Almanacco del 23 Settembre

0
208

E’ il 267° giorno dell’anno, 39ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 99 giorni

A Roma il sole sorge alle 06:00 e tramonta alle 18:04 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:13 e tramonta alle 18:17 (ora solare)
Luna: 13.03 (lev.) 22.18 (tram.)

Santi del Giorno

San Pio da Pietrelcina (Francesco Forgione)
San Lino (Papa e Martire)
Santa Tecla di Iconio (Martire)

San Sosso (Sossio, Sosio) di Miseno (Martire)
Santa Ulpia Vittoria (Martire venerata a Chiusi)

Etimologia

Pio, dal latino pius/pia designava colui o colei che compiva i propri doveri presso gli dei, i genitori o i superiori. Pietoso, ligio al culto e virtuoso.

Proverbio del giorno

Brache, tela e meloni,di settembre non son più buoni.

Aforisma del giorno

Apprezzo poco le mie opinioni, ma apprezzo assai poco quelle degli altri. (M. de Montaigne)

Oroscopo di Oggi

Oroscopo di Mercoledì 23 Settembre 2020

Sei nato oggi? 

Un tema ricorrente nella vita dei nati il 23 settembre è quello di aprirsi una breccia in mezzo alle restrizioni. Individui espansivi, essi potranno essere liberi di sviluppare e mostrare la loro vera personalità solo quando avranno combattuto e superato le difficoltà fisiche o formali.


Questa lotta è di solito molto intensa, e in effetti prosegue anche dopo che la breccia si è creata: la vita è infatti per loro una seria di ripetute sfide da affrontare e vincere ogni volta: in questo senso i nati il 23 settembre possono essere definiti come dei “guerrieri spirituali”.

Accadde Oggi

Omicidio del giornalista Giancarlo Siani

lunedì 23 settembre 1985 (35 anni fa)

Omicidio del giornalista Giancarlo Siani: Manca poco alle 21 e Giancarlo Siani ha appena parcheggiato la Citroen Mehari, di colore verde, davanti alla sua abitazione in via Vincenzo Romaniello, al Vomero, dov’è ritornato dopo aver vanamente cercato due biglietti per il concerto di Vasco Rossi. Dall’oscurità si fanno avanti tre killer col volto scoperto e fanno fuoco su di lui.

Solo quattro giorni prima aveva compiuto 26 anni e, come testimonieranno i suoi colleghi, mai avrebbe pensato di andare incontro a un così tragico destino. La profonda passione per il giornalismo, nata tra i banchi della scuola media con il giornalino di classe, lo aveva portato a collaborare per il principale quotidiano della sua regione: Il Mattino.

Come corrispondente dalla difficile realtà di Torre Annunziata, si era scontrato con il volto più violento della camorra, fenomeno che Giancarlo aveva saputo analizzare a fondo anticipandone in molti casi cambiamenti e strategie. Per questi ed altri motivi, su cui ancora ci s’interroga, era diventato un nemico da eliminare per i clan della zona, in lotta fra loro per il controllo del mercato della droga.

Le indagini e il conseguente processo, conclusosi nel 2003, condanneranno come mandanti Angelo Nuvoletta e Luigi Baccante all’ergastolo e alla stessa pena, come esecutori materiali, Armando Del Core e Ciro Cappuccio (il terzo esecutore Gaetano Vaiolare avrà 28 anni). Ma saranno in molti, tra inquirenti e media, a sospettare motivazioni ben più gravi dietro l’omicidio del giovane cronista, da ricercare probabilmente nelle inchieste di quest’ultimo sulle collusioni tra politica e malavita nella gestione del post terremoto.

Nel corso degli anni Siani diverrà sempre più un simbolo della lotta alla criminalità organizzata e del giornalismo d’inchiesta, ispirando associazioni, radio, giornali ed iniziative culturali che si rifaranno alla sua esperienza. Nel 2004 l’Ordine dei giornalisti della Campania istituirà un premio a suo nome dedicato ai giornalisti impegnati nella cronaca.

Dei tre film che richiameranno la sua storia, Fortapasc (2009) del regista Marco Risi sarà quello che otterrà maggior successo di pubblico e critica.

I nazisti uccidono Salvo D’Acquisto

giovedì 23 settembre 1943 (77 anni fa)

I nazisti uccidono Salvo D’Acquisto: Autoaccusandosi di essere il responsabile di un presunto attacco esplosivo contro i soldati tedeschi, il vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, in servizio presso la stazione di Torrimpietra (ora frazione del comune di Fiumicino), salvò 22 persone dalla pena capitale e si fece fucilare al loro posto.

Un atto eroico del 23enne carabiniere napoletano che gli valse la medaglia d’oro al valor militare e il titolo di Servo di Dio riconosciutogli, nell’ambito del processo di beatificazione avviato da papa Giovanni Paolo II, per la “santità” dimostrata con l’estremo sacrificio.

Le sue spoglie sono conservate nella Basilica di Santa Chiara, a Napoli. Figura simbolo dell’Arma, ricordata in numerose caserme e nella toponomastica stradale, Salvo D’Acquisto ha ispirato un film (nel 1974, protagonista Massimo Ranieri) e una miniserie televisiva (2003).

Fondata la Nintendo

lunedì 23 settembre 1889 (131 anni fa)

Fondata la Nintendo: Attratto dal business dei giochi da tavolo, l’imprenditore giapponese Fusajiro Yamauchi fondò a Kyoto la Nintendo Koppai (dove Nintendo è traducibile con “la fortuna che viene dal cielo”), destinata alla produzione di Hanafuda (letteralmente “carte dei fiori”), ossia di carte da gioco artigianali.

Soltanto nella seconda metà del Novecento, la compagnia, trasformata nel frattempo in società per azioni con il nome di “Nintendo Company Ltd”, allargò il proprio raggio d’azione verso altri settori dell’intrattenimento, in primis dei giocattoli con il fortunatissimo Ultra Hand: un braccio meccanico azionato da due maniglie e in grado di allungarsi e afferrare oggetti a distanza. Disegnato dall’ingegnere Gunpei Yokoi, fu uno strepitoso successo commerciale.

Lo stesso Yokoi ideò nel 1979 un altro prodotto vincente, il Game & Watch (console portatile a doppio schermo, con funzioni di sveglia e videogame), che spalancò all’azienda nipponica le porte del prospero mercato dei giochi elettronici.

Con gli anni Ottanta iniziò la graduale ascesa di Nintendo nel settore dei videogiochi: nel 1981 Donkey Kong, primo coin-op della storia; l’anno successivo venne lanciata la Famicom, nota anche come “Nintendo Entertaiment System” o con il semplice acronimo NES, che pose fine alla crisi del mercato dei videogiochi, lanciando giochi storici come Super Mario Bros (assunto a simbolo della compagnia) e inaugurando una nuova generazione di console per casa.

Il ruolo di leader nel settore delle console si consolidò nel nuovo millennio, con le nuove frontiere del wireless e del 3D inaugurate rispettivamente dal Wii e dal Nintendo 3DS.

Leroux pubblica “Il fantasma dell’Opera”

venerdì 23 settembre 1910 (110 anni fa)

Leroux pubblica “Il fantasma dell’Opera”«Impara che sono fatto interamente di morte, dalla testa ai piedi, che è un cadavere quello che ti ama, ti adora e non ti lascerà mai, mai più». Nascosto dietro una maschera, che gli conferisce il terrificante profilo di un teschio, Erik professa il suo amore ossessivo alla bella Christine, giovane soprano dell’Opéra di Parigi, da lui elevata a interprete sublime.

Abile compositore e cantante, il folle personaggio è costretto a nascondersi nei sotterranei del massimo teatro parigino, che conosce negli angoli più segreti e in cui riesce ad aggirarsi come un fantasma. In questo tetro regno cova rancore per l’umanità, alimentato dalle deformità del suo volto, in cui cerca di coinvolgere anche Christine, arrivando a rapirla.

È la trama in sintesi de Il fantasma dell’Opera, celebre romanzo scritto dal giornalista e scrittore francese Gaston Leroux e pubblicato in serie sul quotidiano Le Gaulois, a partire dal 23 settembre del 1910. Sintesi di più generi (giallo, avventura e favola nera), divenne subito un caso letterario facendo la fortuna di Leroux, affermatosi in seguito come autore di romanzi polizieschi.

Capolavoro della letteratura mondiale, il libro è tra quelli che hanno ispirato maggiormente cinema, teatro e TV. Tra le trasposizioni più recenti, l’omonimo film del 2004 diretto da Joel Schumacher e ispirato al musical teatrale composto da Andrew Lloyd Webber.

Google lancia Android

martedì 23 settembre 2008 (12 anni fa)

Google lancia Android: Dopo aver monopolizzato la ricerca sul web, nel 2008 Google lancia la sfida al mondo della telefonia mobile, allora dominato dai colossi Apple e Nokia. I due fondatori del potente motore di ricerca, Larry Page e Sergey Brin, presentano il T-Mobile G1, della taiwanese HTC, primo smartphone a montare il sistema operativo Android.

Basato su kernel Linux e identificato da un robottino verde con due piccole antenne, il nuovo sistema operativo per dispositivi mobili, nella versione di lancio (1.0), è fornito di browser, gestione delle cartelle, accesso alla posta elettronica, supporto di reti wi-fi e soprattutto del market (dal 2012 ribattezzato “Google Play”), dov’è possibile acquistare applicazioni di diverso genere e, più recentemente, libri, musica, film e riviste.

Diffusosi anche grazie a generazioni di cellulari ad alte prestazioni, tra cui la serie Galaxy della Samsung, Android nel maggio 2017 vanta, mensilmente, due miliardi di utenti attivi, risultando il sistema operativo più diffuso sugli smartphone di tutto il mondo.

Nati in questo giorno

Ray Charles

data di nascita: martedì 23 settembre 1930 (90 anni fa)
data morte: giovedì 10 giugno 2004 (16 anni fa)

Ray Charles: Nato ad Albany, in Georgia, e scomparso nel giugno del 2004 a Beverly Hills, Ray Charles è stato molto di più di un pianista e cantante soul. In lui c’era un talento innato, reso ancora più straordinario dalla cecità che dovette patire dall’età di otto anni.

S’impose sulla scena musicale degli anni Sessanta, dimostrando grande abilità nel contaminare più generi diversi tra loro, come il rhythm and blues e la musica country.

Classificato nel 2004 decimo tra i cento più importanti artisti di tutti i tempi, tra i suoi brani più famosi figurano: Georgia on My Mind, “I got a woman”, “I Can’t Stop Loving You”, “Unchain My Heart” e “Hit the Road Jack”.

Bruce Springsteen

data di nascita: venerdì 23 settembre 1949 (71 anni fa)

Bruce Springsteen: Nato a Long Branch, nel New Jersey, è uno dei mostri sacri della musica rock ma per i fan è semplicemente The Boss.

Salito alla ribalta mondiale negli anni Ottanta, ha da sempre coniugato le sonorità rock con testi di profondo valore sociale, riflesso del suo concreto impegno nella vita. La popolarità è maturata grazie ad album epocali come “Born to Run”, “Darkness on the Edge of Town” e Born in the U.S.A., da cui è stato tratto l’omonimo singolo, divenuto un inno generazionale negli USA e incluso nella lista delle 500 migliori canzoni secondo la rivista Rolling Stone.

Brani altrettanto memorabili sono “Born to run”, “The river” e Streets of Philadelphia, scritta per la colonna sonora del film Philadelphia (1993) e premiata agli Oscar 1994 come “miglior canzone”.

Terzo al mondo per i guadagni in carriera (circa 1,6 miliardi di dollari), Springsteen ha conquistato complessivamente venti Grammy Awards, due Golden Globe e un Academy Award.

Stimato dal Presidente Obama, che lui stesso ha apertamente sostenuto durante le elezioni, secondo un sondaggio della rivista Vanity Fair è risultato l’artista straniero più amato dagli italiani. Ad inizio 2014 è uscito High Hopes, 18° album, finito subito tra i più venduti negli USA, in Italia ed Europa.
Dopo cinque anni ha pubblicato l’album Western Stars. È prevista per il 23 ottobre 2020 l’uscita del nuovo lavoro Letter to You.

Julio Iglesias

data di nascita: giovedì 23 settembre 1943 (77 anni fa)

Julio Iglesias: Madrileno di nascita, è considerato uno dei più celebri cantanti spagnoli. Numeri alla mano, con 300 milioni di dischi venduti, è l’artista non anglofono che ha venduto di più in assoluto.

Calciatore mancato (arriva a giocare nelle riserve dell’ultra blasonato Real Madrid), raggiunge la fama come cantante solista negli anni Settanta, quando anche in Italia le radio suonano i suoi brani più noti: da Manuela a “Se mi lasci non vale”, da “Sono un pirata sono un signore” a “Pensami”.

Osannato anche in Cina, qui nel 2013 viene premiato dalla Sony come il “più popolare artista internazionale di tutti i tempi in Cina”. Nel 2015 pubblica Mexico – Julio Iglesias, album omaggio ai grandi cantautori della storia messicana.

Gino Paoli

data di nascita: domenica 23 settembre 1934 (86 anni fa)

Gino Paoli: Friulano di nascita, nello specifico di Monfalcone (nel goriziano), il Gino “nazionale” si sente da sempre un genovese d’azione e Genova ritorna spesso protagonista nelle sue canzoni.

Come cantautore muove i primi passi alla fine degli anni Cinquanta ma è nel decennio successivo che sfodera tutto il talento, portando al successo con i suoi brani le migliori voci di quel periodo: da Mina, con Il cielo in una stanza, a Ornella Vanoni con “Senza fine”.

In prima persona diviene popolare con canzoni destinate ad entrare nel repertorio classico della musica leggera, come Sapore di sale (arrangiata dal grande Ennio Morricone), “Che cosa c’è”, “Una lunga storia d’amore” e “Quattro amici”. Dal maggio 2013 al febbraio 2015 è presidente della SIAE, impegnato in prima persona contro la pirateria.

Aldo Moro

data di nascita: sabato 23 settembre 1916 (104 anni fa)
data morte: martedì 9 maggio 1978 (42 anni fa)

Aldo Moro: Protagonista di primo piano della storia politica del Novecento, viene ricordato come uno dei più insigni statisti d’Italia. La sua tragica fine segnò uno spartiacque nella lotta al terrorismo di matrice politica e negli equilibri politici nazionali.

Pugliese di Maglie (in provincia di Lecce), Aldo Romeo Luigi Moro si appassionò agli studi giuridici che proseguì dopo la Laurea in Giurisprudenza, con attività di ricerca e pubblicazioni. Negli stessi anni, prese contatto con gli ambienti politici cattolici, prima con la FUCI (federazione degli universitari cattolici) e poi con la Democrazia Cristiana, che insieme ad altri fondò nel 1942.

Eletto nel 1946 all’Assemblea Costituente e chiamato a redigere il testo costituzionale, in pochi anni si trovò a ricoprire incarichi sempre più rilevanti, come quelli di ministro di Grazia e Giustizia nel 1955 e ministro della Pubblica Istruzione nel 1957. Gli anni Sessanta lo videro salire in cattedra come principale fautore dei governi di centrosinistra, alcuni dei quali guidò in qualità di Presidente del Consiglio dal 1963 al 1968 e dal 1974 al 1976.

L’apertura di Moro verso il Partito Comunista, sancita dal cosiddetto compromesso storico con Enrico Berlinguer, alimentò un clima politico a lui ostile, dentro la stessa DC, e lo fece entrare nel mirino delle Brigate Rosse. Sequestrato a Roma, il 16 marzo del 1978, da un commando di queste ultime (in seguito a un conflitto a fuoco in via Fani, che provocò la morte dei cinque uomini della scorta), il 9 maggio, dopo 55 giorni di prigionia, fu assassinato e il corpo venne rinvenuto nel bagagliaio di una Renault 4 rossa, parcheggiata, simbolicamente, tra via delle Botteghe Oscure e Piazza del Gesù (dove avevano sede rispettivamente il PCI e la DC).

Nati… sportivi

Paolo Rossi

data di nascita: domenica 23 settembre 1956 (64 anni fa)

Paolo Rossi: Nato a Prato, è un ex calciatore, ora commentatore televisivo. È campione del mondo 1982, competizione nella quale è capocannoniere con 6 reti e successivamente Pallone d’oro.

È uno dei tre campioni, insieme a Mario Kempes (vincitore del Pallone d’oro sudamericano) e Ronaldo, ad aver raggiunto questi tre traguardi nello stesso anno.

In Nazionale ha 48 presenze con 20 reti. Durante i Mondiali spagnoli guadagna il soprannome di “Pablito”.

Nella sua carriera (segnata pure da una squalifica per due anni, dal marzo 1980, perché coinvolto nello scandalo Totonero) gioca nell’attacco di Vicenza, Perugia, Juventus, Milan e Verona. Con i bianconeri conquista anche due scudetti e una Coppa dei Campioni. Nel 2004 è nella FIFA 100 di Pelé, la lista dei 125 migliori calciatori viventi.

Josefa Idem

data di nascita: mercoledì 23 settembre 1964 (56 anni fa)

Josefa Idem: Nata a Goch, è un’ex campionessa di canoa tedesca, naturalizzata italiana. Nel K1 (kayak individuale) in vent’anni di carriera agonistica ha vinto 38 medaglie tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei.

Ha preso parte a 8 edizioni dei Giochi Olimpici, da Los Angeles 1984 a Londra 2012, ed è pertanto l’atleta donna con più presenze. Nelle prime due ha rappresentato la Germania Ovest, successivamente l’Italia.

È passata all’impegno politico, candidandosi con successo al Senato in occasione delle elezioni politiche del febbraio 2013. Dal 28 aprile al 24 giugno 2013 è stata Ministro per le pari opportunità, dello sport e delle politiche giovanili nel governo Letta.

Antonio Cairoli

data di nascita: lunedì 23 settembre 1985 (35 anni fa)

Antonio Cairoli: Nato a Patti (in provincia di Messina) è un pilota motociclistico italiano, specializzato nel motocross, con le scuderie Yamaha e KTM. Ha gareggiato sempre con il numero 222.

È campione mondiale nella classe MX2 nel 2005 e nel 2007 e nella MX1 (dal 2014 denominata MXGP) per sei anni consecutivi, dal 2009 al 2014.
Nel 2015 è settimo ma l’anno successivo chiude al secondo posto. Grazie a nove successi conquista il campionato del mondo 2017, ma è secondo nel 2018. La stagione 2019 è interrotta a causa di un infortunio alla spalla.

Eventi Sportivi

In Italia gli Europei di pallavolo femminile

giovedì 23 settembre 1971 (49 anni fa)

In Italia gli Europei di pallavolo femminile: Iniziano in Italia, in cinque città (a Reggio Emilia il girone per le prime posizioni), gli ottavi Europei di pallavolo femminile.
Al termine delle 63 partite il titolo continentale sarà vinto (la settima volta su otto edizioni) dall’URSS. Le azzurre si classificheranno all’ottavo posto.

I Doodle di Google

Arabia Saudita

23 settembre

Arabia Saudita: Il 23 settembre in Arabia Saudita si festeggia la Festa Nazionale, data in cui ricorre l’anniversario della fondazione dell’attuale regno saudita, risalente al 1932. Questo è il doodle locale usato nel 2011 da Google per ricordare l’evento.

Il regno saudita occupa buona parte della Penisola Araba, di cui solo una piccola parte è adatta alle coltivazioni a causa del clima semi-arido. Tra le principali città c’è La Mecca, ove nacque il profeta Maometto, considerata il luogo islamico più sacro e significativo.

Angolo Lettura

“L’amico ritrovato” di Fred Uhlman

domenica 23 settembre 2012 (8 anni fa)

“L’amico ritrovato” di Fred Uhlman: Leggere “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman significa leggere un romanzo che parla di amicizia e di storia. Due ragazzini, Hans e Konradin, di diversa estradizione sociale studiano nello stesso liceo e diventano amici per la pelle, appassionati entrambi di monete greche e di lettura.

La loro amicizia sarà, almeno in apparenza, distrutta dalla salita al potere dei nazisti: Konradin, proveniente da una nobile famiglia tedesca, si trova costretto a rinnegare quest’amicizia e a non frequentare più l’amico Hans, ebreo, che sarà costretto a fuggire con parte della sua famiglia per scampare alla furia nazista. I due si perdono di vista e appartengono a mondi completamente opposti, l’uno carnefice dell’altro.

Dopo diversi anni dalla fine della guerra Hans (scampato alla follia nazista) riceve una lettera con una richiesta di soldi per finanziare la realizzazione di un monumento per le vittime della Seconda Guerra Mondiale. Tra i nomi delle vittime l’ebreo legge quello dell’amico Konradin, ucciso per aver partecipato ad una congiura contro Hitler. Dopo molti anni Hans sente che “ha ritrovato il suo amico” e pensa: “Ho esitato un po’ prima di scrivere che “avrei dato volentieri la vita per un amico”, ma anche ora, a trent’anni di distanza, sono convinto che non si trattasse di un’esagerazione e che non solo sarei stato pronto a morire per un amico, ma l’avrei fatto quasi con gioia”. Un libro per chi crede nell’amicizia e nella forza dei valori umani.

Scomparsi oggi

Pablo Neruda

data di nascita: martedì 12 luglio 1904 (116 anni fa)
data morte: domenica 23 settembre 1973 (47 anni fa)

Pablo Neruda: Cantore passionale e sensuale delle donne e più in generale dei sentimenti, è considerato un eroe nazionale dai Cileni e un autore tra i più influenti della letteratura latino americana contemporanea.

Nato a Parral, nel cuore del Cile, Ricardo Eliezer Neftalí Reyes Basoalto si guadagnò la fama di poeta del popolo per l’impegno civile e politico contro i regimi dittatoriali instauratisi nel suo paese e nel resto dell’America Latina, abbracciando il Comunismo. Ciò lo condannò all’esilio, durante il quale soggiornò anche in Italia, nell’isola di Capri.

Quest’ultima esperienza ispirò a Massimo Troisi il film Il postino (1994), diretto dal regista Michael Radford e sceneggiato sulla base del romanzo Il postino di Neruda di Antonio Skarmeta.

Le numerose raccolte di poesie, ispirate all’amore e ai colori e ai profumi della quotidianità, lo portarono nel 1971 a ricevere il Nobel per la Letteratura. Il 23 settembre di due anni dopo scomparve, a pochi giorni di distanza dall’ennesimo golpe militare nell’amato Cile.

Giancarlo Siani

data di nascita: sabato 19 settembre 1959 (61 anni fa)
data morte: lunedì 23 settembre 1985 (35 anni fa)

Giancarlo Siani: Un simbolo del giornalismo italiano d’inchiesta sul potere criminale, che ha saputo scandagliare nelle sue complesse gerarchie e attraverso gli oscuri legami tra quest’ultimo e le istituzioni.

Nato a Napoli e figlio della media borghesia vomerese, Giancarlo Siani iniziò a scrivere per la carta stampata, occupandosi di emarginazione sociale per il mensile “Il Lavoro nel Sud”. Passato a Il Mattino, come referente di cronaca nera da Torre Annunziata, qui studiò a fondo le dinamiche della camorra locale, anticipando strategie e rapporti tra le varie famiglie.

Una straordinaria abilità analitica, la sua, che fu avvertita sempre più come un pericolo dai boss dell’area, in particolare dai Nuvoletta, che ne ordinarono il brutale assassinio, consumatosi davanti alla sua abitazione, il 23 settembre del 1985.

Salvo D’Acquisto

data di nascita: domenica 17 ottobre 1920 (99 anni fa)
data morte: giovedì 23 settembre 1943 (77 anni fa)

Salvo D’Acquisto: Uomo simbolo della secolare storia dell’Arma dei Carabinieri ed eroe nazionale, Salvo D’Acquisto nacque a Napoli da un’umile famiglia del quartiere Vomero.

Arruolatosi nell’Arma a 19 anni, combatté sul fronte libico e, dopo essere rimasto ferito, venne destinato, in qualità di vicebrigadiere, alla stazione dei Carabinieri di Torrimpietra (oggi frazione del Comune di Fiumicino).

Il 23 settembre 1943 andò incontro al suo tragico destino: si autoaccusò dell’attacco esplosivo contro i soldati tedeschi, scagionando 22 persone e facendosi fucilare al loro posto. Un sacrificio eroico che gli valse la medaglia d’oro al valor militare e il titolo di Servo di Dio, riconosciutogli nell’ambito del processo di beatificazione avviato da papa Giovanni Paolo II.

Sepolto nella Basilica di Santa Chiara, a Napoli, ha ispirato alcune trasposizioni cinematografiche, tra cui una pellicola nel 1974 (protagonista Massimo Ranieri) e una miniserie televisiva (2003).

Commenti