Almanacco Del 24 Gennaio

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E’ il 24° giorno dell’anno, 3ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 341 giorni.

A Roma il sole sorge alle 07:29 e tramonta alle 17:15 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:52 e tramonta alle 17:18 (ora solare)
Luna: 3.48 (tram.) 13.22 (lev.)

Santi del Giorno

San Francesco di Sales (Vescovo e Dottore della Chiesa)
San Babila (Vescovo)
San Feliciano di Foligno (Vescovo e Martire)
San Sabiniano (Martire)

San Francesco di Sales è il protettore di scrittori e giornalisti.

Etimologia

 Babila, il nome deriva dal nome greco Babylas, di origine orientale, e il significato potrebbe essere “porta degli dei”, in riferimento all’antico nome della città di Babilonia.

Proverbio del giorno

Il gran freddo di gennaio empie il granaio.

Aforisma del giorno

Posso insegnare come ottenere quello che si vuole dalla vita. Il problema è che non riesco a trovare chi sappia dirmi cosa realmente voglia. (Mark Twain)

Sei nato oggi?

 L’aspetto della vita che più ti attrae e coinvolge sono le relazioni sentimentali. La tua esperienza nel campo non è indifferente, hai tutte le doti per piacere e, dato che difficilmente sai resistere al fascino di un nuovo amore, non ti mancheranno le occasioni per sperimentare sempre nuove emozioni. In età matura però potresti scegliere una vita affettiva meno eclatante ma più stabile e serena. Il lavoro ti coinvolge poco e ti limiti allo stretto indispensabile.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Domenica 24 Gennaio 2021

Accadde Oggi

Apple lancia il Macintosh

martedì 24 gennaio 1984 (37 anni fa)

Apple lancia il Macintosh: Uno Steve Jobs in versione elegante, con blazer doppio petto blu, camicia bianca e papillon verde chiaro (siamo lontani dallo stile casual degli anni 2000), presenta a 2.600 persone il Macintosh 128k, il più famoso personal computer sviluppato dalla Apple che inaugura una nuova era nel mondo dell’informatica: l’era dei Mac!

In questo passaggio storico dell’azienda di Cupertino, il suo fondatore e volto più noto entra solo in un secondo momento. Il progetto originario nasce da un’idea del programmatore Jef Raskin, il quale, convinto della poca praticità degli Apple 2 diretti principalmente al settore business, si mette alla ricerca di un prodotto semplice da usare, qualcosa che non sia appannaggio solo di “smanettoni”.

Ad affascinarlo sono gli studi su mouse e interfacce sviluppati nel centro di ricerca di Xerox, a Palo Alto. Osservando questi esperimenti arriva a progettare un prototipo del Macintosh, utilizzando un microprocessore Motorola a buon mercato, in previsione di un costo complessivo del dispositivo abbastanza contenuto (più o meno sui mille dollari).

A questo punto entra in scena Jobs, la cui parabola è in fase discendente per il suo carattere “impossibile”, che lo ha portato ad essere estromesso dal progetto Lisa (un primo esempio innovativo di pc, chiamato con il nome di sua figlia) e a rischiare di essere cacciato dall’azienda che lui stesso ha fondato.

Alla fine la Apple decide di relegarlo in una sede separata, incaricandolo di seguire il progetto di Raskin, considerato in quel momento di minore importanza. Jobs visita gli stabilimenti della Xerox e fiuta l’affare. Per alcuni furbescamente, per altri dietro una lauta ricompensa alla società di Palo Alto, alla fine fa suo il progetto e mette fuori gioco anche il povero Raskin, scartando l’ipotesi di farne un prodotto “economico” e optando per un microprocessore più potente.

Coadiuvato da un team di super esperti (tra loro, Andy Hertzfeld, uno dei pionieri dell’ingegneria del software a livello mondiale), mette a punto una macchina rivoluzionaria, la prima dotata di mouse di serie, floppy disk da 3,5 pollici (firmato da Sony) e del sistema operativo con icone, menu e finestre (già testato con il Lisa). Orgogliosi della loro opera, tutti i componenti della squadra imprimono le loro firme sul fondo interno del case (il telaio che custodisce i componenti principali di un pc).

Non resta che presentarlo e a Jobs viene in mente una strategia di marketing che più tardi diventa il tratto peculiare della pubblicità delle apparecchiature griffate con la “mela morsicata”. Nell’intento di alimentare la curiosità sul nuovo prodotto, viene realizzato uno spot che si rivela un piccolo capolavoro di cinematografia. Non a caso a girarlo è un certo Ridley Scott, che tre anni prima ha diretto Blade Runner, un caposaldo del genere di fantascienza.

Giocando sulla rivalità con il colosso IBM e il titolo del romanzo di Orwell che coincide con l’anno appena iniziato, appunto il 1984, lo spot ricrea un’ambientazione da mondo governato dalle macchine. In questo scenario, una ragazza corre inseguita dalla polizia e irrompe in una sala dove la platea è incantata a seguire su un mega schermo il discorso del “Grande fratello”. La giovane lancia un martello sullo schermo facendolo esplodere e al suo posto compare l’annuncio sulla prossima presentazione del Macintosh. Del modello però non c’è traccia e ciò accresce la curiosità dei telespettatori.

L’evento di lancio è organizzato all’auditorium Flint del De Anza Community College, in occasione dell’assemblea annuale degli azionisti Apple. Anche qui Jobs fa le cose in grande. Estrae da una piccola borsa in tessuto il nuovo pc che grazie a uno spazio nella parte alta, simile a una maniglia, può essere facilmente trasportato. Inserito il floppy, parte una dimostrazione delle possibilità del sistema operativo sulle suggestive note di Momenti di gloria.

A mandare in visibilio il pubblico è la seconda parte, quando il Macintosh diventa il primo computer a presentarsi da solo con la sua voce artificiale ma accattivante. Anche lui non disdegna una frecciata ai rivali dell’IBM, invitando i presenti a «non fidarsi mai di un computer che non riesci a sollevare».

Nonostante il clamore, il Mac 128k non ottiene un grande successo commerciale, sia per il prezzo non accessibile a tutti (2.500 dollari), sia per i limiti di funzionamento legati all’assenza della ventola di raffreddamento. Dopo la profonda crisi degli anni Novanta (legata anche all’allontanamento di Jobs), la Apple si riprende grazie alla linea iMac lanciata dallo stesso Jobs nel 1998.

Le BR uccidono Guido Rossa

24 gennaio 1979

Il sindacalista Guido Rossa, operaio all’Italsider di Genova, viene ucciso nella sua macchina da un commando delle Brigate Rosse. È la prima volta che le BR uccidono un sindacalista e un militante del Partito Comunista. Pochi mesi prima, Rossa ha notato l’operaio brigatista Francesco Berardi, intento a nascondere volantini dietro un distributore delle bevande in azienda.

La denuncia e la testimonianza del sindacalista sono decisive per la condanna di Berardi, ma decretano la sua condanna a morte. Ai suoi funerali, presenziati dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, partecipano circa 250.000 persone.

Nati in questo giorno

Giuliano Sangiorgi

data di nascita: mercoledì 24 gennaio 1979 (42 anni fa)

Giuliano Sangiorgi: Protagonista del pop italiano con i Negramaro, di cui è il frontman, con la sua voce potente esplora l’universo dei sentimenti umani e le terre soleggiate e ricche di fascino del natìo Salento.

Pugliese di Nardò, in provincia di Lecce, si affaccia come chitarrista per poi scoprirsi abile pianista e cantante. Nel 2001 fonda con altri cinque amici la band “Negramaro”, che al terzo album s’impone sulla scena nazionale: con il singolo Mentre tutto scorre , tratto dall’omonimo album, vincono il “Premio della Critica Radio & TV” alla 55ª edizione del Festival di Sanremo.

Come autore si accredita presso i colleghi più rinomati, su tutti Andrea Bocelli, per cui scrive “Le parole”, Jovanotti, curando il testo del singolo “Safari” (2008), e Adriano Celentano, sua Io non ricordo (da quel giorno tu) (2013). Diverse le sue canzoni presentate a Sanremo da altri artisti, come “Niente” e “E se poi” portate in gara da Malika Ayane all’edizione del 2013.

Oltre a comporre colonne sonore per il cinema, tra cui quella del film “Cemento armato”, è autore di un romanzo noir, Lo spacciatore di carne, edito nel 2012 da Einaudi.

Neil Diamond

data di nascita: venerdì 24 gennaio 1941 (80 anni fa)

Neil Diamond: Newyorchese di Brooklyn, è uno delle voci americane più amate della vecchia guardia, al centro della scena soprattutto negli anni Settanta e Ottanta.

Con hit evergreen, su tutti la melodica September Morn, ha venduto oltre 125 milioni di dischi in tutto il mondo, duettando in carriera con star del calibro di Frank Sinatra e Barbra Streisand.

Ricordato anche come compositore, e in particolare per la colonna sonora del film “Il gabbiano Jonathan Livingston” (1975), nel 1984 è stato incluso nella Songwriters Hall of Fame e nel 2011 nella Rock and Roll Hall of Fame. L’ultimo album in studio risale al 2008, “Home Before Dark”, dopo ha pubblicato raccolte di vecchi successi e compilation natalizie.

Michelle Hunziker

data di nascita: lunedì 24 gennaio 1977 (44 anni fa)

Michelle Hunziker: Il suo sorriso e la simpatia sono altrettanto noti al pubblico televisivo italiano e di lingua tedesca. Svizzera di nascita, di Sorengo (nel Canton Ticino), ma italiana d’adozione, Michelle Yvonne Hunziker comincia come modella, a 17 anni, facendosi notare come testimonial di una nota azienda di biancheria intima.

Nel 1995 arriva in Italia e in poco tempo trova sia l’amore, con la popstar Eros Ramazzotti (da cui si separerà nel 2002), che la fama in TV con le trasmissioni “Paperissima sprint” e “Colpo di fulmine“. Gli anni Duemila la confermano stabilmente alla conduzione di programmi cult quali “Zelig” e Striscia la notizia, e la vedono salire sul prestigioso palcoscenico dell’Ariston nel 2007, accanto a Pippo Baudo. Nel 2018 è nuovamente al Festival di Sanremo con Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino.

Nasce Arnoldo Foà

24 gennaio 1916

Nasce a Ferrara l’attore Arnoldo Foà. Di origini ebraiche, è costretto ad abbandonare il Centro Sperimentale di Cinematografia a seguito della promulgazione delle leggi razziali fasciste. Verso la fine della guerra si rifugia a Napoli, dove diventa annunciatore e scrittore della Radio alleata PWB. Spetta a lui, l’8 settembre 1943, la comunicazione dell’armistizio.

Dopo la guerra, collabora a teatro con registi del calibro di Strehler e Visconti. Affianca all’attività teatrale i lavori in tv, al cinema e il doppiaggio. Muore nel 2014.

Nati… sportivi

Stefano Cerioni

data di nascita: venerdì 24 gennaio 1964 (57 anni fa)

Stefano Cerioni: Nato a Madrid, dirigente ed allenatore di scherma, è un ex schermidore italiano, campione olimpico a Los Angeles 1984 nel fioretto a squadre (e il bronzo nella gara individuale) e a Seoul 1988 nella gara individuale. Dal 2012 al 2016 allena la Nazionale russa di fioretto maschile.

In tre edizioni dei Mondiali conquista medaglie solo nella gara di fioretto a squadre: 1 oro (1994), 1 argento (1993) e 1 bronzo (1997).

Roberto Sosa

data di nascita: venerdì 24 gennaio 1975 (46 anni fa)

Roberto Sosa: Nato a Santa Rosa (in Argentina) è un ex calciatore argentino con passaporto anche italiano. El pampa, questo è il suo soprannome, in Italia dal 1998 al 2008, gioca come attaccante di Udinese, Messina e Napoli (dalla C1 alla A).

Commentatore tecnico sulla piattaforma satellitare SKY, dopo l’abbandono dell’attività agonistica diventa anche allenatore. Dall’agosto 2014 al gennaio 2015 siede sulla panchina del Sorrento, in serie D, e dal seguente mese di novembre su quella del Savoia, nel campionato campano di Eccellenza (la quinta serie nel calcio italiano). Nella stagione 2016/17 allena il Vultur Rionero in serie D.

Claudio Desolati

data di nascita: lunedì 24 gennaio 1955 (66 anni fa)

Claudio Desolati: Nato a Genk (nelle Fiandre, in Belgio) è un ex calciatore italiano. Cresciuto nel Genoa, ha giocato come attaccante nella Fiorentina (dal 1971 al 1981 con 152 presenze in serie A e 43 reti), con cui ha vinto la Coppa Italia nel 1974.

Giorgio Chinaglia

data di nascita: venerdì 24 gennaio 1947 (74 anni fa)
data morte: domenica 1° aprile 2012 (8 anni fa)

Giorgio Chinaglia: Nato a Carrara (Toscana) e morto a Naples (in Florida, USA) nell’aprile 2012, è stato un dirigente sportivo e famoso calciatore italiano, in particolare degli anni Settanta.
Long John (è il suo soprannome) è stato soprattutto un attaccante, dal 1969 al 1976, della Lazio con cui ha vinto uno storico scudetto nel campionato 1973/74 e il titolo di capocannoniere con 24 reti (il campionato di A era a 16 squadre con 30 partite). Con i biancocelesti in serie A e B ha giocato 209 volte, segnando 98 reti.

Nel 1976 è andato a giocare nel campionato americano nella squadra dei New York Cosmos, dove ha vinto cinque campionati, e fino al 1983 ha segnato 193 volte in 213 partite.

In Nazionale, con la prima convocazione arrivata quando era in serie B, ha totalizzato 14 presenze con 4 reti; suo l’assist per Fabio Capello per l’1-0 nella storica prima vittoria contro l’Inghilterra, nello stadio di Wembley il 14 novembre 1973.

È stato dirigente sportivo, avendo presieduto, al ritorno dagli States, anche la società laziale, nonché commentatore televisivo (per la RAI e il canale satellitare Stream).

Dal 1996 al 2007 è stato accusato di vari reati, riciclaggio e frodi contabili, connessi al mondo del calcio.

I Doodle di Google

Vincitori in Australia

24 gennaio

Vincitori in Australia: Periodicamente Google organizza il concorso Doodle 4 Google riservato agli studenti di un singolo paese, proponendo ogni volta un tema diverso. Una giuria tecnica seleziona i migliori disegni che poi vengono pubblicati sull’home page di Google del paese in questione. Nel 2008, 2010 e 2012, in concomitanza con l’Australia Day (la festa nazionale che si celebra il 26 gennaio) Google ha pubblicato in Australia i doodle vincitori.

Nelle immagini vengono riprodotti simbolicamente scorci paesaggistici e animali tipici del principale Stato dell’Oceania. L’iniziativa “Doodle 4 Google” si è tenuta anche in Italia, nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità.

Scomparsi oggi

Gianni Agnelli

data di nascita: sabato 12 marzo 1921 (99 anni fa)
data morte: venerdì 24 gennaio 2003 (18 anni fa)

Gianni Agnelli: Soprannominato l’Avvocato, per la laurea in giurisprudenza, è stata una figura chiave della storia economica, politica e sportiva dell’Italia del Novecento.

Nato a Torino e qui scomparso nel gennaio del 2003, Giovanni Agnelli dal 1966 subentrò al padre Edoardo alla presidenza della FIAT, guidandola per 40 anni tra alti e bassi.

Senatore a vita dal 1991, i suoi rapporti con il sindacato e i partiti di sinistra, in primis il PCI, influenzarono notevolmente il dibattito politico sui temi del lavoro e dello sviluppo economico. Raffinato intenditore di calcio, il suo nome è legato ai maggiori trionfi della Juventus, di cui fu presidente onorario fino alla morte.

Amedeo Modigliani

data di nascita: sabato 12 luglio 1884 (136 anni fa)
data morte: sabato 24 gennaio 1920 (101 anni fa)

Amedeo Modigliani: Famoso pittore e scultore italiano d’inizio Novecento, nato a Livorno e noto anche con i nomignoli Modì o Dedo. Distinto da uno stile complesso, viene comunemente identificato con i ritratti femminili, riconoscibili per i volti eterei e i colli affusolati.

Segnato nel fisico da un’infanzia tormentata da diverse malattie, rese ancor più precaria la sua salute con l’abuso di alcol e droghe. Trasferitosi a Parigi qui entrò in contatto con i maggiori esponenti della cosiddetta avant-garde, come Matisse e Picasso. In quel periodo affinò la tecnica pittorica, lineare e rapida al punto che non ritoccava mai i suoi dipinti.

Spentosi il 24 gennaio 1920 in condizioni di estrema miseria e di decadenza fisica, la propria fortuna cominciò dopo la morte, quando la critica gli rese giustizia annoverandolo tra i più grandi artisti del XX secolo.

Winston Churchill

data di nascita: lunedì 30 novembre 1874 (146 anni fa)
data morte: domenica 24 gennaio 1965 (56 anni fa)

Winston Churchill: Modello universale di statista e stratega bellico, nonché uomo di profonda cultura, è annoverato tra i grandi uomini della storia occidentale.

Nato a Woodstock, nel sud-est dell’Inghilterra, e morto a Londra nel 1965, Sir Winston Leonard Spencer Churchill intraprese la carriera militare studiando all’Accademia Militare Reale di Sandhurs, coltivando nel contempo la sua passione per la scrittura e il giornalismo.

Dopo aver ricoperto la carica di Primo Lord dell’Ammiragliato e Ministro delle Munizioni durante la Prima guerra mondiale, nella Seconda fu nominato Primo Ministro del Regno Unito, guidando il paese nelle drammatiche fasi della guerra al nazismo e nella ricostruzione postbellica. La sua ampia produzione di carattere storico lo portò, nel 1953, a vincere il Nobel per la letteratura.