Almanacco Del 27 Giugno 2021

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Oggi domenica 27 giugno 2021 (08:03)

E’ il 178° giorno dell’anno, 27ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 187 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:38 e tramonta alle 19:49 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:36 e tramonta alle 20:16 (ora solare)
Luna: 7.14 (tram.) 22.32 (lev.)

Santi del Giorno

San Cirillo d’Alessandria (Vescovo e Dottore della Chiesa)
Sant’Adeodato di Napoli (Vescovo)
Sant’Arialdo di Milano (Diacono e Martire)
San Maggiorino di Acqui (Vescovo)
San Sansone (Sacerdote)
San Walhero (Walhère, Martire)
San Zoilo di Cordova (Martire)
Santa Guddene (Martire)

Etimologia

 Cirillo, secondo alcune fonti deriva dal greco Kyrillos, legato a sua volta a kyrios “Signore”, poi latinizzato in Cyrillus con il significato “del Signore, dedicato al Signore”. Secondo un’altra interpretazione deriva invece dalla parola persiana kurush, che significa “giovane re”.

Proverbio del giorno

Il troppo e il poco guasta il gioco.

Aforisma del giorno

A parte l’uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela (Samuel Butler)

Sei nato oggi? 

La natura ti ha assegnato un carattere pieno di contraddizioni e un umore variabile. A volte sei dolce e disponibile, altre volte un po’ troppo aggressivo. Tutto questo può condizionare sia la tua vita affettiva che il tuo lavoro. Devi cercare una maggiore moderazione, solo così raggiungerai i tuoi obiettivi.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Domenica 27 Giugno 2021

Accadde Oggi

Strage di Ustica

venerdì 27 giugno 1980 (41 anni fa)

Strage di Ustica: È uno dei grandi misteri irrisolti dell’Italia repubblicana. Dopo decenni di indagini, perizie e processi non sono state ancora accertate le cause che hanno portato al disastro del DC9 Itavia diretto a Palermo, in cui persero la vita 81 persone (di cui 13 bambini). Partito intorno alle 20 da Bologna, un’ora dopo, in prossimità dell’Isola di Ustica, se ne persero le tracce.

Le principali ipotesi su cui lavorò la magistratura e su cui l’opinione pubblica si divise erano: un missile lanciato da un caccia militare; una bomba; un cedimento strutturale. Fecero scalpore nel 2007 le dichiarazioni dell’ex-presidente della Repubblica, Francesco Cossiga (all’epoca dei fatti presidente del Consiglio), che parlò di un missile francese destinato a un aereo libico, su cui viaggiava il dittatore Gheddafi, e che per sbaglio centrò il DC9.

Una verità che trovò conferma nel successivo recupero di un pezzo di missile in fondo al mare, non distante dal luogo di ritrovamento del relitto, e che la stessa magistratura ha avvalorato con la sentenza del gennaio 2013. In essa la Corte di Cassazione ha escluso definitivamente l’ipotesi di un’esplosione interna, indicando come possibili cause un “missile” o una “collisione” con un velivolo militare e parlando di “scenario di guerra”; nel contempo ha confermato le condanne nei confronti dei ministeri della Difesa e dei Trasporti, rei del mancato controllo del traffico aereo e per questo tenuti a risarcire di oltre 100 milioni di euro i familiari delle vittime della Strage di Ustica.

Ricomposto per le indagini in un hangar dell’aeroporto di Pratica di Mare, il relitto del DC9 è oggi esposto al Museo per la Memoria di Ustica, istituito nel 2007 a Bologna. Tra i numerosi documenti filmati, l’ottima pellicola Il muro di gomma (1991) del regista Marco Risi, ispirata all’inchiesta del giornalista del Corriere della Sera Andrea Purgatori.

Un documentario trasmesso, all’inizio del 2016, dall’emittente francese Canal Plus ha di fatto smentito le dichiarazioni ufficiali delle autorità di Parigi, in merito ad alcune operazioni militari eseguite nelle ore immediatamente precedenti la strage. Di fronte a tali accuse, sollevate nel 2007 anche dall’ex Capo di Stato Francesco Cossiga, il governo francese si è sempre trincerato dietro il “segreto di Stato”.

Il primo bancomat entra in funzione a Londra

martedì 27 giugno 1967 (54 anni fa)

Il primo bancomat entra in funzione a Londra: Grazie ai servizi on line e ai sistemi di circuito internazionale, oggi prelevare denaro contante è un’operazione rapida ed effettuabile ovunque e soprattutto a qualsiasi ora del giorno. Mezzo secolo fa lo scenario era ben diverso.

Se la banca chiudeva i cancelli, bisognava attendere il giorno seguente e comunque affrontare code interminabili agli sportelli. Una situazione stressante su cui, una sera, si arrovellò il cervello un quarantenne scozzese, immerso nella sua vasca da bagno, fino a quando non ebbe un’illuminazione. Il suo nome era John Sheperd-Barron.

Qualche giorno dopo si presentò alla sua azienda, la De La Rue Instruments, con il progetto di distributore automatico di contanti, su modello di quelli per il cioccolato, che veniva azionato con una scheda. L’idea conquistò immediatamente i suoi superiori che realizzarono un primo modello per la prestigiosa Barclays Bank.

Il primo sportello automatico, per gli inglesi l’Automated teller machine (ATM), entrò in funzione a Enfield Town (zona nord di Londra), il 27 giugno del 1967. Non erano ancora i tempi delle carte plastificate, quindi per farlo funzionare si adoperava uno speciale assegno recante un numero identificativo dell’utente. L’apparecchio comparve in Italia nove anni dopo e la prima a dotarsene fu la Cassa di Risparmio di Ferrara.

In merito alla paternità dell’invenzione dello sportello automatico, si contano almeno sette brevetti, il primo dei quali venne depositato a New York, negli anni Trenta, da Luther George Simjian.

Muore Giuseppe Pontiggia

27 Giugno 2003

Muore a Milano Giuseppe Pontiggia, scrittore e critico letterario. Dal padre bibliofilo, Pontiggia eredita il gusto per la scoperta dell’universo attraverso i libri. Malgrado debba cercare un lavoro in banca per aiutare la famiglia, Pontiggia collabora, fin dalla sua fondazione nel 1956, con la rivista d’avanguardia “Il Verri” diretta da Luciano Anceschi. Nel ‘59 pubblica il suo primo romanzo autobiografico “La morte in banca” che la dice tutta sulla sua frustrazione da impiegato. Grazie all’incoraggiamento di Elio Vittorini lascia la banca, si dedica all’insegnamento serale e collabora con alcune case editrici: Adelphi e Mondadori. Nel 1978 pubblica il romanzo “Giocatore invisibile”. Fra le sue opere più importanti “La grande sera” con cui vince lo Strega e “Nati due volte”, romanzo fortemente autobiografico, con cui ottiene il Premio Campiello nel 2001.

Inizia la guerra in Jugoslavia

27 Giugno 1991

In Slovenia durerà 10 giorni ma in Croazia e Bosnia sarà lunga e sanguinosa.

A due giorni dalla dichiarazione di indipendenza della Slovenia, l’armata popolare jugoslava invade il territorio della neonata repubblica con uomini e mezzi, tentando di assicurarsi il controllo delle frontiere internazionali e dell’aeroporto di Lubiana. È l’inizio della guerra in Jugoslavia. La crisi slovena si risolve dopo soli 10 giorni, grazie all’accordo di Brioni del 7 luglio, che sancisce di fatto il riconoscimento dell’indipendenza slovena. Di lì a poco però inizierà la lunga e sanguinosa guerra innescata dalle rivendicazioni indipendentiste di Croazia e Bosnia.

Nasce Helen Keller

27 Giugno 1880

Nasce Helen Keller, scrittrice e attivista statunitense. Sorda e cieca dall’età di 19 mesi, viene aiutata e sostenuta da un’eccezionale educatrice, Anne Sullivan, che riesce ad insegnarle a leggere cinque lingue diverse, ad ascoltare, toccando le labbra e sentendo le vibrazioni della trachea e infine anche a parlare. Helen diventa nel tempo una brava scrittrice e un’ottima oratrice.

Nel 1903 pubblica la sua corposa autobiografia “The story of my life”. È il primo di una serie di undici libri e di numerosi articoli. Dopo essersi laureata in legge Helen si impegna in numerose cause per i diritti dei disabili ed in molte altre questioni progressiste, come il voto alle donne e il controllo delle nascite. Muore nel 1968. Alla sua vicenda, e a quella dell’istitutrice che le ha insegnato a interagire con il mondo è stato dedicato il romanzo “The Miracle Worker” da cui è stato tratto il film noto in Italia con il titolo “Anna dei miracoli”.

Muore Giorgio Vasari

27 Giugno 1574

Muore a Firenze Giorgio Vasari, pittore, architetto e storico dell’arte italiana. Nato nel 1511, Vasari è fortemente influenzato da Michelangelo, da Andrea del Sarto e dal primo Manierismo. Come architetto è la figura chiave delle iniziative promosse da Cosimo I de’ Medici, contribuendo ai grandi cantieri fiorentini, fra i quali gli Uffizi e la ristrutturazione di Palazzo Vecchio.

La fama del Vasari è legata soprattutto al trattato delle “Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architetti italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri” pubblicato nel 1550 e riedito con aggiunte nel 1568. L’opera è una pietra miliare della storiografia artistica, punto di partenza imprescindibile per lo studio della vita e delle opere dei 160 artisti descritti.

Nati in questo giorno

Isabelle Adjani

data di nascita: lunedì 27 giugno 1955 (66 anni fa)

Isabelle Adjani: Nata a Parigi, all’anagrafe risulta come Isabelle Yasmine Adjani, il pubblico francese e non solo la conosce come attrice di cinema e teatro oltre che cantante.

Che sia nata per la recitazione lo si vede quando a soli 18 anni entra nella celebre Comédie-Française (il teatro francese di Stato voluto da Luigi XIV) misurandosi con Molière, e ottenendo due anni dopo il primo prestigioso riconoscimento, il David di Donatello, per la parte recitata ne Lo schiaffo di Claude Pinoteau.

L’immediato successo le spalanca le porte con i più grandi registi dell’epoca, da François Truffaut che la dirige in Adèle H., una storia d’amore (per cui riceve la nomination all’Oscar come miglior attrice) a Luc Besson che la vuole in Subway (1985), passando per Roman Polanski con L’inquilino del terzo piano e Werner Herzog con Nosferatu, il principe della notte (1979).

In poco più di quarant’anni, Isabelle Adjani si è vista assegnare 5 Premi César (gli “oscar” di Francia), due David di Donatello, un Orso d’argento per la migliore attrice e un Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes del 1981, risultando tra le attrici francesi più premiate di sempre.

Alberto Bevilacqua

data di nascita: mercoledì 27 giugno 1934 (87 anni fa)
data morte: lunedì 9 settembre 2013 (7 anni fa)

Alberto Bevilacqua: Nativo di Parma, è stato un noto scrittore, regista e sceneggiatore italiano, stimato anche come poeta e giornalista.

Le sue prose giovanili, pubblicate sul supplemento letterario della Gazzetta di Parma, conquistarono il grande Leonardo Sciascia che ne curò la pubblicazione sotto il titolo La polvere sull’erba (1955). Ma è con il romanzo La Califfa (1964) che s’impose all’attenzione internazionale, inaugurando quella lunga galleria di grandi donne, protagoniste dei suoi scritti più famosi.

Con Questa specie d’amore (1966) trionfò in libreria e al cinema, conquistando sia il Premio Campiello sia il David di Donatello per l’omonimo film da lui diretto e sceneggiato.

Scomparso a Roma il 9 settembre 2013, tra i romanzi più noti si ricordano: L’occhio del gatto (Premio strega nel 1968), Un viaggio misterioso (premio Bancarella nel 1972) e i più recenti GialloParma (1997) e Sorrisi dal mistero (1998).

Giorgio Almirante

data di nascita: sabato 27 giugno 1914 (107 anni fa)
data morte: domenica 22 maggio 1988 (33 anni fa)

Giorgio Almirante: Abile oratore e stimato, anche dagli avversari politici, per la sua rettitudine, è stato il fondatore e lo storico segretario del Movimento Sociale Italiano, che ha condotto dagli anni bui dell’adesione all’ideologia fascista fino alla vigilia del passaggio a una destra più moderna e democratica.

Nato a Salsomaggiore Terme e morto a Roma nel maggio del 1988, dopo la laurea in Lettere Moderne all’Università di Roma, si diede all’insegnamento, coltivando nel contempo la passione per il giornalismo negli ambienti della destra.

La professione di fede razzista lo portò a impegnarsi nella milizia fascista e a combattere, durante la guerra di Resistenza, in funzione antipartigiana. Nel 1946 fondò con Pino Romualdi e Augusto de Marsanich il MSI, di cui divenne segretario l’anno seguente e, dopo una fase di declino, dal 1969 al 1987.

Lasciò la segreteria all’allora giovanissimo Gianfranco Fini, suo pupillo, che traghettò il MSI verso una destra più europea, attraverso lo scioglimento nel 1995 e la conseguente costituzione di un nuovo partito, con il nome di “Alleanza Nazionale”.

Nati… sportivi

Fabrizio Miccoli

data di nascita: mercoledì 27 giugno 1979 (42 anni fa)

Fabrizio Miccoli: Nato a Nardò (in provincia di Lecce), è stato un calciatore simbolo del Palermo, dove ha giocato dal 2007 al 2013. In sei stagioni in serie A, con la maglia rosanera ha collezionato 165 presenze e 74 reti. Con i suoi 103 gol in serie A è 77° nella classifica dei marcatori di tutti i tempi, al termine della stagione 2020/21.

È stato attaccante anche di Ternana, Perugia, Juventus (2003/04), Fiorentina e Benfica. Per due stagioni, dal luglio 2013, ha giocato in Lega Pro nel Lecce, sua squadra del cuore. In quella 2015/16 si è trasferito al club maltese del Birkirkara, dove a metà dicembre 2015 ha annunciato il ritiro dal calcio agonistico.
Ha vinto una Supercoppa italiana con la Juventus e una Supercoppa portoghese con il Benfica.

Gabriella Dorio

data di nascita: giovedì 27 giugno 1957 (64 anni fa)

Gabriella Dorio: Nata a Veggiano (in provincia di Padova), è un’ex atleta, medaglia d’oro nei 1500 metri piani alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, con il tempo di 4’03″25, superiore al suo primato italiano (nella primavera 2019 ancora tale) di 3’58″65, che ha stabilito il 25 agosto 1982.

Negli stessi Giochi Olimpici si è classificata quarta negli 800 metri. Quattro anni prima a Mosca, è arrivata quarta nei 1500 e ottava nel doppio giro di pista. Agli Europei del 1982 ha vinto un bronzo ad Atene e un oro in quelli indoor di Milano.

Eventi Sportivi

Il più alto punteggio nel cricket

martedì 27 giugno 1899 (122 anni fa)

Il più alto punteggio nel cricket: AEJ Collins con 628 punti realizza, a soli 14 anni e in quattro giorni di gara, il più alto punteggio in assoluto registrato nel cricket. Negli anni successivi abbraccia la carriera militare, continuando a giocare anche a calcio e rugby. Muore in un’azione di guerra nel 1914, in Francia.

I Doodle di Google

Seven Sleepers Day

27 giugno

Seven Sleepers Day: All’antica città di Efeso (situata nell’odierna Turchia, tra le città di Smirne e Aydin) è legata la celebre leggenda dei Sette dormienti. Si narra che sette giovani cristiani, per sfuggire alle persecuzioni dell’imperatore Decio (in carica dal 249 al 251 d.C.), trovarono rifugio in una grotta e qui, una volta scoperti, furono murati vivi.

Condannati a una morte lenta, i sette si risvegliarono da un lungo e miracoloso sonno due secoli dopo, in un contesto completamente rovesciato e che vedeva il Cristianesimo come religione dell’impero e i pagani nella condizione di perseguitati. La tradizione contadina tedesca consacrò a quel mito il 27 giugno, denominato Siebenschläfertag, credendo che le condizioni meteo di quella giornata anticipassero il tempo medio delle successive sette settimane, e quindi di gran parte dell’estate.

La leggenda ha trovato spazio nel 2009 sull’home page di Google con un doodle locale (visibile in Germania).

Scomparsi oggi

Giorgio Vasari

data di nascita: mercoledì 30 luglio 1511 (509 anni fa)
data morte: domenica 27 giugno 1574 (447 anni fa)

Giorgio Vasari: Aretino di nascita, Giorgio Vasari, oltre che pittore e architetto, fu innanzitutto il primo storico dell’arte italiano. A lui è attribuita la paternità del termine “rinascita” (che diede nome alla più importante corrente pittorica italiana) e la costruzione del principale museo italiano.

Gran parte di quello che si conosce sulla vita e le opere degli artisti, attivi nel Bel Paese dal Medioevo al Rinascimento, lo si è ricavato dal trattato Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, pubblicato da Vasari nel 1550. È considerato il primo libro organico di storia dell’arte, in cui sono raccolte 178 biografie.

Lo stile pittorico, narrativo e privo di pathos, influenzato dal primo manierismo, si evince da opere come la tavola Cena di San Gregorio (Pinacoteca Nazionale di Bologna) e l’affresco Sconfitta dei pisani a San Vincenzo conservato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze.

Come architetto, realizzò su incarico di Cosimo I de’ Medici la Galleria degli Uffizi, il museo d’arte italiano più visitato e più conosciuto a livello internazionale

Bud Spencer

data di nascita: giovedì 31 ottobre 1929 (91 anni fa)
data morte: lunedì 27 giugno 2016 (5 anni fa)

Bud Spencer: È stato il gigante buono più amato dal pubblico di tutte le età ed insieme con l’amico Terence Hill ha formato una coppia leggendaria nella storia del cinema, premiata nel 2010 con il David di Donatello alla carriera.

Nato a Napoli, Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer (scelto per omaggiare l’attore Spencer Tracy e la birra Bud), come compagno di banco è il massimo che si possa desiderare dalla vita e lo scrittore e filosofo Luciano De Crescenzo, che con lui ha fatto le scuole elementari, ne sa qualcosa.

Dopo i trionfi nel nuoto, opta per la carriera artistica con piccoli ruoli, in cui compare ancora col vero nome, e scrivendo testi per Ornella Vanoni e Nico Fidenco. Nel 1967 comincia una seconda vita come Bud Spencer, debuttando in Dio perdona… io no! insieme all’allora già affermato Mario Girotti, che da questo momento si fa chiamare Terence Hill.

Insieme girano 17 film, conquistando gli spettatori di diversi paesi: dal genere western di Lo chiamavano Trinità… (1970) a commedie come “Nati con la camicia” (1983), è un tripudio di comicità, scazzottate e di eterna lotta tra bene e male.

Nel nuovo millennio Bud interpreta alcune serie televisive, tra cui “I delitti del cuoco”, trasmessa su Rai Uno nel 2010. Nel 2014 esce in libreria con Mangio ergo sum, mix di filosofia e gastronomia. Due anni più tardi, il 27 giugno, si spegne nella sua residenza romana.