Almanacco Del 25 Ottobre 2021

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Oggi lunedì 25 ottobre 2021 (08:13)

E’ il 298° giorno dell’anno, 44ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 67 giorni.

A Roma il sole sorge alle 06:35 e tramonta alle 17:13 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:54 e tramonta alle 17:19 (ora solare)
Luna: 11.11 (tram.) 20.06 (lev.)

Santi del Giorno

Santa Daria (Martire)
San Crispino (Martire)
San Gaudenzio (Vescovo di Brescia)

San Crisanto (Martire di Roma)
San Crispiniano di Soissons (Martire)
San Frontone di Perigueux (Vescovo)
San Miniato di Firenze (Martire)
San Tegulo (Tegolo, Martire)
Sante Daria e Derbilia del Connaught (Martiri)
Santa Tabìta di Ioppe (Vedova)

San Crispino è il protettore di calzolai, sellai, guantai, conciatori.

Etimologia

 Daria, deriva dal persiano Darayavaush, nome tradizionale della dinastia dei re Achemenidi, poi grecizzato in Dareios; significa “che mantiene il bene, che ha in sé il bene”. Il nome Daria in Italia non è molto diffuso, mentre è molto popolare tra le nuove nate di Romania e Polonia.

Proverbio del giorno

In ottobre compra grano e copriti.

Aforisma del giorno

Il peccato peggiore verso le nostre care creature non è quello di odiarle, ma di essergli completamente indifferenti: questa è l’essenza dell’inumanità. (George Bernard Shaw)

Sei nato oggi? 

I nati il 25 ottobre devono dar forma alle loro idee. Sebbene possano essere persone molto ricche di immaginazione, i sogni e le visioni non significano nulla per loro a meno che non siano concretizzati in realtà fisica.
I nati in questo giorno hanno in genere un aspetto solido e concreto e, sebbene non siano di solito molto espansivi, riescono a dare un supporto rassicurante alla famiglia e agli amici: sono come una roccia alla quale i loro colleghi, studenti o impiegati possono aggrapparsi senza paura di cadere.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Lunedì 25 Ottobre 2021

Accadde Oggi

Va in onda l’Almanacco del giorno dopo

lunedì 25 ottobre 1976 (45 anni fa)

Va in onda l’Almanacco del giorno dopo«Buonasera domani è il 26 ottobre. La Chiesa ricorda…». È l’incipit de ”L’Almanacco del giorno dopo”, rubrica curata dalla redazione giornalistica del Tg1 (Giorgio Ponti, Diana De Feo e Flora Favilla) che va in onda alle 19,45, prima delle previsioni del tempo.

La conduttrice Paola Perissi, che rimarrà il volto storico della striscia quotidiana fino al 1987, presenta il giorno seguente partendo dal santo festeggiato dalla Chiesa cattolica e dagli orari in cui sorge e tramonta il sole e si leva e cala la luna.
Di qui si passa al cuore del programma con la sezione “Domani avvenne”, che passa in rassegna i fatti storici del giorno seguente attraverso brevi filmati. A chiudere, a turno, piccoli spazi di esperti dedicati all’arte culinaria, al fai da te, al giardinaggio e agli animali.

Più avanti, dopo il passaggio alla versione a colori nel febbraio del 1977, il programma si arricchirà di nuove rubriche (tra cui la famosissima “Conosci l’italiano” di Cesare Marchi) lasciando la chiusa ad aforismi e citazioni famose declamate da noti speaker della Rai.

La versione storica dell’Almanacco andrà in onda fino al 1992, per essere ripresa in una forma rivisitata successivamente all’interno di altri programmi televisivi e radiofonici, come Geo & Geo (nel 1995).

Nonostante la definitiva soppressione alla fine degli anni ‘90, resterà uno dei programmi più amati della TV pubblica, anche e soprattutto per le accattivanti sonorità medievaleggianti della storica sigla Chanson Balladée, composta dal maestro Antonino Riccardo Luciani.
Molto apprezzate anche le raffigurazioni dei mesi dell’anno, tratte dalle antiche stampe dell’incisore bolognese Giuseppe Maria Mitelli, che scorrono sulla sigla d’apertura.

Diverse le parodie ispirate dall’almanacco, la più nota è quella messa in scena dal Trio (Marchesini-Lopez-Solenghi), all’interno del varietà Tastomatto (seconda metà degli anni ‘80).

Primo forno a microonde domestico

martedì 25 ottobre 1955 (66 anni fa)

Primo forno a microonde domestico: Fu la Tappen, azienda statunitense di elettrodomestici, a lanciare nei negozi di Mansfield (nell’Ohio) il primo forno a microonde ad uso domestico, cambiando per sempre le abitudini culinarie di milioni di persone.

Costruito in acciaio inox, con ripiano in vetro, aveva due velocità di cottura (500 e 800 watt) e un’alimentazione a 220 volt. Il prezzo di 1.295 dollari (equivalenti ai 10.500 di oggi, in euro 9.400 circa) impedì che divenisse in poco tempo un oggetto di largo consumo, rimandandone la diffusione di massa negli anni Settanta.

Il Radarange (così venne chiamato all’inizio) nacque come strumento di alta tecnologia, risultato di una ricerca destinata a ben altri scopi. Tutto ebbe inizio in Inghilterra, dove nel corso della Seconda guerra mondiale venne messo a punto il Magnetron, un sistema a microonde che applicato ai radar permetteva di intercettare gli aerei nemici.

L’invenzione arrivò nei laboratori della Raytheon, una delle principali società che tuttora operano per la Difesa americana, dove venne messa a disposizione dell’ingegnere Percy LeBaron Spencer. Costui si accorse che, lavorando a contatto con il Magnetron, la tavoletta di cioccolato che conservava in tasca si era sciolta. Provò allora con il mais e le uova, restando sbalordito dalla velocità con cui si cuocevano. Di qui la decisione di commercializzarlo con il nome di Radarange.

Hitler e Mussolini stipulano un patto di amicizia

25 Ottobre 1936

Adolf Hitler e Benito Mussolini stipulano una intesa nota come l’Asse Roma-Berlino. È il primo patto di amicizia stretto fra i due paesi, divisi in precedenza dalla questione austriaca e dalle differenti collocazioni nell’ambito degli schieramenti delle potenze europee. Le prime conseguenze dell’accordo sono la partecipazione di Italia e Germania alla guerra civile spagnola, in appoggio alle forze franchiste.

Mussolini resta tuttavia ancora incerto sull’opportunità di legarsi alla Germania in una vera e propria alleanza militare. Solo nel maggio del 1939, dopo la conferenza di Monaco e l’occupazione italiana dell’Albania, il duce si decide a firmare con Hitler il cosiddetto “patto d’acciaio”.

Nati in questo giorno

Pablo Picasso

data di nascita: martedì 25 ottobre 1881 (140 anni fa)
data morte: domenica 8 aprile 1973 (48 anni fa)

Pablo Picasso: Un genio dell’arte in assoluto e tra i grandi maestri della pittura del Novecento. Nato a Málaga, nel sud della Spagna, e morto a Mougins nell’aprile del 1973, Pablo Picasso è una figura chiave nella storia dell’arte, per l’evoluzione delle forme che segnò con la sua produzione, influenzando profondamente le epoche successive.

Considerato il padre del cubismo, i suoi lavori artistici si dividono in diversi periodi, corrispondenti a diversi momenti della propria vita: “periodo blu”, “periodo rosa”, “periodo africano”, “cubismo analitico” e “cubismo sintetico”.

Alcuni ritengono che Picasso sia riuscito a realizzare i suoi quadri perché affetto da emicrania, ritenendo che i volti sproporzionati e tagliati in verticale siano effetto delle visioni spezzate che hanno coloro che soffrono di questa patologia.

L’opera con cui viene maggiormente identificato è Guernica, che ricorda il bombardamento subito dalla popolazione civile dell’omonima città basca, durante la Guerra civile spagnola. Il dipinto è conservato al Museo nacional centro de arte reina Sofia di Madrid.

Johann Strauss

data di nascita: martedì 25 ottobre 1825 (196 anni fa)
data morte: sabato 3 giugno 1899 (122 anni fa)

Johann Strauss: Nelle sue vene scorreva la musica da generazioni e generazioni, ma è stato lui a portare il nome degli Strauss sul tetto del mondo.

Nato a Neubau, in Austria, e morto a Vienna nel 1899, è uno dei compositori più conosciuti al mondo, soprattutto per le musiche da ballo, le operette e i valzer. Tra questi ultimi sono immortali le note di Sul bel Danubio blu.

Il Concerto di Capodanno, tradizionale appuntamento che la celebre Filarmonica di Vienna tiene al Musikverein, è stato dedicato a lui e alla gloriosa stirpe degli Strauss.

Katy Perry

data di nascita: giovedì 25 ottobre 1984 (37 anni fa)

Katy Perry: Nuova eroina del pop mondiale e icona fashion e sexy per il suo stile stravagante nel vestire e per le forme da pin-up. Con sei album all’attivo vanta oltre 45 milioni di copie vendute nel mondo e 135 milioni di singoli venduti sulle piattaforme digitali.

Numeri impressionanti per una giovane californiana di Santa Barbara, sui documenti Katheryn Elizabeth Hudson, che esalta le doti canore nel coro della chiesa e debutta a 15 anni nel mondo discografico come artista gospel. Cambiato il nome d’arte in Katy Perry (assumendo il cognome della madre), nel 2008 sbanca le classifiche con l’album One of the Boys, disco di platino negli Stati Uniti, trascinato dalle hits I kissed a girl, “Hot n Cold” e “Thinking of You”.

Pluripremiata per successi mondiali come Roar, “California Gurls” e “Firework”, è l’utente con più follower su Twitter (prima a superare la soglia dei 50 milioni), davanti a Justin Bieber, Barack Obama e Lady Gaga. Nel 2017 pubblica il quinto album, Witness, anticipato dal singolo “Chained to the Rhythm”. Nell’agosto 2020 arriva il sesto album: Smile.

Nati… sportivi

Davide Faraoni

data di nascita: venerdì 25 ottobre 1991 (30 anni fa)

Davide Faraoni: Nato a Bracciano (in provincia di Roma), è un calciatore, di ruolo difensore. Fa il suo esordio in serie A con la maglia dell’Inter il 19 novembre 2011, ma nel campionato successivo si trasferisce all’Udinese, dove ritorna nel luglio 2014 dopo una stagione al Watford Football Club, squadra inglese di seconda divisione (che dalla stagione 2015/16 milita in Premier League), sempre di proprietà della famiglia Pozzo.

Nel 2015 va in prestito in serie B al Perugia (febbraio) e poi al Novara (agosto), per poi tornare con i bianconeri friulani. Indossa la maglia del Crotone in serie A nella stagione 2017/18 e in serie B in quella successiva. Da metà gennaio 2019 è un difensore del Verona.
Nel tempo è stato convocato in tutte le Nazionali giovanili dall’U16 all’U21.

Daniele Mannini

data di nascita: martedì 25 ottobre 1983 (38 anni fa)

Daniele Mannini: Nato a Pisa, è un calciatore che nel 2009 ha subito una squalifica per doping. Nella stagione 2015/16 è ritornato per la terza volta in carriera a giocare, in Lega Pro, nella città natale, contribuendo alla promozione in serie B dei nerazzurri toscani. Nel luglio 2018 si è trasferito al Pontedera, in serie C e nella stagione 2020/21 ha indossato la maglia del Lumezzane.

Ha indossato in precedenza le maglie di Brescia, Napoli, Sampdoria, Siena e Lecce. Il padre Alessandro è stato portiere di Bari, Pescara e Fiorentina.

Eventi Sportivi

Ciclismo, nuovo record dell’ora

mercoledì 25 ottobre 1972 (49 anni fa)

Ciclismo, nuovo record dell’ora : A Città del Messico, grazie anche ai vantaggi dell’altura (circa 2.300 metri), è stato stabilito il nuovo record dell’ora di ciclismo dal campione Eddy Merckx che ha percorso 49,431 km.

Il record verrà più volte battuto e sarà anche l’occasione per sperimentare nuove soluzioni offerte dalla ricerca tecnologica. Nel 1984, infatti, Francesco Moser batterà per primo il record di Merckx, utilizzando una bicicletta con le “ruote lenticolari” (ovvero senza raggi ma a disco pieno).

I Doodle di Google

Picasso

25 ottobre

Picasso: Essendo uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo, Google non poteva non onorarlo con almeno un doodle! Ed, infatti, nel 2002 in occasione del 121° anniversario della nascita di Pablo Picasso, venne pubblicato un doodle globale a lui dedicato. Un doodle artistico per ricordare, in maniera opportuna, il noto pittore, scultore e litografo spagnolo tra i fondatori del movimento del Cubismo.

Scomparsi oggi

Sara Anzanello

data di nascita: mercoledì 30 luglio 1980 (41 anni fa)
data morte: giovedì 25 ottobre 2018 (3 anni fa)

Sara Anzanello: Nata a San Donà di Piave (in provincia di Venezia), è un’ex pallavolista italiana di 193 cm. Ha giocato come centrale nella squadra azera Azərreyl Bakı Voleybol Klubu. In precedenza è stata a Novara e a Villa Cortese. Ha vinto 3 Coppe Italia e una Coppa CEV.

In Nazionale ha totalizzato 278 presenze e ha conquistato il titolo mondiale nel 2002 e il secondo posto agli Europei del 2005. Ha vinto due volte (2007 e 2011) la Coppa del Mondo, torneo cui partecipano le prime due squadre di ogni continente (più due invitate dalla federazione internazionale).

Dal mese di marzo 2013 ha avuto gravi problemi di salute (una gravissima forma di epatite), subendo anche un trapianto di fegato. Ma nel gennaio 2016 è tornata in campo, giocando come opposto nella squadra di serie B1 di Novara. A fine campionato ha smesso di giocare. Il 25 ottobre 2018 è deceduta.

Abebe Bikila

data di nascita: domenica 7 agosto 1932 (89 anni fa)
data morte: giovedì 25 ottobre 1973 (48 anni fa)

Abebe Bikila: Atleta etiope, nato a Mout e morto ad Addis Abeba il 25 ottobre 1973. Ha vinto le maratone olimpiche di Roma 1960, correndo senza scarpe, e di Tokyo 1964. È stato il primo atleta africano a vincere una medaglia d’oro ai Giochi Olimpici. Nel 2009 a Ladispoli (in provincia di Roma) gli è stato intitolato un ponte pedonale.