Almanacco Del 3 Gennaio 2022

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Oggi lunedì 3 gennaio 2022 (07:39)

E’ il 3° giorno dell’anno, 2ª settimana. Alla fine del 2022 mancano 362 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:38 e tramonta alle 16:51 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:04 e tramonta alle 16:51 (ora solare)
Luna: 8.34 (lev.) 17.33 (tram.)
Perielio: distanza dal sole 1,017 U.A. = km. 152.100.000.

Santi del Giorno

Santissimo Nome di Gesù
Santa Genoveffa (Genevieve, Vergine)
San Daniele da Padova (Martire)

San Gordio di Cesarea di Cappadocia (Martire)
San Teogene (Martire)
Sant’Antero (Papa)
Santa Imbenia (Martire)
Santi Teopempto e Teonas (Teopompo e Sinesio, Martiri a Nicomedia)

Etimologia

Genoveffa, deriva dall’antico nome francese Genevieve, diffuso in Italia nella forma medioevale Genovefa. È composto dalla radice gallica geno, stirpe, e dal termine germanico wifa, donna con il significato pertanto di “fanciulla di nobili origini”.

Proverbio del giorno

Chi si loda s’imbroda

Aforisma del giorno

Tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo. (Gesù)

Sei nato oggi? 

I nati il 3 di gennaio sono individui convincenti e testardi; se si impegnano con una persona o in un progetto si impegnano al cento per cento e il loro coinvolgimento è totale. Sono i professionisti più affidabili in assoluto, attenti, precisi e zelanti. I nati il 3 di Gennaio non amano essere presi di mira e, se provocati, possono diventare piuttosto aggressivi. Normalmente però evitano lo scontro diretto e appaiono sempre cortesi e bene educati. Sono sofisticati ma anche molto affascinanti; a causa della forza di persuasione e della testardaggine possono risultare però arroganti e insopportabili.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Lunedì 03 Gennaio 2022

Accadde Oggi

Nasce la televisione italiana

domenica 3 gennaio 1954 (68 anni fa)

Nasce la televisione italiana«La RAI Radiotelevisione Italiana inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive». È lo storico incipit di Fulvia Colombo, la decana di tutte le “signorine buonasera”, che dagli studi di Milano annuncia l’inizio ufficiale del regolare servizio di trasmissioni televisive in Italia. L’evento è seguito da 15mila apparecchi in tutto il territorio nazionale, distribuiti tra abitazioni e bar dove sono raccolti migliaia di italiani.

Sono le 11 di mattina quando quel piccolo aggeggio dalla forma squadrata – allora simile più a un forno elettrico – inizia a trasmettere immagini in bianco e nero. A battezzare il nuovo elettrodomestico (il cui costo è cinque volte superiore al salario medio di un operaio) è il finale del “Guglielmo Tell” di Gioacchino Rossini. Quando la musica sfuma arriva la voce del primo volto femminile della storia della TV italiana, che elenca i programmi della giornata.

Si tratta di un palinsesto scarso che apre con la telecronaca dell’inaugurazione delle sedi RAI di Milano, Roma e Torino, cui segue la rubrica Arrivi e partenze condotta dal giovane italoamericano Mike Bongiorno. Pomeriggio all’insegna dello sport, con trotto e calcio, e del cinema con la pellicola Le miserie del signor Travet (nel cast figurano Gino Cervi e Alberto Sordi) di Mario Soldati.

Alle 20,45 va in onda il primo telegiornale regolare, dopo quello sperimentale trasmesso il 10 settembre del 1952. Si chiude con il teatro: viene trasmessa in diretta L’osteria della posta di Carlo Goldoni, portata in scena da Isa Barzizza e Leonardo Cortese. Il sipario cala alle 23 e sullo schermo domina il primo monoscopio RAI.

Tre mesi dopo, la vecchia denominazione Radio Audizioni Italiane S.p.A. (subentrata nel 1944 all’EIAR di derivazione fascista) lascia il posto alla nuova Radio Televisione Italiana. Di qui è un crescendo dell’offerta televisiva che, oltre a portare sullo schermo il Festival di Sanremo, si amplia nel novembre del 1955 con il primo sceneggiato, Piccole Donne, e il celebre quiz “Lascia o raddoppia?”, che consacra Bongiorno come presentatore dei giochi a quiz.

In parallelo, si allarga la platea dei contribuenti del canone che nel dicembre 1958 raggiunge il milionesimo abbonato, traguardo festeggiato dalla RAI con una trasmissione speciale.

Nati in questo giorno

Sergio Leone

data di nascita: giovedì 3 gennaio 1929 (93 anni fa)
data morte: domenica 30 aprile 1989 (32 anni fa)

Sergio Leone: Padre del genere spaghetti-western, è stimato e venerato dai migliori registi di Hollywood, da Stanley Kubrick a Quentin Tarantino, da Martin Scorsese a Clint Eastwood. Paradossale che in tutta la sua carriera non abbia mai ricevuto una nomination agli Oscar.

Nato a Roma e qui deceduto nell’aprile del 1989, in quanto figlio d’arte (padre regista e madre attrice) masticò di cinema fin da piccolo, iniziando come comparsa nel capolavoro neorealista Ladri di biciclette. Studiando da vicino il modo di dirigere di Vittorio de Sica, si appassionò alla regia, proponendosi come assistente regista e sceneggiatore in diverse pellicole del genere peplum (film storici in costume).

Dal 1964 con Per un pugno di dollari diede avvio al western made in Italy, stringendo un lungo e proficuo sodalizio artistico con il compositore Ennio Morricone, conclusosi nel 1984 con il celebre gangster movie C’era una volta in America (Nastro d’argento come “miglior film”).

Mel Gibson

data di nascita: martedì 3 gennaio 1956 (66 anni fa)

Mel Gibson: Nato a Peekskill, nello stato di New York, è una star di Hollywwod, dove lavora come attore, sceneggiatore e regista.

Dopo l’esordio nel 1977, l’anno successivo ottiene i primi consensi interpretando il “guerriero della strada” Mad Max, in una trilogia. La massima popolarità arriva con Arma letale (di cui interpreta anche i tre sequel), mentre i più importanti riconoscimenti li ottiene con Braveheart – Cuore impavido, che gli vale l’Oscar come “miglior regista” e “miglior film”.

Dietro la cinepresa offre un’altra grande prova con il kolossal La passione di Cristo (doppiato in latino e aramaico con i sottotitoli e particolarmente cruento nella rappresentazione della flagellazione) e con “Apocalypto” (2006). Nel 2014 è nel cast del terzo capitolo della saga “I mercenari”, scritta da Sylvester Stallone.

Due anni dopo dirige La battaglia di Hacksaw Ridge, film bellico candidato a tre Golden Globe nel 2017 e vincitore di due premi Oscar (miglior montaggio e miglior sonoro). Tra gli ultimi film di cui è protagonista c’è Quello che non ti uccide (Boss Level in inglese), che a causa della chiusura delle sale cinematografiche è disponibile su Prime Video dal 19 luglio 2021.

Nati… sportivi

Michael Schumacher

data di nascita: venerdì 3 gennaio 1969 (53 anni fa)

Michael Schumacher: Nato a Hermülheim (Germania), è stato un famoso pilota tedesco di Formula Uno, ritenuto dagli addetti ai lavori il più grande campione della Formula Uno di tutti i tempi.
Ha vinto 7 titoli mondiali: i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e in seguito cinque consecutivi con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004).

Ha corso per sedici stagioni (dal 1991, debutto con la Jordan, al 2006), poi si è ritirato per tre anni e, dal 2010 (a 41 anni), è ritornato in pista per la scuderia Mercedes fino al definitivo ritiro dopo il campionato 2012.

Il 29 dicembre 2013 ha subito un grave incidente mentre sciava, andando in coma. Ad anni di distanza, pur nel rispetto della privacy, non sono state confermate le notizie di stampa sulle sue reali condizioni di salute.

Andrea Cassarà

data di nascita: martedì 3 gennaio 1984 (38 anni fa)

Andrea Cassarà: Nato a Brescia, è un campione olimpico di scherma, specializzato nel fioretto. Nel 2002 diventa, a 18 anni, campione europeo di fioretto individuale e a squadre.

Due anni dopo, alle Olimpiadi di Atene, vince l’oro nella gara a squadre e il bronzo in quella individuale. Si conferma campione olimpico nella gara a squadre ai Giochi di Londra 2012.

Notevoli i suoi successi anche ai Mondiali di scherma: 8 ori (l’ultimo nel fioretto a squadre a Wuxi 2018), 2 argenti e 4 bronzi. Nel 2012 stabilisce, con 23 successi, il nuovo record mondiale di vittorie in Coppa del Mondo. A livello continentale il suo medagliere è ricco di 10 ori, 4 argenti e un bronzo.

Scomparsi oggi

Emil Jannings

data di nascita: mercoledì 23 luglio 1884 (137 anni fa)
data morte: martedì 3 gennaio 1950 (72 anni fa)

Emil Jannings: Quando il cinema era ancora agli albori lui era già una star, primo in assoluto a conquistare l’Oscar come “migliore attore protagonista” nel 1929.

Nato a Rorschach, piccolo comune della Svizzera tedesca, e morto a Strobl nel gennaio del 1950, passò dalla vita di mare, come marinaio, ai palcoscenici teatrali, entrando a 30 nel mondo della settima arte.

A esaltarne lo sconfinato talento recitativo fu un maestro della regia che risponde al nome di Ernst Lubitsch, che ne fece il protagonista dei suoi grandi capolavori storici del cinema muto (come Enrico VIII e Anna Bolena).

La consacrazione avvenne con le pellicole Nel gorgo del peccato di Victor Fleming, Crepuscolo di gloria (che gli valse la celebre statuetta) e L’angelo azzurro (accanto a Marlene Dietrich), entrambe dirette da Josef von Sternberg.