Almanacco Del 3 Giugno 2021

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Oggi giovedì 3 giugno 2021 (08:07)

E’ il 154° giorno dell’anno, 22ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 211 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:37 e tramonta alle 19:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:36 e tramonta alle 20:06 (ora solare)
Luna: 1.29 (lev.) 12.57 (tram.)

Santi del Giorno

San Carlo Lwanga e compagni (Martiri)
Santa Clotilde (Regina)

San Cecilio di Cartagine
San Davino Armeno (Venerato a Lucca)
San Genesio di Clermont (Vescovo)
San Kevin (Coemgen, Abate di Glendalough)
San Lifardo (Vescovo)
Sant’Adamo di Guglionesi (Monaco)
Santa Oliva di Anagni (Eremita)

Santa Clotilde è la protettrice degli zoppi.

Etimologia

 Clotilde, deriva dal germanico, e precisamente da “hluda”, “famoso”, e “hildjo”, “battaglia”, uniti nel significato di “celebre in battaglia”, “che ha conquistato la gloria sul campo di battaglia”. Il personale si è attestato in Italia sin dal VI secolo, grazie al culto per la moglie di Clodoveo, re dei Franchi, ed in seguito per essere divenuto tradizionale in Casa Savoia.

Proverbio del giorno

Tra maggio e giugno fa il buon fungo.

Aforisma del giorno

Il cloroformio ha permesso a qualsiasi imbecille di fare il chirurgo. (George Bernard Shaw)

Sei nato oggi? 

La tua intelligenza è acuta, ma la forza di volontà, spesso, non la sorregge. Troppe esitazioni e troppi dubbi frenano il tuo agire e spesso finisci col rinchiuderti in te stesso rinunciando alle occasioni positive: nel lavoro, nelle amicizie e nell’amore. Sii più fiducioso e tutto andrà meglio.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Giovedì 03 Giugno 2021

Accadde Oggi

Ultimo episodio di Star Trek

martedì 3 giugno 1969 (52 anni fa)

Ultimo episodio di Star Trek«Diario del Capitano. Data astrale 5928.5». È l’incipit che i fedelissimi della più celebre serie televisiva di fantascienza hanno ascoltato per tre stagioni e che apre l’ultimo episodio, trasmesso dalla NBC nel 1969. L’episodio vede un antico amore del Capitano Kirk, la dottoressa Janice Lester, attirare in trappola l’ufficiale e sottoporlo a una macchina in grado di scambiare le menti di due individui.

Ideata nel 1966 da Gene Roddenberry, la serie classica è andata in onda la prima volta nel settembre del 1966, preceduta da due episodi pilota Lo zoo di Talos e Oltre la galassia. In tutto 79 episodi che raccontano le avventure della nave stellare Enterprise, lanciata all’esplorazione del cosmo e alla ricerca di nuove forme di vita e di civiltà.

Dell’equipaggio coinvolto nell’impresa, tre sono i protagonisti indiscussi: il capitano James T. Kirk (alias William Shatner), il vulcaniano Spock (affidato a Leonard Nimoy) e l’ufficiale medico capo Leonard McCoy (interpretato da DeForest Kelley).

L’aspetto che tuttavia colpisce maggiormente il pubblico è l’avanzato livello tecnologico della società rappresentata da Star Trek. Numerose innovazioni presenti troveranno spazio nel mondo reale molto più tardi, attraverso i minidischi, i telefoni satellitari e i computer palmari. Nel contempo la ricerca scientifica trarrà spunto dalla serie, per studi sul teletrasporto quantistico e sulla possibilità di viaggiare più veloci della luce.

L’enorme successo della prima serie, trasmessa in Italia dal maggio 1979 (sull’emittente privata Telemontecarlo, oggi nota come La 7), ne ispirerà altre cinque (tra il 1974 e il 2005), oltre a dodici film, tra cui quello diretto nel 2009 da J. J. Abrams, unico ad aggiudicarsi un Premio Oscar (per il miglior trucco).

Nasce la CGIL

sabato 3 giugno 1944 (77 anni fa)

Nasce la CGIL: A poche ore dalla liberazione di Roma da parte delle truppe angloamericane, il mondo del lavoro italiano ritrovò la sua unità, dando vita a una nuova grande alleanza sindacale. Nasce così la Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), attualmente il maggiore sindacato italiano con più di 5 milioni e 700mila iscritti.

Il primo esempio di unità nella rappresentanza dei lavoratori si era avuto all’inizio del XX secolo, quando, nel 1906, Camere del lavoro, Leghe e Federazioni confluirono nella Confederazione Generale del Lavoro (CGdL). L’eredità di quest’ultima, ridotta ad attività clandestina dal regime fascista, venne ripresa con il celebre Patto di Roma, firmato il 3 giugno dai rappresentanti delle tre anime della resistenza al nazifascismo: Giuseppe Di Vittorio (comunista), Achille Grandi (cattolica) ed Emilio Canevari (socialista).

Fu l’atto di nascita della CGIL, alla cui guida venne designato il pugliese Di Vittorio. L’unità sindacale durò pochi anni: il clima della guerra fredda e l’attentato a Togliatti nel 1948 orientarono l’organizzazione sempre più verso gli ideali socialisti e comunisti, portando alla fuoriuscita dei cattolici che fondarono la “Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori” (CISL). Due anni dopo dalla scissione della componente laica e socialdemocratica nacque l'”Unione Italiana del Lavoro” (UIL).

Nove i segretari generali succedutisi nella CGIL dal 1944 ad oggi. Al momento ricopre la carica Maurizio Landini, dopo Susanna Camusso, la prima donna a guidare la CGIL.

Termina l’evacuazione di Dunkerque

03 Giugno 1940

Al porto di  Dunkerque termina l’operazione Dinamo, che prevede  l’evacuazione delle truppe anglo-francesi, intrappolato dai tedeschi sulla costa nord della Francia. Grazie all’operazione, coordinata in Gran Bretagna da Winston Churchill e comandata a Dover dall’Ammiraglio Bertram Ramsay, vengono salvati e a riportati in Inghilterra 338.000 soldati. Il successo dell’operazione, che si presentava disperata, viene definita dallo stesso Churchill “un miracolo”. Il “Dunkerque spirit” diventa sinonimo di “ trionfo di fronte alle  avversità”.

Muore a 82 anni Papa Giovanni XXIII

03 Giugno 1963

Muore a 82 anni Papa Giovanni XXIII. Uomo dal grande carisma, di umili origini, Angelo Giuseppe Roncalli è per tutti “il papa buono”. Durante il suo pontificato, Giovanni XIII convoca il Concilio ecumenico Vaticano II, a quasi cent’anni dal precedente, allo scopo di riformare profondamente la Chiesa e aprire un nuovo dialogo tra i fedeli e le istituzioni ecclesiastiche. Nel 2014 Papa Roncalli viene canonizzato da Papa Francesco.

Nati in questo giorno

Checco Zalone

data di nascita: venerdì 3 giugno 1977 (44 anni fa)

Checco Zalone: È la nuova star della comicità italiana, salito alla ribalta con il suo linguaggio politicamente scorretto e dissacrante, condito spesso da parolacce ed espressioni al limite che dividono la critica tra estimatori e detrattori.

Nato a Bari ma cresciuto nel piccolo comune di Capurso, Luca Medici (il vero nome) parte da qui, dopo la laurea in Giurisprudenza, per sfondare nel mondo dello spettacolo; esordisce come cabarettista utilizzando il nome d’arte Checco Zalone (dall’espressione dialettale barese “che cozzalone!”, traducibile in “che tamarro!”).

La fama arriva con Zelig Circus e con imitazioni esilaranti, come quelle di Carmen Consoli, Giuliano Sangiorgi, Nichi Vendola e Giovanni Allevi. Nel contempo porta avanti, sempre in tono ironico, la passione per la musica, incidendo singoli di enorme successo, su tutti Siamo una squadra fortissimi, utilizzato come inno non ufficiale della Nazionale di calcio italiana ai Mondiali del 2006.

Sul grande schermo è un crescendo di consensi di pubblico e critica dalla prima opera Cado dalle nubi (2009) al più recente Quo vado (2016), riconosciuto “film italiano di maggior successo commerciale di sempre” e “secondo tra i film di maggiore incasso in Italia” ma primo come numero di spettatori con oltre nove milioni. Tutti i suoi film sono diretti dal regista Gennaro Nunziante.

Per il Capodanno 2020 esce il suo nuovo film Tolo Tolo, con il quale debutta nel ruolo anche di regista.

Maurizio Mattioli

data di nascita: sabato 3 giugno 1950 (71 anni fa)

Maurizio Mattioli: Romanaccio doc, il suo primo mestiere è quello di comico, che lo ha portato a recitare in una novantina di pellicole, gran parte delle quali girate con i registi Neri Parenti e Carlo Vanzina.

Dopo alcuni film di bassa leva, ottiene diversi ruoli teatrali nelle commedie musicali realizzate dal duo Garinei e Giovannini, lanciandosi sul piccolo schermo con la parodia del presidente americano, Bill Clinton, nel Bagaglino di Pier Francesco Pingitore.

Dal 1986 prosegue la carriera in televisione recitando in moltissime serie e miniserie TV. Famose le sue interpretazioni di Alberto Dominici in “Un ciclone in famiglia” e di Augusto Cesaroni, nella prima, quinta e sesta serie de I Cesaroni.

Mattioli ha anche doppiato numerosi personaggi di animazione, tra cui il cane del telefilm “Tequila & Bonetti”, Barbatus in “Z la formica”, Spartaco in “La gang del bosco” ed Efesto in “C’era una volta… Pollon”.

Nasce Enzo Jannacci

03 Giugno 1935

Nasce a Milano Enzo Jannacci. Cresciuto nei cabaret milanesi, Jannacci si appassiona di musica mentre studia medicina all’università di Milano. All’inizio della sua carriera, Jannacci fonda un duo insieme all’amico fraterno Giorgio Gaber: “I due corsari” . Nel 1963 Jannacci inizia ad esibirsi al Derby, noto locale milanese di cabaret. Nel corso della sua lunghissima carriera, Jannacci incide 30 album e alcune delle sue canzoni sono diventate dei classici: “Vengo anch’io no tu no”, “Veronica”, “Quelli che…”. Jannacci si spegne a Milano il 29 marzo del 2013.

Tony Curtis

data di nascita: mercoledì 3 giugno 1925 (96 anni fa)
data morte: mercoledì 29 settembre 2010 (10 anni fa)

Tony Curtis: Attore statunitense di grande fama, nato a New York, consacrato al successo per la sua interpretazione in A qualcuno piace caldo (di Billy Wilder, con Marilyn Monroe e Jack Lemmon), recitò in oltre novanta pellicole cinematografiche.

Personaggio versatile, apprezzato dal pubblico “rosa” per il fisico prestante, portò avanti, contemporaneamente a quella cinematografica, anche l’attività televisiva, recitando in numerosi telefilm di successo, tra cui Attenti a quei due.

Morì il 29 settembre del 2010 a Las Vegas, a seguito di una lunga malattia polmonare.

Nati… sportivi

Rafael Nadal

data di nascita: martedì 3 giugno 1986 (35 anni fa)

Rafael Nadal: Nato a Manacor (nella zona orientale dell’isola di Maiorca, Spagna), è un noto tennista. Considerato uno dei migliori tennisti di sempre, dal 7 ottobre 2013 al 6 luglio 2014 è il numero uno della classifica ATP, posizione conquistata anche dal 18 agosto 2008 al 5 luglio 2009, e poi dal 7 giugno 2010 al 3 luglio 2011.

Ha occupato la seconda posizione per 339 settimane, delle quali 160 dietro Roger Federer, con cui ha una forte rivalità. Infatti il 21 maggio 2018 l’ha scavalcato, riconquistando la vetta della classifica ATP. Al 27 maggio 2021 occupa la terza posizione.

Ha vinto venti tornei del Grande Slam (tredici volte il Roland Garros). Ricco anche il bottino in Coppa Davis: ben cinque titoli con la Nazionale spagnola. Alle Olimpiadi ha conquistato l’oro a Pechino 2008, battendo in finale il cileno Fernando González, e a Rio 2016 nel doppio in coppia con Marc Lopez.

Scomparsi oggi

Cassius Clay

data di nascita: sabato 17 gennaio 1942 (79 anni fa)
data morte: venerdì 3 giugno 2016 (5 anni fa)

Cassius Clay: Negli anni Sessanta e Settanta è un’icona del pugilato e dello sport, poi celebrato anche con documentari e film, tra i quali Alì di Michael Mann, con protagonista Will Smith.

Nato a Louisville (in Kentucky) come Cassius Marcellus Clay Jr, è un ex pugile statunitense, vincitore dell’oro alle Olimpiadi di Roma nel 1960, nella categoria dei pesi mediomassimi.
Da pugile professionista detiene il titolo mondiale dei pesi massimi dal 1964 al 1967, dal 1974 al 1978 e per un ultimo breve periodo nel 1978.

Dopo la sua conversione all’Islam cambia il nome in Muhammad Ali e si rifiuta di combattere nella Guerra del Vietnam. Appesi i guantoni al chiodo, s’impegna in azioni umanitarie, nonostante da anni sia affetto dalla Sindrome di Parkinson.
Muore il 3 giugno 2016 a Scottsdale, in Arizona.

Anthony Quinn

data di nascita: mercoledì 21 aprile 1915 (106 anni fa)
data morte: domenica 3 giugno 2001 (20 anni fa)

Anthony Quinn: Un “gigante” del cinema, ricordato soprattutto per le magistrali interpretazioni di personaggi dai modi brutali e rozzi.

Nato a Chihuahua, in Messico, ma con passaporto statunitense, Antonio Rodolfo Quinn-Oaxaca si formò a teatro e di qui passò presto negli studi di Hollywood, lanciato dai western di Cecil B. DeMille. Gli anni Cinquanta ne fecero un mito, grazie a pellicole come Viva Zapata! (accanto a Marlon Brando) e “Brama di vivere”, che gli valsero due premi Oscar come “miglior attore non protagonista” rispettivamente nel 1953 e nel 1957.

In Italia conquistò la stima di Fellini che lo scritturò insieme alla moglie Giulietta Masina in La strada. Altri film celebri, “Ombre bianche” (1959), “Lawrence d’Arabia” (1962) e “Zorba il greco” (1964), con cui sfiorò la terza statuetta come “protagonista”. Si spense a Boston nel giugno del 2001.

Roberto Rossellini

data di nascita: martedì 8 maggio 1906 (115 anni fa)
data morte: venerdì 3 giugno 1977 (44 anni fa)

Roberto Rossellini: Regista di opere che hanno scritto la storia del cinema italiano, con De Sica e Visconti completa la triade dei maestri del neorealismo cinematografico.

Nato a Roma e qui scomparso nel giugno del 1977, prese confidenza con il dietro le quinte della “settima arte”, frequentando la sala cinematografica del padre, la prima aperta nella Capitale. Con il primo lavoro, un documentario dal titolo “Preludio al pomeriggio di un fauno”, si guadagnò nel 1938 l’ingaggio tra gli sceneggiatori in “Luciano Serra pilota”, uno dei film italiani più famosi della prima metà Novecento.

Debutta come regista nel 1941 con La nave bianca, primo capitolo della cosiddetta “Trilogia della guerra fascista”, alla quale fece seguito la “Trilogia Neorealista o della guerra antifascista”. Con essa sfornò tre capolavori assoluti: Roma città aperta, che trionfò alla prima edizione del Festival di Cannes (1946) e lanciò Anna Magnani tra le star internazionali, Paisà e Germania anno zero.

Legato per lungo tempo alla diva hollywoodiana Ingrid Bergman, che diresse tra gli altri in “Europa ’51”, nel 1957 ottenne il Leone d’Oro al “miglior film” al Festival di Venezia, per il Il generale Della Rovere (con uno straordinario Vittorio De Sica). Convinto della funzione didattica della TV, si dedicò a film di carattere culturale, divisi in “Ritratti di personaggi” e “Ritratti d’epoca”.

Franz Kafka

data di nascita: martedì 3 luglio 1883 (137 anni fa)
data morte: martedì 3 giugno 1924 (97 anni fa)

Franz Kafka: Introspezione psicologica e speculazione filosofica sull’esistenza umana sono le due principali direttrici che riassumono l’opera di uno dei maggiori autori del Novecento, il più illustre della letteratura boema.

Nato a Praga, nell’allora Impero austro-ungarico (attuale capitale della Repubblica Ceca), e morto a Kierling nel giugno del 1924, prese ispirazione dal pensiero di Kierkegaard e dalla corrente esistenzialista nel maturare una poetica, intrisa di un profondo senso di solitudine e angoscia di fronte alla realtà e caratterizzata da atmosfere surreali e da incubo.

Sublime sintesi del suo stile letterario è il celebre racconto La metamorfosi, pubblicato nel 1916, in cui il protagonista, un commesso viaggiatore, si risveglia trasformato in un insetto e finisce in preda all’ansia di non riuscire a mantenere più la propria famiglia.

La sua produzione, scampata alla distruzione (ultime volontà di Kafka, disattese dall’amico), comprende tra gli altri i racconti “Nella colonia penale” e i tre romanzi incompiuti Il processo (1925), “Il castello” (1926) e “America” (1927).

Johann Strauss

data di nascita: martedì 25 ottobre 1825 (195 anni fa)
data morte: sabato 3 giugno 1899 (122 anni fa)

Johann Strauss: Nelle sue vene scorreva la musica da generazioni e generazioni, ma è stato lui a portare il nome degli Strauss sul tetto del mondo.

Nato a Neubau, in Austria, e morto a Vienna nel 1899, è uno dei compositori più conosciuti al mondo, soprattutto per le musiche da ballo, le operette e i valzer. Tra questi ultimi sono immortali le note di Sul bel Danubio blu.

Il Concerto di Capodanno, tradizionale appuntamento che la celebre Filarmonica di Vienna tiene al Musikverein, è stato dedicato a lui e alla gloriosa stirpe degli Strauss.

Papa Giovanni XXIII

data di nascita: venerdì 25 novembre 1881 (139 anni fa)
data morte: lunedì 3 giugno 1963 (58 anni fa)

Papa Giovanni XXIII: Per le cronache storiche è il Papa buono che, rivolgendosi ai fedeli in Piazza San Pietro, disse: «Date una carezza ai vostri bambini e dite: “Questa è la carezza del Papa!”»

Nato a Sotto il Monte, piccolo borgo del bergamasco, e morto nella Città del Vaticano a giugno nel 1963, Angelo Giuseppe Roncalli venne eletto al soglio pontificio nel 1958, portando una ventata di evangelizzazione nella Chiesa Cattolica.

Primo pontefice ad abbattere le distanze con i fedeli, manifestò la sua rivoluzionaria umiltà nel celebre discorso della luna. Rimasero indelebili nella memoria collettiva le visite ai bambini malati dell’ospedale romano Bambin Gesù e ai carcerati di Regina Coeli.

Medesima apertura fu rivolta verso gli evangelizzatori di altre confessioni, stabilendo la figura del “Papa pellegrino”. Tra gli eventi storici vissuti sotto il suo pontificato, il più drammatico fu la crisi dei missili a Cuba, quando si sfiorò un conflitto nucleare tra le due superpotenze, alle quali rivolse un accorato appello alla pace.

Beatificato nel 2000 da Giovanni Paolo II, insieme a quest’ultimo è stato proclamato “santo” il 27 aprile 2014.