Almanacco del 29 Settembre

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E’ il 273° giorno dell’anno, 40ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 93 giorni

A Roma il sole sorge alle 06:06 e tramonta alle 17:54 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:20 e tramonta alle 18:05 (ora solare)
Luna: 3.22 (tram.) 17.20 (lev.)

Santi del Giorno

Santi Michele, Gabriele e Raffaele (Arcangeli)
San Grimoaldo di Pontecorvo (Sacerdote)

San Gabriele è il protettore di postini, ambasciatori, giornalai, corrieri, filatelici, radiotelevisione e telecomunicazione.
San Raffaele è il protettore di ciechi, adolescenti e viaggi.
San Michele è il Santo patrono della Polizia di Stato.

Etimologia

 Raffaele, come nome personale, l’ebraico “Repha’el”, “guarito dal Signore”, è presente già nell’Antico Testamento. Da Israele si è poi diffuso in tutto l’Occidente, con la forma latina “Raphael”.

Proverbio del giorno

A San Michele il calore va in cielo. Per San Michele la giuggiola nel paniere.

Aforisma del giorno

Il progresso della civiltà si misura dalla vittoria del superfluo sul necessario. (Alberto Savinio)

Sei nato oggi? 

I nati il 29 settembre combattono una continua battaglia per conservare una stabilità nella loro vita: essi alternano, infatti, momenti in cui si sentono padroni dell’universo ad altri in cui si considerano delle nullità.

Tali sbalzi di umore e di autostima sono molto spesso dovuti a una latente mancanza di fiducia in sé stessi. Molti nati in questo giorno sono circondati da un ambiente familiare in cui possono trovare stabilità per un certo periodo di tempo, ma in seguito tendono sempre a distaccarsene, orientandosi verso un’esistenza più solitaria.

Accadde Oggi

Nasce il fumetto di Mafalda

martedì 29 settembre 1964 (56 anni fa)

Nasce il fumetto di Mafalda: Una bambina di sei anni dalla chioma ribelle e fiocchetto in testa, tutta presa da grandi interrogativi esistenziali sull’umanità e sui destini del mondo. Sulla rivista “Primera Plana” si presenta così Mafalda, la protagonista dell’omonima striscia a fumetti creata dalla penna di Joaquìn Lavado, disegnatore argentino conosciuto con il nome d’arte di Quino.

Apparsa inizialmente in una pubblicità di elettrodomestici, Mafalda in realtà viene disegnata per la prima volta nel marzo del 1962, ma la striscia rimane inedita. La sua ansia di cambiare il mondo (da grande vuole fare l’interprete all’Onu) la farà diventare in poco tempo un’icona per le giovani generazioni, conquistando fan illustri come John Lennon e lo scrittore Gabriel Garcia Marquez.

In Sudamerica, in particolare in Argentina, è considerata un’eroina, al punto che (caso unico tra i personaggi di fumetti) le è stata intitolata una piazza nella capitale Buenos Aires.

Strage nazista di Marzabotto

venerdì 29 settembre 1944 (76 anni fa)

Strage nazista di Marzabotto: Le operazioni di rastrellamento delle truppe tedesche costrinsero la gente di Casaglia di Monte Sole a cercare rifugio nella chiesa di Santa Maria Assunta, dove iniziarono a pregare.

Ma la furia assassina dei nazisti non si fermò nemmeno di fronte a un luogo di preghiera: qui furono trucidati il parroco e un’anziana disabile; tutti gli altri, riuniti nel cimitero, furono finiti da una raffica di mitragliatrice posta all’ingresso per impedire qualsiasi tentativo di fuga.

È solo uno, forse il più truce, degli eventi ricordati come strage di Marzabotto, che dal 29 settembre al 5 ottobre colpirono le popolazioni delle colline di Monte Sole. Circa 800 le vittime, tutte civili, di quello che è considerato uno dei più efferati crimini di guerra commessi dai nazisti in Europa.

La notizia dell’eccidio, negata inizialmente dalle autorità fasciste e dalla stampa locale, si diffuse tra l’opinione pubblica dopo la Liberazione. L’ultima sentenza sulla strage è stata pronunciata il 13 gennaio 2007 dal Tribunale Militare della Spezia, che ha condannato all’ergastolo dieci ufficiali tedeschi, tutti in contumacia.

I luoghi teatro della barbarie nazista fanno oggi parte del Parco Storico di Monte Sole, istituito nel 1989 con fini di salvaguardia dell’ambiente circostante e di promozione dei valori della pace.

Inizia la conferenza di Monaco

29 Settembre 1938

Ha inizio la conferenza di Monaco, alla quale partecipano i capi dei governi di Germania, Italia, Gran Bretagna e Francia. Con l’obiettivo di contenere la spinta espansionistica della Germania nazista e in cambio di un suo esplicito impegno a non rivendicare l’annessione di altri territori in Europa, viene accolta la richiesta di Adolf Hitler di annettere la regione dei Sudeti, allora appartenente alla Cecoslovacchia.

Cassa integrazione per 23.000 lavoratori FIAT

29 Settembre 1980

Torino: la FIAT annuncia la cassa integrazione per 23.000 lavoratori. In Italia, crisi del petrolio e lira forte hanno messo in crisi il mercato dell’auto.

La decisione dell’azienda automobilistica scatena la reazione dei sindacati. Inizia un braccio di ferro che vedrà un momento di svolta di lì a poco con la “marcia dei quarantamila”.

Nati in questo giorno

Silvio Berlusconi

data di nascita: martedì 29 settembre 1936 (84 anni fa)

Silvio Berlusconi: Imprenditore “prestato” alla politica, è nato a Milano ed è chiamato “il Cavaliere” in riferimento all’onorificenza di Cavaliere del Lavoro che ha ricevuto nel 1977 e cui ha rinunciato nel 2014.

Dopo aver fondato Fininvest e poi Mediaset, oggi principale polo televisivo privato, è entrato in politica dopo Tangentopoli, fondando il partito Forza Italia, confluito insieme ad Alleanza Nazionale ne “Il Popolo della Libertà” e ripristinato nel settembre 2013.

È stato quattro volte Presidente del Consiglio (nel 1994, poi dal 2001 al 2005 e dal 2005 al 2006, infine dal 2008 al 2011). La rivista Forbes, nel 2013, lo ha posizionato al settimo posto tra gli uomini più ricchi d’Italia e al 194º tra i più ricchi del pianeta.

Imputato in più di venti procedimenti giudiziari (alcuni ancora in corso, altri prescritti o conclusi con l’assoluzione), il 1º agosto 2013 è stato condannato a quattro anni di reclusione per frode fiscale con sentenza definitiva, reato per il quale, dall’aprile 2014 a marzo 2015, è stato in affidamento in prova ai servizi sociali.

Proprietario della squadra di calcio del Milan dal 1986, nel 2017 attraverso la holding della sua famiglia, la Fininvest, ha ceduto tutte le sue quote all’imprenditore cinese Li Yonghong.

Raf

data di nascita: martedì 29 settembre 1959 (61 anni fa)

Raf: Cantautore di successo, salito alla ribalta della musica leggera italiana alla fine degli anni Ottanta, è nato a Margherita di Savoia, in provincia di Barletta-Andria-Trani.

Fin da piccolo appassionato di musica, vive per un periodo a Firenze per poi trasferirsi a Londra, dove incontra Ghigo Renzulli, futuro chitarrista del gruppo rock Litfiba, con cui fonda un gruppo.

Ritornato in Italia, inizia a produrre canzoni in lingua inglese e ottiene i primi successi con Self Control, che scala le classifiche, per poi passare al pop romantico. Partecipa più volte, senza fortuna, al Festival di Sanremo, la prima nel 1988 con “Inevitabile Follia” che si classifica 11ª.

I trionfi arrivano con il Festivalbar che si aggiudica tre volte: nel 1989 con “Ti pretendo”; nel 1993 con “Il battito Animale”; nel 2001 con “Infinito”.

Tra i più apprezzati cantautori in circolazione, vanta collaborazioni con Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Edoardo Bennato, Ron, Claudio Baglioni e Alex Britti. Nel 2015 sforna il 13° album, Sono io, anticipato dal singolo “Come una favola”, presentato nello stesso anno a Sanremo.

Caravaggio

data di nascita: sabato 29 settembre 1571 (449 anni fa)
data morte: domenica 18 luglio 1610 (410 anni fa)

Caravaggio: Artista tra i massimi che l’umanità abbia mai conosciuto, con il suo stile ha segnato una profonda cesura nella storia della pittura, che trovò in Michelangelo Merisi una secolare fonte d’ispirazione.

Nato a Milano (ma i genitori erano originari del comune bergamasco di Caravaggio) e morto di febbre a Porto Ercole nel luglio del 1610, si formò alla bottega di Simone Peterzano, esponente del manierismo lombardo e allievo di Tiziano, e risentì da giovane dell’influenza della scuola veneta, in particolare di Giorgione e Tintoretto. Fin dalle prime opere, come il Bacchino malato, dimostrò il suo spirito rivoluzionario ritraendo giovani presi dalla strada accanto a cesti di frutta, stravolgendo i canoni accademici.

Il carattere irruente gli procurò non pochi guai con la giustizia, andando incontro alla condanna a morte per un omicidio commesso nel corso di una rissa. Per sfuggire alla condanna girovagò tra Napoli, la Sicilia e Malta, lasciando in ogni luogo tracce preziose della sua impareggiabile arte.

Connotata da un realismo drammatico e dal gioco di luci e ombre che esalta l’inquietudine dei personaggi, la produzione del Caravaggio venne resa immortale da capolavori assoluti “I Bari”, “Vocazione di San Matteo”, “Incredulità di San Tommaso”, “Cena in Emmaus” e “Deposizione di Cristo”. Dipinti che impreziosiscono i principali musei del mondo, dalla Galleria Borghese di Roma alla National Gallery di Londra, dal Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo al Metropolitan Museum of Art di New York.

Enrico Fermi

data di nascita: domenica 29 settembre 1901 (119 anni fa)
data morte: lunedì 29 novembre 1954 (65 anni fa)

Enrico Fermi: Scienziato tra i più eccelsi della storia, è comunemente indicato come il padre della fisica nucleare, per le rivoluzionarie scoperte sui neutroni e la radioattività.

Nato a Roma e morto a Chicago nel novembre del 1954, fu attratto fin da piccolo dalla Fisica in cui, dopo l’ammissione alla Normale di Pisa, si laureò nel 1922 con una tesi sulla diffrazione dei raggi x. Specializzatosi in “meccanica quantistica” in Germania, qui entrò a contatto con i più eminenti fisici dell’epoca, su tutti Albert Einstein.

Affascinato dallo studio della relatività generale, arrivò a progettare il primo reattore nucleare a fissione, aprendo la strada a una scoperta dalle conseguenze disastrose per l’umanità: la bomba atomica, alla cui costruzione partecipò in qualità di direttore tecnico del celebre Progetto Manhattan. Con esso prese forma il terrificante ordigno che rase al suolo Hiroshima e Nagasaki.

Offuscati in parte dai tragici effetti sul conflitto mondiale, i suoi meriti di scienziato furono di enorme portata dalla fisica all’ingegneria, dalla chimica alla matematica, al punto che portano il suo nome la Statistica di Fermi-Dirac (pilastro della meccanica quantistica), i fermioni (una delle due classi fondamentali in cui si dividono le particelle) e il fermio (elemento chimico, altamente radioattivo, della tavola periodica).

Il coronamento di tutta la carriera si ebbe nel 1938, con l’assegnazione del Nobel per la fisica per «l’identificazione di nuovi elementi della radioattività e la scoperta delle reazioni nucleari mediante neutroni lenti».

Nati… sportivi

Silvio Piola

data di nascita: lunedì 29 settembre 1913 (107 anni fa)
data morte: giovedì 3 ottobre 1996 (23 anni fa)

Silvio Piola: Nato a Robbio (in provincia di Pavia) e morto a Gattinara (in provincia di Vercelli) il 3 ottobre 1996, è stato un calciatore e allenatore di calcio, di ruolo attaccante. Con 364 reti è il più prolifico goleador di tutti i tempi e il miglior marcatore della Serie A con 274 gol. Ancora oggi è il bomber di tutti i tempi di tre squadre diverse: Pro Vercelli, Lazio e Novara.

Detiene, insieme a Omar Sívori, il record del maggior numero di gol segnati in una partita di Serie A: 6 reti in Pro Vercelli-Fiorentina (7-2) del 29 ottobre 1933. È inoltre il più anziano goleador su azione del campionato italiano: finisce sul tabellino dei marcatori a 40 anni, 6 mesi e 9 giorni in Novara-Milan del campionato 1953-1954 (nel 2007 Alessandro Costacurta segna a 41 anni e 25 giorni ma su calcio di rigore).

Dal 1929 al 1954 indossa la maglia di Pro Vercelli, Lazio, Torino, Juventus e Novara. In Nazionale ha 34 presenze e segnato 30 reti. È campione del mondo nel 1938. Da allenatore guida gli azzurri nel biennio 1953-54 e il Cagliari.

Felice Gimondi

data di nascita: martedì 29 settembre 1942 (78 anni fa)
data morte: venerdì 16 agosto 2019 (un anno fa)

Felice Gimondi: Nato a Sedrina (in provincia di Bergamo), è un ex ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1965 al 1979, è uno dei sei corridori ad aver vinto la tripla corona, cioè ad aver vinto tutti e tre i grandi Giri: Tour de France (1965), Giro d’Italia (1967, 1969 e 1976) e Vuelta a España (1968).

Gimondi ed Eddy Merckx (un altro grande campione) sono gli unici ciclisti ad aver vinto Giro, Vuelta e Tour per le corse a tappe, e Parigi-Roubaix, Milano-Sanremo, Giro di Lombardia e campionato del mondo (1973) per le classiche di un giorno. Ha ottenuto numerosi importanti successi nonostante la sua carriera sia coincisa in gran parte con quella di Merckx.
Il 16 agosto 2019 è morto a causa di un malore, mentre faceva il bagno a Giardini Naxos, in Sicilia.

Daniel Pedrosa

data di nascita: domenica 29 settembre 1985 (35 anni fa)

Daniel Pedrosa: Nato a Sabadell (in Catalogna), è un pilota motociclistico spagnolo sempre in sella ad una Honda, due volte campione del mondo in 250 (2004 e 2005) ed una volta in 125 (2003). Nella MotoGP, dal 2006 al 2018, si classifica tre volte secondo, altrettante volte terzo, quattro volte quarto e una volta quinto, sesto e undicesimo. Nel 2019, dopo un intervento chirurgico, inizia l’attività di tester.

Andriy Shevchenko

data di nascita: mercoledì 29 settembre 1976 (44 anni fa)

Andriy Shevchenko: Nato a Dvirkivščyna (Ucraina), è un ex calciatore, ritiratosi dopo gli Europei 2012. Noto anche con il diminutivo di Sheva, per anni è stato uno degli attaccanti più forti del mondo e nel dicembre 2004 ha vinto il Pallone d’oro. Nello stesso anno è stato inserito da Pelé nella lista dei 125 migliori calciatori viventi. Dal luglio 2016 è l’allenatore della Nazionale ucraina.

Con 67 gol occupa il sesto posto nella graduatoria dei marcatori delle competizioni UEFA per club di tutti i tempi, classifica che vede al primo posto (al 23 agosto 2020) Cristiano Ronaldo con 133 reti, seguito da Lionel Messi (118), Raúl (77), Robert Lewandowski 75 e Filippo Inzaghi (70).

In Italia Sheva ha giocato nel Milan, collezionando 208 presenze con 127 reti dal 1999 al 2006 e 18 presenze nella stagione 2008/09, quando è tornato a Milano in prestito dal Chelsea. Con i rossoneri ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana.

Eventi Sportivi

Olimpiadi, il Settebello esce ai quarti

venerdì 29 settembre 2000 (20 anni fa)

Olimpiadi, il Settebello esce ai quarti: Nei quarti di finale del torneo olimpico di Sydney 2000 di pallanuoto maschile, l’Italia perde per 5-8 con l’Ungheria, che vincerà poi il torneo, battendo in finale la Russia.

I Doodle di Google

Miguel de Cervantes

29 settembre

Miguel de Cervantes: Il 29 settembre 1547 venne alla luce Miguel de Cervantes, il famoso scrittore spagnolo, morto poi nel 1616. Indimenticabile il suo romanzo Don Chisciotte della Mancia, rappresentato anche nel doodle locale con cui Google nel 2008 ha ricordato la sua nascita.

Cervantes è considerato un elemento di spicco della letteratura spagnola, su cui ha avuto molta influenza tanto che lo spagnolo è stato definito come la lingua di Cervantes.

Angolo Lettura

Dizionario delle cose perdute

domenica 29 settembre 2013 (7 anni fa)

Dizionario delle cose perdute: Questa settimana consigliamo la lettura del libro “Dizionario delle cose perdute”, scritto dal cantautore e scrittore Francesco Guccini. Un viaggio nel passato, un riemergere di condizioni e ricordi ormai sepolti. E’ un libro che, in modo inusuale, racconta di un ragazzino che si affaccia al mondo, che osserva i cambiamenti, un bambino che incontra figure e situazioni destinate a svanire: la fionda, i cantastorie, il bigliettaio, i treni a vapore.

Di seguito un breve brano tratto dal capitolo “Il cinema: «Una volta al cinema, pioveva. Non pioveva certo nelle sale di prima visione, o, forse, nemmeno in quelle di seconda. Pioveva nelle sale (chiamiamole così) di terza (credo non esistano più), o, alla domenica, nei cinemini parrocchiali, frequentati da noi ragazzi, venti lire due film (Bernadette e Torna a casa Lassie?) e vai allegro.

Pioveva perché la pellicola, di molto annosa e vetusta, era oltremodo rigata dall’uso e sembrava che ogni scena si svolgesse sotto un incessante acquazzone, ma questo non ci disturbava, anzi, forse pensavamo che l’effetto pioggia facesse parte della complessità dell’arte cinematografica, o fosse un evento naturale, come, ogni tanto, il sonoro che andava in un curioso effetto eco-strascinamento voce e trac!, si rompeva la pellicola, con conseguenza di urla e proteste in sala. (…) In fondo, il cinema è solo qualcosa che si muove quando viene proiettato su uno schermo. Pensiamoci bene, alle differenze. Per dirne una sola, al cinema, una volta, si poteva fumare.


Ma non si fumava così, una sigaretta e via e buona lì. Si fumava come tutti fumavano allora, molto, e non solo nei film dell’espressionismo tedesco, si fumava imitando gli attori sullo schermo che fumavano tutti, specialmente nei film americani, prima che gli stessi americani scoprissero che fumare fa male».

Scomparsi oggi

Émile Zola

data di nascita: giovedì 2 aprile 1840 (180 anni fa)
data morte: lunedì 29 settembre 1902 (118 anni fa)

Émile Zola: Autore tra i più rappresentativi del romanzo europeo e narratore dei drammi e delle miserie della gente comune, è indicato come il caposcuola del naturalismo letterario, le cui tematiche ispirarono la corrente verista di Verga.

Nato a Parigi e qui scomparso nel settembre del 1902, trascorse i primi anni ad Aix e dopo la morte del padre raggiunse la madre nella capitale francese, dove proseguì gli studi liceali con scarsi risultati. Un lavoro da fattorino nella casa editrice Hachette gli offrì l’occasione del riscatto: premiato per l’intelligenza con il ruolo di responsabile della pubblicità, si fece strada anche come giornalista arrivando a scrivere per “Le Figaro” e il “Globe”.

Entrato in contatto con gli ambienti letterari parigini, pubblicò la prima raccolte di prose nel 1864, di chiaro influsso romantico, riscuotendo poco successo. Tre anni dopo, con il romanzo Teresa Raquin cominciò a calarsi in quel variegato mondo della piccola borghesia e del proletariato, che con estremo realismo rappresentò in tutte le proprie ipocrisie e bassezze.

Dal 1871 al 1893 diede alle stampe i suoi capolavori, tra cui “Il ventre di Parigi” (1873), “L’ammazzatoio” (1877), “Nanà” (1880), “Germinale” (1885) e “La bestia umana” (1890), inclusi nel cosiddetto ciclo dei Rougon-Macquart. Un suo editoriale nel 1898 sull’affaire Dreyfus (ufficiale ingiustamente accusato di spionaggio), dal titolo «J’Accuse…!», entrò nella storia del giornalismo e la locuzione divenne d’uso corrente nella lingua italiana.

Tony Curtis

data di nascita: mercoledì 3 giugno 1925 (95 anni fa)
data morte: mercoledì 29 settembre 2010 (10 anni fa)

Tony Curtis: Attore statunitense di grande fama, nato a New York, consacrato al successo per la sua interpretazione in A qualcuno piace caldo (di Billy Wilder, con Marilyn Monroe e Jack Lemmon), recitò in oltre novanta pellicole cinematografiche.

Personaggio versatile, apprezzato dal pubblico “rosa” per il fisico prestante, portò avanti, contemporaneamente a quella cinematografica, anche l’attività televisiva, recitando in numerosi telefilm di successo, tra cui Attenti a quei due.

Morì il 29 settembre del 2010 a Las Vegas, a seguito di una lunga malattia polmonare.

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