Almanacco Del 29 Gennaio

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E’ il 29° giorno dell’anno, 4ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 336 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:25 e tramonta alle 17:21 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:47 e tramonta alle 17:25 (ora solare)
Luna: 8.10 (tram.) 18.05 (lev.)

Santi del Giorno

San Valerio di Ravenna (Vescovo)
Sant’Aquilino (Sacerdote e Martire)
San Costanzo di Perugia (Vescovo e Martire)
Santa Sabrina (Martire)

San Gildas di Rhuys (Abate)
San Potamione (Potamio) di Agrigento (Vescovo)
San Seustio e compagni (Martiri di Todi)
San Sulpizio Severo (Vescovo di Bourges)
Santi Sarbelio e Bebaia (Martiri)
Sant’Afraate

Sant’Aquilino è il protettore dei facchini.

Etimologia

 Valerio, deriva dal latino Valerius e nell’antica Roma rappresentava un cognome (la gens Valeria). Il significato che vi si attribuisce è “forte, vigoroso”. Numerosi furono i consoli dell’antica Roma che portarono questo nome. Valerio non è particolarmente diffuso tra la popolazione adulta italiana e nemmeno tra i nuovi nati, malgrado nel 2004 sia momentaneamente transitato tra i primi 50 nomi per bambini più popolari.

Proverbio del giorno

Quando canta il picchio di gennaio, tieni a mano il pagliaio.

Aforisma del giorno

Mi piace la convalescenza: è la cosa per cui vale la pena ammalarsi. (George Bernard Shaw)

Sei nato oggi? 

I nati il 29 gennaio si fanno avanti e combattono per quello in cui credono, ma soltanto se ciò è davvero necessario, perché confidano molto nella capacità di prevalere, propria dell’intelletto e della ragione umani nella maggior parte delle situazioni, e perciò cercano sempre di risolvere le cose nel miglior modo possibile. Per lo più individui attivi e produttivi nella vita di tutti i giorni, sono tuttavia, intimamente contraddistinti da una forte tendenza ad essere passivi, il che, se da un lato sa renderli aperti e disponibili ad accettare i punti di vista diversi dal proprio, d’altro canto conferisce loro anche l’inclinazione a prender tempo, rimandando decisioni importanti e, in certi periodi, a perdere il senso dell’orientamento.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 29 Gennaio 2021

Accadde Oggi

Benz brevetta la prima vettura a motore

venerdì 29 gennaio 1886 (135 anni fa)

Benz brevetta la prima vettura a motore: Accensione elettrica. Carburatore. Due posti a sedere e niente pedali. Freno e acceleratore azionati a mano. Con la Motorwagen brevettata nel 1886 dall’ingegnere tedesco Karl Benz nacque l’autovettura a motore, alimentato a benzina.

Dopo i primi esperimenti di locomozione a vapore, verso la fine del XIX ci fu un salto di qualità grazie all’introduzione di motori alimentati a gas, benzina e diesel. Dalla prima bicicletta di Starley (perfezionamento del velocipede costituito da due ruote di dimensioni differenti), si era arrivati ai primi prototipi di motocicletta.

L’ambizione di Benz era però di creare qualcosa di più comodo e che potesse trasportare più persone. Sostenuto da finanziatori privati, nel 1883 fondò la Benz & Cie. Rheinische Gasmotorenfabrik, mettendosi a costruire motori a gas a due tempi progettati da lui. Due anni dopo ottenne l’obiettivo agognato: la realizzazione di un triciclo a motore, alimentato a benzina.

Al fiasco del primo modello 1885, che si dimostrò ingovernabile andando a sbattere contro un muro, fece seguito un secondo prototipo sicuro e affidabile. Brevettato con il nome Motorwagen nel 1886, il triciclo aveva una potenza di quasi un cavallo e poteva raggiungere i 15 km/h.

A distinguerla dai modelli precedenti, semplici adattamenti di una carrozza a cavalli, era principalmente la struttura avveniristica, con accorgimenti tecnici che l’avvicinavano all’automobile moderna. Il Motorwagen montava un motore monocilindrico a quattro tempi, azionabile elettricamente, con annessi carburatore e radiatore ad acqua. Completavano le dotazioni lo sterzo e il telaio tubolare in acciaio.

I primi test furono effettuati nell’estate dello stesso anno, accolti dalla freddezza e in alcuni casi dal disprezzo della gente. A questo punto Benz fu preso dallo sconforto sulla reale possibilità di trarne un successo commerciale; a risollevarlo fu l’iniziativa di sua moglie, che si rivelò un’efficace strategia di marketing. La signora Bertha, insieme ai due figli, montò sulla vettura e raggiunse la casa dei suoi genitori, percorrendo 180 chilometri tra lo stupore dei passanti.

La notizia rimbalzò sulla stampa locale e un cronista del Mannheimer Zeitung ribattezzò come “velocipede” il triciclo di Benz. Quest’ultimo, ritrovato l’entusiasmo degli inizi, s’impegnò a migliorare la sua scoperta, fino al definitivo Motorwagen 3, con ruote in legno, che venne esposto all’Expo di Parigi del 1887.

L’agguerrita concorrenza della Daimler Motoren Gesellschaft, fondata da Gottlieb Daimler (altro pioniere dell’industria automobilistica mondiale), che s’impose sul mercato con i primi modelli Mercedes (dal nome della figlia di Emil Jellinek, diplomatico e imprenditore austriaco che contribuì alla popolarità dei modelli DMG, da lui guidati nelle gare automobilistiche), mandò in crisi la Benz & Cie.

In disaccordo con gli altri soci, Karl abbandonò l’azienda per fondarne un’altra che, tuttavia, produsse autovetture di scarso successo. Nel 1926 la DMG e la Benz & Cie si fusero dando vita al gruppo Daimler-Benz e al prestigioso marchio Mercedes-Benz.

Ucciso a Milano il giudice Emilio Alessandrini

29 gennaio 1979

Viene ucciso a Milano il giudice Emilio Alessandrini, da un commando di Prima Linea, capeggiato da Marco Donat Cattin e Sergio Segio. Il sostituto procuratore ha 39 anni e nel corso della sua carriera si è occupato delle inchieste più scottanti: quelle sul terrorismo di sinistra, sugli scandali finanziari legati al Banco Ambrosiano, sui servizi segreti deviati e quella sull’attentato alla sede milanese della Banca Nazionale dell’Agricoltura di Piazza Fontana. La morte di Alessandrini segna il culmine dell’escalation degli attentati terroristici.

Brucia il teatro La Fenice di Venezia

29 gennaio 1996

Il teatro La Fenice di Venezia è distrutto da un incendio doloso. Le immagini del teatro in fiamme fanno il giro del mondo. All’alba del 30, della Fenice non restano che i muri esterni anneriti e una colonna di fumo nero, che impregna l’aria del centro della città lagunare.

Nel 2003, la Fenice e Venezia, riconquistano la propria anima, e la città, che si è sentita orfana per anni, adesso ritrova un nuovo orgoglio. Il teatro viene ricostruito, seguendo il motto “com’era, dov’era”, ripreso dalla ricostruzione del campanile di San Marco.

Prima edizione del Festival di Sanremo

lunedì 29 gennaio 1951 (70 anni fa)

Prima edizione del Festival di Sanremo«Signori e signore, benvenuti al Casinò di Sanremo per un’eccezionale serata organizzata dalla RAI, una serata della canzone con l’orchestra di Cinico Angelini. Premieremo, tra duecentoquaranta composizioni inviate da altrettanti autori italiani, la più bella canzone dell’anno.»

Così, alle 22 di lunedì 29 gennaio 1951, la radio diffonde la voce del presentatore Nunzio Filogamo che annuncia l’inizio della prima edizione del Festival della canzone italiana, ospitata nel lussuoso Salone delle feste del Casinò di Sanremo.

L’atmosfera è ben lontana da quella che accompagnerà la kermesse nei decenni successivi. In sala c’è un tono dimesso e gli spettatori, che hanno pagato 500 lire per sedersi ai tavolini, sono più interessati a consumare che ad ascoltare i cantanti, al punto che in sottofondo i radioascoltatori distinguono un chiaro rumore di stoviglie.

La formula è ridotta. Le serate sono tre e alla finale vengono ammesse 10 canzoni votate dalla giuria (formata da sette persone) tra le 20 presentate nelle prime due serate. Ad interpretarle sono solo tre artisti: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano. Vince questa prima edizione Grazie dei fiori, cantata dalla Pizzi.

Organizzato dal 1977 al Teatro Ariston di Sanremo, il Festival crescerà d’importanza negli anni, proponendosi, pur tra numerose critiche, come efficace indicatore dei gusti musicali e dei costumi della società italiana. Tra i presentatori storici Mike Buongiorno e Pippo Baudo, con quest’ultimo che detiene il record di conduzioni (tredici).

Nati in questo giorno

John Davison Rockefeller jr

data di nascita: giovedì 29 gennaio 1874 (147 anni fa)
data morte: mercoledì 11 maggio 1960 (60 anni fa)

John Davison Rockefeller jr: Un cognome altisonante della grande finanza, cui ha reso onore rilanciando le attività di famiglia e dedicandosi ad attività solidali e al sostegno della ricerca.

Nato a Cleveland, nell’Ohio, e morto a Tucson nel maggio del 1960, ereditò dal padre John Davison Rockefeller sr (l’uomo più ricco del mondo) le redini della compagnia petrolifera “Standard Oil”, che gestì come direttore generale.

La crisi del ’29, con il conseguente crollo dei prezzi, fece di lui uno dei maggiori proprietari immobiliari di New York; simbolo di quest’ascesa fu la costruzione del Rockefeller Center, un complesso di 19 edifici nel cuore di Manhattan.

Ricordato come filantropo, sostenne tra gli altri la ricerca contro il cancro; permise allo stato di acquistare un terreno, sul quale venne istituito il parco nazionale di Great Smoky Mountains (ancora oggi il più visitato degli Stati Uniti); donò il terreno su cui costruire il “Museum of Modern Art” di New York.

Amii Stewart

data di nascita: domenica 29 gennaio 1956 (65 anni fa)

Amii Stewart: È tra le migliori interpreti della musica pop e disco, sulla cresta dell’onda tra la fine degli anni Settanta e i Novanta.

Nata a Washington D.C., ha iniziato la carriera in America, trovando subito il successo con il singolo Knock on Wood, che vende 8 milioni di copie e diventa un classico della musica disco. Negli anni Ottanta è protagonista in Italia, che diventa un po’ la sua seconda patria.

Qui si accredita come principale esponente del genere “easy listening”, duettando con artisti affermati del calibro di Eros Ramazzotti e Gianni Morandi, con cui incide il celebre brano Grazie perché. Nel 1993 è tra i 12 artisti, ammessi per la prima volta ad esibirsi per il Papa.

Il 2013 vede l’uscita del singolo Sunshine Girl, in collaborazione con il DJ torinese Gabry Ponte, e la partecipazione come ospite al “Morandi live in Arena”, a Verona.

Tom Selleck

data di nascita: lunedì 29 gennaio 1945 (76 anni fa)

Tom Selleck: I baffi più affascinanti di Hollywood sono i suoi, resi immortali da Magnum P.I., il celebre investigatore privato che, a bordo di una fiammante Ferrari 308 GTS, si aggira tra le splendide spiagge delle Hawaii.

Americano di Detroit, ma di padre slovacco, Thomas William Selleck rinuncia da giovanissimo alla pallacanestro per studiare recitazione. Dopo piccole parti in telefilm famosi, su tutti Charlie’s Angels, diviene famoso con la serie “Magnum P.I.”, di cui è protagonista per otto stagioni (1980-88), arrivando a meritarsi una stella sull’ambita Hollywood Walk of Fame.

Al cinema alterna ruoli drammatici, come in Un uomo innocente (1989), e comici, vedi le commedie “Tre scapoli e una bimba” (1990) e In & Out (1997). Le serie TV sono il suo forte, come dimostrano le partecipazioni a “Friends” (1996-2000), “Monte Walsh” (2003) e “CBS Blue Bloods” (dal 2010).

Nasce Anton Cechov

29 gennaio 1860

Nasce a Taganrog, in Russia, lo scrittore e drammaturgo Anton Cechov. Grande autore di racconti e di opere teatrali, Cechov, con i caratteri innovativi della propria prosa, ispira al regista e teorico teatrale Stanislavski, un metodo di recitazione fondato sulla sincerità.

Cechov, nei suoi scritti, pone molta cura nella descrizione dei dettagli materiali: suoni, gesti, colori, forme e sapori.  “Più l’uomo e stupido e meglio capisce il suo cavallo” (da I quaderni del dottor Cechov, 1891-1904)

Nati… sportivi

Venanzio Ortis

data di nascita: sabato 29 gennaio 1955 (66 anni fa)

Venanzio Ortis: Nato a Paluzza (in provincia di Udine) è un ex atleta e fondista. Nella sua carriera, conclusa anzitempo per problemi fisici, i risultati più prestigiosi li ha ottenuti in occasione dei Campionati europei del 1978: medaglia d’oro nei 5.000 m e d’argento nei 10.000 m.

In quest’ultima gara, con il tempo di 27’31″48 (ad appena mezzo secondo dal vincitore e con un vantaggio di due centesimi sul terzo), ha migliorato di oltre mezzo minuto il precedente record nazionale, detenendo, attualmente, la quarta prestazione italiana di sempre.

Successivamente ha ricoperto incarichi nella FIDAL e in una società di atletica.

Eleonora Ambrosi

data di nascita: venerdì 29 gennaio 1988 (33 anni fa)

Eleonora Ambrosi: Nata a Verona, è una giocatrice di scacchi, Maestro FIDE femminile. Nel 2001 e nel 2002 ha vinto il Campionato italiano giovanile under-14. Nel 2005 ha vinto a Bratto il 32° Campionato italiano femminile. Ha partecipato in 3ª scacchiera alle Olimpiadi degli scacchi di Torino 2006.

In quelle del 2008 a Dresda, ha contribuito al 12º posto della squadra (partita dalla 32ª posizione del tabellone), migliore piazzamento mai realizzato dalla nazionale femminile italiana alle Olimpiadi degli scacchi.

In Italia esiste la Federazione Scacchistica Italiana (FSI), disciplina sportiva associata al CONI.

Josip Iličič

data di nascita: venerdì 29 gennaio 1988 (33 anni fa)

Josip Iličič: Nato a Prijedor (Bosnia-Erzegovina), è un calciatore sloveno, centrocampista della Nazionale slovena e, dal luglio 2017, dell’Atalanta e, dal 2013/14, della Fiorentina. Prima di arrivare in Italia nel 2010 al Palermo, ha giocato nel Lubiana e nel Maribor.
Nella Nazionale slovena (che ha scelto, avendo anche il passaporto croato) ha 65 presenze.

Eventi Sportivi

100ª edizione dell’Australian Open

domenica 29 gennaio 2012 (9 anni fa)

100ª edizione dell’Australian Open: Si è conclusa la 100ª edizione dell’Australian Open, torneo di tennis disputato dal 16 gennaio sui venticinque campi in cemento plexicushion del complesso di Melbourne Park, a Melbourne.

Nel singolare maschile ha bissato il successo del 2011 il serbo Novak Đoković, numero uno nel ranking mondiale, che ha battuto in finale Rafael Nadal; in quello femminile ha vinto Viktoryja Azaranka, che in finale ha prevalso sulla russa Marija Šarapova.

Nel doppio maschile hanno conquistato il titolo Leander Paes e Radek Štěpánek. In quello femminile ha vinto la coppia formata da Svetlana Kuznecova e Vera Zvonarëva.

I Doodle di Google

Anton Čechov

29 gennaio

Anton Čechov: È legata soprattutto al teatro la fama letteraria di Anton Čechov, scrittore e drammaturgo russo che dedicò tutta la sua vita alla scrittura sacrificando la parallela attività di medico (esercitata solo per scopi umanitari). La sua produzione teatrale, caratterizzata da uno stile asciutto e perfettamente aderente al reale, toccò l’apice nei drammi scritti tra il 1888 e il 1904, tra cui il più noto resta Il giardino dei ciliegi (con cui si concluse la sua attività artistica).

Nel 2010, a 150 anni dalla nascita, Google ha pubblicato un doodle locale (visibile in Russia e Israele) in cui compare un mezzobusto di Cechov modellato sul ritratto eseguito dal pittore russo Osip Braz.

Il Mondo degli Animali

Ara gialloblu

mercoledì 29 gennaio 2014 (7 anni fa)

Ara gialloblu: L’ara gialloblu, nome scientifico Ara ararauna, è un pappagallo appartenente alla famiglia degli Psittacidi.

Questo pappagallo ha un aspetto molto appariscente: piume di un intenso colore (che va dall’azzurro al blu) ricoprono la nuca e tutta la parte superiore del corpo, compresa quella delle ali e della coda; piume di un giallo vivace ricoprono l’addome e tutta la parte inferiore del corpo comprese le ali e la coda. La fronte ha piume di colore verde che sfumano verso il capo e la nuca, le guance sono di pelle nuda bianca con piccole strisce nere o verde scuro. Il becco grande e forte è ricurvo e nero. L’ara è uno dei pappagalli più grandi, infatti, può raggiungere i 90 centimetri di lunghezza e il peso può superare il chilo. Non c’è un evidente dimorfismo tra maschio e femmina.

Vive nelle foreste e nei boschi di Ecuador, Colombia, Panama, Venezuela, Brasile, Perù, Paraguay e Bolivia. Si nutre soprattutto di semi, frutta, germogli e bacche.
L’Ara gialloblu vive sui rami degli alberi, infatti, è fornita di piede zigodattilo, cioè in cui due diti sono rivolti in avanti e due all’indietro, il che gli permette una vita arboricola. Raramente però scende al suolo per nutrirsi di semi caduti, ovviamente la deambulazione è goffa.

L’Ara ararauna è un pappagallo tutelato dalla Convenzione di Washington, la sua detenzione è autorizzata soltanto per soggetti con anello inamovibile e con provata nascita in cattività.

Scomparsi oggi

Nedo Nadi

data di nascita: sabato 9 giugno 1894 (126 anni fa)
data morte: lunedì 29 gennaio 1940 (81 anni fa)

Nedo Nadi: Nato a Livorno e morto, colpito da un ictus, a Roma nel gennaio 1940, è stato uno schermidore e dirigente sportivo. Nelle Olimpiadi di Stoccolma 1912 ha vinto l’oro nella gara di fioretto individuale.

Otto anni dopo, nei Giochi Olimpici di Anversa 1920, ha conquistato cinque ori ma in tre specialità diverse: nel fioretto e nella sciabola nelle gare individuali e a squadre, nella spada solo in quella a squadre. Nella gara individuale non ha partecipato per problemi intestinali.

Successivamente è stato allenatore della Nazionale e Presidente della Federazione Italiana Scherma.

Oscar Luigi Scalfaro

data di nascita: lunedì 9 settembre 1918 (102 anni fa)
data morte: domenica 29 gennaio 2012 (9 anni fa)

Oscar Luigi Scalfaro: Nato a Novara e morto a Roma nel 2012, politico e magistrato, è stato il nono Presidente della Repubblica, in carica dal 1992 al 1999.

In precedenza era stato Ministro dell’Interno nel Governo Craxi I e Presidente della Camera. Diventato senatore a vita, partecipò a numerosi incontri sulla difesa della Carta Costituzionale, il no alla guerra e l’impegno dei cattolici in politica.

Muore Carlo Cassola

29 gennaio 1987

Muore a Montecarlo, all’età di 70 anni, lo scrittore Carlo Cassola. Vincitore, nel 1960, del premio Strega con il libro “La ragazza di Bube”, Cassola, antifascista convinto, è mosso più dal senso morale, che da quello ideologico.

Lo stile di scrittura di Cassola è sempre semplice ed essenziale. “È cattiva la gente che non ha provato il dolore. Perché quando si prova il dolore, non si può voler male a nessuno” (da La ragazza di Bube, 1960)

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