Almanacco Del 28 Luglio 2021

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Oggi mercoledì 28 luglio 2021 (03:26)

E’ il 209° giorno dell’anno, 30ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 156 giorni.

A Roma il sole sorge alle 05:01 e tramonta alle 19:32 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:03 e tramonta alle 19:56 (ora solare)
Luna: 9.33 (tram.) 22.19 (lev.)

Santi del Giorno

Santi Nazario e Celso (Martiri) Sant’Innocenzo I (Papa)
San Botvido di Svezia (Martire)
Santi Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas e Nicola (Diaconi)
San Pedro Poveda Castroverde (Fondatore, Martire)
San Sansone (Sacerdote)
Sant’Acacio (Acazio) di Mileto (Martire)

Etimologia

 Celso, dal latino “Celsus”, “cognomen” piuttosto frequente nel periodo classico romano, significa “alto, eccelso”. Divenne indipendente solo in tarda epoca e si diffuse tra i cristiani per il suo valore mistico, diventando ben presto popolare. Oggi è moderatamente diffuso nell’Italia settentrionale..

Proverbio del giorno

Luglio dal gran caldo, bevi ben e batti saldo.

Aforisma del giorno

Cinna, quando ti chiamo signore, non gonfiartene tutto: spesso così io rispondo al saluto anche del tuo servo. (Marziale)

Sei nato oggi? 

I nati il 28 luglio manifestano in genere un forte desiderio di primeggiare nella sfera sociale e professionale. Il senso di autorità scaturisce dalla loro stessa persona e per questo ciò che essi sono è molto più importante di che dicono e pensano. Chiunque entra in contatto anche con la più mite di queste persone si accorgerà molto presto che occupare una posizione secondaria non è certo ciò che i nati il 28 luglio hanno in mente: essi non si accontentano mai di sopravvivere alla tempesta ma vogliono cavalcarla.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Mercoledì 28 Luglio 2021

Accadde Oggi

Scoppia la Grande Guerra

martedì 28 luglio 1914 (107 anni fa)

Scoppia la Grande Guerra: Un mese dopo l’assassinio a Sarajevo dell’arciduca d’Austria Francesco Ferdinando e di sua moglie Sofia Chotek, per mano del rivoluzionario bosniaco Gavrilo Princip, l’Austria dichiara guerra alla Serbia.

Quella che inizialmente appare come una crisi isolata, si trasforma in poco tempo nel più grande e drammatico conflitto della storia, noto come Prima guerra mondiale. Vari fattori concorrono a far precipitare gli eventi: la forte ostilità tra Francia e Germania; la frenetica corsa agli armamenti tra il 1908 e il 1913; la rivalità tra le potenze colonialiste.

Sul campo si danno battaglia i grandi imperi centrali (Germania, Austria-Ungheria, Impero Ottomano e Bulgaria) e le potenze alleate (Francia, Regno Unito, Impero Russo, Serbia). Con queste ultime si allea a guerra in corso l’Italia, dopo un aspro dibattito interno tra interventisti e neutralisti che spaccherà in due l’opinione pubblica.

L’entrata in guerra avviene con il patto di Londra del 26 aprile 1915; un mese dopo iniziano i primi scontri sul versante alpino tra l’esercito italiano, guidato dal generale Luigi Cadorna, e quello austro-ungarico. Due anni più tardi, l’ingresso degli Stati Uniti fa definitivamente pendere le sorti del conflitto a favore delle potenze alleate.

La guerra termina l’11 novembre del 1918 con un bollettino spaventoso: oltre 9 milioni di vittime militari, circa 7 milioni di vittime civili provocate sia dagli scontri, sia dalle gravi carestie e malattie che ne derivarono.

Accanto alle morti e alle mutilazioni provocate dai nuovi armamenti ultramoderni (compaiono per la prima volta carri armati, lanciafiamme, mitragliatrici e gas tossici), vanno ricordati veri e propri crimini di guerra commessi nei confronti degli ebrei, degli armeni e del popolo belga.

Vienna dichiara guerra alla Serbia

28 Luglio 1914

Aun mese di distanza dall’assassinio a Sarajevo, per mano di un nazionalista serbo, dell’erede al trono austroungarico, Francesco Ferdinando, Vienna dichiara guerra alla Serbia, seguita dalla Germania, che scende in guerra contro la Russia, accorsa nel frattempo in aiuto della Serbia. Anche la Francia si mobilita e la Germania reagisce invadendo il Belgio. La Gran Bretagna difende i belgi, schierandosi contro i tedeschi. È l’inizio della prima guerra mondiale, che si concluderà oltre quattro anni dopo, con la sconfitta della Germania e dell’Impero austro-ungarico.

Alluvione in Valtellina

martedì 28 luglio 1987 (34 anni fa)

Alluvione in Valtellina: Alle 7.27 un boato spaventoso e un fianco del monte Zandila frana giù sotto la pioggia incessante, cancellando gli abitati di due paesi della provincia di Sondrio: Sant’Antonio Morignone e Aquilone, oggi frazioni del comune di Valdisotto. Nel tragico evento perdono la vita 7 operai e alcuni abitanti, i soli che non erano stati fatti evacuare in precedenza perché ritenuti erroneamente fuori pericolo.

È il triste epilogo di un’odissea che la provincia di Sondrio comincia a vivere dieci giorni prima, con l’inizio di una catastrofica alluvione che provoca smottamenti, allagamenti ed esondazioni.

Il bollettino finale conta 53 vittime, migliaia di sfollati e danni ingentissimi. L’episodio riporta al centro del dibattito pubblico la questione del rischio idrogeologico, rispetto al quale negli anni successivi si accumuleranno ritardi su ritardi, causando ulteriori disastri lungo tutta la penisola

L’IRA annuncia la fine della lotta armata

Fondata la città di Miami

martedì 28 luglio 1896 (125 anni fa)

Fondata la città di Miami: Città tra le più cosmopolite degli Stati Uniti d’America, Miami è considerata la terza porta d’ingresso della Confederazione dopo New York e Los Angeles, meta di una crescente immigrazione dai paesi latinoamericani.

Recenti statistiche (2015) parlano di circa 441mila abitanti, mille volte quelli che contava nel 1896, quando venne fondata ufficialmente. La sua nascita maturò grazie all’iniziativa di una ricca proprietaria terriera, Julia Tuttle, che convinse il magnate delle ferrovie, Henry Flagler, a prolungare in quell’area la linea della Florida East Coast Railroad.

Incerti se chiamarla Flagler, alla fine gli abitanti optarono per la versione americanizzata dell’antico nome Mayaimi, utilizzato dai nativi americani per indicare l’attuale Lago Okeechobee.

La Corte Costituzionale libera le “radio libere”

28 Luglio 1976

Una sentenza della Corte Costituzionale sancisce la legittimità delle trasmissioni radiofoniche private, purché a diffusione locale. Inizia l’era delle “radio libere” e finisce il monopolio della radio di stato. In ogni parte d’Italia fioriscono centinaia di nuove emittenti, che danno voce a una parte del paese tradizionalmente ignorata dalla grande emittenza. Il 10 marzo 1975 aveva già cominciato a trasmettere Radio Milano International, la più famosa delle prime radio libere, la prima a rompere il monopolio sulle frequenze. Il 9 febbraio del 1976 si aggiunge da Bologna Radio Alice.

L’IRA annuncia la fine della lotta armata

28 Luglio 2005

Dopo i sanguinosi attentati degli anni Settanta e Ottanta e i tentativi di tregua e trattative che si sono succedute negli anni Novanta, a Belfast, l’IRA annuncia la fine della lotta armata. L’organizzazione paramilitare, nata nel 1969 con l’obiettivo di ottenere l’indipendenza dal Regno Unito, si dichiara pronta a utilizzare mezzi esclusivamente pacifici per ottenere la riunificazione con la Repubblica d’Irlanda.

Nati in questo giorno

Riccardo Muti

data di nascita: lunedì 28 luglio 1941 (80 anni fa)

Riccardo Muti: Nato a Napoli, direttore d’orchestra e direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra, è considerato un ambasciatore della cultura italiana nel mondo.

Ha diretto l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini che ha fondato nel 2004 ed è stato direttore principale della Philharmonia Orchestra di Londra e Music Director della Chicago Symphony Orchestra.

Tra gli altri incarichi di prestigio, ha ricoperto il ruolo di direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Filadelfia e dell’Orchestra Filarmonica della Scala.

Nel 2000 e nel 2004 ha avuto l’onore di dirigere l’Orchestra Filarmonica di Vienna, tra le più note e prestigiose al mondo, in occasione del concerto di Capodanno. Chiamato a rinverdire i grandi capolavori di Giuseppe Verdi nei palcoscenici più prestigiosi, nel 2014 ha diretto il Requiem al Teatro Real di Madrid.

Marco Ferradini

data di nascita: giovedì 28 luglio 1949 (72 anni fa)

Marco Ferradini: Nato a Como, è un popolare cantautore di musica pop, formatosi nell’ambiente musicale milanese degli anni Settanta.

Le doti canore gli aprono da giovane numerose collaborazioni come corista, in famosi jingles pubblicitari per la radio e la TV e in celebri sigle di cartoni animati, su tutti Ufo Robot e Capitan Harlock.

Nel 1978 presenta il pezzo Quando Teresa verrà al Festival di Sanremo, tornandovi una seconda volta cinque anni dopo con “Una catastrofe bionda”.

La sua consacrazione nel panorama pop italiano avviene con la famosissima Teorema, lanciata nel 1981 con l’album “Schiavo senza catene” e diventata subito un tormentone per tutte le radio. Insegna musica all’Istituto Superiore Statale “Martin Luther King” di Muggiò, in provincia di Monza.

Karl Popper

data di nascita: lunedì 28 luglio 1902 (119 anni fa)
data morte: sabato 17 settembre 1994 (26 anni fa)

Karl Popper: Nato a Vienna, allora capitale dell’Impero austro-ungarico, il filosofo ed epistemologo Karl Raimund Popper è stato uno dei pensatori più eminenti del Novecento.

Laureatosi in Filosofia nel 1928, fu costretto, per le sue origini ebraiche, a lasciare l’Europa per sfuggire alla persecuzione nazista. Alla fine della Seconda guerra mondiale, si trasferì in Inghilterra per insegnare Logica e Metodologia presso la prestigiosa London School of Economics.

Scomparso a Londra nel 1994, le sue opere vennero tradotte in tutte le principali lingue del mondo. Elemento cardine della sua indagine filosofica è il principio di falsificabilità, in base al quale asserisce che una dottrina può essere considerata scientifica a maggior ragione se essa ha la possibilità di venire falsificata.

Sul piano politico, sostenne il liberalismo e la democrazia contro ogni forma di totalitarismo. Nota anche la feroce critica che rivolse contro il mezzo televisivo, accusato di disattendere la sua alta responsabilità educativa, giacché per Popper non esiste una netta distinzione tra educazione e informazione.

Nati… sportivi

Juan Alberto Schiaffino

data di nascita: martedì 28 luglio 1925 (96 anni fa)
data morte: mercoledì 13 novembre 2002 (18 anni fa)

Juan Alberto Schiaffino: Nato a Montevideo (Uruguay) e qui morto il 13 novembre 2002, è stato un calciatore e allenatore in Uruguay, successivamente naturalizzato italiano (grazie ad un nonno genovese). Infatti nel periodo 1946-54 ha giocato con la Nazionale uruguaiana (oro ai Mondiali del 1950) e dal 1954 al 1958 con quella italiana con quattro presenze.

A livello di club in Italia è stato centrocampista di Milan e Roma. Con i rossoneri ha vinto tre scudetti.

Bruno Pesaola

data di nascita: martedì 28 luglio 1925 (96 anni fa)
data morte: venerdì 29 maggio 2015 (6 anni fa)

Bruno Pesaola: I genitori dalle Marche emigrarono in Argentina, ma la prematura scomparsa del padre favorì il suo arrivo in Italia.

Nato a Buenos Aires, poco più che ventenne indossò la maglia della Roma fino al 1950, totalizzando 90 presenze e 20 gol in serie A. Dopo 2 campionati al Novara, andò al Napoli, incontrando la città che sentirà come “sua”, tanto da definirsi un napoletano nato all’estero. Dopo 8 anni all’ombra del Vesuvio, giocò nell’attacco del Genoa fino al 1961.

Nella successiva carriera di allenatore, il Petisso fu il tecnico del Napoli per tre volte, nella prima esperienza (da gennaio 1962 a giugno 1963) vinse il campionato di serie B 61/62 e la Coppa Italia (prima volta per una squadra del torneo cadetto). Importante fu anche la conquista dello scudetto alla guida della Fiorentina, nella stagione 1968/69.

Morì a fine maggio 2015 a Napoli, città della quale aveva ricevuto la cittadinanza onoraria nel 2009.

Eventi Sportivi

Oro mondiale per Magnini

giovedì 28 luglio 2005 (16 anni fa)

Oro mondiale per Magnini: Ai Mondiali di Montreal, Filippo Magnini è il primo italiano a vincere i 100 metri stile libero. Il tempo di 48”12 è record dei campionati e italiano, e secondo solo al primato mondiale di 47″84 dell’olandese Pieter van den Hoogenband, stabilito quasi cinque anni prima ai Giochi Olimpici di Sydney. Magnini è il quarto, nel settore maschile, a vincere un oro mondiale dopo Giorgio Lamberti, Massimiliano Rosolino e Alessio Boggiatto

Primo nuotatore a vincere sei ori in un Mondiale

sabato 28 luglio 2001 (20 anni fa)

Primo nuotatore a vincere sei ori in un Mondiale: La nona edizione dei campionati mondiali di nuoto si è svolta a Fukuoka, in Giappone, con un programma che prevedeva 61 gare.
L’australiano Ian Thorpe è il primo nuotatore a vincere sei medaglie d’oro in un Campionato del Mondo, stabilendo tre record mondiali individuali ed uno in staffetta.

Olimpiadi di Los Angeles 1984

sabato 28 luglio 1984 (37 anni fa)

Olimpiadi di Los Angeles 1984: Con la cerimonia di apertura, iniziano i XXIII Giochi Olimpici di Los Angeles 1984. Non vi partecipano, fatta eccezione per la Romania, i paesi del blocco sovietico. Gli atleti, in rappresentanza di 140 paesi, sono poco più di 6.800 e saranno impegnati in 221 competizioni di 23 sport.

Ai Mondiali, oro e record per Alessia Filippi

martedì 28 luglio 2009 (12 anni fa)

Ai Mondiali, oro e record per Alessia Filippi: Ai campionati del mondo di Roma, Alessia Filippi conquista la medaglia d’oro, con il tempo di 15’44″93, nei 1500 stile libero femminile, stabilendo anche il nuovo record europeo e dei campionati mondiali con la seconda prestazione mai nuotata al mondo

I Doodle di Google

Beatrix Potter

28 luglio

Beatrix Potter: Con un doodle mostrato in diversi paesi di lingua inglese, nel 2008 Google ricorda Beatrix Potter, scrittrice e illustratrice inglese nata a Londra il 28 luglio 1866 e morta a Sawrey il 22 dicembre 1943. Beatrix Potter scrisse diversi libri per bambini, il suo personaggio più famoso è “Ludovico coniglio” (in inglese “Peter Rabbit”), richiamato anche nel doodle celebrativo. La storia “The tale of Peter Rabbit” ha venduto più di 80 milioni di copie, in 20 lingue diverse!

Angolo Lettura

“L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery

domenica 28 luglio 2013 (8 anni fa)

“L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery: La proposta di questa settimana è “L’eleganza del riccio”, un romanzo scritto nel 2006 da Muriel Barbery, scrittrice francese, e pubblicato in Italia nel 2007. La storia è incentrata su due personaggi femminili Reneè, portiera di un elegante condominio parigino, e Paloma, ricca adolescente che abita nel condominio. In entrambi i personaggi si riscontra un contrasto evidente tra l’aspetto esteriore e quello interiore.

Reneè vuole apparire la “classica” portinaia, un aspetto piuttosto trasandato viene accompagnato da una dedizione quasi totale per il suo gatto, da sfondo costante alla portineria una televisione perennemente accesa su programmi popolari, in realtà Reneè è una persona estremamente intelligente e notevolmente colta. L’altro personaggio è Paloma che, pur essendo un’adolescente, possiede una saggezza e maturità che contrasta con la sua età. Entrambi i personaggi di un certo spessore ma con aspetti esteriori talmente comuni e banali da non meritare, superficialmente, alcun tipo di attenzione.

Il romanzo è scritto in modo gradevole e si fa leggere in modo abbastanza scorrevole, le riflessioni che naturalmente affiorano durante la lettura non sono per nulla banali, ed in qualche maniera condizionano il modo di vedere le persone che ci circondano.