Almanacco Del 28 Novembre

0
224

E’ il 333° giorno dell’anno, 48ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 33 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:16 e tramonta alle 16:40 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:41 e tramonta alle 16:41 (ora solare)
Luna: 5.08 (tram.) 15.49 (lev.)

Santi del Giorno

San Giacomo della Marca (Religioso e Sacerdote)
San Sostene (Discepolo di Paolo)
Santa Teodora di Rossano (Badessa)
Sant’Irenarco (Martire)

Etimologia

Teodora, risale, attraverso il latino “Theodòrus”, al greco “Theòdoros”, composto da “theòs”, “dio”, e da “dòron”, “dono”, nel significato di “dono di Dio” ed entrò presto in uso tra i primi cristiani. Oggi è personale ormai raro.

Proverbio del giorno

Il povero mantiene il ricco.

Aforisma del giorno

Alla fine, non vieni misurato per quanto intraprendi ma per quanto realizzi. (Donald Trump)

Sei nato oggi?

Sei un inguaribile ottimista, ami la vita e ti piace giocare con lei, ma, qualche volta, osi un po’ troppo. Nel lavoro devi imparare ad essere più prudente e a programmare le tue mosse. In amore il tuo entusiasmo ti porta a vivere rapporti travolgenti, ma se vuoi la stabilità, devi impegnarti più a fondo anche nelle piccole cose di ogni giorno.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Sabato 28 Novembre 2020

Accadde Oggi

Prima puntata di “Sette giorni al parlamento”

28 novembre 1959

Viene trasmessa la prima puntata di “Sette giorni al parlamento”. L’approfondimento giornalistico ideato da Jader Jacobelli, è condotto da Emilio Garroni.)

Riapre la Basilica di Assisi restaurata

domenica 28 novembre 1999 (21 anni fa)

Riapre la Basilica di Assisi restaurata: A due anni dal terribile sisma che ha colpito l’Umbria e le Marche, riapre ai fedeli la splendida Basilica di San Francesco in Assisi, il cui restauro è stato completato a tempo di record e in tempo per il successivo Giubileo Universale del 2000 proclamato da Giovanni Paolo II.

È il cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato Vaticano, a presiedere la cerimonia di riconsacrazione dell’edificio sacro, alla presenza del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Tutti col naso all’insù ad ammirare le volte ricostruite, i preziosi affreschi dei santi e l’intera decorazione pittorica murale riportati allo stato originario.

Un miracolo reso possibile da un’equipe di operai, restauratori, storici dell’arte e volontari che hanno lavorato per 800 giorni al «cantiere dell’utopia», così come l’hanno ribattezzato gli osservatori di tutto il mondo.

L’impresa ha avuto inizio pochi giorni dopo i drammatici crolli del 26 settembre 1997, che hanno visto collassare la volta di Cimabue e gli affreschi della prima campata (tra cui alcuni attribuiti a Giotto) e in cui hanno perso la vita quattro persone impegnate in un sopralluogo della struttura.

Dopo il certosino recupero di 300mila frammenti di affresco, è partita l’opera di ricostruzione costata complessivamente 72 miliardi di lire (corrispondenti agli attuali 37 milioni di euro) e portata a termine in anticipo rispetto ai tempi prefissati.
All’inaugurazione del 28 novembre 1999 seguiranno altri interventi di ripristino delle decorazioni pittoriche, tra cui la Vela di San Girolamo nel 2002 e quella di San Matteo nel 2006.

Nati in questo giorno

Alberto Moravia

data di nascita: giovedì 28 novembre 1907 (113 anni fa)
data morte: mercoledì 26 settembre 1990 (30 anni fa)

Alberto Moravia: Un assoluto protagonista della letteratura italiana del Novecento, esponente di punta dell’esistenzialismo, cui aderì guardando all’insuperabile modello di Dostoevskij.

Nato a Roma e ivi morto nel 1990, il vero nome era Alberto Pincherle, ma scelse come pseudonimo il cognome della nonna paterna, Moravia. Dopo alcuni racconti, esordì con il romanzo Gli indifferenti, considerato a tutt’oggi il suo massimo capolavoro. Ne seguirono altri, come “La ciociara”, “La romana” e “La noia”, portati sul grande schermo da registi del calibro di Vittorio De Sica (che con “La ciociara” portò all’Oscar Sophia Loren).

Col suo tipico stile, semplice e al contempo elegante, affrontò il difficile cammino dell’uomo verso la felicità, l’ipocrisia nei rapporti sociali e l’aridità morale. Tra i riconoscimenti ottenuti, il Premio Strega nel 1952 per “I racconti” e il Premio Viareggio nel 1960 per “La noia”.

Umberto Veronesi

data di nascita: sabato 28 novembre 1925 (95 anni fa)
data morte: martedì 8 novembre 2016 (4 anni fa)

Umberto Veronesi: Nato a Milano, è considerato una personalità di primo piano del campo medico e della ricerca scientifica in generale.

Ha dedicato la sua carriera allo studio, prevenzione e cura del cancro, principalmente del cancro al seno. Ha proposto e sostenuto, da sempre, la quadrantectomia, come metodologia che, affiancata alla radioterapia, dà gli stessi risultati della mastectomia, con minore impatto estetico e psicosessuale.

Per sostenere la ricerca, nel 2003, ha dato vita alla Fondazione Umberto Veronesi, che assegna borse di ricerca per medici e ricercatori. Destinatario di diversi incarichi di prestigio, è stato direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia.

Impegnato anche in politica, è stato Ministro della Sanità dal 25 aprile 2000 all’11 giugno 2001 (governo Amato), mentre nel 2008 è stato eletto senatore nelle liste del Partito Democratico. Dopo la pubblicazione del libro “Una carezza per guarire” è impegnato in prima linea per la lotta alla vivisezione e per promuovere la dieta vegetariana.

Deceduto l’8 novembre del 2016, nella suo dimora milanese, il suo corpo è stato cremato e sepolto nel Cimitero monumentale.

Martina Stella

data di nascita: mercoledì 28 novembre 1984 (36 anni fa)

Martina Stella: Toscana di Impruneta, in provincia di Firenze, è una giovane attrice tra le più gettonate della commedia sentimentale e delle fiction televisive.

Dopo aver studiato alla Scuola di Cinema Immagina di Firenze, a 16 anni debutta sul grande schermo accanto a Stefano Accorsi ne L’ultimo bacio, diretto da Gabriele Muccino, che sbanca al botteghino e conquista numerosi riconoscimenti (tra cui 5 David di Donatello e 2 Nastri d’argento).

Il film la lancia nella commedia, prendendo parte tra gli altri ad “Amnèsia” di Gabriele Salvatores, “Un’estate ai Caraibi” e “Ti presento un amico”, entrambi di Carlo Vanzina. Nel frattempo recita a teatro nel musical Aggiungi un posto a tavola (2002) di Pietro Garinei, passando poi alla TV dove compare in numerose fiction, tra cui “Le stagioni del cuore”, “La freccia nera” e Tutti pazzi per amore 3.

Nel 2014 è tra i protagonisti di Sapore di te dei fratelli Vanzina, rivisitazione nel contesto degli anni Ottanta del celebre “Sapore di mare”, prodotto nel 1982. Nel 2016 partecipa a due film e due fiction, l’anno dopo è nel cast della fiction Amore pensaci tu e si classifica al terzo posto a Ballando con le stelle. Nel 2018 è nel cast del film Natale a 5 stelle.

Nati… sportivi

Fabio Grosso

data di nascita: lunedì 28 novembre 1977 (43 anni fa)

Fabio Grosso: Nato a Roma, è un ex calciatore, poi allenatore dal 2014 della Primavera della Juventus e, dal giugno 2017, del Bari in Serie B. Nella stessa categoria nella stagione successiva siede sulla panchina del Verona fino all’esonero di maggio 2019. Nel seguente mese di novembre diventa il tecnico del Brescia in serie A ma solo per tre partite. Nell’agosto 2020 va ad allenare la squadra svizzera del Sion.

Gioca dal 2004 al 2006 nel Palermo, nell’Inter (scudetto 06/07), nel Lione (07/08) e nella Juventus (11/12).
In Nazionale totalizza 48 presenze ed è campione del mondo nel 2006. Un Mondiale quello del 2006 in cui Grosso lascia segni indelebili. Partito come riserva, gioca la terza partita contro la Repubblica Ceca.

Negli ottavi di finale, gli azzurri superano l’Australia solo grazie al gol di Totti al 93° su calcio di rigore per un fallo su Grosso. Nella semifinale contro la Germania al 119° minuto è un suo gol (seguito dalla seconda rete di Del Piero, in contropiede) a spianare la strada dell’Italia verso Berlino.

Nella finale mette a segno il quinto rigore che consente all’Italia la conquista del titolo mondiale dopo 24 anni. L’immagine della sua esultanza rimane nella storia del calcio italiano, come icona della vittoria ai Mondiali, al pari di quella di Marco Tardelli nel 1982.

Bradley Smith

data di nascita: mercoledì 28 novembre 1990 (30 anni fa)

Bradley Smith: Nato ad Oxford, è un pilota motociclistico britannico nella classe 125, dove fa il suo esordio a 16 anni con il team Repsol Honda. Nel 2011 passa alla Moto2 (che nel 2010 sostituisce la classe 250), arrivando settimo con il team Tech 3 Racing.

Dalla stagione 2013 corre nella MotoGP in sella a una Yamaha, conquistando un decimo, un ottavo, un sesto, un diciassettesimo e, con la scuderia KTM, nel 2017 un ventunesimo e, nel 2018, un diciottesimo posto finale.

Eventi Sportivi

Finale Coppa Davis 2003

venerdì 28 novembre 2003 (17 anni fa)

Finale Coppa Davis 2003: A Melbourne, sui campi in erba della Rod Laver Arena, Australia e Spagna cominciano la finale della 92ª edizione della Coppa Davis, il principale torneo tennistico maschile per Nazionali (al femminile si chiama Fed Cup).

Grazie ai successi di Lleyton Hewitt e Mark Philippoussis nei singolari, e della coppia Wayne Arthurs-Todd Woodbridge nel doppio, i padroni di casa batteranno per 3 a 1 gli avversari, vittoriosi solo con Carlos Moyà.

Quello maturato il 30 novembre, sarà il 28° successo australiano in Coppa Davis (includendo anche i sei di inizio secolo scorso vinti dall’Australiasia, formazione comprendente sostanzialmente anche la Nuova Zelanda), l’ultimo fino al 2015.

L’Australia è seconda nella lista dei vincitori all time a meno 4 dagli USA e sono 19 le sconfitte in finale.

Al Brasile il Mondiale di futsal

sabato 28 novembre 1992 (28 anni fa)

Al Brasile il Mondiale di futsal: Ad Hong Kong, il Brasile si conferma campione mondiale di calcio a 5, vincendo anche il secondo FIFA Futsal World Championship. Alle spalle della Nazionale verdeoro si classificano Stati Uniti, Spagna ed Iran. L’Italia non supera i gironi iniziali e quindi non è nelle prime otto.

I Doodle di Google

Elezioni in Egitto

28 novembre

Elezioni in Egitto: La primavera araba contagia anche Google. Il doodle locale del 28 novembre 2011 riporta un evento corrente, annunciando agli utenti egiziani che c’è il primo turno delle elezioni legislative in Egitto per rinnovare la Camera bassa del parlamento.

Nel doodle sono presenti cabine con le schede per votare e un’urna elettorale con i colori nazionali. È un appuntamento cruciale per il paese, che tra gennaio e febbraio dello stesso anno ha visto scoppiare un ampio movimento di protesta innescato dall’aumento dei prezzi dei generi alimentari e dalla crescente disoccupazione giovanile.

La protesta, dapprima pacifica, è sfociata in violenti scontri tra forze dell’ordine e manifestanti, terminati con le dimissioni del presidente Hosni Mubarak, successivamente arrestato e condannato all’ergastolo per corruzione e appropriazione indebita.

Panama

28 novembre

Panama: Google, nel 2009 e nel 2010, ha ricordato con un doodle locale l’indipendenza di Panama dalla Spagna, raggiunta nel 1821. Fu il colonnello José Fábrega a guidare il Paese fuori dal dominio coloniale spagnolo (iniziato nel XVI secolo) e ad unirlo alla Grande Colombia di Simon Bolivar. Il primo doodle mostra confetti e fuochi d’artificio; il secondo la bandiera nazionale quadripartita con i colori bianco-rosso-blu.

Scomparsi oggi

Cesare Beccaria

data di nascita: sabato 15 marzo 1738 (282 anni fa)
data morte: venerdì 28 novembre 1794 (226 anni fa)

Cesare Beccaria: «Non vi è libertà ogni qualvolta le leggi permettono che, in alcuni eventi, l’uomo cessi di essere persona e diventi cosa» è una delle sue riflessioni più significative, che lo pongono tra i padri del pensiero occidentale moderno e tra gli intellettuali più rappresentativi dell’Illuminismo italiano.

Nato Milano e qui scomparso nel novembre del 1794, Cesare Bonesana-Beccarìa, marchese di Gualdrasco e di Villareggio, sposò la filosofia illuminista in seguito alla lettura delle “Lettere persiane” di Montesquieu. Amico dei fratelli Verri, contribuì con loro a fondare l’Accademia dei Pugni, nell’ambito della quale scrisse articoli per la rivista Il Caffè.

Nel 1764 pubblicò il capolavoro Dei delitti e delle pene, un saggio breve in cui biasimava la pena di morte e le forme disumane di tortura diffuse ai suoi tempi, sostenendo la maggiore validità della certezza della pena come deterrente verso la criminalità.

Gian Lorenzo Bernini

data di nascita: lunedì 7 dicembre 1598 (421 anni fa)
data morte: giovedì 28 novembre 1680 (340 anni fa)

Gian Lorenzo Bernini: Il massimo genio del barocco in scultura, celebre per l’impeccabile naturalismo delle forme corporee e la profonda espressività dei volti dei suoi gruppi marmorei.

Nato a Napoli e morto a Roma nel 1680, ebbe nel padre Pietro Bernini un valido maestro e nella Roma dei Papi il cantiere ideale, per mettere a frutto le nuove istanze dettate dalla pittura del Caravaggio. Dopo i cosiddetti “gruppi borghesiani” (Enea e Anchise, Ratto di Proserpina, David, Apollo e Dafne), perché commissionati dal cardinale Scipione Borghese, ottenne l’incarico più prestigioso della sua vita.

Papa Urbano VIII, che nel 1626 consacrò la Basilica di San Pietro, ne affidò al giovane scultore il completamento sia dell’esterno (con il colonnato ellittico), che dell’interno, con lo splendido Baldacchino di San Pietro, simbolo della rinascita della Chiesa promossa dal nuovo pontefice.

Il suo capolavoro assoluto lo realizzò, tra il 1647 e il 1652, nella chiesa romana di Santa Maria della Vittoria, con la struggente estasi di Santa Teresa d’Avila. Tra le opere della maturità, vanno ricordate: la Fontana dei Quattro Fiumi, in piazza Navona, e Palazzo Ludovisi, in seguito ribattezzato Montecitorio e destinato ad ospitare la Camera dei deputati.

Muore Enrico Fermi

28 novembre 1954

Muore a Chicago il fisico italiano Enrico Fermi. Fra la fine degli anni ’20 e quella degli anni ’30 si forma attorno a lui il gruppo dei giovani scienziati noto come “i ragazzi di via Panisperna”.

Nel 1938 Fermi riceve il premio Nobel per la fisica “per la scoperta di nuove sostanze radioattive e per la scoperta del potere dei neutroni lenti”, ma la promulgazione da parte del governo fascista delle leggi razziali, che colpiscono la moglie, inducono Fermi a lasciare l’Italia per trasferirsi negli Stati Uniti.

Commenti