Almanacco Del 26 Febbraio

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E’ il 57° giorno dell’anno, 8ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 308 giorni

A Roma il sole sorge alle 06:49 e tramonta alle 17:57 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:06 e tramonta alle 18:05 (ora solare)
Luna: 6.41 (tram.) 16.57 (lev.)

Santi del Giorno

San Nestore di Magydos (Vescovo e Martire)
San Faustiniano (Vescovo di Bologna)
San Porfirio di Gaza (Vescovo)
Sant’Agricola di Nevers (Vescovo)
Santa Paola di San Giuseppe di Calasanzio (Paola Montal y Fornes – Fondatrice delle Figlie di Maria)
Sant’Alessandro (Vescovo di Alessandria d’Egitto)

Etimologia

Nestore, deriva dal latino Nestoris o Nestor e significa ‘conduttore, guida’.

Proverbio del giorno

Febbraio corto e amaro

Aforisma del giorno

L’eloquenza è come la fiamma: ci vuole la materia per accenderla, il moto per attizzarla, e mentre brucia, illumina. (Tacito)

Sei nato oggi? 

I nati il 26 febbraio sono bravissimi a scuotere le altre persone sia a livello emotivo sia mentale e, poiché sono sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda dei sentimenti e delle emozioni altrui, riescono a turbare profondamente il prossimo. Veri e proprio maestri nell’esercizio della satira e dell’ironia, sanno anche utilizzare le proprie abilità critiche contro i difetti sia degli individui, sia delle istituzioni pubbliche.Grazie alla capacità di immedesimarsi nel prossimo, sono in grado (attraverso il proprio lavoro, o con le loro creazioni) di toccare la corda giusta nel cuore di individui che non conoscono neanche tanto bene o che, addirittura, non hanno mai incontrato di persona. I nati il 26 febbraio nutrono spesso molta fiducia nella loro capacità di mantenersi in buona salute, grazie all’autosuggestione e una visione positiva delle cose. Essi presentano tuttavia un forte bisogno di sensualità, che spesso si manifesta in un intenso amore per il cibo o altri tipi di piacere fisico.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Venerdì 26 Febbraio 2021

Accadde Oggi

Watson-Watt dimostra il funzionamento del radar

martedì 26 febbraio 1935 (86 anni fa)

Watson-Watt dimostra il funzionamento del radar: Per l’Italia di Marconi rappresentò uno smacco veder attribuito a un fisico britannico il merito di aver realizzato il primo sistema di telerilevamento. Per la Germania nazista fu tra le principali ragioni della sconfitta nella Seconda guerra mondiale. Nei cieli e mari dell’epoca contemporanea, sempre più trafficati, è uno strumento di viaggio insostituibile.

Dagli studi del tedesco Hertz (1886) sulla capacità di riflettere onde radio attraverso oggetti solidi, si erano susseguiti numerosi tentativi di realizzare un apparecchio per la rilevazione degli impulsi elettromagnetici, applicati soprattutto alla meteorologia. Esperimenti simili stava conducendo il fisico scozzese Robert Watson-Watt, quando fu incaricato dall’Ufficio Meteorologico del Regno Unito. Qui mise a punto un sistema di mappatura dei temporali, in grado di captare a distanza i segnali radio generati dai fulmini.

In questa scoperta il governo inglese intravide un’enorme potenzialità da utilizzare in campo militare, per la localizzazione di ostacoli lontani in campo aereo e navale. Watt si trovò a lavorare con l’illustre collega Edward Victor Appleton (Premio Nobel per la fisica 1947) a una rete di antenne che inviava il segnale verso l’alto, fino a raggiungere la ionosfera dove veniva riflesso riportando alla fonte informazioni sull’esatta distanza dalla sorgente di un dato corpo.

Il punto di svolta si verificò allorché Watt individuò il modo di rendere visibili su uno schermo i segnali radio riflessi e tracciarne la durata della loro propagazione. La prima dimostrazione del telerilevamento avvenne il 26 febbraio del 1935, nel corso della quale Watt riuscì a captare l’esatta posizione di un aereo in regime di silenzio radio e avvolto dalla nebbia. Il risultato fu che quattro anni dopo la Gran Bretagna si trovò disseminata di stazioni radar che avvertivano l’avvicinarsi di aerei nemici a 120 km di distanza.

Questa tecnologia, cui nel 1940 la Marina degli Stati Uniti diede il nome di RADAR (RAdio Detection And Ranging, in italiano “radio-rivelatore e misuratore di distanza”), influì sulle sorti del secondo conflitto mondiale, a discapito della Germania che ne aveva sottovalutato la portata “militare”. Da quel momento ogni aereo e nave lo ebbero in dotazione, aumentando gli standard di sicurezza nel trasporto passeggeri e nelle rotte commerciali.

Sebbene le cronache storiche continuino a riconoscere in Watt l’inventore del radar moderno, nessuno può negare che qualcuno prima di lui avesse già compreso il criterio alla base del suo funzionamento. Quel qualcuno era Guglielmo Marconi che nel 1922, in occasione del Congresso degli ingegneri americani a New York, annunciò che era molto vicino a realizzare un marchingegno in grado di rendere visibili gli oggetti in condizioni di buio totale e di nebbia.

La sua sfortuna fu che le alte gerarchie dell’esercito regio italiano non ritennero di dover finanziare gli studi del fisico bolognese, che alla fine s’indirizzò verso l’utilizzo delle microonde nella radiotelegrafia delle navi in luogo di scarsa visibilità. L’assenza di un’industria nazionale elettronica fece sì che si dovesse aspettare il 1950 per veder nascere in Italia la prima produzione di radar su scala industriale. Un ritardo che a Marconi costò un prestigioso primato scientifico.

Nasce a Milano “Radio Italia”

venerdì 26 febbraio 1982 (39 anni fa)

Nasce a Milano “Radio Italia”: Mentre il mercato musicale degli anni Ottanta orientava i gusti degli italiani verso le grandi star straniere, nella Milano da bere vide la luce la prima emittente radiofonica privata a trasmettere esclusivamente musica italiana.

Fondata dal dj Mario Volanti, “Radio Italia” iniziò le trasmissioni venerdì 26 febbraio del 1982, con un disco di Pino Daniele. Fin dai primi anni raccolse il consenso del pubblico, arrivando a coprire il territorio nazionale nel 1987 e conquistando tre anni dopo il primato di radio commerciale più ascoltata d’Italia. In quegli anni si rafforzò il suo ruolo di principale rampa di lancio per artisti famosi e nuove proposte del Bel Paese.

Gli anni Novanta, grazie alla tecnologia satellitare, segnarono l’espansione all’estero, raggiungendo le comunità italiane d’Europa e del continente americano. Presente anche nel palinsesto televisivo, con Radio Italia TV (canale 70 del digitale terrestre), ha un ascolto quotidiano, nel secondo semestre 2020, di circa 5 milioni di ascoltatori, risultando terza tra le radio più seguite d’Italia.

Battaglia di Benevento

26 febbraio 1266

A Benevento, le truppe ghibelline di Manfredi di Sicilia si scontrano con le truppe guelfe di Carlo d’Angiò. Manfredi muore in battaglia e gli angioini, arrivati dalla Francia, conquistano il Regno di Sicilia. Combattendo al fianco di Manfredi, muore anche Riccardo di Lauria, Gran Giustiziere e Capitano di guerra in Terra di Bari, e Gran Privado del Re.

La chiesa anglicana favorevole al sacerdozio femminile

26 febbraio 1987

Il sinodo generale della chiesa anglicana vota a favore dell’ordinazione di donne al sacerdozio. Ma l’arcivescovo di Canterbury Robert Runcie precisa che per arrivare ad una decisione definitiva sarà istituita una commissione di vescovi. Il sinodo si pronuncerà positivamente una seconda volta, nel 1992. La prima donna sacerdote della chiesa anglicana sarà ordinata nel marzo del 1994.

Kuwait city liberata dalle truppe alleate

26 febbraio 1991

Kuwait city viene liberata dalle truppe alleate dopo 208 giorni di occupazione irachena. Migliaia di truppe irachene iniziano a lasciare la città su ordine del leader Saddam Hussein. Parlando alla radio il dittatore impartisce la ritirata immediate. Hussein sottolinea che l’ordine viene dato a causa dell’aggressione di 30 paesi contro l’Iraq.

Nati in questo giorno

Michael Bolton

data di nascita: giovedì 26 febbraio 1953 (68 anni fa)

Michael Bolton: Cantautore di richiamo internazionale, con la sua inconfondibile voce calda ha lasciato tracce significative in generi diversi, dall’hard rock al soul, fino alla lirica rivisitata in chiave pop.

Nato a New Haven, nel Connecticut, e registrato all’anagrafe come Michael Bolotin, dopo la prima esperienza con la rockband “Blackjack”, si lancia come solista nel 1975, assumendo otto anni dopo il nome d’arte Michael Bolton. I maggiori consensi li ottiene con le cover di (Sittin’ on) the Dock of the Bay e When a Man Loves a Woman.

Autore di numerose colonne sonore, tra cui Go the distance del film Disney “Hercules”, vanta collaborazioni con illustri colelghi, quali Barbra Streisand, Céline Dion e Lady Gaga. Insignito di una stella sulla celebre “Walk of Fame”, è molto attivo nel sociale contro la povertà e le violenze domestiche. Nel 2013 pubblica l’autobiografia “The Soul of it All“.

Victor Hugo

data di nascita: venerdì 26 febbraio 1802 (219 anni fa)
data morte: venerdì 22 maggio 1885 (135 anni fa)

Victor Hugo: Tra i maggiori autori della letteratura europea, con i suoi romanzi si fece interprete delle voci degli umili e dei diseredati, battendosi per una società più giusta anche sul piano politico.

Nato a Besançon, nell’ovest della Francia, e morto a Parigi nel maggio del 1885, dopo gli esordi letterari con “Le odi” e la fondazione di un foglio “Il conservatore letterario”, sposò le teorie del romanticismo, propugnandole per primo in Francia con il dramma storico “Cromwell” (1827), considerato un manifesto del romanticismo francese.

Convinto socialista sul piano politico, sostenne le proprie idee come deputato dell’Assemblea Costituente, scontrandosi con la politica intollerante di Napoleone III, che lo condannò all’esilio. Durante questo periodo giunse a maturazione la sua visione di romanzo storico, già anticipata in “Notre-Dame de Paris” del 1831, con il capolavoro I miserabili, tra le opere più rappresentative dell’Ottocento.

Artista a tutto tondo, si dedicò al teatro, alla saggistica, agli aforismi e alla pittura, quest’ultima molto apprezzata dal poeta Baudelaire.

Nati… sportivi

Sébastien Loeb

data di nascita: martedì 26 febbraio 1974 (47 anni fa)

Sébastien Loeb: Nato ad Haguenau (in Alsazia, Francia), è un pilota di rally. È considerato il pilota più forte della storia del rally, avendo conquistato il titolo di campione del mondo dal 2004 al 2012, con la scuderia Citroen Total.

Tra i suoi primati figurano l’aver vinto sette volte il Rally di Montecarlo (l’ultima nel gennaio 2013, prima gara del campionato 2013) e il numero di vittorie in una stagione (11 nel 2008).

Fernando Llorente

data di nascita: martedì 26 febbraio 1985 (36 anni fa)

Fernando Llorente: Nato a Pamplona (Spagna), è un calciatore spagnolo alto 195 cm, che nella stagione 2015/16 gioca nell’attacco del Siviglia, conquistando l’Europa League. All’inizio di agosto 2016 si trasferisce allo Swansea City e un anno dopo va in Inghilterra al Tottenham. Nel settembre 2019 va a parametro zero al Napoli. Nel gennaio 2021 diventa un calciatore dell’Udinese.

Fernando Javier Llorente Torres indossa in precedenza le maglie dell’Athletico Bilbao (dal 2005 al 2013) e della Juventus (2013/15). Con i bianconeri vince due scudetti, una Coppa e due Supercoppe italiane.

Con la Nazionale spagnola scende in campo 24 volte (7 i gol) e si laurea campione del mondo nel 2010 ed europeo nel 2012.

Eventi Sportivi

Cala il sipario su Torino 2006

domenica 26 febbraio 2006 (15 anni fa)

Cala il sipario su Torino 2006: Con la cerimonia di chiusura allo Stadio Olimpico di Torino si sono concluse le seconde Olimpiadi invernali italiane. Gli azzurri hanno vinto 5 ori e 6 bronzi, nessuna nello sci alpino, dominato dall’Austria.
Nel pattinaggio di velocità exploit italiano: Enrico Fabris ha vinto 2 ori (nei 1500 m e nell’inseguimento a squadre) e 1 bronzo (nei 5 km).

Ha un valore particolare per l’Italia il bronzo nella staffetta femminile dello short track sui 3 km, perché è la centesima medaglia olimpica invernale e una delle quattro atlete, Arianna Fontana, è la più giovane medagliata italiana (poco meno di sedici anni) nella storia dei Giochi invernali.

Nello sci di fondo, la staffetta 4×10 km ha vinto l’oro e Giorgio Di Centa ha vinto l’ultima gara individuale, la 50 km tecnica libera. Armin Zöggeler, oro nello slittino singolo, è il primo atleta azzurro in assoluto a vincere 4 medaglie in quattro Olimpiadi consecutive: bronzo a Lillehammer, argento a Nagano, oro a Salt Lake City e a Torino (ma il suo bottino si arricchirà ulteriormente con i due bronzi di Vancouver 2010 e Sochi 2014).

Gerda Weißensteiner, bronzo nel bob a 2 (in coppia con Jennifer Isacco), ha totalizzato 6 presenze ai Giochi Olimpici, insieme allo slittinista Wilfried Huber, e 12 anni dopo aver vinto l’oro nello slittino a Lillehammer.

I Doodle di Google

Taro Okamoto

26 febbraio

Taro Okamoto: Il nome del pittore e scultore giapponese Taro Okamoto divenne famoso nel mondo dell’arte internazionale dopo la Seconda guerra mondiale. Nato a Kawasaki, città a sud di Tokyo, completò i suoi studi in Europa, alla Panthéon Sorbonne di Parigi, il polo universitario francese più grande e antico. All’ombra della Torre Eiffel entrò in contatto con i maggiori artisti dell’epoca, in particolar con André Breton, nome di punta della corrente surrealista.

Astrattismo ed esoterismo caratterizzano la sua produzione artistica, cui unì una prolifica attività di scrittore interessato principalmente ai misteri tipici della cultura giapponese. Google ha reso omaggio ad Okamoto nel 2011, in occasione del centenario della sua nascita, con un doodle locale (visibile in Giappone), che riprende il motivo della Torre del Sole, la sua opera più nota, oggi esposta all’Expo Memorial Park di Osaka.

Il Mondo degli Animali

Pesce mandarino

mercoledì 26 febbraio 2014 (7 anni fa)

Pesce mandarino: Il pesce mandarino, nome scientifico Synchiropus splendidus, è un pesce di acqua salata che appartiene alla famiglia dei Callionymidae.

Questo spettacolare ed affascinante pesciolino può raggiungere una lunghezza massima di 10 centimetri. La femmina ha dimensioni più ridotte. Lo Synchiropus splendidus ha una livrea che ricorda un abito orientale, il colore di base varia dal verde ramato all’arancione vivo e tutto il corpo è percorso da complessi disegni di color turchese e azzurro di varie tonalità. Una delle due pinne dorsali è ampia e ha forma di ventaglio. Ha grandi occhi, leggermente sporgenti, e una bocca molto piccola.

Vive nell’Oceano Pacifico principalmente in lagune costiere o vicino alle barriere coralline, non disdegna i fondali sabbiosi. Si ciba di microrganismi, piccoli crostacei e anellidi.

Quando si trova in condizioni di forte stress, per esempio al momento della cattura o del trasporto, ricopre il proprio corpo di una guaina di muco protettivo. Probabilmente questo muco è tossico e fastidioso per gli altri pesci: Infatti, se trasportati nello stesso recipiente, evitano di attaccarlo e sembrano esserne impauriti.

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