Almanacco Del 28 Maggio 2021

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Oggi venerdì 28 maggio 2021 (06:20)

E’ il 148° giorno dell’anno, 22ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 217 giorni

A Roma il sole sorge alle 04:40 e tramonta alle 19:35 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:39 e tramonta alle 20:01 (ora solare)
Luna: 6.13 (tram.) 22.18 (lev.)

Santi del Giorno

Sant’Emilio (Martire)
San Germano di Parigi (Vescovo)

San Carauno (Martire)
San Feliciano (Martire)
San Giusto di Urgel (Vescovo)
Sant’Eliconide di Tessalonica (Vergine e Martire)
Santa Ubaldesca Taccini (Vergine dell’Ordine di Malta)

San Germano di Parigi è il protettore dei prigionieri.

Etimologia

 Emilio, il personale Emilio deriva, con poche varianti, dal “cognomen” gentilizio “Aemilius”, dall’incerta origine, ma da collegarsi con ogni probabilità alla radice etrusca “aemus” o “aimos”, di oscuro significato.

Proverbio del giorno

Maggio giardinaio non empie il granaio.

Aforisma del giorno

Riponi interamente la fiducia in Dio, e sia lui il tuo timore e il tuo amore. Risponderà lui per te, e opererà per il bene, nel modo migliore. (T. da Kempis)

Sei nato oggi?

 Hai una naturale e spiccata attitudine al comando. La fiducia che nutri in te stesso ti permette di affrontare e risolvere anche le situazioni più intricate e di diventare, dunque, un punto di riferimento per chi ti circonda, in casa come nel lavoro. La vita affettiva è vivace, intensa e molto fortunata.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 28 Maggio 2021

Oggi è

Giornata mondiale del gioco

28 maggio

Giornata mondiale del gioco: La Giornata mondiale del gioco venne istituita a Seul, nel 1998, su proposta di Freda Kim, presidente dell’International Toy Library Association (Associazione internazionale delle ludoteche).

Celebrata il 28 maggio, l’iniziativa ha per scopo di sensibilizzare genitori, insegnanti, educatori e quanti operano con i minori, sul valore formativo e sociale del gioco che rappresenta per bambini e adolescenti un efficace strumento di espressione culturale e un punto di incontro con coetanei di culture diverse.

Ponendo l’accento sul gioco come “diritto fondamentale” (sancito dall’articolo 7 della Carta dei Diritti dei Bambini, approvata all’ONU nel 1959), la giornata prevede l’organizzazione di attività ludiche che coinvolgono adulti e minori in Italia e nel resto del mondo.

Accadde Oggi

Nasce Amnesty International

domenica 28 maggio 1961 (60 anni fa)

Nasce Amnesty International«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti» recita il primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani. Un assunto che da mezzo secolo anima le battaglie di Amnesty International, una “luce” perennemente accesa in difesa della vita, della libertà e della dignità di ogni individuo.

I valori espressi con la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, in risposta agli orrori della Seconda guerra mondiale, vennero intercettati da un movimento d’opinione internazionale, formatosi attorno alle prime organizzazioni non governative impegnate contro la pena di morte e in generale contro fenomeni di violenza, tortura e persecuzione giudiziaria. Sebbene alcuni paesi, come il Regno Unito e l’Italia (dove venne vietata dalla Costituzione del ’48 e abolita per legge nel 1994 dal codice penale militare di guerra), avessero già intrapreso la strada dell’abolizione, la pena capitale restava in vigore in gran parte dei paesi.

L’altra faccia della medaglia era rappresentata da sistemi carcerari disumani, adoperati come strumento di repressione dai regimi totalitari, come quello instaurato in Portogallo con un colpo di Stato da António de Oliveira Salazar. Il clima di censura imposto da quest’ultimo portò all’arresto di due studenti e alla conseguente condanna a sette anni di reclusione, colpevoli di aver brindato inneggiando all’indipendenza.

La notizia indignò l’avvocato inglese Peter Benenson, già noto per il suo impegno civile, che lo aveva portato nel 1956 a fondare, con altri avvocati, il gruppo Justice, allo scopo di offrire assistenza legale a persone i cui diritti non erano garantiti. Il legale prese carta e penna e scrisse una lettera dal titolo “I prigionieri dimenticati”, indirizzata all’editore del giornale The Observer.

La lettera, pubblicata il 28 maggio 1961, divenne idealmente l’atto costitutivo di Amnesty International: «Aprite il vostro quotidiano un qualsiasi giorno della settimana e troverete la notizia di qualcuno, da qualche parte del mondo, che è stato imprigionato, torturato o ucciso poiché le sue opinioni e la sua religione sono inaccettabili per il suo governo. Ci sono milioni di persone in prigione in queste condizioni, sempre in aumento. Il lettore del quotidiano percepisce un fastidioso senso d’impotenza. Ma se questi sentimenti di disgusto ovunque nel mondo potessero essere uniti in un’azione comune qualcosa di efficace potrebbe essere fatto».

Una chiamata all’impegno civile che venne ripresa dalle testate di altre nazioni e alla quale risposero migliaia di lettori, emulando la sua iniziativa nel pubblicare lettere e diffondere appelli in favore dei due studenti. Il crescente consenso spinse Benenson, a luglio di quell’anno, a convocare in Lussemburgo la prima conferenza internazionale degli attivisti di Amnesty. Quello che inizialmente doveva essere un appello per l’amnistia si trasformò in un’organizzazione non governativa, dotata di una sua struttura e con volontari in tutti i paesi.

Altro passo fondamentale fu l’adozione del logo ufficiale, individuato in una «candela avvolta dal filo spinato», a simboleggiare l’impegno a far luce sui casi di violazione dei diritti umani e che venne ispirato a Benenson da un antico proverbio cinese, poi divenuto il motto dell’ONG: «Meglio accendere una candela che maledire l’oscurità». Il 10 dicembre 1961, nella chiesa londinese di Saint Martin in the Fields (in Trafalgar Square), venne accesa la prima candela; oggi in quella data si celebra la Giornata mondiale dei diritti umani.

Le campagne portate avanti negli anni, contro la tortura, la pena di morte e gli omicidi politici, vennero supportate da un’attività di indagine nelle diverse realtà, che permise la pubblicazione di un rapporto annuale sullo stato dei diritti umani nel mondo. Ciò contribuì a sensibilizzare maggiormente istituzioni e opinione pubblica, nel riconoscere il prezioso impegno di Amnesty che nel 1977 fu premiato con il Premio Nobel per la Pace.

Sostenuta da una rete di sette milioni di soci e sostenitori in oltre 150 paesi è oggi considerata la maggiore organizzazione che si occupa di diritti umani.

Strage di piazza della Loggia

martedì 28 maggio 1974 (47 anni fa)

Strage di piazza della Loggia: Lancette dell’orologio alle 10, il cuore pulsante di Brescia radunato in un comizio antifascista è scosso da un sordo boato che, in un attimo, si porta via le vite di cinque giovani insegnanti (tra loro tre donne), due operai e un pensionato, ferendone 102. È il tragico bilancio della strage di piazza della Loggia, l’ennesimo atto della famigerata strategia della tensione che, tra gli anni Settanta e Ottanta, tentò di minare le fondamenta delle istituzioni democratiche italiane.

Le indagini sull’attentato, causato da un chilogrammo di tritolo nascosto in un cestino, fanno emergere il coinvolgimento di militanti del movimento politico Ordine Nuovo, gruppo neofascista fondato nel 1963, e di elementi deviati dell’esercito e dei servizi segreti. L’iter processuale si protrae per oltre trent’anni, fino alla sentenza della Cassazione, nel febbraio 2014, che conferma la colpevolezza di parte degli imputati. Nell’aprile dello stesso anno, una direttiva del governo Renzi, fa decadere il segreto di Stato sulla vicenda, che aspetta ancora una verità definitiva.

Le BR uccidono Walter Tobagi

28 Maggio 1980

Walter Tobagi, 33 anni, giornalista del “Corriere della Sera”, viene assassinato a poca distanza da casa, in via Salaino, da un commando giovani brigatisti, che rivendicheranno l’attentato con la sigla “Brigata 28 marzo”. Al Corriere della Sera Tobagi svolgeva con coraggio il suo ruolo di inviato sul fronte del terrorismo e di cronista politico e sindacale.

La Comune di Parigi soppressa nel sangue

28 Maggio 1871

La Comune di Parigi viene soppressa nel sangue. L’esperienza di autogoverno è iniziata il 18 marzo. Il 21 maggio, l’esercito di Versailles, guidato dal generale Mac-Mahon, inizia la riconquista di Parigi, dando il via alla cosiddetta “settimana di sangue”, al termine della quale si conteranno almeno 30.000 morti.

Nati in questo giorno

Patch Adams

data di nascita: lunedì 28 maggio 1945 (76 anni fa)

Patch Adams: Medico e attivista, è il camice bianco più amato dai bambini, ideatore di una speciale medicina che affianca quella tradizionale: la terapia del sorriso, meglio nota come Clownterapia!

Americano di Washington, la sua adolescenza è tutt’altro che felice: sballottato da un capo all’altro del globo, per seguire il padre ufficiale dell’esercito americano, tenta più volte il suicidio e finisce per un breve periodo in una clinica psichiatrica. Guarito grazie all’affetto dei propri cari, qui matura la convinzione che con il gioco e il sorriso si possa contribuire a superare la complessità della vita, affrontata con paura, tristezza e disperazione.

Iscrittosi a medicina, per le sue idee rivoluzionarie viene mal visto nell’ambiente accademico, da cui rischia l’espulsione. Conseguita la laurea, trasforma la sua casa in una clinica e qui, supportato da un gruppo di volontari, in dieci anni cura più di quindicimila malati senza chiedere compensi in denaro o di altra natura.

Nel 1971 fonda il Gesundheit! Institute (“istituto della salute”), struttura sanitaria alternativa per la libera assistenza sanitaria, una casa aperta a tutti con l’obiettivo di integrare la medicina alternativa a quella tradizionale, sperimentare nuovi programmi educativi e diffondere nuovi modelli di organizzazione sanitaria gratuiti.

Popolare in patria e all’estero, nel 1998 diventa una star grazie all’omonimo film, interpretato da Robin Williams, che il vero Patch non gradisce tanto per la mancata evidenza del suo impegno nel sociale. Il clima familiare contraddistingue tutt’oggi il suo ospedale, dove vengono assistiti gratuitamente migliaia di pazienti che non hanno possibilità di ottenere assistenza sanitaria.

Ian Fleming

data di nascita: giovedì 28 maggio 1908 (113 anni fa)
data morte: mercoledì 12 agosto 1964 (56 anni fa)

Ian Fleming: Autore cardine del genere spy story, è il papà del più celebre agente segreto della storia: il suo nome è «Bond… James Bond!»

Nato a Londra e scomparso a Canterbury nell’agosto del 1964, durante la Seconda guerra mondiale Ian Lancaster Fleming militò, come ufficiale, nella Marina britannica e qui trasse ispirazione per il ciclo letterario incentrato sulla figura della spia “al servizio di Sua Maestà”, identificata con il codice 007.

In tutto quattordici romanzi e due raccolte di racconti brevi, pubblicati tra il 1953 e il 1966, che consacrarono il personaggio tra i più affascinanti della letteratura, ispirando oltre venti trasposizioni cinematografiche. Attivo anche come giornalista, curò tra gli altri una raccolta di articoli su sei città europee e sette città del resto del mondo, descritte con il tono snob tipico di James Bond.

Nati… sportivi

Erika Lechner

data di nascita: mercoledì 28 maggio 1947 (74 anni fa)

Erika Lechner: Nata a Maranza, frazione del comune di Rio di Pusteria (in provincia di Bolzano), è un’ex slittinista. È la prima donna italiana a conquistare una medaglia d’oro ai Giochi olimpici invernali. Dopo la sfortunata partecipazione ai Giochi di Innsbruck 1964, conquista numerosi titoli italiani, meritando la convocazione per le Olimpiadi invernali francesi di Grenoble 1968.

Nella gara di slittino singolo femminile, dopo tre delle quattro discese previste, si classifica al terzo posto ma le tedesche dell’Est che la precedono (ed anche quella che la segue al quarto posto) sono squalificate per aver riscaldato i pattini allo scopo di far scivolare di più lo slittino.

La quarta discesa viene poi eliminata per le avverse condizioni meteorologiche e così Erika Lechner vince l’oro! Nel 1971 si aggiudica il titolo europeo e l’argento ai Mondiali.

Eventi Sportivi

Battendo la Juve, il Milan vince la Champions

mercoledì 28 maggio 2003 (18 anni fa)

Battendo la Juve, il Milan vince la Champions: Per la prima volta, la finale di Champions League è tra due club italiani. All’Old Trafford di Manchester scendono in campo la Juventus di Marcello Lippi e il Milan di Carlo Ancelotti.

I rossoneri in semifinale eliminano i cugini nerazzurri; benché il doppio confronto abbia come risultati 0 a 0 e 1 a 1, il gol dei milanisti è segnato “fuori casa” e, com’è noto, vale doppio. I bianconeri, invece, superano (1-2 e 3-1) il Real Madrid. Senza dubbio la stagione 2002/03 è di grande rilievo per il calcio italiano.

Dopo i novanta minuti regolamentari e i canonici due tempi supplementari, il tabellino non riporta nomi di marcatori, così per la settima volta l’assegnazione dell’ambito trofeo europeo dipende dall’imprevedibile e crudele “roulette dei rigori”.

Il Milan vince il duello per 3 a 2, conquistando il sesto titolo continentale. I “cecchini” milanisti sono Serginho, Nesta e Shevchenko, sbagliano dal dischetto Seedorf e Kaladze. Gli juventini che battono il portiere milanista Dida sono solo Birindelli e Del Piero, falliscono invece Trezeguet, Zalayeta e Montero.

I Doodle di Google

La radioastronomia e Ruby Payne-Scott

28 maggio

La radioastronomia e Ruby Payne-Scott: È grazie a chi ha creduto nella radioastronomia, ossia lo studio dei fenomeni celesti attraverso la misura delle onde radio, che si sono scoperti importanti processi fisici dell’universo come le pulsar, i quasar e le galassie attive. Tra i primi a credere in questa branca della ricerca è stata l’australiana Ruby Payne-Scott, la prima radioastronoma donna.

Nativa di Grafton (Nuovo Galles del Sud), completò i suoi studi universitari a Sydney laureandosi in Fisica e conseguendo un Diploma d’istruzione per l’insegnamento nelle scuole. Dopo la Seconda guerra mondiale fece i suoi studi più significativi, osservando il sistema solare attraverso le onde emesse dai processi fisici in atto nello spazio. Un prezioso contributo alla scienza che Google ha omaggiato nel 2012 con un doodle locale (visibile in Australia), celebrativo del centenario della sua nascita.

Scomparsi oggi

Muore Giorgio Manganelli

28 Maggio 1990

Muore a Roma lo scrittore e traduttore Giorgio Manganelli. Nato a Milano nel 1922, Manganelli è uno dei fondatori dell’avanguardia letteraria italiana degli anni ’60 e fa parte del Gruppo 63. Nel 1967, Manganelli esce con “La letteratura come menzogna”, una collezione di saggi che definiscono la letteratura popolare come non sociale, artificiale e non filosofica. Il suo ultimo romanzo, scritto nell’anno della sua morte e pubblicato postumo, è “La palude definitiva”.

Nino Bibbia

data di nascita: mercoledì 15 marzo 1922 (99 anni fa)
data morte: martedì 28 maggio 2013 (8 anni fa)

Nino Bibbia: Nato a Bianzone (in provincia di Sondrio) e morto a St. Moritz nel maggio 2013, è stato uno skeletonista e bobbista italiano. È nella storia dello sport per essere stato il primo campione olimpico italiano nei Giochi Olimpici invernali, avendo vinto l’oro nello skeleton a St. Moritz 1948.

In quei tempi pionieristici per lo sport, si è dedicato a diverse discipline invernali proprio nella famosa stazione turistica svizzera sulle Alpi svizzere, dove era residente e svolgeva l’attività di fruttivendolo.

Nei Giochi Olimpici del 1948, si è iscritto a tre gare: bob a due, bob a quattro e skeleton, che è una variante dello slittino (tradizionalmente praticata a St. Moritz) ed inserita appositamente nel programma olimpico in quell’occasione.

Walter Tobagi

data di nascita: martedì 18 marzo 1947 (74 anni fa)
data morte: mercoledì 28 maggio 1980 (41 anni fa)

Walter Tobagi: Figura simbolo di giornalista scomodo e vittima della cieca violenza degli anni di piombo, fu impegnato in prima persona a denunciare la barbarie del terrorismo.

Nato a San Brizio (frazione di Spoleto), nel perugino, si avvicinò al giornalismo collaborando come redattore de La zanzara, storico giornale del Liceo Parini di Milano e fucina di grandi giornalisti. Specializzatosi sui temi sociali e sull’indagine sul campo con “L’Avanti” e “Avvenire”, nel 1972 passò al Corriere della Sera.

Durante l’esperienza al quotidiano di “via Solferino” e da presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, studiò da vicino il terrorismo brigatista, ponendo l’accento sulla galassia di movimenti e contesti sociali che lo fiancheggiavano. Un impegno perseverante che pagò con la vita, la mattina del 28 maggio 1980, quando venne trucidato da un commando di sei terroristi, appartenenti alla Brigata XXVIII marzo, gruppo armato di estrema sinistra.

Giorgio Albertazzi

data di nascita: lunedì 20 agosto 1923 (97 anni fa)
data morte: sabato 28 maggio 2016 (5 anni fa)

Giorgio Albertazzi: Nato a Fiesole, in provincia di Firenze, è stato un noto attore e regista teatrale, interprete di numerosi film per il cinema e la TV.

Dopo la laurea in Architettura, sceglie l’avventura teatrale debuttando nel 1949 con il grande regista Luchino Visconti. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta recita in diversi sceneggiati televisivi. Compare in seguito in molti film, ma il teatro resta la sua vera passione che cerca di trasmettere alle nuove leve fondando nel 1994 il Laboratorio Arti Sceniche Città di Volterra.

Nel 2003 è direttore del Teatro di Roma e l’anno dopo riceve il prestigioso Premio Gassman alla carriera. In TV si segnala in questi anni per una serie di lezioni sulla storia del teatro in Italia, tenute insieme a Dario Fo e trasmesse su Rai 2.

Scompare a maggio del 2016, a 92 anni, nella residenza grossetana della moglie.