoltre il più anziano goleador su azione del campionato italiano: finisce sul tabellino dei marcatori a 40 anni, 6 mesi e 9 giorni in Novara-Milan del campionato 1953-1954 (nel 2007 Alessandro Costacurta segna a 41 anni e 25 giorni ma su calcio di rigore).

Dal 1929 al 1954 indossa la maglia di Pro Vercelli, Lazio, Torino, Juventus e Novara. In Nazionale ha 34 presenze e segnato 30 reti. È campione del mondo nel 1938. Da allenatore guida gli azzurri nel biennio 1953-54 e il Cagliari.