Almanacco Del 24 Ottobre

0
219

E’ il 298° giorno dell’anno, 43ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 68 giorni

A Roma il sole sorge alle 06:34 e tramonta alle 17:14 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:53 e tramonta alle 17:21 (ora solare)
Luna: 14.25 (lev.)

Santi del Giorno

Sant’Antonio Maria Claret (Vescovo)
San Maglorio (Vescovo, Abate)
Santi Areta e Ruma (sposi) e 340 compagni (Martiri di Nagran)
San Luigi Guanella (Sacerdote)

Etimologia

Antonio, Deriva dal nome della gens latina Antonius, di probabile origine etrusca e di significato incerto; un’ipotesi è che volesse dire “inestimabile”, un’altra è “che combatte, che affronta”. Nel Rinascimento si è diffusa anche l’ipotesi, poco probabile, che sia ricollegabile alla parola greca anthos, cioè “fiore”. Un ulteriore interpretazione lo lega infine al greco antionos con il significato di “nato prima”. La sua diffusione si deve alla devozione per Sant’Antonio Abate ed in seguito a Sant’Antonio da Padova. Antonio è molto popolare in Italia sia tra la popolazione adulta che tra i nuovi nati degli ultimi anni. E’ presente inoltre in altre top 50 dei nomi più usati ad esempio in Spagna, Romania, Portogallo e Croazia.

Proverbio del giorno

Quando Dio non vuole, i Santi non possono

Aforisma del giorno

Chiaramente ognun discerne/ la festuca in gli occhi altrui, / ma la trave poi non scerne / che attraversa i passi sui. (G. Pozzi)

Sei nato oggi? 

Due temi caratterizzano la vita dei nati il 24 ottobre: da un lato quello delle rivelazioni e delle scoperte importanti, dall’altro quello della cura minuziosa per i dettagli. Non essendo quasi mai dei tipi freddi e analitici, i nati in questo giorno di solito sentono la necessità di rivelare se stessi e le loro scoperte al mondo, spesso in un modo elettrizzante e sfavillante.

Non sono però quasi mai degli esibizionisti, ma piuttosto artisti e professionisti che prendono molto sul serio il lavoro, specie sotto il profilo tecnico. Essi riescono a dirigere come vogliono l’influenza che esercitano su coloro che li osservano o li ascoltano. Una delle loro doti principali è il grande magnetismo personale, che induce gli latri a interessarsi a loro e a ciò che fanno.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Sabato 24 Ottobre 2020

Oggi è

L’ultimo giorno di ora legale

24 ottobre

L’ultimo giorno di ora legale: Nella notte tra oggi e domani, si ritorna all’ora solare. Infatti l’ora legale, in tutta l’Unione Europea, viene adottata tra l’ultima domenica di marzo e l’ultima domenica di ottobre. Ufficialmente alle tre si riporta l’ora alle due. In pratica… potremmo dormire un’ora in più!

Negli Stati Uniti, invece, l’ora legale termina la prima domenica di novembre, per poi ripartire la seconda domenica di marzo.

Accadde Oggi

Crollo di Wall Street

giovedì 24 ottobre 1929 (91 anni fa)

Crollo di Wall Street: In un tranquillo giovedì di ottobre, nel pieno di un periodo di grande prosperità economica per il paese, l’America si risvegliò bruscamente dal sogno di ricchezza per ritrovarsi a vivere uno dei peggiori incubi della sua storia. Per questo fu battezzato il giovedì nero della borsa.

In questa data si materializzò l’inizio della crisi di Wall Street, culminato nel definitivo crollo del 29 ottobre (“martedì nero”). A determinarlo fu la corsa sfrenata alla vendita di azioni che bruciò il valore dei titoli, portando al collasso il mercato.
In pochi giorni andarono in fumo gli investimenti di un milione di americani, per molti di essi i risparmi di una vita. Molti non ressero allo shock e si tolsero la vita gettandosi dai balconi del palazzo della borsa.

Furono i primi tragici effetti della grande bolla speculativa che si era materializzata negli anni precedenti, in cui banchieri e speculatori senza scrupoli avevano falsato il mercato gonfiando il valore dei titoli e promettendo, con la complicità di consulenti disonesti, enormi guadagni ai piccoli investitori. Quelle poche sirene contrarie erano state messe alla gogna con l’accusa di antipatriottismo.

Per gli Usa e l’Occidente ebbe inizio una drammatica stagione di disoccupazione e impoverimento che passerà alla storia con il nome di Grande Depressione. Al di qua e al di là dell’oceano si vedevano le stesse immagini: negli Usa, in Germania, in Gran Bretagna e in Italia milioni di disoccupati a marciare per protesta (le cosiddette “marce contro la fame”) e altrettanti disperati in fila per un tozzo di pane.

Uno scenario che contribuì ad aumentare il consenso dei movimenti nazionalistici, portando al potere governi dittatoriali, in particolare in Germania. Negli Usa invece sul piano politico le elezioni portarono alla sconfitta dei repubblicani e all’elezione come presidente del democratico Franklyn Delano Roosvelt.
Il suo vasto piano di riforme noto come New Deal risanò l’economia e, da convinto sostenitore del “welfare state”, garantì ai cittadini diritti indispensabili (casa, istruzione, salute, reddito minimo).

In quegli anni di crisi molti emigranti europei preferirono lasciare l’America e ritornare nel vecchio continente, tra questi la famiglia del noto presentatore televisivo Mike Buongiorno (episodio raccontato dallo stesso nella sua autobiografia “La versione di Mike”).

Disfatta di Caporetto

mercoledì 24 ottobre 1917 (103 anni fa)

Disfatta di Caporetto: Nella storia dell’esercito italiano è ricordata come la madre di tutte le sconfitte, assimilata nella lingua nazionale come sinonimo di “disastro” e “pesante sconfitta”.

L’episodio segnò una fase drammatica della Prima guerra mondiale, che vide prevalere temporaneamente le truppe austro-ungariche sulle potenze alleate (Francia, Gran Bretagna, Impero russo e Regno d’Italia). I fatti si svolsero lungo la valle dell’Isonzo, al confine con la Slovenia, teatro delle maggiori operazioni belliche dell’esercito guidato dal comandante Luigi Cadorna.

Dopo undici scontri in quella stessa area, alle due di notte del 24 ottobre 1917 gli Austro-ungarici tentarono l’assalto al bunker di Caporetto, con un’astuta strategia. Distraendo gli avversari con l’artiglieria pesante, sfondarono a nord e a sud della linea difensiva italiana, piombando su Caporetto alle 3 del pomeriggio di quello stesso giorno.

Il bilancio finale fu catastrofico per gli Italiani: 11mila morti, 30mila feriti e circa 300mila prigionieri. Numeri che spinsero il presidente del Consiglio dei Ministri, Vittorio Emanuele Orlando, a rimuovere Cadorna dall’incarico e a sostituirlo con il generale napoletano Armando Diaz. Fu quest’ultimo a guidare la storica resistenza lungo la linea del Piave e le altre vittoriose battaglie della Grande Guerra.

Nati in questo giorno

Kevin Kline

data di nascita: venerdì 24 ottobre 1947 (73 anni fa)

Kevin Kline: Nato a Saint Louis, nel Missouri, tra gli attori di Hollywood si distingue per la versatilità nel destreggiarsi tra film comici e impegnati.

Lanciato dal teatro, dove viene considerato uno dei più abili interpreti americani di Shakespeare, vincendo due Tony Awards (considerati gli Oscar del teatro made in USA), debutta al cinema in grande stile: la performance in La scelta di Sophie (candidato a cinque Oscar nel 1983) gli fa ottenere una nomination ai Golden Globe.

A sette anni dall’esordio conquista l’Oscar come “miglior attore non protagonista” grazie al film Un pesce di nome Wanda. Tra le sue partecipazioni più significative: Il grande freddoDave – Presidente per un giornoIn & Out e Il club degli imperatori. Nel 2015 recita accanto a Meryl Streep in Dove eravamo rimasti e due anni dopo è nel cast de La bella e la bestia.

Ezio Mauro

data di nascita: domenica 24 ottobre 1948 (72 anni fa)

Ezio Mauro: Cuneese di Dronero, è un esponente di primo piano del giornalismo italiano contemporaneo, per un decennio al timone di uno dei maggiori quotidiani nazionali: la Repubblica!

Si forma alla testata torinese Gazzetta del Popolo, scrivendo numerosi articoli sul terrorismo nero degli anni di piombo, motivo per il quale finisce nel mirino del brigatista Patrizio Peci, in vista di un attentato che poi non ha luogo.

Nel 1981 è corrispondente dagli Stati Uniti d’America per “La Stampa” (quotidiano che dirige dal 1992 al 1996) e nel 1988 inviato a Mosca per “la Repubblica”. Infine Eugenio Scalfari lo chiama a dirigere il suo storico giornale dal 1996 al gennaio 2016, quando a subentrargli è Mario Calabresi.

Bob Kane

data di nascita: domenica 24 ottobre 1915 (105 anni fa)
data morte: martedì 3 novembre 1998 (21 anni fa)

Bob Kane: La storia lo celebra come papà di Batman, ossia del secondo supereroe (dopo Superman) più popolare di tutti i tempi, fonte inesauribile per il cinema.

Nato a New York, Robert Kahn buttò giù le prime storie di fumetti per la rivista Wow, What A Magazine nel 1936, approdando due anni dopo alla prestigiosa “National Comics”, poi ribattezzata DC Comics. Qui presentò la sua rivoluzionaria figura di supereroe, più freddo e spietato di Superman, privo di poteri straordinari ma con spiccate doti investigative esaltate da armi supertecnologiche.

Investito a 23 anni da un successo planetario e da ricchi guadagni, accanto all’attività di fumettista coltivò parallelamente quella di pittore, riuscendo a vendere numerose tele a prezzi altisonanti. Chiamato a collaborare alla sceneggiatura di alcuni film (“Batman” del 1989 e “Batman Forever” del 1995) sull'”uomo pipistrello” di Gotham City, morì a Los Angeles nel novembre del 1998.

Nati… sportivi

Wayne Rooney

data di nascita: giovedì 24 ottobre 1985 (35 anni fa)

Wayne Rooney: Nato a Liverpool è un calciatore, dal 2004 al 2017 attaccante del Manchester United, con cui conquista anche cinque campionati, una FA Cup, una Champions League, una Coppa del mondo per club FIFA e un’Europa League. Il 9 luglio 2017 è nuovamente un tesserato dell’Everton, dove aveva iniziato giovanissimo dal 2002 al 2004, ma a fine giugno 2018 varca l’oceano per andare a giocare per il D.C. United. Nel gennaio 2020 torna in Inghilterra per giocare nel Derby County, che milita nella seconda serie.

Con la Nazionale inglese scende in campo in tre Mondiali e in tre Europei.

Matteo Piano

data di nascita: mercoledì 24 ottobre 1990 (30 anni fa)

Matteo Piano: Nato ad Asti, è un pallavolista di 207 cm. Dal 2009 al 2011 gioca a Piacenza e successivamente a Città di Castello (in provincia di Perugia). Dalla stagione 2014/15 è un centrale della Pallavolo Modena e, dal 2017/18, del Volley Milano.

Convocato in Nazionale nel 2013, partecipa alla conquista di due bronzi nella World League (2013 e 2014), agli argenti agli Europei 2013, alla Coppa del Mondo 2015 e alle Olimpiadi di Rio 2016.

Eventi Sportivi

Chiudono le Olimpiadi di Tokyo

sabato 24 ottobre 1964 (56 anni fa)

Chiudono le Olimpiadi di Tokyo: La cerimonia di chiusura ha mandato in archivio i XVIII Giochi Olimpici di Tokyo 1964, i primi svoltisi nel grande continente asiatico. Vi hanno preso parte oltre 5.500 atleti in rappresentanza di 94 nazioni.
La pallavolo ha fatto il suo ingresso tra gli sport olimpici; i primi vincitori sono stati i sovietici in campo maschile e le giapponesi in quello femminile.

Anche la tecnologia ha dato una mano. L’emisfero settentrionale per la prima volta ha benificiato dell’utilizzo del satellite statunitense Syncom III per la diffusione delle immagini delle gare. La pista di atletica ha finalmente otto corsie ed è stato adottato ufficialmente il cronometraggio elettrico. Sono stati migliorati moltissimi primati olimpici, però dopo le Olimpiadi verrà deciso di effettuare controlli medici più accurati.

A Tokyo 1964, tra gli sport olimpici, ha fatto il suo ingresso il judo e il Giappone ha vinto tre categorie su quattro. Nella finale dei pesi massimi di pugilato il futuro campione Joe Frazier ha vinto nonostante la mano sinistra fratturata.

L’Italia è quinta nel medagliere con 10 ori, 10 argenti e 7 bronzi. Nella ginnastica, Franco Menichelli ha vinto tre medaglie: oro nel corpo libero, argento agli anelli e bronzo alle parallele.

I Doodle di Google

Menino Maluquinho

24 ottobre

Menino Maluquinho: Con un doodle locale in Brasile, nel 2010, Google ricorda una nascita un po’ particolare, quella di Menino Maluquinho un personaggio inventato dal pittore, creatore di fumetti e giornalista Ziraldo. Infatti il libro “O Menino Maluquinho” fu pubblicato il 24 ottobre 1980 (giorno in cui ricorre anche il compleanno dell’autore, nato nel 1932) diventando un vero fenomeno editoriale in Brasile, dando seguito anche a film e ad una serie TV. In alcune scuole è utilizzato per incoraggiare la lettura.

Scomparsi oggi

Christian Dior

data di nascita: sabato 21 gennaio 1905 (115 anni fa)
data morte: giovedì 24 ottobre 1957 (63 anni fa)

Christian Dior: Imprenditore tra i più innovativi del settore della moda, nato a Granville, in Francia, e morto a Montecatini Terme nel 1957.

Iniziò gli studi presso l’École des Sciences Politiques e nel 1928, con l’aiuto economico del padre, mise su una piccola galleria d’arte, chiusa poco tempo dopo per problemi finanziari.

Il suo pallino era la moda e nel 1942 entrò nella casa di moda di Lucien Lelong, di cui presto divenne il primo stilista. Quattro anni più tardi inaugurò il primo atelier a Parigi, imponendo sulla scena internazionale il suo stile rivoluzionario, fatto di abiti con spalle arrotondate, gonne lunghe a forma di corolla e bustini per vita di vespa.

Nel 1947 il “New look Dior” sbarcò negli USA e l’anno dopo nacque la prima boutique Dior a New York. Considerato un pioniere della moda, fu il primo ad associare gli accessori alla linea dei vestiti, come borse, foulard e profumi.

Fucina di altri marchi famosi del calibro di Yves Saint-Laurent, Marc Bohan e Gianfranco Ferré, la maison Dior conta oggi più di 200 boutique sparse per il mondo: dall’abbigliamento femminile e maschile ai settori gioielleria, orologeria, profumi, etc.

Muore Rosa Parks

24 ottobre 2005

Muore Rosa Parks, la madre del movimento dei diritti civili americani. Nata nel 1913, diventa celebre quando il primo dicembre del 1955 a Montgomery, in Alabama, si rifiuta di cedere il posto sull’autobus ad un uomo bianco.

L’afroamericana Rosa è arrestata e condannata per aver violato le leggi di segregazione razziale della città. Il gesto della donna innesca un boicottaggio dei mezzi pubblici che dura ben 381 giorni. La protesta, guidata da Martin Luther King, porta la Corte Suprema ad abolire le discriminazioni sugli autobus.

Nella sua biografia Rosa Parks scriverà: “Molti dissero che quel giorno non mi alzai perché ero stanca. Ma non è vero. Ero invece stanca di cedere.”

Commenti