Almanacco Del 26 Novembre

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E’ il 331° giorno dell’anno, 48ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 35 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:14 e tramonta alle 16:41 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:39 e tramonta alle 16:42 (ora solare)
Luna: 3.08 (tram.) 15.02 (lev.)

Santi del Giorno

San Leonardo da Porto Maurizio (Sacerdote)
San Corrado di Costanza (Vescovo)
San Silvestro Guzzolini (Abate)

San Banban di Lethglenn (Vescovo)
San Bellino di Padova (Vescovo)
San Siricio (Papa)
Sant’Alipio (Stiliano) lo stilita (Anacoreta)
Sant’Umile da Bisignano (Confessore)
Sante Magnanzia e Massima (Vergini)

Etimologia

 Silvestro, Derivante dal latino “Silvester”, che vuol dire “che vive nelle selve, nei boschi”, è un nome attestato solo in epoca cristiana e deve la sua fama a vari santi. Attualmente è discretamente diffuso in tutta la penisola.

Proverbio del giorno

Roba rubata non fa buon pro.

Aforisma del giorno

Una piena fiducia di morire santamente la daranno il completo disprezzo del mondo, l’ardente desiderio di progredire nelle virtù, l’amore del sacrificio, il fervore nella penitenza, la rinuncia a se stesso e il saper sopportare ogni avversità per amore di Cristo. (T. da Kempis)

Sei nato oggi? 

Laborioso ed onesto, dotato di inventiva e creatività, sei molto apprezzato da chi ti circonda. A volte però il tuo ottimismo ti porta, sia nel lavoro che in amore, a concedere la tua fiducia a persone che non la meritano. Col tempo diventerai più cauto e selettivo e troverai sia collaboratori affidabili che un partner in grado di renderti felice.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Giovedì 26 Novembre 2020

Accadde Oggi

Scoperta la tomba di Tutankhamon

domenica 26 novembre 1922 (98 anni fa)

Scoperta la tomba di Tutankhamon«Finalmente fatto straordinaria scoperta nella Valle STOP Grandiosa tomba con sigilli intatti STOP Ricoperto tutto fino vostra venuta STOP Congratulazioni». Con questo telegramma l’archeologo Howard Carter, agli inizi di novembre, comunica all’amico e mecenate Lord Carnarvon la più importante scoperta della storia dell’archeologia: la tomba del faraone Tutankhamon!

Un sogno che si avvera per Carter, dopo cinque anni di inutili tentativi prodotti dall’attività di scavo nella mitica Valle dei Re, al punto che Lord Carnarvon era sul punto di mandare tutto all’aria per le ingenti spese sostenute dall’autunno del 1917.

Le insistenze di Carter a concedere un’ulteriore proroga alla fine lo premiano: durante gli scavi a Luxor, nei pressi della tomba di Ramesse VI, dalla sabbia emerge un gradino e via via altri quindici, dissotterrati con le mani dall’archeologo e dal suo assistente Callender, fino a raggiungere la porta dell’anticamera della tomba su cui è immediatamente riconoscibile il sigillo di Tutankhamon.

Giunto sul posto, l’aristocratico inglese prende parte alla prima vera esplorazione del sito – a 3 mila anni di distanza dalla morte del faraone “bambino” – insieme a Carter e all’altra archeologa Evelyn White: il calendario riporta la data del 26 novembre 1922.

Quello che si trovano davanti quel giorno, e nei successivi, ha un valore inestimabile per l’umanità, ben oltre quello archeologico: le pareti con i cartigli, il tesoro, i sarcofagi svelano un pezzo di storia fondamentale della civiltà egizia, oggi conservato in gran parte presso il Museo Egizio del Cairo.

Suggestiva sarà l’apertura del sarcofago contenente la mummia del faraone: sotto la maschera si evincerà lo stato ancora intatto della testa e il volto «raffinato e gentile» (il commento di Carter) di Tutankhamon. Nel 2014, grazie a un’autopsia virtuale sui resti, viene ricostruito l’aspetto fisico del giovane sovrano egiziano: tra le altre cose, si scopre che soffriva di una malformazione al piede e che era figlio di due fratelli

Esce nelle sale “Casablanca”

giovedì 26 novembre 1942 (78 anni fa)

Esce nelle sale “Casablanca”: Poche frasi nella storia del cinema hanno la forza evocativa di «Suonala, Sam. Suona “Mentre il tempo passa”», entrata nel linguaggio comune di artisti, scrittori e persone comuni. Ma è soltanto uno dei tanti aspetti che, nel tempo, hanno reso leggendario il film Casablanca e i suoi interpreti.

Proiettata in anteprima mondiale all’Hollywood Theater di New York, la pellicola del regista ungherese Michael Curtiz lanciò nel firmamento del cinema mondiale Humphrey Bogart, che con essa consacrò il suo fascino di “duro”, e Ingrid Bergman, allora poco più che sconosciuta sul grande schermo.

I due prestarono anima e volto ai protagonisti Ricky Blaine e Ilsa Lund Laszlo che, sullo sfondo della Seconda guerra mondiale, vissuta in quella parte del Marocco francese alleata con i nazisti, diedero vita a una delle pagine più romantiche della “settima arte”. Candidato agli Oscar del 1944 per otto statuette, il film ne riuscì a portare a casa tre (“miglior film”, “miglior regia”, “miglior sceneggiatura non originale”).

In realtà si trattò di un successo inatteso, visto che la Warner Bros non ci aveva investito una grande cifra e gli stessi attori si erano lamentati ripetutamente di non comprendere la trama. Difficile a credersi, pensando all’aurea di mito che ancora oggi circonda “Casablanca”, il film più trasmesso in assoluto sulla TV americana.

Dalle locandine agli abiti del cast, tutto ciò che lo riguarda è diventato preda di collezionisti. Il mitico pianoforte, ad esempio, su cui Sam suona la malinconica As Time Goes By, è stato battuto all’asta da Sotheby’s, nel 2012, per la “modica” cifra di 600mila dollari (pari a circa 446mila euro)!

Viaggio di Papa Paolo VI in Asia e Oceania

26 novembre 1970

Papa Paolo VI parte per un lungo viaggio in Asia e Oceania. Con una tappa di alcuni giorni in Australia. Nel suo itinerario, tocca l’Iran, il Pakistan, le Filippine, l’Indonesia, Hong-Kong, Ceylon.

Il 28 novembre, all’aeroporto di Manila, uno squilibrato, armato di un pugnale, aggredisce il Pontefice, che riporta ferite leggere solo grazie all’intervento del segretario personale.

Pertini nel cratere del terremoto

26 novembre 1980

Tre giorni dopo la tragedia del terremoto in Irpinia, il presidente della Repubblica, Sandro Pertini, si reca nella zona colpita per portare la sua solidarietà alle popolazioni. «Qui non c’entra la politica, qui c’entra la solidarietà umana.» Il presidente Pertini non risparmia attacchi agli organi burocratici…

«Vi sono state della mancanze gravi, non vi è dubbio. Ancora dalle macerie si levavano gemiti, grida di disperazione di sepolti vivi. E i superstiti, presi di rabbia, mi dicevano: “ma noi non abbiamo gli attrezzi necessari per salvare questi nostri congiunti, liberarli dalle macerie”».

Nati in questo giorno

Tina Turner

data di nascita: domenica 26 novembre 1939 (81 anni fa)

Tina Turner: Conosciuta come la Tigre del rock, è una star della musica mondiale, con più di mezzo secolo di carriera alle spalle e circa 100 milioni di dischi venduti.

Nata come Anna Mae Bullock a Natbush, nel Tennessee, si fa notare già a 10 anni per la potenza delle corde vocali, cantando nel coro della chiesa. La sua carriera musicale comincia nel 1958, nel segno del sodalizio artistico e sentimentale con il musicista Ike Turner.

Da questo momento assume il nome d’arte, raccogliendo i primi consensi con A Fool in Love e Proud Mary. Concluso, in maniera tutt’altro che indolore, il rapporto con il marito, si lancia come solista alla fine degli anni Sessanta, trovando nel manager Roger Davies l’artefice del suo successo internazionale.

Con brani intramontabili come Simply the best, “What’s Love Got To Do With It?”, “We Don’t Need Another Hero”, spopola nelle classifiche di tutto il mondo, facendo incetta di riconoscimenti: su tutti 10 Grammy e una stella sulla celebre Walk of fame di Hollywood.

Tra le collaborazioni più riuscite, quelle con Bryan Adams (per “It’s only love”) e con gli italiani Eros Ramazzotti (in “Cose della vita”) ed Elisa (“Teach me again”).

Charles Schulz

data di nascita: domenica 26 novembre 1922 (98 anni fa)
data morte: sabato 12 febbraio 2000 (20 anni fa)

Charles Schulz: Fumettista famoso in tutto il mondo per aver creato la striscia a fumetti più popolare di sempre, è nato a Saint Paul, nel Minnesota, e morto a Santa Rosa nel 2000.

Dal carattere timido e riservato, ha combattuto come soldato nella Seconda guerra mondiale e, dopo aver lasciato l’esercito nel 1945, ha lavorato come insegnante. È dalla sua fantasia che sono nati i Peanuts (pubblicati per la prima volta il 2 ottobre 1950), ispirati all’infanzia dell’autore.

Diversi i tratti in comune specialmente con Charlie Brown: il lavoro dei genitori, padre barbiere e madre casalinga; un cane come inseparabile amico; il carattere timido e introverso; l’essere innamorato di una ragazzina dai capelli rossi. I Peanuts sono stati pubblicati per circa cinquant’anni, senza alcuna interruzione, fino al suo ritiro dall’attività, avvenuto nel 1999 a causa di un ictus ischemico, seguito da un cancro.

Le sue ultime volontà, di non lasciar continuare ad altri la serie, sono state rispettate e le vecchie strisce continuano a essere ripubblicate su quotidiani e riviste. Nel 2002 a Santa Rosa, in California, gli è stato intitolato un museo.

Luigi Sturzo

data di nascita: domenica 26 novembre 1871 (149 anni fa)
data morte: sabato 8 agosto 1959 (61 anni fa)

Luigi Sturzo: Figura simbolo dell’antifascismo, don Luigi Sturzo fu il teorizzatore e il principale promotore dell’impegno dei cattolici in politica, preparando il terreno ai futuri partiti e movimenti d’ispirazione cristiana.

Nato a Caltagirone, in provincia di Catania, da famiglia nobile, fu ordinato sacerdote nel 1894 e due anni dopo conseguì la laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. In quegli anni iniziò ad impegnarsi politicamente nel contesto della sua città, fondando il giornale La croce di Costantino.

Questo percorso giunse a maturazione nel 1919, con la fondazione del Partito Popolare Italiano, che guidò come segretario politico fino al 1923, quando per la sua forte opposizione al fascismo fu costretto a dimettersi e recarsi in esilio all’estero.

Nominato nel 1947 giudice dell’Alta Corte per la Regione siciliana e nel 1952 senatore a vita dal presidente della Repubblica, Luigi Einaudi, scomparve a Roma nell’agosto del 1959. Pur sostenendo l’impegno nelle istituzioni dei cattolici, predicò la più totale autonomia tra politica e Chiesa.

Aldo Biscardi

data di nascita: mercoledì 26 novembre 1930 (90 anni fa)
data morte: domenica 8 ottobre 2017 (3 anni fa)

Aldo Biscardi: Nato a Larino, in provincia di Campobasso, e morto a Roma nell’ottobre 2017, è stato un conduttore televisivo, celebre per il programma, da lui ideato, prima in RAI Il processo del Lunedì e poi, in onda su diverse reti televisive fino al 2016, Il Processo di Biscardi.

Ha scritto per “Il Mattino”, “Paese Sera” e ha viaggiato per tutto il mondo come reporter. Nel 1979 è assunto in RAI come caporedattore e diventa vicedirettore del TG3; su questa rete nel 1980 ha messo in onda e anche presentato il programma calcistico “il Processo del Lunedì”.

Dopo un attacco di Silvio Berlusconi, che contestava le sue modalità di presentare notizie che lo riguardavano, Biscardi ha lasciato la RAI per TELE+, diventandone direttore responsabile.

Nel 1996 ha condotto “Il Processo di Biscardi” su Telemontecarlo, dal 2001 La7, assumendo in seguito la direzione della testata giornalistica sportiva. Coinvolto nel 2006 nello scandalo di Calciopoli, a causa di alcune intercettazioni telefoniche, ha lasciato La7 e ha subito una sospensione di sei mesi dall’Ordine dei giornalisti. Al termine non ha rinnovato l’iscrizione.

Nasce Eugene Ionesco

26 novembre 1909

Nasce in Romania Eugene Ionesco. Nel 1946 si trasferisce definitivamente a Parigi. Avvicinatosi al teatro quasi per caso, diventa uno dei più rivoluzionari drammaturghi del Novecento.

Fra i fondatori del teatro dell’assurdo, preferisce sempre definire il suo un “teatro della derisione”. Fra le sue opere più celebri ,”La cantatrice calva”, “Il rinoceronte”, “Le sedie”. Muore a Parigi nel 1994.

Nati… sportivi

Ivan Basso

data di nascita: sabato 26 novembre 1977 (43 anni fa)

Ivan Basso: Nato a Gallarate (in provincia di Varese), è un ex ciclista su strada. Tra i migliori corridori di corse a tappe del primo decennio del terzo millennio, vince due volte il Giro d’Italia (2006, 2010).

Gli accertamenti medici, resisi necessari dopo una caduta nel Tour de France nel luglio 2015, gli diagnosticano un tumore. Tre mesi dopo comunica la decisione di ritirarsi dall’attività agonistica.

Manolo Gabbiadini

data di nascita: martedì 26 novembre 1991 (29 anni fa)

Manolo Gabbiadini: Nato a Calcinate (in provincia di Bergamo), è un calciatore. Nell’agosto 2013 indossa la maglia della Sampdoria, mentre in precedenza gioca nell’attacco di Cittadella, Atalanta e Bologna (per alcuni anni la Juventus detiene la comproprietà del suo cartellino).

Il 5 gennaio 2015, investendo oltre 13 milioni di euro, il Napoli l’acquista nel mercato di riparazione e, a fine gennaio di due anni dopo, lo cede al Southampton. Nel gennaio 2019 ritorna alla Sampdoria.

In Nazionale Under 21 colleziona 24 presenze con 12 reti. Secondo agli Europei di categoria di Israele 2013, esordisce a 20 anni anche nella Nazionale guidata da Cesare Prandelli, nell’amichevole Italia-Inghilterra del 15 agosto 2012. La sorella Melania, per 13 anni attaccante dell’AGSM Verona e della Nazionale femminile, dall’agosto 2017 al 2019 gioca in A2 nel calcio a 5.

Eventi Sportivi

Alla Juve la Coppa Intercontinentale

martedì 26 novembre 1996 (24 anni fa)

Alla Juve la Coppa Intercontinentale: La Juventus vince a Tokyo la sua seconda Coppa Intercontinentale, battendo il River Plate per 1 a 0 con un gol all’81° di Alessandro Del Piero. È la Juve allenata da Marcello Lippi, con in squadra, fra gli altri, Ferrara, Zidane, Deschamps, Boksic.

Questa vittoria della Vecchia Signora sarà l’ultima di una squadra italiana (in totale sono 7, con vittorie anche dell’Inter e del Milan), perché dal 2004 la Coppa tra le vincitrici del torneo europeo e di quello sudamericano sarà sostituita dalla Coppa del mondo per club FIFA.

I Doodle di Google

Pippi Calzelunghe

26 novembre

Pippi CalzelunghePippi Calzelunghe che solleva, con un braccio solo, il suo cavallo bianco a pois neri (che chiama affettuosamente Zietto) e accanto a lei l’inseparabile scimmietta signor Nilsson. È il tema del doodle locale pubblicato il 26 novembre del 2010, a sessantacinque anni dalla prima uscita del romanzo che lanciò la lentigginosa e irriverente ragazzina dalle trecce rosse.

Grazie a questo libro e a una fortunata serie televisiva, Pippi Calzelunghe è diventato uno dei personaggi più amato dai bambini di mezzo mondo e continua ad esserlo per le nuove generazioni. Il doodle è stato visibile in Groenlandia, Israele, Kirghizistan e in gran parte dell’Europa, Italia compresa.

Il Mondo degli Animali

Pesce Sega

mercoledì 26 novembre 2014 (6 anni fa)

Pesce Sega: Il “Pesce sega”, nome scientifico Pristis pectinata, appartiene alla famiglia dei Pristidae.

Le principali caratteristiche fisiche di questi pesci sono il rostro, un allungamento della mascella superiore dotato di denti molto affilati, e le pinne pettorali allargate, simili alle ali delle razze. Possono raggiungere i sette metri di lunghezza, di cui un terzo è rappresentato dal rostro, e pesare quasi due tonnellate. Il pesce sega ha una pelle rugosa di un colore bruno grigio.

Questi pesci nuotano sia in acqua dolce che in quella di mare e vivono principalmente sui fondali sabbiosi e poco profondi del Mar Nero e dei mari tropicali, alcuni esemplari sono stati avvistati anche nel Mediterraneo, vicino alle coste portoghesi. La loro alimentazione è costituita da pesci, razze, molluschi e crostacei.

Il pesce sega è un agile predatore, infatti, quando l’animale incontra un banco di pesci, colpisce con la sega a destra e a sinistra, in modo da riuscire a prenderne il maggior numero.

Purtroppo è una specie in via di estinzione a causa della pesca indiscriminata di cui è oggetto.

Scomparsi oggi

Bernardo Bertolucci

data di nascita: domenica 16 marzo 1941 (79 anni fa)
data morte: lunedì 26 novembre 2018 (2 anni fa)

Bernardo Bertolucci: Mostro sacro della regia, con i suoi film ha conquistato Hollywood e ha proposto un linguaggio dell’immagine che ha fatto scuola.

Figlio di Attilio Bertolucci (poeta e critico letterario), nato a Parma, a 15 anni realizza i primi cortometraggi, per poi trasferirsi a Roma con la famiglia e iscriversi alla Facoltà di Lettere Moderne, dedicandosi alla poesia. Nel 1962 pubblica il libro in versi “In cerca del mistero” che vince il Premio Viareggio Opera Prima, ma Bernardo sente che il mondo del cinema lo attende. Nello stesso anno lascia l’università e diventa assistente alla regia in “Accattone”, primo film di Pier Paolo Pasolini.

Nel 1963 debutta come regista di un soggetto dello stesso Pasolini, “La commare secca”, collaborando poi con Sergio Leone alla sceneggiatura di “C’era una volta il West”. Gli anni Settanta lo lanciano sulla scena internazionale, dapprima con “Il conformista” (prima nomination all’Oscar per la migliore sceneggiatura) e poi con il film scandalo Ultimo tango a Parigi, che oltre al Nastro d’argento gli riserva numerose grane con la censura (in Italia una condanna a due mesi di prigione e la privazione del diritto di voto per cinque anni).

Dopo il colossal Novecento (cast d’eccezione, da Robert De Niro a Gérard Dépardieu, passando per Burt Lancaster), nel 1987 sfornò il suo maggiore capolavoro, L’ultimo imperatore, conquistando 9 premi Oscar (regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, musica, scenografia, costumi e sonoro), 9 David di Donatello, 4 Nastri d’Argento e il César per il miglior film straniero.

Leone d’oro alla carriera nel 2007, Bertolucci firma tra gli altri “Il tè nel deserto”, “Piccolo Buddha” e “Io ballo da sola“. L’ultimo, Io e te, è del 2012. Scompare a Roma il 26 novembre 2018.

Fernanda Gattinoni

data di nascita: giovedì 20 dicembre 1906 (113 anni fa)
data morte: martedì 26 novembre 2002 (18 anni fa)

Fernanda Gattinoni: È stata la stilista delle dive del cinema durante il periodo d’oro della dolce vita romana, fondatrice di una delle case di moda più prestigiose.

Lombarda di Cocquio-Trevisago, in provincia di Varese, e morta a Roma nel novembre 2002, approfondì a Londra le sue tendenze sartoriali, esponendo a Parigi la prima collezione ed entrando in contatto con la celebre stilista Coco Chanel. Nel 1944 si trasferì a Roma, dove fondò la sua maison, conquistando le attrici più note dell’epoca, da Anna Magnani ad Ava Gardner, passando per Ingrid Bergman.

Premiata con una nomination agli Oscar del 1957, per i costumi del film Guerra e pace (protagonista Audrey Hepburn), negli ultimi anni di vita fu insignita dei titoli di “Cavaliere del Lavoro” e “Cittadino del Mondo”.

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